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Argentera
comune
Argentera – Stemma
Argentera – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoMonica Ciaburro (lista civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate44°24′N 6°56′E / 44.4°N 6.933333°E44.4; 6.933333 (Argentera)Coordinate: 44°24′N 6°56′E / 44.4°N 6.933333°E44.4; 6.933333 (Argentera)
Altitudine1 684 m s.l.m.
Superficie76,26 km²
Abitanti78[1] (2018)
Densità1,02 ab./km²
FrazioniArgentera, Bersezio (sede comunale), Ferrere, Le Grange e Severagno (borghi diroccati), Villaggio Primavera, Prinardo, Serre
Comuni confinantiAcceglio, Canosio, Larche (FR-04), Pietraporzio, Saint-Étienne-de-Tinée (FR-06)
Altre informazioni
Cod. postale12010
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004006
Cod. catastaleA394
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 4 403 GG[2]
Nome abitantiargentiròl (Argentera), berbesàn (Bersezio), feriròl (Ferrere), granjolìn (Grange)
PatronoSan Pietro e san Paolo (Argentera), San Lorenzo (Bersezio), San Giacomo (Ferrere), Santa Maria Maddalena (Prinardo), Maria Assunta (Servagno), Sant'Anna (Grange)
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Argentera
Argentera
Argentera – Mappa
Posizione del comune di Argentera nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Argentera (L'Argentéra in piemontese[3], L'Argentiera in occitano) è un comune italiano sparso di 78 abitanti[1] della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Indice

GeografiaModifica

Geografia fisicaModifica

Il comune si trova in un vasto territorio sparso nell'alta valle Stura di Demonte, in una vallata che si snoda sulle sponde dello Stura. Nel territorio sono presenti alcune vette importanti quali l'Oserot, di 2.860 m, l'Enciastraia, di 2.955 m, e la Rocca dei Tre Vescovi di 2.867 m. È formato principalmente da terreni coltivati ad ortaggi e da prati nelle aree vicine agli abitati, da boschi di conifere, larici e pino montano su una parte dei due versanti che formano la valle, infine da pascoli per bovini e ovini ai piedi delle rocce.

Geografia antropicaModifica

Argentera è un comune sparso: a monte dell'abitato si trova la frazione Grange, una borgata formata da edifici in rovina testimonianti la peculiare tipologia abitativa delle case alpine: muri in pietra, aperture di dimensioni ridotte, porte e finestre in legno e tetti con le tradizionali scandole in legno. Il borgo venne distrutto da un incendio durante la seconda guerra mondiale. Bersezio è l'abitato più popolato del comune e da qualche anno sede municipale. Attorno alle antiche case con tetti spioventi, possiamo osservare i lavori di spietramento realizzati in passato dagli abitanti: in parte sono stati cancellati dalle costruzioni realizzate per l'installazione degli impianti di risalita situati nelle immediate vicinanze del paese.

Ferrere è un piccolo villaggio situato a quota 1.900 m in una vasta conca ricca di pascoli a poca distanza dal confine con la Francia. Dal colle del Ferro e dal vicino colle del Puriac transitano antiche strade di pellegrinaggio e di emigrazione. L'abitato, ora raggiungibile con una normale strada carrozzabile, è uno dei sempre più rari esempi di architettura alpina, sia per la disposizione delle costruzioni, sia per la tipologia abitativa. Infine Prinardo e Serre, due piccole borgate rurali: la prima è adiacente al fiume Stura: alcune case attorno alla cappella di Santa Maria Maddalena. La seconda si trova a breve distanza da Severagno [Servagno], un'antica borgata di cui ormai rimane in piedi solo qualche rudere.

StoriaModifica

Il toponimo suggerisce che nella zona in un lontano passato fossero aperte miniere per la ricerca e l'estrazione dei metalli, tra cui l'argento. Il capoluogo si trova sulla statale 21, ai piedi dei tornanti che portano al Colle della Maddalena, a circa un'ora di viaggio in auto da Cuneo (60 km circa).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 


Feste e fiereModifica

  • Festa dei santi Pietro e Paolo
  • Fiera occitana (la terza domenica di agosto)
  • Festa del Benedetto Crocifisso

EconomiaModifica

È meta di molti gruppi che frequentano le case alpine delle parrocchie cuneesi del Sacro Cuore di Gesù, del Cuore Immacolato di Maria (in Argentera) e quello di Santa Maria (in Bersezio), il campeggio di Vezza d'Alba, il campeggio parrocchiale di Villanova Mondovì ed alcuni gruppi di scout per lo più AGESCI.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Interessante è la parrocchiale di San Pietro, risalente al XVI secolo, che custodisce il crocefisso del Beat Crist (Benedetto Crocifisso), a cui la popolazione è particolarmente devota. In località Bersezio è degna di nota la parrocchiale di San Lorenzo, che risulta priorato indipendente dal XIII secolo dal monastero di San Teofredo in Velay.

Architetture religioseModifica

CulturaModifica

Al paese è legato il nome di Francesco Besucco[5], pastorello allievo di Don Bosco del quale il santo scrisse una biografia.

I NouvèModifica

Negli anni trenta Monsignor Riberi, sacerdote e storico cuneese, ritrovò nei locali dell'archivio parrocchiale di Sambuco in un manoscritto di inizio '500 alcuni canti natalizi scritti ad Argentera in occitano. I Nouvè (appunto "canti di Natale") facevano (e fanno ancora adesso) parte dei tradizionali riti delle festività natalizie: nei giorni di Natale si mettevano in scena piccole rappresentazioni teatrali accompagnate da musiche e da canti. Riberi trovò solamente i testi dei canti, a partire dagli anni sessanta alcuni musicisti provarono a metterli in musica, la versione più nota è sicuramente quella di Sergio Berardo. Altre raccolte famose di Nouvè sono quelli de Chanal (ritrovati a Chianale) e quelli del poeta Nicolas Saboly.

La parrocchiaModifica

La parrocchia di Argentera nasce il 12 marzo 1545 per editto di mons. Gerolamo Vechiano, vicario del cardinal Innocenzo Cybo arcivescovo di Torino. Il territorio è estratto dalla parrocchia di Bersezio distante circa tre chilometri da Argentera, la distanza rendeva difficoltoso, soprattutto d'inverno, lo spostamento dei fedeli per le celebrazioni nella parrocchiale di San Lorenzo. La parrocchia come tutte quelle della Valle Stura rimase sotto la giurisdizione di Torino fino al 1817 quando venne istituita la diocesi di Cuneo.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 luglio 1985 10 giugno 1990 Luigi Angelo Javelli Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Luigi Angelo Javelli Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Luigi Nardi Indipendente Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Arnaldo Giavelli Indipendente Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Arnaldo Giavelli Lista Civica Sindaco [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Daniele Tallone centro destra Sindaco [6]
25 maggio 2014 29 agosto 2016 Arnaldo Giavelli Lista Civica: uniti per Argentera Sindaco [6]
15 dicembre 2016 20 febbraio 2017 Francesco D'Angelo Comm. prefettizio [6]
20 febbraio 2017 12 giugno 2017 Francesco D'Angelo Comm. straordinario [6]
12 giugno 2017 in carica Monica Ciaburro Lista Civica: oggi e domani Sindaco [6]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Bilancio demografico anno 2018 (dati provvisori), su demo.istat.it.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 37.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Francesco Besucco, su Santiebeati.it. URL consultato il 16 maggio 2018.
  6. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

AA.VV - Il Piemonte paese per paese - Pag. 88 - Ed. Bonechi - Firenze

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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