Armoriale dei comuni della provincia di Brescia

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Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) dei comuni della provincia di Brescia.

Stemma Comune e blasonatura Gonfalone
Acquafredda

D'argento, alla figura di donna, in maestà, di carnagione, capelluta di nero, con i piedi ignudi, vestita di nero con grembiule di azzurro, travasante acqua d'argento dall'anfora d'oro, tenuta con la mano destra posta in sbarra, ad altra anfora, dello stesso, tenuta con la mano sinistra e posta in banda. Ornamenti esteriori da comune

Decreto del 23 gennaio 1989

Gonfalone:

Drappo partito di bianco ed azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento recante la denominazione del comune

Adro

Di verde, alla lettera maiuscola A, di argento, con la sommità smussata, accompagnata da tre grappoli d'uva d'oro, con i tralci e i viticci dello stesso, due grappoli in capo, uno in punta, più grande con il pampino d'oro caricante il grappolo[1]

D.P.R. del 22 aprile 2008

Gonfalone:

drappo troncato di giallo e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Agnosine

Scudo centrale contenente un agnello che bruca sulla cima di un colle dominato da una quercia

Alfianello

D.P.R. del 7 aprile 1959 Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Anfo

Rocca centrale turrita con bandiera rossa e gialla, poggiante su campo verde (prato e montagna) e blu (lago), sovrastati da una modesta banda bianca e altra celeste (cielo) più ampia, alla base cartiglio con la data 1914 a caratteri romani

Decreto del 1º giugno 1986

Gonfalone:

Due fasce verticali simmetriche di colore rosso la parte destra, gialla la parte sinistra, al centro del gonfalone è posto lo stemma del comune, costituito da scudo di forma rettangolare con il lato inferiore tondeggiante con appuntimento al centro verso il basso

Angolo Terme

Campo di cielo, ad un torrente scendente da una giogaia di ghiacci nel quale si abbeverano tre cervi. Lo stesso, accostato da abeti, attraversa un terreno erboso di montagna ed un ponte romano ad una luce. Il tutto al naturale; ornamenti esteriori da Comune

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: non compaiono i cervi né gli abeti.

Gonfalone:

Drappo d'azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con la iscrizione centrata in argento: Comune di Angolo Terme. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolati dai colori nazionali frangiati d'argento

Artogne

Partito: nel primo d'oro, al castello di rosso, chiuso, finestrato di quattro (due e due) e murato di nero, le due torri prive di merli; nel secondo di rosso, all'albero sradicato d'oro

Decreto del 5 febbraio 1987

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: in entrambi i punti del partito compaiono delle campagne non blasonate.

Azzano Mella

D'azzurro al giglio di Firenze d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

Drappo partito di giallo e di azzurro…

Bagnolo Mella

Scudo con fondo argentato diviso in quattro quarti da una croce di colore rosso vermiglio. Ogni quarto presenta, al proprio interno, una stella di colore rosso vermiglio; al di sopra dello scudo è posta una corona argentata con interno pure di colore rosso vermiglio

Gonfalone:

Drappo a tre punte di colore blu, caricato dello stemma, riccamente ornato di fregi d'argento e sospeso mediante un bilico mobile ad un'asta terminante in punta da freccia

Bagolino
Barbariga
Barghe

Un piccone, una pala e una lanterna con candela accesa intersecanti tra di loro, nella parte superiore ed inferiore sono poste equidistanti due api con ali spiegate

Gonfalone:

Drappo di due fasce verticali simmetriche di colore bianco la parte destra, rosso la parte sinistra. Al centro del gonfalone è posto lo stemma del comune su fondo azzurro

Bassano Bresciano

D'argento, al cipresso di verde, fustato e sradicato di rosso, accompagnato nei fianchi destro e sinistro dalle lettere C e B in lettere maiuscole romane di azzurro. Ornamenti esteriori da comune


Stemma storico
Bedizzole

Di rosso ai tre gigli d'argento, disposti due, uno, timbrati da una corona all'antica capovolta[2]

Gonfalone:

Drappo partito di bianco e di giallo…

Gonfalone precedentemente in uso:

Drappo troncato di azzurro…

Berlingo

D.P.R. del 25 luglio 1987

Gonfalone:

drappo di bianco…

Berzo Demo

D.P.R. del 15 dicembre 1981

Gonfalone:

D.P.R. del 15 dicembre 1981

Berzo Inferiore

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Bienno
Bione

Partito di rosso e di verde, alla spada di argento guarnita d'oro, posta in banda con la punta all'ingiù, decussata con la penna d'oca, di argento, posta in sbarra, attraversante, spada e penna attraversanti sulla partizione e attraversate dal giogo della bilancia di acciaio al naturale, di due coppe e con il coltello attraversante. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

Drappo partito di verde e di rosso…

D.P.R. dell'8 giugno 2007

Borgo San Giacomo

D'azzurro, il biscione visconteo d'argento, accostato nel cantone sinistro del capo da due spade guarnite in oro incrociate e con le punte rivolte verso l'alto

Borgosatollo

Pecora rampante rivolta a destra in campo blu, ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

Drappo azzurro con al centro lo stemma…

Borno
Botticino
Bovegno

D'azzurro, al giglio dorato, sormontato dalle lettere C B poste nei cantoni

Bovezzo

D’argento al cipresso di verde nodrito sulla campagna di verde e timbrato da un cappello d’oro. Ornamenti esteriori da Comune[3]

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Brandico
Braone

D.C.M. n. 4016 del 4 ottobre 1984

Gonfalone:

Drappo di azzurro…


Altra versione dello stemma
Breno

Aquila reale con apertura alare completa, corona sul capo, su sfondo azzurro, su cervo adagiato su manto erboso verde

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Brescia

Scudo d'argento cimato da una corona con cinque fioroni e quattro punte gemmate. In campo un leone d'azzurro, armato, linguato e codato di rosso con il motto "Brixia Fidelis"

Gonfalone:

Drappo diviso in due teli, bianco e celeste. Nel centro campeggia lo stemma del comune. Sul verso le immagini dei santi Faustino e Giovita

Brione

Su sfondo argento, ad un monte a tre cime all'italiana di verde, sulla terrazza dello stesso, e accostato in capo dello scudo, da tre stelle, di azzurro, raggiate di sei, e mal disposte in campo[4]

Caino

Partito di rosso e di argento alle due clave noderose di legno al naturale, poste in decusse, con le impugnature all’ingiù, la clava in sbarra attraversante[5]

D. P. R. del 16 febbraio 1999

Calcinato

Una spiga di frumento inserita tra due ramoscelli di alloro in campo azzurro. La parte superiore sarà occupata da una croce d'argento in campo rosso

Gonfalone:

Drappo di colore rosso con ricami ed iscrizione in argento…

Calvagese della Riviera

Di rosso, al giglio araldico d'argento. Capo d'azzurro a tre crocette d'oro ordinate in fascia. Ornamenti esteriori da Comune

R.D. del 3 luglio 1930


Stemma in uso
Calvisano

D'oro al cane rampante di rosso, capo pure d'oro all'aquila spiegata coronata di nero. Ornamenti esteriori da Comune

D.C.G. del 9 dicembre 1930

Stemma in uso:

Leone rampante con sovrastante aquila con ali spiegate e corona turrita

Gonfalone:

drappo d'azzurro…

R.D. 3 luglio 1930, RR.LL.PP. 2 maggio 1932

Capo di Ponte

D'azzurro, alla spada posta in banda d'argento, manicata d'oro e decussata con un ramo di alloro di verde, attraversata da una bilancia d'oro. Motto: IUSTITIA ET PAX

D.C.G. del 2 settembre 1928

Gonfalone:

Drappo di rosso…

Capovalle

Uno scudo con fondo argento con una fascia a tratti inclinati oro e rosso, con due alabarde incrociate; in posizione centrale superiore vi è una croce simmetrica rosa ed in quella inferiore la riproduzione di un pino, nella parte bassa dello scudo si intrecciano due rami di alloro e rovere, il tutto sormontato da una maestosa aquila

Gonfalone:

Un drappo di colore azzurro riproducente lo stemma

Capriano del Colle

Inquartato: il primo, il terzo ed il quarto d'azzurro ad una stella d'oro raggiata di cinque, il secondo di rosso alla sbarra d'oro. Ornamenti esteriori da comune

Gonfalone:

Drappo partito, di giallo e di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento: COMUNE DI CAPRIANO DEL COLLE. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Capriolo
Carpenedolo

D.P.C.M. del 28 aprile 1961

Castegnato

Gonfalone:

Drappo di bianco…

Castel Mella

Torre del castello, riccamente ornato di fregi d'argento

Gonfalone:

Nel primo quadro d'argento la torre del castello contornato da due ramoscelli verdi, sormontato dalla corona civica. Il tutto è ricamato su un drappo colore beige a tre punte con riportata la dicitura Comune di Castel Mella


Stemma precedentemente in uso
Castelcovati

D'azzurro, al castello con le torri coperte, d'oro, murato di nero, chiuso dello stesso, le torri finestrate ognuna di uno, di nero e sostenenti l'aquila di nero, linguata e allumata di rosso; esso castello fondato sulla pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 18 aprile 2011[6]

Gonfalone:

Drappo di giallo con la bordatura di verde, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo e di cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Castenedolo
Casto
Castrezzato

Troncato: d'azzurro e d'argento, alla torre merlata alla ghibellina al naturale, attraversante finestrata e murata di nero, aperta dal campo con due lupi controrampanti alla torre con la testa rivolta all'esterno, al naturale. Lo scudo sarà fregiato dalla corona di Comune

Cazzago San Martino

Partito dal filetto d'oro: il primo, bandato di argento e di azzurro; il secondo, di azzurro, alla scala di sette pioli, di nero, posta in banda, attraversata dall'asta dello stesso, posta in palo e munita del vessillo bifido e svolazzante a sinistra, di argento; sul tutto, lo scudetto d'azzurro con la bordatura in filetto, d'oro, alla stella di otto raggi, d'oro, caricata dalla figura mostruosa, sopra mezzo giglio d'azzurro, sotto mezzo leone di nero, i raggi della stella alternati da otto piccole stelle, d'oro, di otto raggi. Ornamenti esteriori da comune[7]

D.P.R. del 24 luglio 2007

Gonfalone:

Drappo partito di azzurro e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

D.P.R. del 24 luglio 2007

Cedegolo
Cellatica
Cerveno

D.P.R. n. 2491 del 20 settembre 1977

Gonfalone:

D.P.R. n. 2491 del 20 settembre 1977

Ceto

D.P.R. del 4 ottobre 1955

Gonfalone:

D.P.R. del 4 ottobre 1955

Cevo

D.P.R. del 30 maggio 1956

Gonfalone:

D.P.R. del 30 maggio 1956

Chiari

Troncato, nel primo d'oro all'aquila dell'impero di nero coronata dello stesso, nel secondo di rosso alle tre stelle d'argento di sei punte poste 2 e 1. Motto: Clararvm Civitas

Gonfalone:

Drappo partito di giallo e di rosso…

Cigole

Bandato di quattro pezzi di azzurro e di verde, alla torre di due palchi, attraversante, d'oro, murata di nero, ogni palco merlato alla guelfa di cinque e finestrato di uno, di nero; essa torre chiusa dello stesso, fondata in punta. Ornamenti esteriori da Comune[8]

Gonfalone:

Drappo di giallo…

D.P.R. del 26 giugno 2008

Cimbergo

D.P.C.M. del 10 gennaio 1970

Gonfalone:

D.P.C.M. del 10 gennaio 1970

Cividate Camuno
Coccaglio

Troncato: nel primo d'azzurro a due boccali e una bottiglia di coccio rosso al naturale, posti sulla troncatura; nel secondo d'argento a due fasce di azzurro

R.D. del 21 giugno 1942

Gonfalone:

drappo di azzurro…

Collebeato

D'argento a tre monti di verde fondati in punta, quello centrale più elevato sostenente un pesco fruttato di sei; il tutto abbassato ad un capo partito: il primo d'azzurro alla ruota d'oro dentata di nove in banda; nel secondo di rosso ad un grappolo d'uva d'oro in sbarra, gambuto e pampinoso di due di verde. Ornamenti esteriori di Comune

Decreto del 6 ottobre 1975

Gonfalone:

Drappo partito, di rosso e d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma civico con la iscrizione centrata in argento: Comune di Collebeato. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Collio

D’argento, al monte di verde fondato in punta sostenente un pino fustato al naturale e fogliato di verde[9]

D.P.C.M. del 7 febbraio 1957

Gonfalone:

Drappo partito di verde e di bianco

D.P.C.M. del 7 febbraio 1957

Cologne

Tagliato di rosso e di oro alla sbarra d'azzurro carica della parola in lettere maiuscole d'oro Colonia

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Comezzano-Cizzago
Concesio

Inquartato: nel 1º di rosso, alle tre vette di verde al naturale cimate da tre gigli d’oro sormontati da altrettanti nastri d’argento; nel 2º di rosso, al leone d’argento e di nero con la coda annodata; nel 3º d’argento, all’albero di pino al naturale, su terrazza di verde; nel 4º d’azzurro al capriolo d’oro saliente

D.P.R. del 27 ottobre 1965

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Corte Franca

Nel primo quadro in campo azzurro una banda ondata d'argento; nel secondo e nel terzo in campo rosso un castello d'argento murato di nero, torricellato di un pezzo centrale, merlato alla guelfa, aperto e fenestrato del campo; nel quarto in campo azzurro, ruota industriale dentata in argento

D.P.R. del 9 aprile 2008

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il castello non è aperto e finestrato del campo, ma di nero.

Gonfalone:

Drappo di bianco…

D.P.R. del 9 aprile 2008

Corteno Golgi

raffigura S. Martino vescovo di Tours
Stemma concesso con D.P.R. dell'11 ottobre 1983

Gonfalone concesso con D.P.R. dell'11 ottobre 1983

Corzano

Partito: nel primo di azzurro a tre torri d'argento, murate di nero, chiuse e finestrate dello stesso, merlate di tre alla guelfa, poste in palo; nel secondo, di rosso alla leonessa d'oro allumata di rosso, rampante
D.P.R. del 6 novembre 1996

Gonfalone: drappo di bianco…

Darfo Boario Terme

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Dello

D'argento, al leone al naturale, al capo d'azzurro carico di tre gigli d'oro posti tra i quattro pendenti di un lambello di rosso, sostenuto dalla fascia ristretta dello stesso carica della scritta DELIANUS FUNDUS in caratteri maiuscoli d'oro Gonfalone:

drappo di azzurro…

Desenzano del Garda

Campo di cielo, a due torri quadre di rosso, murate di nero, aperte e finestrate del campo, merlate di tre alla ghibellina, fondate su un terreno di verde sostenuto da un lago d’azzurro ondato d’argento D.P.C.M. del 7 luglio 1959

Edolo

Di colore rosso, con al centro un castello al naturale, aperto, accollato a due spade d'argento, manicate d'oro, poste a croce di Sant'Andrea con le punte rivolte verso l'alto, con ornamenti esteriori da Comune

Erbusco

composizione dominata da una corona turrita su fondo color argento, costituita da un ramo di quercia e da un ramo di alloro color verde che abbracciano un riquadro dove è inserito un fiordaliso di colore azzurro apposto su un gambo di frumento color giallo; sotto la composizione campeggia la denominazione "Erbusco"

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il gambo di frumento è di verde.

Esine

Versione usata dal Comune
Fiesse

d'azzurro a tre spighe di grano, d'oro, poste in palo

R.D. 23 febbraio 1928

Gonfalone:

Drappo di giallo…

Flero

Tre pannocchie gialle su sfondo rosso con fascia orizzontale verde

Gonfalone:

drappo azzurro…

Gambara
Gardone Riviera

partito: al primo d'azzurro all'olivo al naturale, sradicato, sormontato dal nastro di Fiume, con la medaglia di Ronchi; al secondo fasciato di nero e d'oro, di sei; col capo d'oro, all'aquila di nero coronata del campo

Stemma concesso con R.D. del 16 settembre 1926, RR. LL. PP. del 13 marzo 1927

Gonfalone:

drappo di bianco…

Gardone Val Trompia

Di rosso a due fucili con baionetta innestata posti in croce di sant'Andrea accollati ad una incudine e a un martello posto in palo[10]

Stemma concesso con R.D. del 6 dicembre 1928

Gonfalone concesso con R.D. del 10 settembre 1936

Gargnano

Una lupa rampante, linguata di rosso, in campo azzurro, tenente nella sinistra zampa anteriore un giglio, sovrastata da un baldacchino dorato

Gonfalone:

drappo di bianco…

Gavardo

D'azzurro al gattopardo rampante rivoltato in maestà impugnante con la branca destra una lancia

Stemma concesso con D.P.C.M. del 26 settembre 1932

Gonfalone:

Drappo azzurro decorato con lo stemma e con gli ornamenti e le armi araldiche di Comune

Ghedi

Stemma concesso con D.P.C.M. n. 8368 del 12 luglio 1929

Gianico

Stemma concesso con D.P.R. n. 3308 dell'8 novembre 1977

Gonfalone concesso con D.P.R. n. 3308 dell'8 novembre 1977

Gottolengo

D'oro, alla fascia di rosso, caricata da tre gigli d'oro, bordata in fascia con i due filetti, uno e uno, di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.P.R. del 20 marzo 2006

Gonfalone:

Drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale, portante l'iscrizione centrata in argento "Comune di Gottolengo"

Gonfalone concesso con D.P.R. del 20 marzo 2006

Gussago

Di rosso, al torrione d'argento a due piani, ciascuno merlato, il primo di quattro pezzi, aperto del campo, accostato da due gigli d'oro, uno per lato, fondato su pianure di verde

D.P.C.M. del 21 giugno 1952

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di rosso…

D.P.R. del 6 ottobre 1953

Idro

Un'idra con sette teste, mostro mitologico legato alla presenza di acqua

Incudine

Di rosso, ad un'incudine di ferro

D.P.R. del 25 febbraio 1954

Irma

Partito semitroncato: nel primo, d'oro, alla pianta di genzianella, fiorita di uno di azzurro, fogliata di sei di verde, sradicata al naturale; nel secondo, di azzurro, alla stella di otto raggi, d'oro; nel terzo, di rosso, alla stella di otto raggi d'oro. Il riquadro è contornato da un ramo d'alloro con bacche d'oro e da una fronda di quercia con le ghiande d'oro legati da un nastro tricolore, sormontato da una corona turrita (9 torri)[11]

Gonfalone:

Drappo partito di rosso e di verde, riccamente ornato di ricami d'argento che riporta lo stemma sopra descritto. Nella parte sovrastante la corona viene riportata a semicerchio, la scritta "Comune di Irma"

D.P.R. 17 gennaio 1991


Stemma in forma sannitica
Iseo

Troncato; nel primo di rosso alla Y d'argento; il secondo d'argento alla Y di rosso

Bandiera:

Drappo troncato di bianco e di rosso allo stemma comunale sovrastato dalla denominazione del Comune

Isorella

D'oro, alle due bandiere drappeggiate, quella posta a destra italiana tricolore, quella posta a sinistra di azzurro, fissate a due aste di nero, poste in decusse, e munite all'insù e all'ingiù di punte di freccia, dello stesso, esse bandiere e aste attraversate dal fascio repubblicano, di verde posto in palo, legato con quattro strisce di cuoio, poste due in fascia, due in decusse, di rosso, accollato a mezza altezza dalla corona all'antica di cinque punte, d'oro, posta in sbarra, munito dell'asta centrale, di nero, sostenente all'insù il berretto frigio, di rosso, e fornita all'ingiù della punta di freccia, di nero. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. 24 dicembre 1991

Lavenone

Di azzurro al monte di verde fondato sulla campagna dello stesso, sostenente un stella d'oro di 6 raggi; al capo: d'argento al leone rampante, di azzurro. Segni esterni di comune

Gonfalone:

Drappo partito di bianco e di azzurro, caricato dello stemma comunale

Leno

Di argento, al leone di oro rampante, rivolto, sormontato da una stella pure d'oro ed è circondato da due rami di quercia e di alloro annodati da un nastro tricolore. Lo stemma è sormontato dalla corona di Comune formata da un cerchio aperto da quattro pusterle, tre visibili, con due cordonate a muro sui margini, sostenente una cinta aperta da sedici porte, nove visibili, ciascuna sormontata da una merlatura a coda di rondine e il tutto di argento murato di nero

Gonfalone:

Drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello Stemma Comunale con l'iscrizione d'argento "Comune di Leno". Le parti di metallo ed i cordoni sono color argento, l'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune. Sul gambo sono posti il nome del Comune, cravatta e nastri dei colori nazionali frangiati di argento

