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Arenarie di Val Gardena
Cuecnes in Gröden.jpg
Il monte Seceda nel gruppo delle Odle
SiglaGAR
FormalizzazioneComitato italiano di stratigrafia
RangoFormazione
Caratteristiche litologiche
LitologiaArenarie
Spessore e variazioni175 m
EtàPermiano Superiore
FossiliRari, principalmente vegetali
Ambiente di formazioneDepositi continentali di ambiente tropicale umido
Rapporti stratigrafici
Formazione sovrastanteFormazione a Bellerophon
Formazione sottostantePiastrone Porfirico Atesino, basamento scistoso cristallino
Formazione eteropicaVerrucano lombardo
Unità strutturale di appartenenzaSudalpino
Localizzazione unità
Carta geologica dove compareFoglio 1-4A, 4, 4B, 10, 11, 12, 4C-13, 14, 14A, 21, 22, 23, 35, 36
Affioramento tipicoVal Gardena, Val di Funes, Val di Tires, Val d'Ega, Bletterbach, Val di Fassa e Passo San Pellegrino

Le Arenarie di Val Gardena (in tedesco Grödner Sandstein) sono arenarie feldspatico-quarzose di colore prevalentemente rosso vinato, talvolta giallognole o grigiastre, con frequenti intercalazioni siltose ed argillitiche (conglomeratiche alla base e marnoso / carbonatiche alla sommità) del Permiano Superiore.

La formazione affiora principalmente in Val Gardena, Val di Funes, Val di Tires, Val d'Ega, Bletterbach, Val di Fassa e Passo San Pellegrino, in Trentino-Alto Adige, fra le province di Trento e Bolzano.

Indice

Descrizione e ambiente sedimentarioModifica

 
Ortiseia leonardii fossile di conifera dagli strati delle arenarie della Val Gardena esposto nel Museo della Val Gardena

Sono depositi continentali di ambiente tropicale arido, dello spessore medio di 150 / 200 m provenienti dall'erosione delle sottostanti vulcaniti porfiriche (Piastrone Porfirico Atesino) e del basamento scistoso cristallino. Le intercalazioni marnoso / carbonatiche della parte sommitale indicano un graduale e transitoria traslazione di ambienti lagunari e marini. Frequenti anche le facies di trasporto fluviale.

Rari i fossili, presenti vegetali fossili rinvenuti quasi esclusivamente in Val Gardena: spore (Gigantosporites, Lueckisporites, Nuskoisporites), licofite (Lepidodendron) e conifere (Cordaicarpus, Lebachia, Ortiseia).

In Val di Fiemme sono stati rinvenuti, entro queste arenarie, dei tronchi fossilizzati e trasformati in carbone, sulla cui superficie è stata identificato un nuovo minerale, chiamato Fiemmeite dal nome della valle.

BibliografiaModifica

  • (DE) Johannes Koch, Die Genese des Grödner Sandsteines der nordwestlichen Dolomiten (Südtirol, Italien) (Sonderveröffentlichungen - Geologisches Institut der Universität zu Köln, 43), Colonia, Università di Colonia, 1982.

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