Arcieparchia di Asmara

Arcieparchia di Asmara
Archieparchia Asmarensis
Chiesa eritrea
Kidanemhret Catholic Church, Asmara, Eritrea.jpg
Diocesi suffraganee
Barentù, Cheren, Saganèiti
Arcieparca metropolita Menghesteab Tesfamariam, M.C.C.I.
Vicario generale Kesete Ghebreyohannes
Sacerdoti 349 di cui 17 secolari e 332 regolari
100 battezzati per sacerdote
Religiosi 498 uomini, 617 donne
Diaconi 3 permanenti
Abitanti 3.539.186
Battezzati 35.017 (1,0% del totale)
Superficie 23.886 km² in Eritrea
Parrocchie 60
Erezione 4 luglio 1930
Rito etiope
Cattedrale Kidane Mehret
Indirizzo Addi Keih Street 19, P.O. Box 244, Asmara, Eritrea
Sito web www.catholicasmara.com
Dati dall'Annuario pontificio 2019 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Eritrea

L'arcieparchia di Asmara (in latino: Archieparchia Asmarensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica eritrea. Nel 2018 contava 35.017 battezzati su 3.539.186 abitanti. È retta dall'arcivescovo Menghesteab Tesfamariam, M.C.C.I.

TerritorioModifica

L'arcieparchia comprende le regioni eritree denominate Mar Rosso Settentrionale, Centrale e parte del Sud.[1]

Sede arcieparchiale è la città di Asmara, dove si trovano la cattedrale arcieparchiale di Kidane Mehret[2] e la chiesa della Beata Vergine del Rosario, ex-cattedrale del vicariato apostolico di Asmara.

L'arcieparchia è di rito alessandrino, ma poiché in Eritrea non ci sono diocesi latine né di altre Chiese cattoliche particolari, la giurisdizione si estende a tutti i cattolici.

Il territorio si estende su 23.686 km² ed è suddiviso in 60 parrocchie.

StoriaModifica

Il 4 luglio 1930 fu eretto l'ordinariato per i fedeli di rito etiope nell'Eritrea, i quali dal 1894 erano soggetti al vicariato apostolico di Eritrea (fino al 1911 una prefettura apostolica) e precedentemente al vicariato apostolico di Abissinia. In questo modo il vicariato apostolico di Eritrea mantenne la sua giurisdizione sugli altri cattolici nella colonia italiana, in particolare sui fedeli latini.

Il 31 ottobre 1951, con la bolla Aethiopica Alexandrini di papa Pio XII, al posto dell'ordinariato fu istituito l'esarcato apostolico di Asmara con giurisdizione su tutta l'Eritrea, ed immediatamente soggetto alla Santa Sede.

Il 20 febbraio 1961 l'esarcato apostolico è stato elevato al rango di eparchia, suffraganea dell'arcieparchia di Addis Abeba, in forza della bolla Quod Venerabiles di papa Giovanni XXIII.

Il 21 dicembre 1995 ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle eparchie di Barentù e di Cheren. Lo stesso giorno, a seguito della soppressione del vicariato apostolico di Asmara, ha esteso la propria giurisdizione anche sui cattolici di rito latino.

Il 24 febbraio 2012 ha ceduto un'ulteriore porzione di territorio a vantaggio dell'erezione dell'eparchia di Saganèiti.

Il 19 gennaio 2015 è stata elevata al rango di arcieparchia con la bolla Multum fructum di papa Francesco, diventando sede metropolitana della Chiesa cattolica eritrea di nuova erezione.

Cronotassi dei vescoviModifica

  • Kidanè-Maryam Cassà † (4 luglio 1930 - 1º settembre 1951 deceduto)
  • Ghebre Jesus Jacob † (31 ottobre[3] 1951 - 3 febbraio 1958 dimesso)
  • Asrate Mariam Yemmeru † (3 febbraio 1958 - 9 aprile 1961 nominato arcieparca di Addis Abeba)
  • François Abraha † (9 aprile 1961 - 17 luglio 1984 dimesso)
  • Zekarias Yohannes † (17 luglio 1984 - 25 giugno 2001 ritirato)
  • Menghesteab Tesfamariam, M.C.C.I., dal 25 giugno 2001

StatisticheModifica

L'arcieparchia nel 2018 su una popolazione di 3.539.186 persone contava 35.017 battezzati, corrispondenti all'1,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 26.186 900.000 2,9 83 83 315 13 89 65
1966 42.463 1.200.000 3,5 143 91 52 296 97 93 84
1975 55.800 ? ? 185 83 102 301 130 192 72
1990 60.780 ? ? 186 78 108 326 4 181 282 87
1999 46.303 2.927.280 1,6 177 34 143 261 208 393 70
2000 44.646 2.927.280 1,5 204 33 171 218 246 392 60
2001 44.646 2.927.280 1,5 204 33 171 218 246 392 60
2002 49.519 3.027.280 1,6 237 38 199 208 304 475 138
2003 54.712 3.500.000 1,6 244 41 203 224 332 494 65
2004 58.624 3.900.000 1,5 264 41 223 222 302 484 66
2006 62.453 4.010.000 1,6 331 44 287 188 2 535 628 66
2007 59.542 4.158.000 1,4 304 44 260 195 1 472 654 68
2009 66.443 4.250.000 1,6 319 43 276 208 3 542 699 69
2010 70.351 4.500.000 1,6 374 48 326 188 3 707 646 69
2012 67.314 3.934.000 1,7 361 21 340 186 3 703 847 74
2015 31.850 3.258.000 1,0 336 20 316 94 2 602 498 59
2016[4] 32.430 3.359.000 1,0 338 17 321 96 3 499 504 59
2018 35.017 3.539.186 1,0 349 17 332 100 3 498 617 60

NoteModifica

  1. ^ Dal Bollettino quotidiano della Santa Sede.
  2. ^ Notiziario mensile dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù - giugno 2012, su comboni.org. URL consultato il 26 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2016).
  3. ^ Dal 24 febbraio 1951 era amministratore apostolico per i fedeli di rito etiopico residenti in Eritrea: AAS 43 (1951), p. 283.
  4. ^ Dati dall'Annuario Pontificio cartaceo del 2017.

BibliografiaModifica

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