Limone sul Garda
Lodrino

D’azzurro, alla chiesa di Santa Giulia, vista in prospettiva, con la facciata volta verso il fianco destro, munita di campanile unito alla chiesa sul lato del Vangelo, il tutto d’argento e murato di nero, sormontato dalla corona all’antica, di tre punte, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune[12]

D.P.R. del 6 aprile 1987

Gonfalone:

drappo inquartato di azzurro e di bianco…

Gonfalone concesso con D.P.C.M. n. 3251 del 6 aprile 1987

Lograto
Lonato del Garda

Stemma concesso con D.P.C.M. del 14 maggio 1952

Longhena
Losine

D.P.R. 17 gennaio 1991

Gonfalone:

drappo di azzurro…


Stemma usato esclusivamente nella versione in bianco e nero sui documenti comunali
Lozio

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di azzurro…

Lumezzane

Scudo partito e semitroncato, a) di rosso a tre spade d’argento in capo d’oro al maglio e ruota dentata al naturale; b) d’azzurro al sole splendente d’oro; c) d’argento a tre scale di rosso poste in banda[13]

Gonfalone:

drappo partito di azzurro e di bianco…

Maclodio

Stemma concesso con D.P.R. del 28 marzo 1984

Magasa
Mairano

Bipartito: nella parte destra c'è un covone di spighe su sfondo blu, nella parte di sinistra c'è un bue su un prato con cielo grigio. Ornamenti da comune

Gonfalone:

Drappo di azzurro

Malegno
Malonno

D'argento alla fascia d'azzurro accompagnata da tre stelle a sei raggi di nero, due in capo, una in punta

Manerba del Garda

D'argento, al promontorio di verde uscente da un mare d'azzurro ondato d'argento, cimato dai ruderi di un castello di rosso e sormontato dalla testa di Minerva rivoltata

D.P.R. del 9 marzo 1971

Gonfalone:

Drappo troncato di azzurro e di bianco…

Manerbio

Gonfalone:

drappo azzurro…

Gonfalone concesso con D.P.C.M. del 23 dicembre 1954

Marcheno

Partito: nel 1º, d'oro, alla fascia diminuita ondata, di azzurro, fluttuosa di argento, accompagnata in capo dal giglio di rosso sbocciato, esso giglio sormontato dal rastrello anomalo, a guisa di scaglione diminuito, scorciato, appiattito, munito di nove denti, di rosso, in punta dall'acciarino antico, di nero; nel 2º, di azzurro, a tre stelle di cinque raggi, di oro, poste la prima all'altezza del punto d'onore, la terza all'altezza dello ombilico, entrambe propinque alla linea di partizione, la seconda posta all'altezza del cuore e propinqua al fianco. Ornamenti esteriori da Comune[14]

D.P.R. del 14 maggio 2001, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 28 maggio 2001, registrato nei registri dell'Ufficio Araldico il 25 luglio 2001

Gonfalone:

drappo partito di azzurro e di giallo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Marmentino

Di azzurro, al levriero di argento, collarinato di rosso, accompagnato in capo da tre stelle di sei raggi, ordinate in fascia, di argento. Ornamenti esteriori da Comune[15][16]

Gonfalone: drappo di bianco con la bordatura di azzurro

D.P.R. del 25 febbraio 2008

Marone

Suddiviso in 3 parti: nella parte superiore vi è un ramo di ulivo; nella parte centrale rappresenta una fascia d'argento con inserita una croce; la parte inferiore raffigura il lago sulle cui rive sorge il Paese. Sormontato da una corona turrita ed è avvolto nella parte inferiore da 2 rami: uno di quercia ed uno di alloro uniti tra loro da un nastro tricolore

Mazzano

Nel primo quadro d'argento un leone rosso, nel secondo d'azzurro un albero d'oro, nel terzo d'oro le montagne di rosso sormontate da un nastro svolazzante di bianco con la scritta "Coeli Aperti" di nero, nel quarto d'argento la ruota di mulino di nero su di un fiume al naturale scorrente in punta

Stemma concesso con D.P.C.M. n. 2100 del 26 aprile 1983

Gonfalone:

Drappo partito di rosso e giallo, caricato dell'arma civica, riccamente ornato di fregi d'argento

Gonfalone concesso con D.P.C.M. n. 2100 del 26 aprile 1983

Milzano

Scudo sormontato da un elmetto (15º se.) su cui poggia la corona simbolo del comune, con il contorno di un ramo di quercia e di un ramo di alloro

Moniga del Garda

D'azzurro al colle di verde al naturale, nascente dalla punta e sostenente un leone d'argento tenente con le branche anteriori un grappolo di uva nera al naturale, pampinoso di due

D.P.R. dell'8 ottobre 1959

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di azzurro…

D.P.R. n. 422 dell'11 febbraio 1977

Monno
Monte Isola

Stemma concesso con D.P.C.M.

Gonfalone concesso con D.P.C.M.

Monticelli Brusati

Tre colline verdi con una torre marrone al centro, a sinistra un ramo di ulivo, a destra un ramo di quercia annodati con un fiocco roso, il tutto sovrastato da una corona regale argentata

Gonfalone:

drappo azzurro, al centro del quale vi è rappresentato lo stemma del comune, sopra di esso vi è l'iscrizione dorata recante la denominazione del comune, il tutto ornato di ricami d'argento e d'oro

Montichiari

Di rosso, al monte all'italiana di sei colli, fondato in punta, d'argento, sostenente la croce latina, dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole d'oro, MONTIBUS IN CLARIS SEMPER VIVIDA FIDES. Ornamenti esteriori da Città

Gonfalone:

drappo di bianco…

Montirone

D'oro, alle tre fasce ondate di azzurro, attraversate dall'aquila di nero, allumata, rostrata, armata d'argento, coronata con corona all'antica d'oro, posta sulla prima fascia, afferrante la ruota del mulino di due cerchi e di dodici raggi, di rosso, con il centro posto sotto la terza fascia, e accompagnata sui fianchi dalle lettere maiuscole C e M, di rosso, attraversanti, con la parte superiore posta sulla seconda fascia. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto bianco, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Mura

D'azzurro, alla spada posta in banda d'argento, manicata d'oro e decussata con un ramo di palma posto in sbarra di verde, annodati da un nastro di rosso e sormontati da una bilancia d'oro con i piatto ricadenti ai lati


Stemma precedentemente in uso
Muscoline

D'azzurro al leone naturale linguato di rosso, tenente con le branche anteriori un grappolo di moscato, e poggiante sulla campagna di verde

D.C.G. del 16 febbraio 1943

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Nave

D'azzurro alla nave romana vagante sopra un mare fluttuante d'argento e d'azzurro; al capo d'azzurro caricato da tre crescenti d'argento, posti 2-1[17]

Gonfalone:

Drappo bianco

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il campo della nave è d'argento e non d'azzurro.

