Arcidiocesi di Tangeri

Arcidiocesi di Tangeri
Archidioecesis Tingitana
Chiesa latina
Cattan 1.jpg
Mappa della diocesi
Sede vacante
Amministratore apostolico cardinale Cristóbal López Romero, S.D.B.
Arcivescovi emeriti Santiago Agrelo Martínez, O.F.M.
Sacerdoti 15 di cui 15 regolari
200 battezzati per sacerdote
Religiosi 21 uomini, 77 donne
Abitanti 4.325.500
Battezzati 3.000 (0,1% del totale)
Superficie 28.000 km² in Marocco
Parrocchie 7
Erezione 21 agosto 1472, ristabilita 28 novembre 1630
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora di Lourdes
Indirizzo Rue Sidi Bouabid 55, B.P. 2116 [Socco], 90000 Tanger, Maroc
Sito web diocesistanger.org
Dati dall'Annuario pontificio 2018 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Marocco

L'arcidiocesi di Tangeri (in latino: Archidioecesis Tingitana) è una sede della Chiesa cattolica in Marocco immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2017 contava 3.000 battezzati su 4.325.500 abitanti. La sede è vacante.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende tutto il nord del Marocco secondo l'antico protettorato spagnolo.

Sede arcivescovile è la città di Tangeri, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora di Lourdes.

Il territorio è suddiviso in 7 parrocchie.

StoriaModifica

La città di Tangeri fu occupata definitivamente dai portoghesi nel 1471. Al seguito del re Alfonso V vi era anche Nunius Álvarez, che fin dal 1469 ebbe il titolo di vescovo di Tangeri. La sede fu canonicamente eretta da papa Sisto IV il 21 agosto 1472 con la bolla Clara devotionis, ricavandone i territori dalla diocesi di Ceuta (oggi diocesi di Cadice e Ceuta). Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Lisbona (oggi patriarcato).

Il 12 gennaio 1514 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Funchal.

Il 29 settembre 1540 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Évora.

Il 9 giugno 1570 le sedi di Tangeri e di Ceuta (oggi diocesi di Cadice e Ceuta) furono unite.

A causa di conflitti tra la Santa Sede ed il padroado portoghese, la diocesi di Tangeri-Ceuta rimase vacante per alcuni decenni intorno alla metà del XVII secolo, finché Roma, il 16 dicembre 1675 abolì l'unione tra le due sedi e ristabilì la diocesi di Ceuta, cui furono uniti i territori dell'antica sede di Tangeri, contestualmente soppressa.

Nel frattempo a Tangeri fu stabilita, fin dal 28 novembre 1630, una prefettura apostolica del Marocco, affidata ai Francescani spagnoli della Provincia di San Diego di Alcalá in Andalusia.

Il 13 luglio 1693 Propaganda Fide eresse la prefettura apostolica in vicariato apostolico, nominando come primo vicario apostolico il francescano Diego Ortega de Escacena; ma la morte di questi nel 1696 e l'opposizione del governo spagnolo all'erezione del vicariato apostolico fecero fallire l'iniziativa della Santa Sede.

Questo andò a detrimento della missione in Marocco, che entrò in una crisi profonda fino alla prima metà dell'Ottocento, ridotta a quel tempo ad un semplice ospizio a Tangeri con tre frati. Nell'agosto del 1859 furono inviati in Marocco cinque nuovi missionari francescani che risollevarono la missione in quelle terre.

All'inizio del XX secolo Tangeri divenne una sede vescovile titolare con il nome di Tingi, l'antico nome romano della città.

Il 14 aprile 1908 in forza del breve Romani Pontifices di papa Pio X la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico con dignità episcopale.

Il 5 luglio 1954 ha ceduto una porzione del suo territorio (Ifni) a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica del Sahara spagnolo e di Ifni (oggi prefettura apostolica del Sahara Occidentale).

