Arzachena Academy Costa Smeralda

società calcistica italiana con sede nella città di Arzachena (SS)
Arzachena Academy Costa Smeralda SSD
Calcio Football pictogram.svg
Logo Arzachena Academy 2019.png
Smeraldini, Biancoverdi, Galluresi, L'Arza
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Verde.svg Bianco, verde
Inno Cuore Biancoverde
Pierpaolo Bibbò, Simone Spano
Dati societari
Città Arzachena
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1964
Rifondazione2019
Presidente Italia Maurizio Felugo
Allenatore Italia Raffaele Cerbone
Stadio Biagio Pirina
(2 000 posti)
Sito web www.arzachenacademy.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Arzachena Academy Costa Smeralda S.S.D., meglio nota come Arzachena, è una società calcistica italiana con sede nella città di Arzachena, in provincia di Sassari. Milita in Serie D, la quarta divisione del campionato italiano.

Fondata nel 2019, prosegue la tradizione sportiva iniziata nel 1964 con la fondazione del Gruppo Sportivo Luisiana (divenuta Polisportiva Arzachena nel 1974) e interrottasi con la cessata attività dell'Arzachena Costa Smeralda Calcio, che al termine della stagione 2018-2019 ha rinunciato all'iscrizione in Serie C per manchevolezze finanziarie[1].

L'Arzachena vanta 19 campionati al massimo livello dilettantistico, di cui 14 consecutivi, culminati con la vittoria del torneo di Serie D e la conseguente promozione in Serie C nell'annata 2016-2017; la terza serie è dunque il massimo livello raggiunto dal club.

I colori sociali sono il bianco e il verde. Disputa le gare interne allo stadio Biagio Pirina.

StoriaModifica

Ad Arzachena il calcio arrivò all'inizio degli anni '30, grazie a un giovane universitario, Nico Baffigo, che costituisce l'Unione Sportiva Arzachena e nello stesso anno riesce ad organizzare la prima partita, il 12 ottobre 1930 contro il Calangianus, terminata 3-1 per gli ospiti[2]. Questa squadra giocherà per tre decenni nei campionati regionali CSI e FIGC, fino al 1958 quando pur piazzandosi prima nel girone A del campionato di Prima Categoria, si ritira dal girone finale e termina le attività federali, continuando solo in CSI fino alla smobilitazione del 1963. Al termine di quella stagione infatti l'allenatore Ivo Zonza si trasferisce al Palau portandosi con se diversi membri della rosa. Uno dei dirigenti, Pasquale Demuro, per non disperdere il patrimonio cittadino e non lasciare inattivi i giocatori rimasti, crea nel 1964 una nuova società con la denominazione di Gruppo Sportivo Luisiana, di fatto una fusione con la già esistente Luisiana che partecipava ai campionati CSI, e la iscrive al campionato di Seconda Categoria[3]. Dieci anni dopo, dal 1974 cambiò denominazione in Polisportiva Arzachena.

Il club dopo aver iniziato la sua attività agonistica nei campionati regionali, si conquistò per la prima volta la promozione nel Campionato Interregionale al termine dell'annata 1982-1983, poi, dopo diversi anni nelle divisioni regionali, a partire dalla stagione 1999-2000 prese parte alla nuova Serie D, tuttavia retrocedendo dopo appena un anno. Il ritorno nella massima divisione dilettantistica, per gli smeraldini, arrivò dopo la vittoria del campionato di Eccellenza Sardegna 2002-2003, militandovi fino alla stagione 2016-2017 al termine della quale ottenne il primo posto nel proprio girone maturando il diritto ad iscriversi al successivo campionato di Serie C. Dopo 18 stagioni in Serie D, di cui 14 consecutive, si tratta della prima partecipazione ad un campionato professionistico per il sodalizio sardo[4].

Dall'estate 2017, con l'approdo nel mondo professionistico cambia ragione sociale e passa alla denominazione Arzachena Costa Smeralda Calcio.

Dopo aver conquistato due salvezze consecutive fra i professionisti (quindicesimo posto nel campionato 2017-2018 e quattordicesimo nel campionato 2018-2019), il sodalizio non si iscrive alla Serie C[5]. Il titolo sportivo viene rilevato dal fondo olandese Stichting Social Sport che fa capo al gruppo dell'imprenditore Gabriele Volpi, già proprietario dello Spezia Calcio e della Pro Recco Waterpolo 1913, blasonata società di pallanuoto[6]. La nuova Arzachena Academy Costa Smeralda Società Sportiva Dilettantistica viene dunque ammessa in sovrannumero al campionato di Serie D[7].