Niardo

Campo di cielo, al S. Obizio a cavallo, rivolto, impugnante una spada con la punta all'ingiù, il tutto al naturale. Il cavallo passante su campagna di verde

Gonfalone:

Drappo di colore verde, riccamente ornato di ricami d'argento con lo stemma al centro

Nuvolento

Croce rossa in campo di argento e accantonata nel quarto la veduta absidale della Pieve di Santa Stefania graficamente risolta in colore nero

Gonfalone:

Drappo ripartito di colore verdone e panna caricato dallo stemma comunale sormontato da una corona turrita in colore argento ed oro dalla iscrizione centrata del Comune di Nuvolento in colore argento. Ai piedi dello stemma sono riportati due rami di colore verde ed oro intrecciati da un nastro rosso. Le parti in metallo e cordoni sono argentati; la cravatta e i nastri riportanti i colori nazionali sono frangiati di argento

Nuvolera

Scudo che ha in primo piano un gallo, sullo sfondo un campo color argenteo nei 3/4 superiori e campo verde nel quarto inferiore. Il tutto sormontato da una corona turrita e circondato, fino a lambire la corona, da un ramo di fronde di alloro a sinistra e di quercia a destra, rami trattenuti in basso da un nastro aureo

Gonfalone:

Drappo azzurro avente al centro lo stemma, ornato con fregi d'argento e sormontato ad arco dalla scritta "Comune di Nuvolera"

Odolo

parte superiore con sfondo azzurro riproducente tre attrezzi incrociati, il badile, il forcone ed il piccone, e la parte inferiore con sfondo rosso riproducente l'incudine

Gonfalone:

Drappo quadrangolare di color e blu riccamente ornato di ricami d'argento, e caricato dello stemma comunale sormontato dalla iscrizione centrata pure in argento, "Comune di Odolo"

Offlaga

Gonfalone concesso con D.P.C.M. n. 719 del 13 marzo 1964

Ome
Ono San Pietro

Scudo con quercia e stella, sormontato da torre civica e racchiuso tra rami di ulivo e quercia

Orzinuovi

Troncato d'argento e d'azzurro. Ornamenti esteriori da Comune. Cimiero: un drago uscente dalla corona turrita spiegato di verde, linguato e spiegato di rosso, attraversato nella bocca da una lancia al naturale col ferro d'argento sanguinoso in punta

Gonfalone:

Troncato: nel primo San Giorgio al naturale sul cavallo bianco in atto di uccidere il drago. Il tutto posto sopra un paesaggio sul quale sono rappresentati un fiume ed un castello posto sopra un monte. Il tutto al naturale. Nel secondo d'argento alla croce piana d'azzurro. Il drappo bordato di rosso ondato. Frange d'oro. Cravatte e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'oro

Orzivecchi

Un orso destro, in piedi, appoggiato ad un rastrello in campo bianco, con la seguente scritta Quaeque promoteis castra vocantur ab ursis antiquum Jurisdictio nome erat!"

Gonfalone:

Di fondo blu, riporta lo stemma comunale

Ospitaletto

D'argento alla punta di vanga accostata da due piante di lupino, fruttifere d'oro attraversate alla base da due quaglie addossate, il tutto al naturale

Gonfalone:

drappo partito di verde e di bianco…

Ossimo

Troncato: al 1º d'azzurro Sabaudo, a tre torri aperte, e finestrate di nero; nel 2º partito: al primo d'argento alla ruota a pale di nero; al secondo d'azzurro all'abete fogliato sradicato al naturale. Ornamenti esteriori da Comune

R.D. del 16 settembre 1933, RR.LL.PP. del 12 aprile 1934

Gonfalone:

drappo di azzurro…

Padenghe sul Garda

Di azzurro, al leone d'oro, linguato e allumato di rosso, afferrante con la zampa anteriore destra il giglio di argento. Ornamenti esteriori da Comune[18]

Stemma concesso con D.P.R. del 26 giugno 2006

Gonfalone:

Drappo di bianco

Gonfalone concesso con D.P.R. del 26 giugno 2006

Paderno Franciacorta

una blasonatura in argento con corona in oro antico gemmata in rubini e ametiste con inserita una fronda verde di tre rami

Gonfalone:

Drappo rettangolare, di colore rosso e bianco, nel centro del quale è posto lo stemma del Comune

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il campo non è d'argento.

Paisco Loveno

Stemma nella versione sannitica

Paitone

D'azzurro ai tre crescenti d'argenti posti 2,1. Motto: "arma PAITONI XIV sec.". Ornamenti esteriori di Comune

Palazzolo sull'Oglio

Gonfalone:

Drappo palato di rosso, di bianco e di giallo…

Paratico
Paspardo
Passirano

Stemma concesso con D.P.C.M.

Gonfalone concesso con D.P.C.M.

Pavone del Mella

partito: nel primo, di rosso, al pavone d'oro, di fronte, rotante, con la testa rivolta, sostenuto dalla pianura di verde; nel secondo, di azzurro, al San Benedetto in maestà, con il viso e le mani di carnagione, capelluto di nero, nimbato d'oro, vestito con la coccola di nero, tenente con la mano destra il pastorale d'oro, caricato dalla scritta di nero REGULA S. BENEDICTI, il Santo sostenuto dalla pianura d'oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante, di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, PAVONENSIS COMMUNITAS. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto giallo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Pertica Alta

Interzato in fascia: il primo, di azzurro, alla stella di sei raggi, d'argento; il secondo, d'argento, alle due fasce, di azzurro; il terzo, di rosso, al tempietto di argento, chiuso di nero, con quattro colonne, due per parte, sostenenti il forte timpano, esso tempietto con crepidoma di due gradini, fondato sulla pianura di verde, accompagnato da due abeti, uno e uno, di verde, fustati al naturale, nodriti nella pianura. Ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.P.R. del 13 maggio 2003

Gonfalone:

Drappo di verde

Gonfalone concesso con D.P.R. del 13 maggio 2003

Pertica Bassa
Pezzaze

Semipartito troncato: il primo, di argento, al giglio sbocciato, di rosso, sormontato dal rastrello anomalo, a guisa di scaglione diminuito, scorciato, appiattito, munito di nove denti, dello stesso; il secondo, di rosso, al libro aperto, di argento, la prima pagina con la parola STATUTA su tre righe e in lettere maiuscole, di nero, la seconda pagina con la data nella espressione romana MCCCXVIII su due righe, la prima riga recante MCCC, la seconda recante XVIII, dello stesso; il terzo, di azzurro, alla stadera d'argento, con il romano posto a sinistra e con il piatto quadrangolare e graticolato a destra. Ornamenti esteriori da Comune[19]

Stemma concesso con D.P.R. del 30 marzo 2004

Gonfalone:

Drappo troncato di azzurro e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune, Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.R. del 30 marzo 2004

Pian Camuno

Stemma concesso con D.P.R. del 23 marzo 1970

Gonfalone concesso con D.P.R. del 23 marzo 1970

Piancogno
Pisogne

D'azzurro alla torre merlata alla ghibellina d'argento, aperta, finestrata di due e murata di nero e con ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.C.G. del 13 novembre 1930

Gonfalone:

Drappo color azzurro intorno al quale vi è un ricamo color grigio con lo stemma al centro

Gonfalone concesso con R.D. del 18 luglio 1930

Polaveno

In campo azzurro, al trimastio (castello), di rosso, aperto e finestrato del campo, meraldo alla guelfa e fondato sul monte di verde al naturale, segni esterni del Comune[20]

Gonfalone:

partito d’azzurro e di rosso…

Polpenazze del Garda

Stemma concesso con D.P.C.M.

