Arcimbaldo VIII di Borbone

Arcimbaldo VIII di Borbone
Signore di Borbone
In carica 1216 - 1242[1]
Predecessore Guido II
Successore Arcimbaldo IX
Altri titoli connestabile di Alvernia
Nascita 1197 circa
Morte 23 agosto 1242
Dinastia Casa dei Dampierre
Padre Guido II di Dampierre
Madre Matilde I di Borbone
Consorte Beatrice di Montluçon
Figli Arcimbaldo
Margherita
Guglielmo
Beatrice e
Maria
Religione Chiesa cattolica

Arcimbaldo (Archambaut) di Borbone-Dampierre (... – 23 agosto 1242) fu Signore di Borbone, dal 1216 alla sua morte..

OrigineModifica

Arcimbaldo, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era il figlio primogenito del connestabile di Champagne, signore di Dampierre e Montluçon e signore di Borbone, Guido II e della moglie, la dama di Borbone, Matilde I[2], che sempre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia dell'erede della signoria di Borbone, Arcimbaldo di Borbone[3] e della moglie, che, sia secondo la Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, che gli Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, era Alice di Borgogna[4][5].
Guido II di Dampierre era figlio di Guglielmo I di Dampierre ed Ermengarde de Mouchy, figlia di Dreux de Mouchy[6].

BiografiaModifica

Sua madre, Matilde era al suo secondo matrimonio, avendo sposato in prime nozze, Gaucher IV di Mâcon, il signore di Salins[7], al quale aveva dato una figlia:

  • Margherita di Salins († 1259), dal 1219 al 1239, signora di Salins, come risulta dal documento n° 50, datato 1220, del Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319)[8], e che rinunciò all'eredità materna in cambio di 1300 marchi d'argento[9].

Secondo il documento 49A dei Titres de la maison ducale de Bourbon, tome premier, datato tra il 1205 ed il 1206, il re di Francia, Filippo II Augusto, approvava il duplice contratto di matrimonio tra Arcimbaldo e Ghigona di Forez e tra Ghigo di Forez ed una sorella di Arcimbaldo (Filippa)[10]; mentre il matrimonio della sorella fu celebrato, nel 1216, del matrimonio di Arcimbaldo non vi è nessuna conferma.

Suo padre, Guido II morì il 18 gennaio del 1216[11] e Arcimbaldo, nel governo della signoria di Borbone, affiancò la madre, Matilde, come Arcimbaldo VIII, che in due documenti (65A e 65B) dei Titres de la maison ducale de Bourbon, tome premier, datati febbraio 1216, viene citato come signore di Borbone (sire di Bourbon)[12]; mentre, ancora secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, suo fratello, secondogenito, Guglielmo, succedette al padre come signore di Dampierre e Montluçon[3].
Il re di Francia Filippo II Augusto gli confermò la carica che già deteneva suo padre, connestabile della contea di Alvernia, che suo padre aveva conquistato per il re[13].

Il 31 dicembre del 1223, Arcimbaldo era presente, quando suo fratello, Guglielmo stipulò un trattato di pace col conte di Champagne, Tebaldo IV, come risulta dal documento 1619 delle Layettes du trésor des chartes, tome deuxieme[14].

Nel 1226, secondo Les anciennes et nouvelles coutumes locales de Berry, Arcimbaldo stipulò un accordo con Rinaldo, signore di Charenton[15]; questo accordo è riportato anche dal documento n° 118B dei Titres de la maison ducale de Bourbon, tome premier[16].

Arcimbaldo fu attivo nella contea di Champagne, come ci provano i vari documenti dei Titres de la maison ducale de Bourbon, tome premier, a partire dal n° 60, datato 1217[17], sino al n° 222B, datato febbraio 1242[18].

Arcimbaldo morì il 23 agosto 1242 a Cognat[19], nei suoi feudi; secondo altri morì combattendo in Guienna, a Cognac[20].
Nella Signoria di Borbone, gli succedette il figlio primogenito, Arcimbaldo, come Arcimbaldo IX[21].

Matrimonio e discendenzaModifica

Verso il 1215, Arcimbaldo aveva sposato Beatrice di Montluçon, figlia di Arcimbaldo signore di Montluçon[3] e di una figlia di Dreux di Mello Signore di Saint-Bris[22]. Arcimbaldo da Beatrice ebbe cinque figli[23]:

NoteModifica

  1. ^ sino al 1228, con la madre, Matilde I di Borbone
  2. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pagina 929
  3. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1216, pagina 904
  4. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 116
  5. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 184 e 185
  6. ^ (EN) #ES Genealogy: Flanders 4 - Guy II de Dampierre
  7. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 117 e 118
  8. ^ (LA) #ES Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319), doc. 50, pagg. 42 e 43
  9. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 121 - 123
  10. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 49A, pag. 13
  11. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 199
  12. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 65A e 65B, pag. 16
  13. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 126
  14. ^ (EN) #ES Layettes du trésor des chartes, tome deuxieme, pagg. 17 e 18
  15. ^ (LA) #ES Les anciennes et nouvelles coutumes locales de Berry, chapitre LXXIX, pag. 142
  16. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 118B, pag. 28
  17. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 60, pag. 15
  18. ^ (FR) #ES Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 222B, pag. 47
  19. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 215
  20. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 130
  21. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 133 e 134
  22. ^ a b c (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 131
  23. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: SEIGNEURS de BOURBON (DAMPIERRE) - ARCHAMBAUD VIII "le Grand" de Dampierre
  24. ^ a b c (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 133
  25. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pag. 930 Archiviato il 26 gennaio 2018 in Internet Archive.
  26. ^ (FR) Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319), doc. 574, pag 440

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica