Arte, Patrimonio e Diritti Umani

Arte, patrimonio e diritti umani è un premio a cura di Connecting Cultures, realizzato in partnership con Fondazione Ismu – Settore Patrimonio e Intercultura e grazie al contributo del PaBAAC – Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali oltre al patrocinio dell'Associazione Italiana Biblioteche.

La prima edizione del premio Lost in Translation-Arte e Intercultura (modificato successivamente in Arte, Patrimonio e Diritti Umani) è stata lanciata durante il simposio internazionale Lost in Translation, patrocinato dalla Regione Lombardia, che ha avuto luogo alla Triennale di Milano il 23 febbraio 2010.

Il simposio ha dato la possibilità di invitare artisti di statura internazionale quali: Maria Thereza Alves, Krzysztof Wodiczko, Adrian Paci, Marjetica Potrč e Luca Vitone. Ognuno dei quali si è impegnato a presentare il proprio lavoro artistico.

Il convegno è stato aperto dall'intervento del teorico Sarat Maharaj,del quale è stato tradotto per la prima volta in italiano il saggio Perfidious fidelity.

Il premio è rivolto a giovani artisti in collaborazione con istituzioni culturali. Alla base del premio ci sono i linguaggi artistici e la cultura, intesi come punti cardine per comprendere ed approfondire la conoscenza dell'altro, diventando gli strumenti necessari per trattare la questione della “traduzione culturale”, ossia come mediazione e scambio interculturale.

Nel 2011 il concorso è stato vinto con il progetto Out of the box dagli IMPOSSIBLE SITES dans la rue, insieme all'Associazione Isole, che ha avviato un complesso e articolato lavoro community based per il territorio di Piana degli Albanesi in Sicilia e dal 2008 ha attivato il Progetto Isole.

Nel 2012 vincono a pari merito le artiste Giulia Casula con il progetto Landscape Remix e Sara Basta insieme a Marianna Ferrat con il progetto Lingua Mamma. Un percorso artistico e linguistico con la comunità bengalese di Roma.

FontiModifica

  • La pagina di Lost in Traslation nel sito di Connecting Cultures [1]
  • La pagina di Patrimonio e Intercultura nel sito di Fondazione Ismu [2][collegamento interrotto]

Voci correlateModifica

Connecting Cultures,

Triennale di Milano,

Fondazione Ismu,

PaBAAC,

Ministero per i Beni e le Attività Culturali,

Associazione Italiana Biblioteche,

Maria Thereza Alves,

Krzysztof Wodiczko,

Adrian Paci,

Marjetica Potrč,

Luca Vitone,

Sarat Maharaj,

Perfidious fidelity,

Associazione Isole