Gonfalone concesso con D.P.C.M.

Pompiano

Bandato di azzurro e d'argento, di quattro pezzi, raffigura un castello torricellato di un pezzo, di colore rosso, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del campo. È sormontato da una corona d'argento ed è affiancato da un ramoscello di alloro a sinistra e da un ramoscello di quercia a destra legati insieme in basso da un nastro rosso

Stemma concesso con D.P.R. del 25 ottobre 1950

Gonfalone:

Drappo trinciato d'azzurro e di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in argento: "Comune di Pompiano". Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento

Gonfalone concesso con D.P.R. del 25 ottobre 1950

Poncarale-Stemma.png Poncarale
Ponte di Legno

D'oro, al ponte di legno al naturale, movente dalla punta dello scudo. Capo d'azzurro, al leone di San Marco, non diademato, d'oro, posto sopra la partizione


Stemma nella versione sannitica
Pontevico

D'azzurro al leone d'oro, linguato di rosso, armato di nero, afferrante con la zampa anteriore destra un giglio rosso. Motto: in feritate comitas. Ornamenti esteriori di comune

Pontoglio

Campo di cielo, al ponte di due archi con torretta centrale, al naturale, murato di nero, piantato sopra un fiume pure al naturale

D.P.R. del 30 ottobre 1954

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Pozzolengo

D'argento ad un pozzo di rosso mattonato, sormontato da una carrucola d'argento e da un secchio dello stesso sostenuto da una corda al naturale

Stemma concesso con D.P.R. n. 291 dell'11 gennaio 1980

Gonfalone:

Drappo troncato di rosso e di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento: Comune di Pozzolengo

Gonfalone concesso con D.P.R. n. 291 dell'11 gennaio 1980

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il drappo del gonfalone è partito e non troncato.

Pralboino
Preseglie
Prevalle-Stemma.svg Prevalle

Un quadro in campo azzurro solcato in diagonale da sinistra verso destra, da quattro fasce in argento, mentre nella parte superiore trovano posto tre stelle a sei punte in oro; il quadro a sua volta è sormontato da una corona a forma di torre merlata il tutto riquadrato con rami di quercia e alloro

Gonfalone:

Drappo partito di bianco ed azzurro, caricato della stemma civico riccamente ornato di fregi d'argento

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il campo è bandato d'azzurro e d'argento di otto pezzi e non d'azzurro a quattro fasce d'argento.

Provaglio Val Sabbia
Provaglio d'Iseo

Partito: nel PRIMO, d'azzurro, alle cinque spighe di grano, d'oro, impugnate, legate con il nastro dai colori nazionali; nel SECONDO, d'argento, al leone di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 22 gennaio 2001

Gonfalone: drappo partito di bianco e d'azzurro…

Puegnago del Garda
Quinzano d'Oglio

Torre merlata ghibellina sovrastata da aquila

Gonfalone:

Di fondo azzurro

Remedello

Partito d'argento e di verde, all'albero metà quercia e metà olmo, sradicato, dell'uno all'altro, la metà quercia ghiandifera di cinque, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 13 dicembre 2011[21]

Gonfalone:

drappo partito di verde e bianco…

Bandiera:

drappo partito di verde e bianco…

Rezzato

Troncato: nel primo, di argento, al busto effigiante un re di carnagione, in maestà, con capelli e baffi di nero, cinto di corona regia, di oro, vestito di azzurro, il collo ornato di collana d'oro, con croce dello stesso, le spalle e il petto coperti dal manto di rosso con ricami d'oro, esso busto fondato sulla linea di partizione; nel secondo, di rosso, al giglio azzurro, sormontato dalla foglia di sega, scorciata, d'oro di sette denti. Ornamenti esteriori da Comune[22]

Gonfalone:

drappo di azzurro…

D.P.R. del 2 marzo 2007

Roccafranca

d'argento, alla muraglia di rosso, mattonata di nero, con i fianchi a scarpa,con la parte basamentale di pietra grigia al naturale, murata di nero, essa muraglia fondata in punta, aperta con grande porta, del campo, munita di due sopralzi a guisa di basse torri, merlati con quattro merli alla guelfa, incavati in quadro, due e due, d'oro, i merli secondo e terzo, più alti, sostenenti l'aquila di rosso, con il volo abbassato, allumata di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.

Stemma concesso con D.P.R. del 23 novembre 1998

Gonfalone:

Drappo azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.R. del 23 novembre 1998

Rodengo-Saiano

Troncato: nel primo, d'argento, alla croce d'azzurro; nel secondo, d'azzurro, alle lettere maiuscole R e S, poste in fasce, d'argento. Ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.P.C.M. n. 3246 del 6 aprile 1987

Gonfalone:

Drappo troncato d'azzurro e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale, con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto nei colori del drappo, alternati con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune, sul gambo è inciso il nome. Cravatta con nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.C.M. n. 3246 del 6 aprile 1987

Roncadelle

Stemma concesso con D.P.C.M.

Gonfalone concesso con D.P.C.M.

Rovato
Roè Volciano

Stemma concesso con D.P.R. n. 309 del 25 febbraio 1970

Rudiano

D'oro, alla torre d'argento, murata di nero, merlata di tre alla ghibellina, chiusa e finestrata di tre di nero, fondata sulla collina di verde, convessa, fondata in punta, sostenente due grifoni di azzurro, affrontati, afferranti: il grifone, posto a destra, con la zampa posteriore sinistra e con le due zampe anteriori, il grifone, posto a sinistra, con la zampa posteriore destra e con le zampe anteriori, la ruota di otto raggi, di nero, attraversante la torre, il campo, e la sommità della collina. Ornamenti esteriori da comune

Stemma concesso con D.P.R. del 22 luglio 1991

Sabbio Chiese

10 covoni di fieno e un rastrello affiancato da due alabarde, un ramo di ulivo ed un ramo di quercia contornano lo stemma

Sale Marasino

Stemma concesso con D.P.C.M. del 2 ottobre 1989

Salò

D'azzurro al leone d'argento tenente un ramoscello d'olivo, di verde

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Incongruenza tra disegno e blasonatura: il leone è lampassato di rosso.


