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Arne Selmosson

calciatore svedese
Arne Selmosson
Arne Selmosson 1955 Lazio.jpg
Selmosson alla Lazio nel 1955
Nazionalità Svezia Svezia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1964
Carriera
Squadre di club1
1950-1954Jönköpings Södra80 (33)
1954-1955Udinese34 (14)
1955-1958Lazio101 (31)
1958-1961Roma87 (30)
1961-1964Udinese73 (18)
Nazionale
1951-1958 Svezia Svezia 4 (1)
Palmarès
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Argento Svezia 1958
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Arne Bengt Selmosson (Götene, 29 marzo 1931Stoccolma, 22 febbraio 2002) è stato un calciatore svedese, di ruolo attaccante.

BiografiaModifica

Nel 1955 la popolarità di Selmosson era tale che il suo soprannome Raggio di Luna dette il titolo a una rivista di Garinei e Giovannini, La padrona di Raggio di Luna, interpretata da Delia Scala. In realtà l'episodio che dette lo spunto ai due autori per la rivista vide protagonista il presidente del Palermo principe Raimondo Lanza di Trabia che lasciò in eredità alla moglie, Olga Villi, il cartellino di un calciatore, l'argentino Enrique Martegani.

CarrieraModifica

ClubModifica

Selmosson arrivò in Italia nel 1952, acquistato dall'allora Presidente dell'Udinese Dino Bruseschi, ma non poté essere schierato subito a causa di un decreto del Presidente del Consiglio che impediva l'impiego di giocatori stranieri. Selmosson rimase inattivo per un anno. In coppia con l'altro bomber Lorenzo Bettini, Selmosson fu protagonista, con 34 presenze e 14 reti, dell'Udinese 1954-1955 che si piazzò al secondo posto alle spalle del Milan.

 
Orlando, Manfredini, Selmosson e Ghiggia alla Roma a fine anni 1950

Il fantasista svedese lasciò il Friuli l'anno dopo, per vestire la maglia della Lazio, dove collezionò 101 presenze e 31 reti in campionato. Dopo tre stagioni in maglia biancoceleste, passò sull'altra sponda del Tevere, alla Roma, per 135 milioni di lire. Con la maglia giallorossa giocò per altre tre stagioni, collezionando 87 presenze e segnando 30 reti.

Fu il primo giocatore ad aver segnato nel derby di Roma sia per la Lazio che per la Roma, il 29 settembre 2018 Aleksandar Kolarov riuscirà ad eguagliare il primato.

Successivamente tornò all'Udinese, dove giocò ancora tre campionati, prima di chiudere la sua carriera con i friulani in Serie B, nel 1964.

NazionaleModifica

Con la Nazionale svedese fu vicecampione del mondo nel 1958.

PalmarèsModifica

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