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Arzachena Academy Costa Smeralda
  • 1964 - Fondazione del Gruppo Sportivo Luisiana.
  • 1964-1965 - ?ª nel girone F della Seconda Categoria Sardegna.
  • 1965-1966 - 1ª nel girone F della Seconda Categoria Sardegna. Promossa in Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 7ª nel girone B della Prima Categoria Sardegna.
  • 1967-1968 - 5ª nel girone A della Prima Categoria Sardegna. Ammessa nella nuova Promozione.
  • 1968-1969 - 2ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1969-1970 - 13ª nel girone unico della Promozione Sardegna.

  • 1970-1971 - 6ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1971-1972 - 8ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1972-1973 - 11ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1973-1974 - 9ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1974 - Cambia denominazione in Polisportiva Arzachena.
  • 1974-1975 - 2ª nel girone unico della Promozione Sardegna dopo aver perso lo spareggio.
  • 1975-1976 - 9ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1976-1977 - 15ª nel girone unico della Promozione Sardegna.
  • 1977-1978 - 12ª nel girone B della Promozione Sardegna.
  • 1978-1979 - 12ª nel girone B della Promozione Sardegna.
  • 1979-1980 - 15ª nel girone B della Promozione Sardegna. Retrocessa in Prima Categoria.

  • 1980-1981 - 14ª nel girone D della Prima Categoria Sardegna.
  • 1981-1982 - 1ª nel girone D della Prima Categoria Sardegna. Promossa in Promozione.
  • 1982-1983 - 2ª nel girone B della Promozione Sardegna. Ripescata nel Campionato Interregionale a completamento organici.
  • 1983-1984 - 6ª nel girone N del Campionato Interregionale
  • 1984-1985 - 15ª nel girone N del Campionato Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1985-1986 - 9ª nel girone B della Promozione Sardegna.
  • 1986-1987 - 6ª nel girone B della Promozione Sardegna.
  • 1987-1988 - 12ª nel girone B della Promozione Sardegna.
  • 1988-1989 - 9ª nel girone B della Promozione Sardegna.
  • 1989-1990 - 15ª nel girone B della Promozione Sardegna. Retrocessa in Prima Categoria.

  • 1990-1991 - 10ª nel girone D della Prima Categoria Sardegna.
  • 1991-1992 - 2ª nel girone D della Prima Categoria Sardegna.
  • 1992-1993 - 1ª nel girone D della Prima Categoria Sardegna. Promossa in Promozione.
  • 1993-1994 - 1ª nel girone B della Promozione Sardegna. Promossa in Eccellenza.
  • 1994-1995 - 10ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna.
  • 1995-1996 - 12ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna.
  • 1996-1997 - 6ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna.
  • 1997-1998 - 1ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna. Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-1999 - 13ª nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammessa nella nuova Serie D.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1999-2000 - 18º nel girone F della Serie D. Retrocessa in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

  • 2000-2001 - 8ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna.
  • 2001-2002 - 7ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna.
  • 2002-2003 - 1ª nel girone unico dell'Eccellenza Sardegna. Promossa in Serie D.
  • 2003-2004 - 5ª nel girone B della Serie D. Perde la finale dei play-off.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie D.
  • 2006-2007 - 5ª nel girone B della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2008-2009 - 5ª nel girone G della Serie D. Perde la finale dei play-off.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie D.
  • 2009-2010 - 16ª nel girone G della Serie D. Retrocessa in Eccellenza dopo aver perso i play-out e successivamente ripescata.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - 16ª nel girone G della Serie D. Retrocessa in Eccellenza dopo aver perso i play-out e successivamente ripescata.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2017 - Cambia denominazione in Arzachena Costa Smeralda Calcio S.r.l.
  • 2017-2018 - 15ª nel girone A della Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2019 - Al termine della stagione viene esclusa dal campionato di Serie C per inadempienze finanziarie, ripartendo dal campionato di Serie D con una nuova proprietà e con la nuova denominazione di Arzachena Academy Costa Smeralda Società Sportiva Dilettantistica a r.l.
  • 2019-2020 - 14ª nel girone G della Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori della maglia dell'Arzachena sono il bianco ed il verde: tale combinazione cromatica risulta piuttosto comune tra le varie squadre sportive basate nell'area della Costa Smeralda[8].

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Lo stemma dell'Arzachena Costa Smeralda è uno scudo con bordato di giallo con all'interno due fasce, rispettivamente di colore bianco e verde, sopra di esse è presente nella parte superiore la denominazione societaria, al centro un pallone da calcio e in basso l'anno di fondazione.

InnoModifica

L'inno dell'Arzachena si chiama Cuore Biancoverde, ed è cantato da Pierpaolo Bibbò e Simone Spano.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Biagio Pirina e Stadio Bruno Nespoli.

L'Arzachena disputa normalmente le sue partite interne presso lo stadio Biagio Pirina, inaugurato nel 1999[8][9].