Stemma nella versione aulica

San Felice del Benaco

Partito, nel primo d'argento allo scudetto d'azzurro caricato di un bisante d'argento sovraccaricato da tre pannocchie di granoturco al naturale, posta in palo e ordinate in fascia; nel secondo campo di cielo all'alberello d'ulivo nodrito sulla sommità del monte movente dalle acque del lago, il tutto al naturale

San Gervasio Bresciano

Diviso in due parti: la prima riportante i Santi Gervasio e Protasio con la Vergine ed il bambino, la seconda su fondo azzurro e tre spighe d'oro, poste a ventaglio, legate di rosso

Stemma concesso con D.P.C.M. del 26 febbraio 1928

Gonfalone:

Drappo rettangolare di colore azzutto portante nel mezzo lo stemma del comune, ai lati ghirlande di foglie e di frutti locali e sul lato superiore recante una corona e fregiato ai lati da nastri del nostro Tricolore

Gonfalone concesso con R.D. del 26 febbraio 1928

San Paolo

d'argento, alla torre di rosso, mattonata di nero, fondata in punta, merlata alla guelfa di tre, munita di marcapiano, finestrata di nero con finestra a filo del marcapiano, chiusa dello stesso; al capo di rosso, caricata da cinque spighe di farro, d'oro, poste a ventaglio. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 22 gennaio 2001

Gonfalone:

drappo partito di giallo e di rosso…

San Zeno Naviglio

D'argento, al leone naturale, attraversante la fascia di rosso. Ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.P.R. del 13 maggio 1999

Gonfalone:

Drappo partito di rosso e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.R. del 13 maggio 1999

Sarezzo

Di azzurro, al castello di argento, murato di nero, merlato alla ghibellina, formato da un corpo centrale, merlato di nove, sostenente la torre di due palchi, il palco inferiore merlato di sette, quello superiore merlato di tre, e da due torri di due palchi, unite al corpo centrale da esigue cortine di muro, il palco inferiore finestrato di nero e merlato di quattro, quello superiore merlato di tre, ognuna sormontata dal giglio d'argento, a sua volta sormontato dal lambello di tre gocce, d'argento; esso castello chiuso di nero, fondato sul ristretto di verde e cimato dal gufo al naturale, con il volo abbassato, visto di fronte, con la testa volta a destra, sostenuto dal palco superiore della torre centrale. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, CASTELLANIE COMMUNIS SARETII VALLIS TROMPIE. Ornamenti esteriori da Comune[23]

D.P.R. del 17 ottobre 1995

Gonfalone:

Drappo di bianco con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti in metalli ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Saviore dell'Adamello

Stemma concesso con D.P.C.M. n. 2614 dell'11 aprile 1986

Gonfalone concesso con D.P.C.M. n. 2614 dell'11 aprile 1986

Sellero

D'argento a tre monti al naturale: il primo è caricato da una torre di granito vista di spigolo, sostenuta da in ponte di una luce dello stesso inclinato in sbarra e attraversato da un fiume d'azzurro ondato d'argento. Ornamenti esteriori da comune

Stemma concesso con D.P.R. dell'11 gennaio 1990

Gonfalone:

Drappo di bianco ricamato ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Sellero. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto bianco con bullette argentate poste a spirale. nella freccia sarà rappresentato lo stemma del comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d‘argento

Gonfalone concesso con D.P.R. dell'11 gennaio 1990

Seniga

Trinciato dalla banda diminuita, di argento: il primo, di rosso, alla stella di sei raggi, di argento; il secondo, di rosso, al cigno di argento, imbeccato d'oro, natante nella pianura di azzurro, fluttuosa di argento. Ornamenti esteriori da Comune[24]

Stemma concesso con D.P.R. del 26 giugno 2006

Gonfalone:

Drappo di bianco con la bordatura di rosso

Gonfalone concesso con D.P.R. del 26 giugno 2006

Serle

Tagliato, nel primo di azzurro al leone d'oro, accompagnato in capo da due spade d'argento, manicate d'oro, poste in decusse e caricate nel centro da una fiamma al naturale; nel secondo alla galleria di miniera col minatore a torso nudo che batte col martello un cuneo d'argento infisso nella roccia, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.P.C.M. del 1959

Gonfalone:

Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento COMUNE DI SERLE. Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.C.M. del 1959

Sirmione

D'azzurro al grifone d'argento. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

drappo di bianco…

Soiano del Lago

D'argento, al tino di rosso, addestrato e sinistrato dalle lettere maiuscole romane C e S, d'azzurro. Ornamenti esteriori da Comune

Stemma concesso con D.P.R. n. 821 del 26 gennaio 1987

Gonfalone:

Drappo partito di rosso ed azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali fregiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.R. n. 422 dell'11 febbraio 1977

Sonico

Troncato: nel primo d'oro all'aquila di nero, linguata di rosso, armata e coronata del primo; nel secondo bandato di sette pezzi, il primo, il terzo, il quinto, il settimo scaccato di nero e d'argento, il secondo, il quarto e il sesto d'oro pieno

Sulzano[25]

D.P.R. del 9 novembre 1991

Tavernole sul Mella

Nel primo riquadro a sinistra un leone rampante su bandiera, nel riquadro a destra un abete su sfondo azzurro, nella parte inferiore un ponte romano con cascata sullo sfondo. Il riquadro è contornato da un ramo di quercia e da un ramo d'ulivo legati da un laccio rosso, sormontato da una corona turrita (9 torri)[26]

Gonfalone:

Drappo partito di azzurro e di rosso che riporta lo stemma civico, riccamente ornato con fregi. Nella parte sovrastante la corona viene riportata, a semicerchio, la scritta "Comune di Tavernole sul Mella"

Temù

Troncato: nel 1º d'azzurro all'albero sradicato al naturale; nel 2º d'oro al monte all'italiana di tre cime di verde. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 30 giugno 1954

Gonfalone:

drappo di azzurro…

Tignale
Torbole Casaglia

Gonfalone:

Drappo partito di giallo e di azzurro…

Toscolano Maderno

Scudetto contenente un ramo di olivo un ramo di limone due leoni e onde del lago con sovrastante una torre; il tutto con fondo azzurro

Travagliato

Partito d'azzurro e d'argento caricato da una punta di lancia medioevale al naturale. Ornamenti esteriori del Comune

Stemma concesso con D.P.R. del 16 novembre 1967

Gonfalone: Drappo partito, di bianco e d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'oro e caricato, dello stemma comunale con la iscrizione centrata in oro: Città di Travagliato

Gonfalone concesso con D.P.R. del 16 novembre 1967

Tremosine sul Garda

Campo di cielo, a tre montagne rocciose divise fra loro da due fenditure, la centrale sinistrata da una croce latina; sorgenti da una campagna d'argento caricata di due fasce ondate d'azzurro; il tutto sormontato dalla scritta in argento: ET TU VIATOR VALE. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

Drappo di azzurro

Trenzano

Gonfalone:

Drappo di giallo…

Treviso Bresciano

Semipartito troncato: nel primo, di rosso, alle cinque spighe di grano, impugnate, d'oro, legate d'argento; nel secondo, di azzurro, al daino d'oro, fermo sulla pianura di verde; nel terzo, d'oro, alle tre torri, poste una, due, merlate di tre alla guelfa, di rosso, mattonate di nero, aperte e finestrate del campo, le finestre poste, due, una

Gonfalone:

Drappo partito di giallo e di verde, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

Urago d'Oglio

Partito: nel primo, di argento, alla mezz'aquila bicipite, di nero, movente dalla partizione, coronata all'antica di tre punte, d'oro; nel secondo, di azzurro, alla torre d'oro, murata di nero, merlata alla guelfa di cinque, chiusa e finestra di uno, di nero, attraversante la campagna erbosa di verde, unita a destra alla cortina d'oro, murata di nero, merlata alla guelfa di due, uscente dalla partizione, fondata sulla campagna. Ornamenti esteriori del Comune

