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Sirenetta

personaggio protagonista dell'omonima fiaba di Hans Christian Andersen
(Reindirizzamento da Ariel (Disney))
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Sirenetta
Vilhelm Pedersen-Little mermaid.jpg
La Sirenetta in un'illustrazione della fiaba
UniversoLa sirenetta
Lingua orig.Danese
AutoreHans Christian Andersen
1ª app.1837
SessoFemmina

La sirenetta è un personaggio protagonista dell'omonima fiaba di Hans Christian Andersen.

Storia originaleModifica

Vive sul fondo del mare con suo padre, il Re del Mare, rimasto vedovo, sua nonna, e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino in superficie per guardare il mondo sopra il mare. La Sirenetta ha così modo di osservare una nave comandata da un bellissimo principe, di cui s'innamora. La nave viene travolta da una terribile tempesta, ma la Sirenetta riesce a salvarlo e portarlo in salvo su una spiaggia vicino a un tempio; il principe ha perso conoscenza e non ha modo di vederla. La Sirenetta passa i giorni che seguono sospirando e sognando di lui, e desiderando di avere un'anima e una vita eterna come gli esseri umani; il suo destino di sirena, infatti, è quello di dissolversi in schiuma marina. Alla fine, grazie alla Strega del Mare, riesce ad acquistare una pozione che le consentirà di trasformare la sua pinna in gambe come gli umani, ma in cambio della voce, così le taglia la lingua; inoltre nel camminare sarà come essere trapassata dai coltelli, per cui non potrà più tornare ad essere una sirena. Però se il principe s'innamorerà di lei e la sposerà, la Sirenetta otterrà un'anima; se sposerà un'altra, al sorgere del sole del giorno dopo le nozze la Sirenetta morirà di crepacuore trasformandosi in schiuma di mare. La Sirenetta beve la pozione ed incontra il principe, che è attratto dalla bellezza e dalla grazia della fanciulla. La Sirenetta purtroppo non può parlare, per cui l'affetto del principe per lei non si trasforma in vero amore. Un giorno il principe si reca in un regno vicino in cerca di una moglie. Si scopre che la figlia del re di quel regno è una ragazza che aveva trovato il principe sulla spiaggia dopo il naufragio. Il principe si ricorda di lei come di colei che l'aveva salvato, se ne innamora e presto le nozze vengono annunciate. La Sirenetta è disperata. Quando giunge la notte di nozze, le sue sorelle le consegnano un pugnale magico acquistato per lei dalla Strega del Mare in cambio dei loro capelli. Se la Sirenetta, con quel pugnale, ucciderà il principe e bagnerà i propri piedi col suo sangue, prima del sorgere del sole, potrà sopravvivere e tornare ad essere una sirena. La Sirenetta, (per via dell'amore che prova per il principe), si rifiuta di ucciderlo, e, al sorgere del sole si lancia in mare, dissolvendosi in schiuma. La sua bontà viene però premiata; anziché morire, la Sirenetta diventa una figlia dell'aria, un essere invisibile, con la promessa di ottenere un'anima e volare in Paradiso dopo 300 anni di buone azioni. Per ogni bambino buono che riuscirà a trovare le verrà risparmiato un anno di attesa; per ogni bambino cattivo invece piangerà, e aggiungerà un giorno per ogni lacrima.

AdattamentiModifica

Film
Serie televisive

Versione DisneyModifica

Ariel
Ariel mentre canta "Part of Your World"
UniversoDisney
Lingua orig.Inglese
AutoreGlen Keane
StudioWalt Disney Studios
1ª app.1989
Voce orig.Jodi Benson
Voci italiane
Specie
  • Sirena (originale)
  • umana (alternativa)
SessoFemmina
EtniaMarina
Luogo di nascitaAtlantica
Poterirespirazione subacquea

«Come vorrei poter uscir fuori dall'acqua! Che pagherei per stare un po' sdraiata al sole!»

(Ariel nel film)

Nel classico Disney La sirenetta, del 1989, la principessa si chiama Ariel, ed è doppiata in originale da Jodi Benson e in italiano da Simona Patitucci. Nelle successive opere correlate viene sempre doppiata in originale dalla Benson; in italiano le parti parlate sono affidate a Paola Valentini, mentre quelle cantate a Tanaquilla Leonardi (La sirenetta - Le nuove avventure marine di Ariel), Renata Fusco (La sirenetta II - Ritorno agli abissi) e Giulia Luzi (La sirenetta: Quando tutto ebbe inizio).

