Arthur Hauffe

militare tedesco
Arthur Hauffe
NascitaWittgensdorf, 20 dicembre 1892
MorteLviv, 22 luglio 1944
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
Germania Repubblica di Weimar
Flag of the German Reich (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
War Ensign of Germany (1921-1933).svg Reichswehr
War ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1912-1944
GradoGeneral der Infanterie
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
"fonti nel corpo del testo"
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Arthur Hauffe (Wittgensdorf, 20 dicembre 1892Lviv, 22 luglio 1944) è stato un generale tedesco della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale.

BiografiaModifica

Hauffe iniziò il proprio servizio militare nell'esercito imperiale tedesco il 25 aprile 1912 come cadetto; il 18 dicembre 1913 venne promosso tenente. Con lo scoppio della prima guerra mondiale, arrivò al fronte col suo reggimento. Dal 24 giugno 1915 prestò servizio come aiutante di battaglione nel 29º reggimento di riserva. Dal 22 novembre 1915, fu vicecomandante ausiliario, e dal 29 novembre 1915, venne promosso ad aiutante reggimentale. Il 27 gennaio 1917 venne promosso sottotenente. Venne trasferito allo stato maggiore il 7 dicembre 1917. Dopo la guerra rimase nell'esercito e prestò servizio in vari quartieri generali tedeschi.

Il ruolo in Romania durante la seconda guerra mondialeModifica

Mentre Hauffe si trovava a capo della missione tedesca in Romania, siglò il 30 August 1941 col generale Nicolae Tătăranu un "Accordo per la Sicurezza, l'Amministrazione e lo Sviluppo Economico del Territorio tra il Dniester ed il Bug-Dnieper" che di fatti segnò la sottomissione della Romania alla Germania nazista. Al paragrafo 7 dell'accordo, infatti, si faceva riferimento agli ebrei nei campi di concentramento e nei ghetti della Bessarabia e della Bucovina nonché agli ebrei abitanti in Transnistria: "L'evacuazione degli ebrei lungo il Bug attualmente non appare possibile. Essi devono essere posti in campi di lavoro ed utilizzati per vari impieghi; una volta completata l'operazione, la loro evacuazione verso est sarà possibile".

Il ruolo nella sconfitta della Germania in Ucraina settentrionaleModifica

Hauffe venne promosso al grado di General der Infantrie durante l'offensiva Lvov–Sandomierz, una delle maggiori operazioni dell'Armata Rossa per costringere la Germania ad abbandonare l'Ucraina e la Polonia orientale, lanciata alla metà di luglio del 1944. Il generale Hauffe non riuscì a preparare adeguatamente le sue truppe per la ritirata e la maggior parte di queste venne accerchiata dal nemico e catturata. Nella parte finale dell'offensiva, tra il 20 ed il 22 luglio 1944, non riuscì a contenere l'avanzata del nemico al punto che venne costretto a cedere il comando del XIII. Armee Korps al tenente generale Wolfgang Lange. Ad ogni modo la sua inettitudine portò ad un nuovo accerchiamento di truppe tedesche presso la sacca di Brody dove queste vennero in gran parte distrutte. Biasimato dal governo tedesco, cadde prigioniero dei sovietici il 22 luglio 1944, ma morì in quello stesso giorno quando, accidentalmente, camminò sopra una mina antiuomo durante la marcia verso il campo di prigionia che gli era stato assegnato.

OnorificenzeModifica

Onorificenze tedescheModifica

  Croce di Ferro di I classe
  Croce di Ferro di II classe
  Croce di cavaliere di II classe con spade dell'Ordine della Casata di Ernestina di Sassonia
  Cavaliere di II classe con spade dell'Ordine reale di Alberto (Regno di Sassonia)
  Cavaliere di II classe con spade dell'Ordine del Leone di Zähringen
  Croce Anseatica di Amburgo
  Croce d'onore della Grande Guerra
  Fibbia 1939 alla croce di ferro di I classe
  Fibbia 1939 alla croce di ferro di II classe
  Cavaliere della Croce di Ferro
  Croce d'Oro dell'Ordine militare della Croce Tedesca
  Medaglia del fronte orientale (1941/42)
  Medaglia per lungo servizio militare di I Classe

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere di III classe dell'Ordine di Michele il Coraggioso (Romania)

BibliografiaModifica

  • Dermot Bradley (Hrsg.), Karl-Friedrich Hildebrand, Markus Rövekamp: Die Generale des Heeres 1921–1945. Die militärischen Werdegänge der Generale, sowie der Ärzte, Veterinäre, Intendanten, Richter und Ministerialbeamten im Generalsrang. Band 2: v. Blanckensee–v. Czettritz und Neuhauß. Biblio Verlag, Osnabrück 1993, ISBN 3-7648-2424-7, S. 478–479.
Controllo di autoritàVIAF (EN296996114 · ISNI (EN0000 0004 0184 2859 · GND (DE1031726810