Askr ed Embla

Askr ed Embla (in norreno, rispettivamente frassino e olmo) furono i primi esseri umani creati dagli dèi secondo la mitologia norrena. Figure simili ad Adamo ed Eva.

Askr ed Embla su un francobollo postale delle Isole Fær Øer, 2003 da Anker Eli Petersen.

Odino e i suoi fratelli, e Víli, crearono, secondo la cosmogonia norrena, i nove mondi.

Secondo il Gylfaginning, presero rispettivamente due ceppi, un Frassino e un Olmo, da una spiaggia. Da esse crearono due figure umane, in cui Odino infuse il soffio vitale, Víli lo spirito e le emozioni, ed infine i sensi e la parola.

Nella stanza 17 del Völuspá è invece riportato che, assieme a Odino, non furono Vili e Vé a infondergli l'essenza vitale, bensì Hœnir e Lóðurr. Poiché Snorri Sturluson conosceva bene l'Edda poetica, di cui il Völuspá è parte, e ciò lo si afferma notando molte citazioni nella sua Edda in prosa, di cui il Gylfaginning è parte, fa supporre che Hœnir possa essere un altro nome per Víli e Lóðurr possa essere Vé, ma tale supposizione non è scontata perché potrebbe essere possibile che esistano due versioni del mito, episodio assai frequente.

Autori moderni ipotizzano anche che quest'ultimi possano essere o addirittura Freyr e Loki, o che questi erano semplicemente due personificazioni del carattere di Odino.

Askr, l'uomo, ed Embla, la donna, furono i progenitori della razza umana. Vissero a Miðgarðr.

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