Dal 2017 al 2018, onde permettere all'amministrazione comunale di Arzachena di effettuare i lavori di omologazione del Pirina ai canoni della Serie C, i biancoverdi hanno transitoriamente adottato come campo interno lo stadio Bruno Nespoli di Olbia.

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Arzachena Academy Costa Smeralda S.S.D.

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Arzachena Academy Costa Smeralda S.S.D.

PalmarèsModifica

Competizioni interregionaliModifica

2016-2017 (girone G)

Competizioni regionaliModifica

1997-1998, 2002-2003
1993-1994 (girone B)
1981-1982 (girone D), 1992-1993 (girone D)
1965-1966 (girone F)

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1968-1969, 1974-1975, 1982-1983 (girone B)
Secondo posto: 1991-1992 (girone D)
Finalista: 2001-2002

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 2 2017-2018 2018-2019 2
Serie D 5 2014-2015 2020-2021 5
Campionato Interregionale 2 1983-1984 1984-1985 15
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1998-1999
Serie D 12 1999-2000 2013-2014

Campionati regionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Promozione 18 1968-1969 1989-1990 27
Prima Categoria 2 1966-1967 1967-1968
Eccellenza 7 1994-1995 2002-2003
II Prima Categoria 4 1980-1981 1991-1992 7
Promozione 1 1993-1994
Seconda Categoria 2 1964-1965 1965-1966
III Prima Categoria 1 1992-1993 1

Partecipazione alle coppeModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Serie C 2 2017-2018 2018-2019 2
Coppa Italia Serie D 16 1999-2000 2019-2020 16
Poule Scudetto 1 2016-2017 1

TifoseriaModifica

StoriaModifica

Nel corso degli anni la tifoseria arzachenese è stata capeggiata dai gruppi Onda d'Urto, Vecchia Guardia e Cuore Bianco Verde. Attualmente l'unico gruppo organizzato attivo è l'Onda d'Urto[10].

Gemellaggi e rivalitàModifica

La rivalità più sentita è con la squadra dell'Ilvamaddalena, principale squadra dell'isola di La Maddalena, contro la quale la squadra biancoverde si è scontrata decine di volte con sfide particolarmente accese le quali in più occasioni sono sfociate in disordini anche fuori dal rettangolo di gioco.

Altre rivalità degne di nota sono quelle con le altre formazioni galluresi del Calangianus e, in misura minore, dell'Olbia, sebbene i precedenti con tale formazione sono relativamente recenti. Il primo match fu infatti disputato nella stagione 1998-1999[11].

Rapporti di amicizia si registrano con i tifosi del Rieti e di reciproco rispetto con l'altra formazione gallurese del Tempio.

NoteModifica

  1. ^ Arzachena esclusa: la resa del presidente Fiorini, su L'Unione Sarda.it, 25 giugno 2019. URL consultato il 9 agosto 2019.
  2. ^ Mario Fadda, Polisportiva Arzachena: dalle origini alla Lega Pro, Cagliari, 2019, p. 3, ISBN 1521318727.
  3. ^ Mario Fadda, Polisportiva Arzachena: dalle origini alla Lega Pro, Cagliari, 2019, pp. 5-6, ISBN 1521318727.
  4. ^ L'Arzachena batte l'Albalonga e conquista la promozione in Lega Pro, http://lanuovasardegna.gelocal.it/, 5 maggio 2017. URL consultato il 5 maggio 2017.
  5. ^ Menio Fiorini, ex presidente dell’Arzachena Calcio rompe il silenzio: “Il sogno è finito”., https://www.galluraoggi.it/, 25 giugno 2019. URL consultato il 5 agosto 2019.
  6. ^ Arzachena Academy Costa Smeralda, la nuova società ripartirà dalla Serie D, https://www.galluraoggi.it/, 1º agosto 2019. URL consultato il 5 agosto 2019.
  7. ^ L'Arzachena riparte dalla Serie D, https://www.unionesarda.it/, 1º agosto 2019. URL consultato il 5 agosto 2019.
  8. ^ a b Scheda della Polisportiva Arzachena su Diario Sportivo, in Diario Sportivo. URL consultato il 7 maggio 2017.
  9. ^ Articolo de La Nuova Sardegna riguardante l'inaugurazione dello stadio Biagio Pirina., in Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato il 7 maggio 2017.
  10. ^ Osservatorio dello Sport - Striscioni Arzachena
  11. ^ Arzachena-Olbia, i precedenti, su www.olbiacalcio.com. URL consultato il 14 agosto 2019.

BibliografiaModifica

  • Mario Fadda, Polisportiva Arzachena: dalle origini alla Lega Pro, Cagliari, 2019, ISBN 1521318727.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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