Apri il menu principale

Armando Curcio

editore, commediografo e giornalista italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la casa editrice, vedi Armando Curcio Editore.

Armando Curcio (Napoli, 25 maggio 1900Roma, 25 novembre 1957) è stato un editore, commediografo e giornalista italiano.

Cenni biograficiModifica

Attivo (prima a Napoli, poi a Roma e Milano) anche come umorista, direttore di periodici, autore di narrativa, regista, sceneggiatore e verseggiatore, in tutti i campi raggiunse buoni livelli. Fu anche collaboratore di Eduardo De Filippo.

Proveniva da una colta famiglia napoletana, che annoverava anche alcuni artisti; il padre era avvocato. Durante il fascismo fondò l'Istituto Editoriale Moderno, che pubblicava enciclopedie in fascicoli e opere narrative in edizione economica, e che diventerà la Armando Curcio Editore[1].

La sua notorietà resta legata alla produzione teatrale.

CommedieModifica

Quest'ultima fu il suo successo più grande: portata in scena al teatro Quirino di Roma l'8 maggio 1940 dalla compagnia di Eduardo De Filippo, ne fu tratto l'omonimo film del 1942 (A che servono questi quattrini?); dello stesso anno è la trasposizione cinematografica di Casanova farebbe così!.

NoteModifica

  1. ^ Armando Curcio Editore
  2. ^ Per un'esposizione della loro collaborazione cfr. Maurizio Giammusso, Vita di Eduardo, Milano, 1993, pp. 145-154

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN226420825 · ISNI (EN0000 0003 6345 6331 · SBN IT\ICCU\RAVV\083601 · BNF (FRcb165641788 (data) · WorldCat Identities (EN226420825