Ariel appare anche in videogiochi ispirati all'opera di cui è protagonista e nella saga Kingdom Hearts, nelle serie televisive House of Mouse - Il Topoclub, C'era una volta (interpretata da Joanna García) e nel quarto episodio speciale di Sofia la principessa. Compare inoltre nello speciale TV The Little Mermaid Live! (interpretata da Auliʻi Cravalho) e nel film Ralph spacca Internet. Halle Bailey le presterà il volto nel remake live-action omonimo, diretto da Rob Marshall nel 2020.[1]

Fa parte del franchise Principesse Disney.

 
La statua di Ariel al Walt Disney World

CreazioneModifica

A realizzare l'aspetto di Ariel è stato Glen Keane, noto animatore americano della Disney e creatore di altri personaggi quali Aladdin, Pocahontas nell'omonimo Classico Disney e la Bestia per La bella e la bestia. In un'intervista lasciata nei contenuti extra del dvd di Pocahontas, Keane ha rivelato ironicamente di essersi ispirato a sua moglie per la caratterizzazione grafica di Ariel.

Aspetto e personalitàModifica

Ariel è molto bella e di costituzione minuta. Ha lunghi capelli rossi, gli occhi blu e una coda color verde smeraldo, con le pinne trasparenti. Indossa come reggiseno una coppia di conchiglie viola, legate con un laccio. È caratterialmente indipendente, emotiva, curiosa e spesso ingenua, ma anche di buon cuore, dolce e gentile. La sua età (durante gli eventi della serie animata e del primo film) è compresa tra i 15 e i 16 anni.

La sirenettaModifica

Nel film La sirenetta, Ariel è la più giovane delle sette figlie di Re Tritone, recalcitrante a seguire le regole del padre. Ha una grande passione per il mondo degli umani, derivante dal suo segreto sogno di una vita terrestre, e un giorno, contravvenendo agli ordini di suo padre, si reca in superficie e salva un giovane ragazzo dal naufragio della nave su cui stava celebrando il suo compleanno. Il giovane, un principe di nome Eric, si innamora di lei, ma ne ricorda solo la voce melodiosa. Anche Ariel è si è innamorata di Eric, per questo viene convinta da Ursula a scambiare la sua voce per un paio di gambe. Se entro tre giorni Ariel riesce a farsi baciare da Eric, diverrebbe per sempre umana. Se invece non ci fosse riuscita, sarebbe stata sua prigioniera. Ariel firma il contratto e si trova sulla spiaggia. Eric la vede, ma essendo completamente muta, non riconosce la sua salvatrice, nonostante ciò l'accoglie a palazzo. Nei primi due giorni i giovani stringono una bella amicizia, ma il bacio non arriva. Ursula, spaventata dal fatto che potrebbe perdere il controllo su Ariel se diventasse umana, si trasforma in una giovane e affascinante ragazza di nome Vanessa, e, con la voce di Ariel ipnotizza il principe Eric, che grazie ad un colpo di fulmine, organizza immediate nozze. Aiutata dagli amici del mare, Ariel riesce a fermare il matrimonio e recuperare la voce, ma il sole tramonta sul terzo giorno e la ragazza ritorna sirena. Ormai intrappolata da Ursula dal contratto firmato, Ariel viene salvata da Tritone che firma al suo posto, divenendo un'anima perduta. Ursula è la regina di Atlantica e, dopo aver minacciato la pancia della sirena con il tridente di Tritone, tenta di uccidere Ariel ed Eric con lo etrumento del sovrano prendendone le fattezze e diventando gigantesca. Mentre è impegnata ad uccidere Ariel, Eric trapassa la strega con il bompresso della nave, e cosìUrsula muore sciogliendo i contratti che tenevano imprigionate le anime di Tritone e di altre creature del mare. Tritone torna a regnare sui mari, e dona alla figlia un paio di gambe, così da poter coronare il suo sogno d'amore con il principe Eric. I due si sposano in nave e tutto il popolo del mare assiste al loro matrimonio.

