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Arenaria di Val Sabbia
SiglaSAB
Caratteristiche litologiche
LitologiaArenarie tufacee, livelli di siltite e pelite
Spessore e variazioni400 m
EtàCarnico
Rapporti stratigrafici
Formazione sovrastanteFormazione di Gorno, Formazione di San Giovanni Bianco
Formazione sottostanteCalcare metallifero bergamasco
Formazione eteropicaFormazione di Gorno
Unità strutturale di appartenenzaSudalpino
Localizzazione unità
AutoreAssereto R., Casati P., 1965
Affioramento tipicoVal Brembana; Val Sabbia, Val Trompia

L'Arenaria di Val Sabbia è una formazione geologica databile al Carnico (Triassico Superiore) affiorante nelle Prealpi lombarde orientali (Bergamasco e Bresciano). Gli affioramenti più estesi e significativi si trovano in due aree distinte: una occidentale, comprendente la Val Brembana, l'altra orientale, comprendente la Val Trompia e la Val Sabbia.

L'unità è stata definita da Assereto e Casati (1965) principalmente in base agli affioramenti camuni. Più recentemente, una serie di lavori di Garzanti e Jadoul (1985) e Garzanti et al. (1995) hanno studiato in dettaglio la composizione petrografica e la facies sedimentaria della formazione.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Triassico italiano.

Descrizione e ambiente sedimentarioModifica

Questa unità stratigrafica è costituita tipicamente da litotipi terrigeni a forte componente vulcanoclastica (cioè contenenti materiale di derivazione vulcanica eroso e risedimentato): alternanze di arenarie tufacee in strati tabulari e lenticolari di spessore decimetrico (40–80 cm) e livelli decimetrici di siltiti e peliti verdi e rosse.
In Val Trompia sono presenti veri e propri termini vulcanoclastici: tufi conglomeratici e porfiriti. Questi depositi terrigeni derivano dallo smantellamento di edifici vulcanici situati a sud, nell'attuale area padana. Sono stati riconosciuti da studi petrografici termini vulcanici dacitici e andesitici, tipici degli attuali archi magmatici di tipo Pacifico (come l'attuale Indonesia), che indicano un contesto geodinamico di tipo collisionale (Garzanti, 1985).
Le strutture sedimentarie (laminazioni incrociate e gradazioni dirette) sono riferibili a correnti d'acqua di tipo fluviale. L'associazione di facies sedimentaria è interpretabile come un complesso alluvionale di clima semiarido passante gradualmente verso nord ad edifici deltizi e poi a facies finemente stratificate di prodelta.
Gli affioramenti attuali registrano la presenza di almeno due grandi edifici deltizi, corrispondenti alle due aree di affioramento principali sopra descritte (Val Brembana e Val Trompia-Val sabbia) e separate da un'ampia baia marina a sedimentazione carbonatica e mista (F.ne di Gorno).
Lo spessore della formazione è molto variabile (stanti i rapporti laterali descritti) e raggiunge i valori massimi (intorno a 400 m) nell'area di affioramento orientale (Val Trompia).

Rapporti stratigrafici e datazioneModifica

 
Schema stratigrafico del Carnico in Lombardia orientale. Da Assereto e Casati (1965); modificato. Scala verticale indicativa.

Verso nord, l'Arenaria di Val Sabbia è in contatto laterale per eteropia di facies con la Formazione di Gorno, di mare basso, costituita da calcari marnosi e marne riccamente fossiliferi. La transizione tra le due formazioni è visibile in Val Camonica e in Val di Scalve nell'area di affioramento orientale; in corrispondenza dello spartiacque Val Seriana-Val Brembana e sul versante orientale delle Grigne nell'area di affioramento occidentale.

In tutta l'area di affioramento, La formazione in esame giace sul Calcare Metallifero Bergamasco (Carnico inferiore). Superiormente, l'Arenaria di Val sabbia è ricoperta dalla Formazione di Gorno nell'area di affioramento occidentale e sul versante camuno occidentale; in corrispondenza della Val Trompia facies arenacee riferibili alle A. di Val Sabbia si trovano direttamente sotto la Formazione di San Giovanni Bianco (Carnico superiore). L'arenaria di Val sabbia è attribuita al Carnico medio-inferiore per l'eteropia laterale con la Formazione di Gorno, databile a sua volta in base al contenuto paleontologico.

BibliografiaModifica

  • Assereto R., Casati P. (1965). Revisione della stratigrafia permotriassica della Val Camonica meridionale (Lombardia). Riv. It. Paleont. Strat., v. 71, pp. 999–1097, Milano.
  • Desio A. (1978). Geologia dell'Italia. Unione Tipografico-Editrice Torinese. 1081 p.
  • Garzanti (1985). The sandstone memory of the evolution of a Triassic volcanic arc in the Southern Alps, Italy. Sedimentology, v. 32, Issue 3 Page 423.
  • Garzanti E., Jadoul F. (1985) - Stratigrafia e paleogeografia del Carnico lombardo (Sondaggio S.Gallo, Valle Brembana). Riv. It. Paleont. Strat., v.91, n.3, pp. 295–320, 7 fig., 5 tab., Milano.
  • Garzanti E., Gnaccolini M. & Jadoul F. (1995) - Anatomy of a semiarid coastal system: the Upper Carnian of Lombardy. Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia, v. 101, n.1, pp. 17–36, Milano.
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