Stemma concesso con D.P.R. del 27 novembre 1992

Gonfalone:

Drappo partito di azzurro e di bianco, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con i nastri tricolori dai colori nazionali frangiati d'argento

Gonfalone concesso con D.P.R. del 27 novembre 1992

Vallio Terme

D'azzurro a due spighe d'oro incrociate, annodate da un nastro d'argento

Stemma concesso con R.D. del 14 febbraio 1938

Valvestino

Partito: il primo, di azzurro, alla torre campanaria di argento, murata di nero, coperta di rosso, con grande apertura ad arco sotto il tetto, di nero, essa torre fondata in punta; il secondo, di rosso, al leone d'oro, allumato e linguato di rosso, con la coda intrecciata a nodo d'amore; il tutto sotto il capo di verde, caricato da cinque stelle di otto raggi, d'oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, ALEXANDRO TERTIO PONTIFICI GRATIAS AGIMUS. Ornamenti esteriori da Comune[27]

Gonfalone:

drappo di giallo con la bordatura di azzurro

D.P.R. del 28 settembre 2007

Verolanuova

D'azzurro, alla ninfa bianco coronata di fiori di campo, che stringe nella destra tre frecce d'oro e solleva con la sinistra un velo bianco, poggiata su una mezzaluna montante d'argento. Sotto lo scudo, su lista bifida svolazzante d'azzurro, il motto: Nec fide infirma nec amoris vinculo capta

Stemma concesso con D.P.C.M. del 28 marzo 1952

Gonfalone:

Drappo partito, di bianco e d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Verolanuova

Gonfalone concesso con D.P.R. del 27 giugno 1969

Verolavecchia
Vestone

Scudo centrale, appoggiato su una alabarda, una bandiera, una spada e due lance

Gonfalone:

rappresenta la riunificazione degli stemmi di Vestone e di Nozza. Lo stemma di Nozza, Comune sino al 1929 è quello della famiglia Aldgrehino e corrisponde ad uno scudo, minore con al centro un orso che esce dalla montagna. Tale scudo è appoggiato su uno scudo maggiore, proprio del comune di Vestone, costituito da un'alabarda, una bandiera, una spada e due lance, posto al centro del gonfalone. Sopra lo scudo maggiore corona turrita. Gli scudi e la corona sono color oro. A destra serto di quercia, a sinistra serto di ulivo, serti che si intrecciano nella parte inferiore del gonfalone. Alla base dello scudo maggiore, sopra un nastro color oro, la dicitura "Vestone" in rosso. Il campo su cui è posto lo scudo maggiore è diviso in tre parti: in alto a destra quadrato color rosso, a sinistra quadrato color verde, la parte sottostante è color argento. Sul retro del gonfalone le immagini dei protettori di Vestone: S. Lorenzo e di Nozza: S. Stefano, con la dicitura "Laurentius-Stefano" e la scritta "PATRONI NOSTRI".

Vezza d'Oglio

Gonfalone:

drappo di porpora…

Villa Carcina[28][29]

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Villachiara

L'aquila coronata dei Martinengo sormonta un castello stilizzato, sul fondo a due bande orizzontali rosso e oro

Villanuova sul Clisi

d'azzurro, ai due tralci di vite, decussati, di verde, il tralcio posto in banda pampinoso di tre, dello stesso, e fruttato del grappolo d'uva di porpora, il tralcio posto in sbarra pampinoso di quattro, di verde, e fruttato del grappolo d'uva di argento, essi tralci posti nel punto d'onore e accompagnati in punta dalla cornucopia d'oro, posta in fascia, con i frutti e i fiori al naturale, posti a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

Drappo partito, di bianco e di verde caricato dall'arma comunale

Vione
Visano

Rappresenta un medico che porge acqua con le mani ad un fanciullo, su fondo argentato ed una stella azzurra in alto a sinistra; sovrastante c'è una corona in argento e rosso e lo stemma è contenuto in due rametti, uno di ulivo a sinistra ed uno di quercia a destra che si intersecano in basso avvolti da un drappo azzurro. Sottostante lo stemma vi è la scritta VISANO su un drappo azzurro

Gonfalone: Drappo partito di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con le iscrizioni in argento, recanti la denominazione del Comune. L'asta verticale in metallo cromato porta una cravatta con nastro tricolore

Vobarno

Troncato d'azzurro e di rosso alla pigna, stelata e fogliata di due al naturale

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Zone

Tre guglie sormontate da un grosso masso denominate "Piramidi di Zone" inserite in un riquadro con sfondo azzurro, le guglie sono di colore argilla, il masso all'apice di esse di 2 tonalità più scure, sotto il riquadro è riportata la dicitura "Communitas Alpina Zonensis" ed alla base del riquadro in posizione centrale due rami di abete incrociati

Ex comuniModifica

Stemma Ex Comune e blasonatura Gonfalone
Prestine (dal 23 aprile 2016 soppresso per unione a Bienno)
Rivoltella del Garda (dal 29 luglio 1926 aggregato al comune di Desenzano del Garda)

D’oro, alla quercia nodrita dalla campagna erbosa, fiancheggiato da un cignale grufolante a destra e da un capriolo a sinistra rampante sul fusto e tenente un ramo nella bocca, il tutto al naturale[30]

NoteModifica

  1. ^ Emblema del Comune di Adro (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  2. ^ Emblema del Comune di Bedizzole (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  3. ^ Bovezzo - Stemma, su valtrompiastorica.it.
  4. ^ Brione - Stemma, su valtrompiastorica.it.
  5. ^ Caino - Stemma, su valtrompiastorica.it.
  6. ^ Emblema del Comune di Castelcovati (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  7. ^ Emblema del Comune di Cazzago San Martino (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  8. ^ Emblema del Comune di Cigole (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  9. ^ Collio - Stemma, su valtrompiastorica.it.
  10. ^ Gardone - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  11. ^ Irma - stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  12. ^ Lodrino - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  13. ^ Lumezzane - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  14. ^ Marcheno - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  15. ^ Emblema del Comune di Marmentino (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  16. ^ Marmentino - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  17. ^ Nave - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  18. ^ Emblema del Comune di Padenghe sul Garda (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  19. ^ Pezzaze - Stemma, su valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  20. ^ Polaveno - Stemma, su valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  21. ^ Emblema del Comune di Remedello (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  22. ^ Emblema del Comune di Rezzato (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  23. ^ Sarezzo - Stemma, su www.valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  24. ^ Emblema del Comune di Seniga (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  25. ^ Comune di Sulzano, su araldicacivica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  26. ^ Tavernole - Stemma, su valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  27. ^ Emblema del Comune di Valvestino (Brescia), su presidenza.governo.it. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  28. ^ Claudio Cazzago, Villa Carcina - Stemma, su valtrompiastorica.it. URL consultato il 30 dicembre 2001.
  29. ^ Villa Carcina (Bs), su araldicacivica.it.
  30. ^ Desenzano del Garda. Comuni abrogati, su araldicacivica.it.

BibliografiaModifica

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