La sirenetta II - Ritorno agli abissiModifica

Nel secondo film, Ariel ora ha una figlia, Melody. Durante una cerimonia viene presentata al nonno Tritone e al popolo del mare. Il re regala alla sua nipotina una conchiglia che evoca un'immagine del palazzo reale di Atlantica. Nel corso dei festeggiamenti la svitata sorella di Ursula, la strega Morgana, fa il suo ingresso per vendicare la sorella uccisa. Inizialmente riesce a prendere la bambina, ma grazie ad Eric e a Tritone viene respinta, sta per essere catturata, ma riesce a fuggire, giurando vendetta sulla piccola Melody. Il re comanda ai suoi tritoni di cercare la strega; nel frattempo Ariel comunica al padre che, finché Morgana è libera, la piccola Melody non si avvicinerà al mare: intorno al palazzo di Eric vengono erette possenti mura che ostacolano l'accesso al mare, e il regalo di Tritone viene restituito al mittente. La storia riprende dodici anni dopo, quando sono in atto i preparativi per il compleanno di Melody, ma la bambina per una volta si azzarda a nuotare con Sebastian e Scuttle, contravvenendo agli ordini della madre, con cui lei non riesce a parlare, poiché lei sembra non capire la sua passione per il mare. Durante la nuotata trova la conchiglia che le aveva regalato suo nonno, chiede spiegazioni alla madre, ma lei non le risponde. Offesa, rema in mare aperto e offre a Morgana l'occasione che a lungo aspettava.

Melody si fa trasformare da Morgana in sirena e viene inviata dalla strega ad Atlantica convincendola a sottrarre il tridente a Tritone. Ariel, spaventata dalla sparizione della figlia, si fa nuovamente trasformare dal padre in sirena per cercare la figlia scomparsa. Le due si incontrano poco prima che Melody consegni il tridente a Morgana: Ariel tenta di convincere la figlia dell'errore, ma la ragazzina, delusa per le bugie della madre, esaudisce il desiderio della strega, consegnandogli il tridente. Così Morgana, imprigiona Melody in una grotta di ghiaccio. Quando tutto sembrava perduto, Melody, tornata umana, e resasi conto dell'errore, distrugge la grotta di ghiaccio, strappa dalle mani il tridente alla strega, riconsegnandolo al nonno. Morgana viene intrappolata definitivamente in un blocco di ghiaccio, e la muraglia tra terra e mare viene finalmente abbattuta.

La sirenetta: Quando tutto ebbe inizioModifica

Ariel compare poi nel secondo seguito La sirenetta: quando tutto ebbe inizio, uscito nel 2008 e prequel dell'intera storia. Ariel e le sue sei sorelle vivono felici e spensierate con il padre, re Tritone, e la madre regina Athena. Durante una spensierata giornata in superficie, una nave di pirati urta gli scogli dove si trovavano i mariti; la regina Athena, rimasta indietro per recuperare un carillon che le aveva poco prima donato al marito, viene uccisa.

Colpito profondamente dal lutto, il re vieta la musica in ogni sua forma, e in tutto il suo regno, chiudendosi in un burbero atteggiamento, e allontanandosi dalle sue stesse figlie, la cui cura viene affidata alla tata, Marina del Rey. Dieci anni dopo le principesse sono cresciute e Ariel soffre molto dell'isolamento in cui vive il padre. Molto disubbidiente, Ariel una sera scopre, grazie al nuovo amico Flounder, un club segreto in cui si canta e suona, diretto dallo stesso segretario del re, Sebastian. Eccitata dalla scoperta, riesce a coinvolgere le stesse sorelle, dato che tutte hanno ereditato dalla madre la passione per i balli ed il canto. Una sera, Marina del Rey segue le principesse, e, scoperto il loro segreto, riferisce tutto al re, sperando di ottenere il posto di segretario che apparteneva a Sebastian. Il re infuriato imprigiona il granchio, Flounder e la band, così Marina ottiene l'incarico tanto agognato. Di nuovo senza musica, Ariel decide di aiutare i prigionieri ad evadere, e lasciare con loro il triste palazzo di Atlantica. Durante la marcia degli evasi in un deserto marino, Ariel, quasi per miracolo, trova il carillon della madre; vuole portarlo al padre per provare a farlo ragionare. Marina, accompagnata dai suoi scagnozzi, tenta di fermare la principessa, che rischia di essere uccisa. Tritone riesce a fermare la sua segretaria, la imprigiona, e, riconciliatosi con la figlia, annulla il divieto della musica ad Atlantica.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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