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L'aromatogramma è un esame effettuato in laboratorio per valutare la sensibilità di una specie batterica verso un determinato olio essenziale.

Questo esame viene effettuato con le stesse modalità dell'antibiogramma, ovvero seminando la specie batterica interessata in un terreno di coltura solido, e successivamente ponendo sulla sua superficie uno o più dischetti di carta imbevuti con alcune gocce dell'olio essenziale da provare. Una volta fatto, si deve incubare il terreno alla temperatura e per il tempo necessari, dopodiché si noteranno degli aloni più o meno estesi di inibizione, ovvero zone di mancata crescita del microrganismo. L'estensione di tali aloni indica il potere battericida di ciascun olio essenziale.

In questo modo è possibile confrontare i poteri battericidi di diversi tipi di oli essenziali nei confronti di una determinata specie batterica, così da stabilire quale di essi possa essere il più efficace a debellare l'infezione operata da quel dato microrganismo.

Indice aromaticoModifica

Attraverso l'esecuzione dell'aromatogramma si può attribuire a ogni olio essenziale analizzato il proprio indice aromatico, che rappresenta il rapporto tra l'alone di inibizione dell'olio in analisi e l'alone che avrebbe un olio essenziale ideale, ovvero con potere battericida massimo, al quale è attribuito un ideale valore pari a 1.

Ad esempio, l'olio essenziale del timo, che ha un potere battericida piuttosto elevato, ha un indice aromatico pari a 0,711, mentre quello di basilico, con potere antibatterico piuttosto blando, ha un indice aromatico pari a 0,012.

L'indice aromatico è anche detto "indice origano" in quanto l'olio essenziale di tale specie vegetale è molto attivo e possiede un I.A. di poco inferiore a 1.

Comparabilità dei risultati di un aromatogrammaModifica

Le metodiche di lavoro in laboratorio per testare la concentrazione minima inibitoria (MIC) degli oli essenziali (ossia l'efficacia di inibizione) sono a oggi abbastanza diversificate, rendendo più difficile comparare risultati ottenuti da laboratori diversi.

Inoltre l'aromatogramma misura l'efficacia di uno specifico lotto di olio essenziale (quello testato) e non dell'olio essenziale in genere. A differenza dei farmaci monomolecolari infatti, due oli essenziali provenienti dalla stessa specie, e addirittura dallo stesso chemiotipo, possono avere MIC molto diverse a seconda dell'area geografica di raccolta, del periodo di raccolta o della metodica di distillazione (o estrazione). Il valore di un aromatogramma è quindi molto meno generalizzabile di quello di un antibiogramma.

Infine esistono per gli aromatogrammi difficoltà tecniche di valutazione superiori a quelle degli antibiogrammi: essendo gli olii essenziali idrofobi e i medium di crescita batterica idrofili, per effettuare l'aromatogramma è necessario aggiungere delle sostanze che fungano da intermedi di solubilizzazione; tali sostanze aggiunte possono però interferire con l'efficacia dell'olio essenziale (aumentandola o diminuendola).

Voci correlateModifica

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