Il 14 novembre 1956 in forza della bolla Qui Deo disponente di papa Pio XII il vicariato apostolico è stato elevato al rango di arcidiocesi e ha assunto il nome attuale. Contestualmente è stata soppressa la sede titolare.

CronotassiModifica

Vescovi di TangeriModifica

  • Nunius Álvarez, O.S.B. † (1468 o 27 febbraio 1469 - 15 luglio 1491 deceduto)
  • Diego de Ortiz de Vilhegas † (29 luglio 1491 - 3 maggio 1500 nominato vescovo di Ceuta)
  • João Lobo † (4 maggio 1500 - 1508 deceduto)
  • Nicolas Pedro Méndez † (4 marzo 1523 - 1542 deceduto)
  • Gonçalo Pinheiro † (23 novembre 1542 - 27 giugno 1552 nominato vescovo di Viseu)
  • Francisco Guaresma, O.F.M. † (15 dicembre 1557 - 1585 deceduto)
  • Diego Corrêa de Souza † (15 luglio 1585 - 16 febbraio 1598 nominato vescovo di Portalegre)
  • Hector Valladares † (11 marzo 1598 - 1600 deceduto)
  • Geronimo de Gouvea, O.F.M. † (24 gennaio 1601 - 1602 dimesso)
  • Agostinho Ribeiro † (27 agosto 1603 - 29 luglio 1613 nominato vescovo di Angra)
  • Antonio de Aguilar † (21 ottobre 1613 - 1632 deceduto)
  • Gonçalvo (Gonzalo) da Silva † (6 settembre 1632 - 16 febbraio 1649 deceduto)
    • João de Palma † (1647) (vescovo eletto)
    • João de Andrade † (1655) (vescovo eletto)
  • Sede vacante (1645-1675)

Prefetti e Vicari apostoliciModifica

  • Beato Juan de Prado, O.F.M. † (1630 - ? deceduto)
  • ...
  • Diego Ortega de Escacena, O.F.M. † (13 luglio 1693 - 1696 deceduto)
  • ...
  • José Antonio Sabaté, O.F.M. †
  • Esteban Basarte, O.F.M. †
  • Pedro López, O.F.M. †
  • Miguel Cerezal, O.F.M. † (1859 - ?)
  • José María Lerchundi, O.F.M. † (1877 - 9 marzo 1896 deceduto)
  • Francisco María Cervera y Cervera, O.F.M. † (1896 - 26 marzo 1926 deceduto)
  • José María Betanzos y Hormaechevarría, O.F.M. † (17 luglio 1926 - 27 dicembre 1948 deceduto)
  • Francisco Aldegunde Dorrego, O.F.M. † (27 dicembre 1948 succeduto - 14 novembre 1956 nominato arcivescovo)

Arcivescovi di TangeriModifica

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2017 su una popolazione di 4.325.500 persone contava 3.000 battezzati, corrispondenti allo 0,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 113.164 760.500 14,9 72 22 50 1.571 114 221 15
1970 25.036 1.550.131 1,6 47 2 45 532 77 181 19
1980 9.750 2.072.000 0,5 25 25 390 31 155 15
1990 4.400 2.506.250 0,2 15 15 293 19 114 10
1999 3.000 4.000.000 0,1 10 2 8 300 13 114 10
2000 2.000 4.002.100 0,0 9 2 7 222 12 111 7
2001 2.064 4.100.000 0,1 12 2 10 172 15 115 8
2002 1.681 4.100.000 0,0 10 2 8 168 12 107 8
2003 2.150 4.200.000 0,1 12 2 10 179 14 101 9
2004 2.510 4.200.000 0,1 9 2 7 278 11 95 9
2007 3.300 4.330.000 0,1 10 2 8 330 14 90 9
2010 2.019 4.000.000 0,1 10 3 7 201 12 87 8
2014 2.500 4.175.000 0,1 13 13 192 18 76 7
2017 3.000 4.325.500 0,1 15 15 200 21 77 7

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi