Assassin's Creed: Revelations

videogioco del 2011
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Assassin's Creed: Revelations
videogioco
Assassin's Creed Revelations logo.svg
Logo del gioco
PiattaformaPlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazionePS3 e Xbox 360:
Giappone 1º dicembre 2011
Mondo/non specificato 15 novembre 2011

Microsoft Windows:
Flags of Canada and the United States.svg 29 novembre 2011
Flag of Europe.svg 2 dicembre 2011
Flag of the United Kingdom.svg 7 dicembre 2011
Australia 1º dicembre 2011
PS4 e Xbox One:
Mondo/non specificato 17 novembre 2016

GenereAvventura dinamica, stealth
TemaStorico, Impero Ottomano
OrigineBulgaria
SviluppoUbisoft Sofia, Ubisoft Annecy (multiplayer)
PubblicazioneUbisoft
SerieAssassin's Creed
Modalità di giocoGiocatore singolo e multigiocatore
Periferiche di inputTastiera, mouse, Sixaxis o DualShock, gamepad
Motore graficoAnvil Engine
SupportoBlu-ray Disc, DVD
Requisiti di sistemaMinimi: Windows XP SP3 / Windows Vista SP2 / Windows 7 SP1, CPU Intel Core 2 Duo E4400 2 GHz o AMD Athlon 64 X2 4000+ 2,1 GHz, RAM 1,5 GB Windows XP / 2 GB Windows Vista, 7, Scheda video 256 MB compatibile DirectX 9.0 con Shader Model 4.0 o superiore, Scheda audio compatibile DirectX 9.0, HD 12 GB, connessione Internet temporanea, necessaria per registrazione al primo avvio, permanente per multi-player

Consigliati: Windows XP SP3 / Windows Vista SP2 / Windows 7 SP1, CPU Intel Core 2 Duo E6700 2,6 GHz o AMD Athlon 64 X2 6000+ 3 GHz o superiore, RAM 2 GB Windows XP / Vista / 7, Scheda video 512 MB compatibile DirectX 9.0 con Shader Model 5.0 o superiore, Scheda audio compatibile Surround 5.1

Fascia di etàACBMA15+ · BBFC15 · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 16
Preceduto daAssassin's Creed: Brotherhood
Seguito daAssassin's Creed III

Assassin's Creed: Revelations è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montreal e prodotto da Ubisoft. Si tratta del quarto capitolo della saga di Assassin's Creed.[1] Inoltre il gioco, seguito di Assassin's Creed: Brotherhood, costituisce il capitolo finale della trilogia incentrata su Ezio Auditore.

È stato pubblicato il 15 novembre 2011 per Xbox 360 e PlayStation 3[2] e il 29 novembre per Microsoft Windows.

TramaModifica

Le vicende di Revelations hanno inizio poco dopo la fine dei fatti di Assassin's Creed: Brotherhood. Gli Assassini, sollevati per aver recuperato la Mela nascosta sotto il Colosseo, sono comunque sconvolti dall'inspiegabile uccisione di Lucy Stillman per mano di Desmond Miles. Dopo averla pugnalata contro la propria volontà, mosso probabilmente dall'entità della Prima Civilizzazione, nota come Giunone, il giovane crolla a terra, svenuto. Convinti che la sua attuale condizione dipenda dall'effetto osmosi, i compagni Assassini di Desmond lo inseriscono in un programma speciale dell'Animus per contrastare, o almeno rallentare, il deterioramento dei suoi processi cognitivi.

Mentre viene trasportato da Shaun, Rebecca e William dall'Italia ad una località per il momento sconosciuta, Desmond si risveglia su una strana isola. Qui, il ragazzo incontra il Soggetto 16, incarnato in un corpo virtuale, che rivela a Desmond che ora si trova nel programma di base dell'Animus: la sua mente, infatti, è stata frammentata dalle esperienze vissute nei panni di Ezio ed Altaïr, che hanno mescolato la sua personalità con quelle dei suoi due illustri antenati. Per salvarsi e tornare nel mondo reale, Desmond dovrà creare un "giunto sincronico", ovvero rivivere alcuni momenti chiave dei suoi antenati non ancora recuperati, in modo tale da "completare" le loro vite: in questo modo, l'Animus sarà in grado di separare le esistenze di Ezio ed Altair da quella di Desmond, permettendo al ragazzo di risvegliarsi dal coma. Si scopre inoltre che il Soggetto 16, alias Clay Kaczmarek, ha vissuto un'analoga esperienza a quella di Desmond ma, a differenza di quest’ultimo, il suo corpo reale non è più in vita: pertanto, Clay è rimasto prigioniero dell'Animus.

Desmond riprende così ad esplorare i ricordi di Ezio Auditore. Scopriamo che, nel corso degli anni, il Maestro Assassino non è mai riuscito a placare il suo animo, dopo la pace seguita ai fatti di Brotherhood. Inquieto per le enigmatiche rivelazioni di cui è stato testimone, in particolar modo per esser stato il tramite involontario fra Minerva ed un misterioso uomo chiamato "Desmond", nel 1510 Ezio scopre una lettera scritta da suo padre, che accenna ad una biblioteca nascosta a Masyaf, patria di Altair, colma di una saggezza inestimabile: dopo dieci lunghi mesi di viaggio, il Mentore giunge finalmente all'antica cittadella. Al suo arrivo a Masyaf, l'uomo scopre che la città non ospita più gli Assassini da secoli e che si trova invece in mano dei Templari: anch'essi sono alla ricerca della biblioteca di Altair, la cui saggezza avrebbe dovuto condurli ad un misterioso "Grande Tempio". Ezio viene catturato dai Templari, ma riesce a liberarsi e ad uccidere il loro capo, Leandros, sottraendogli il diario di Niccolò Polo. Dal diario, Ezio apprende delle "cinque chiavi" necessarie per aprire la biblioteca, nascoste da Polo stesso a Costantinopoli, quasi 300 anni prima[3].

Ezio si reca quindi a Costantinopoli, detta Istanbul dagli abitanti del luogo. Qui, incontra Yusuf Tazim, Gran Maestro degli Assassini di Istanbul, il quale è alle prese con i Templari bizantini, che combattono per restituire il trono di Bisanzio, caduto nelle mani degli Ottomani, al legittimo erede dell'imperatore Costantino. A tutto ciò, fa da sfondo la guerra per il trono ottomano fra il sultano Bayezid e suo figlio Selim, poiché il sultano ha designato come suo erede l'altro figlio, il principe Ahmet. Con l'aiuto della libraia veneziana, Sofia Sartor, con cui instaura ben presto un legame, Ezio riesce a trovare quattro delle cinque chiavi di Masyaf, anche se una è già stata trovata dai Templari sotto il Palazzo Topkapı, insieme a molti libri che si credevano perduti ormai da secoli. Inoltre, l’uomo scopre che le chiavi, forgiate probabilmente con lo stesso materiale della Mela dell'Eden, contengono memorie della vita del leggendario Altair.

In seguito, l'Assassino, dopo aver salvato da un attentato dei Templari il giovane principe Solimano, figlio di Selim, stringe un'alleanza con quest'ultimo. Ezio e Solimano vengono erroneamente indotti a pensare che Tarik Barleti, capo dei Giannizzeri,guardie personali del sultano, sia in combutta con i Templari, e che stiano tramando insieme di attaccare Bisanzio. Uccidendolo, però, Ezio scopre che in realtà Barleti stava tendendo un tranello ai Templari, per sconfiggerli definitivamente e, grazie alle sue informazioni, parte per la Cappadocia, dove Manuele Paleologo, l'ultimo erede di Costantino, sta radunando un esercito templare per riconquistare la corona bizantina.

Giunto in Cappadocia, Ezio uccide Paleologo, che possedeva anche la quinta chiave di Masyaf. Ma dopo aver recuperato l'ultima chiave, l'Assassino scopre che dietro il complotto dei Templari non c'è altri che il principe Şehzade Ahmet, fratello di Selim e zio di Solimano, che gli propone uno scambio: le cinque chiavi di Masyaf, in cambio della vita di Sofia Sartor, che nel frattempo è stata catturata, mentre Yusuf è stato ucciso nel tentativo di proteggerla. Ezio accetta lo scambio, salva Sofia ed insegue Ahmet per recuperare le chiavi. Giunti ad una scogliera, Ezio, Sofia ed Ahmet incontrano Selim, che ha sconfitto in guerra il padre Bayezid: il nuovo sultano uccide quindi Ahmet, gettandolo da un dirupo e lasciando vivere Ezio, in virtù della stima che il figlio Solimano nutre nei confronti del Maestro Assassino.

Una volta recuperate le cinque chiavi, Ezio e Sofia si incamminano insieme per Masyaf e, dopo aver aperto la biblioteca, scoprono che all'interno non v'è alcun libro: in realtà, essa è una cripta contenente lo scheletro di Altair e la Mela dell'Eden. Nella mano di Altair, Ezio trova una sesta chiave, che contiene l'ultimo ricordo del suo grande antenato, ovvero quello della sua morte, quando quest’ultimo si chiuse dentro la cripta insieme alla Mela. Ezio trova anche il Frutto dell'Eden, ma decide di lasciarlo lì dove si trova, temendo il suo potere; il manufatto, però, prende improvvisamente vita. Ezio, parlando a Desmond attraverso i secoli, capisce ed accetta il suo destino di profeta: "Sono solo un tramite per un messaggio che elude la mia comprensione", afferma infine.

Desmond, intanto, si trova al cospetto di Giove, terzo membro della triade della Prima Civilizzazione, insieme a Minerva e Giunone. Giove gli racconta che la sua razza cercò di sfuggire, senza successo, alla catastrofe della tempesta solare, annunciata durante gli eventi di Assassin's Creed II. Prima della fine, la triade della Prima Civilizzazione sigillò tutto il proprio sapere in una cripta, probabilmente il "Grande Tempio" che cercavano i Templari, situata a Turin, nell'odierno stato di New York. A questo punto Desmond, che ha completato i momenti chiave delle vite dei suoi due grandi antenati, si risveglia dal coma e dice: "So che cosa dobbiamo fare".

Ricordi di Altaïr Ibn-La'AhadModifica

Il custode del Mentore (Altaïr a 24 anni): In questo ricordo Altaïr salva il suo maestro, Al Mualim, da un Assassino traditore, Haras.

La veglia del Mentore (Altaïr a 26 anni): In questo ricordo, situato cronologicamente appena dopo la morte di Al Mualim alla fine del primo capitolo, Altaïr salva Abbas, un suo parigrado, dalla Mela dell'Eden, che egli voleva usare per uccidere Altaïr, ma di cui ha perso il controllo.

Un nuovo regime (Altaïr a 63 anni): In questo ricordo, ambientato dopo molti anni rispetto ai precedenti, Altaïr torna a Masyaf insieme a sua moglie Maria, dopo un lungo viaggio in Mongolia che aveva come scopo l'assassinio di Gengis Khan, ma scopre che Abbas ha preso il controllo degli Assassini, ed è costretto a fuggire dopo aver visto Maria morire davanti ai suoi occhi per mano di un sottoposto di Abbas.

Il ritorno del Mentore (Altaïr a 82 anni): In questo ricordo, Altaïr torna nuovamente a Masyaf e scopre che Abbas ha corrotto l'Ordine: tale crimine è imperdonabile e Altaïr, dopo aver sollevato gli Assassini contro di lui, lo uccide con la sua nuova arma: la pistola celata.

Passaggio di testimone (Altaïr a 92 anni): In questo ricordo, Altaïr dona il suo Codice e i cinque sigilli dove ha inciso i suoi ricordi ai fratelli Polo, per poi accompagnarli alle porte di Masyaf, difendendoli dagli aggressori Mongoli con la Mela.

L'eredità perduta: Questo ricordo è rivissuto da Ezio quando egli entra nella Biblioteca di Altaïr, e scopre lo scheletro di Altaïr: infatti, come si scopre dall'ultimo sigillo che il corpo dell'Assassino tiene in mano, egli, dopo aver detto addio a suo figlio, si era chiuso nella sua biblioteca, insieme alla Mela, aspettando che giungesse la sua ora.

Modalità di giocoModifica

Il gioco permette di utilizzare tutti e tre i protagonisti della saga, Altair, Ezio e Desmond. Le vicende di Ezio sono ambientate prevalentemente a Costantinopoli ed in Cappadocia, quelle di Altaïr a Masyaf e quelle di Desmond nel mondo virtuale dell'Animus[4]. Ai fini del completamento del gioco, comunque, sono necessarie soltanto quasi tutte le missioni di Ezio e le poche di Altair: esse prevedono una modalità di gioco sostanzialmente simile a quelle di Assassin's Creed II ed Assassin's Creed: Brotherhood, basata principalmente sull'azione e sulle scene platform[5]. Le fasi di combattimento sono persino più semplificate rispetto ai precedenti capitoli, anche grazie ai molti potenziamenti ottenibili durante il gioco, che rendono Ezio ancora più forte e letale. Alcune caratteristiche di Brotherhood sono state eliminate, ad esempio la possibilità di spostarsi a cavallo o i manifesti da strappare per ridurre l'allerta templare (che probabilmente sono stati tolti per il fatto che nel XVI secolo in Turchia la stampa, su cui si basa la creazione dei manifesti in serie, non era ancora diffusa, quindi metterli anche in questo capitolo sarebbe stato un errore storico). Ezio, rispetto ai due precedenti suoi capitoli, ha caratteristiche differenti: ha i capelli grigi, più corti e senza il nastro per legarli, la barba lunga e grigia e gli occhi più appiattiti; inoltre Ezio, ora che ha un'età perlomeno avanzata, ha diversi problemi legati a quest'ultima, in effetti rimane meno tempo immerso quando nuota, non salta più tanto lontano, corre più lentamente e quando combatte rimane fermo per un po' dopo che ha sferrato il colpo, ma in compenso ha più esperienza nel combattimento e più facilmente riesce a spostarsi.

 
Scena di combattimento in versione multiplayer

In compenso, sono state introdotte alcune novità, tra cui la lama uncinata, che a differenza della lama celata permette di arrampicarsi in modo più efficiente e di eseguire nuove acrobazie molto spettacolari, tra cui lo scorrimento sulle funi tese per spostarsi rapidamente fra un tetto e l'altro[6]. Un'altra novità importante è costituita dalle bombe degli Assassini turchi, molto variegate in termini di potenza ed effetti, che semplificano con la loro versatilità diversi momenti del gioco: lo stesso Ezio può fabbricarle, scegliendo involucro, polvere pirica ed effetto[7][6]. Un'altra novità è la modalità Tower defence, in cui il giocatore deve difendere i covi degli Assassini mentre vengono assediati dai Templari, posizionando uomini e barricate al fine di respingere le diverse orde di nemici ed il carro armato finale.

Come per i precedenti capitoli, in aggiunta alla storia principale vi sono tutta una serie di missioni secondarie che permettono al giocatore di aumentare la longevità del gioco e di ottenere vari bonus. Tra queste troviamo le sfide delle gilde, il restauro della città, il reclutamento Assassini, le missioni di Piri Reis ed altre ancora. Si possono inviare i propri adepti Assassini in missione in varie città del Mediterraneo (difesa del Mediterraneo), traendo il duplice beneficio di renderli più potenti attraverso l'esperienza accumulata e di controllare i commerci di diverse città.

Per quanto riguarda i cinque ricordi di Desmond, del tutto opzionali, essi prevedono una modalità di gioco del tutto diversa da quella classica della serie: si tratta di cinque livelli giocati in prima persona in cui il giocatore, impersonando Desmond, attraversa le ampie sezioni virtuali dell'Animus, costruendo dei blocchi virtuali per attraversare vari ostacoli. I ricordi di Desmond servono per lo più a conoscere, attraverso le parole di Desmond stesso, alcune vicende della sua vita prima che iniziassero le sue avventure da Assassino, e che fanno luce sulle sue origini. Le missioni di Altair, ambientate a Masyaf, prevedono l'uso del Maestro Assassino negli ultimi anni della sua vita, e quindi un leggero cambiamento nel gameplay: infatti, dal ricordo in cui ha 82 anni, Altair ha perso la abilità nella corsa acrobatica in quanto si stancherà a correre, mantenendo però una discreta capacità di combattere. Tuttavia, nel ricordo in cui il Mentore ha 92 anni, perderà anche quella e potrà contare soltanto sulla Mela dell'Eden: dopo aver trascorso molti anni a studiarla, infatti, ha imparato come servirsene senza dover subire effetti collaterali.

PersonaggiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Assassin's Creed.

AssassiniModifica

  • Desmond Miles: Discendente di Ezio e Altair. Entrato in coma si trova nella Stanza Nera dove cercherà di risvegliarsi dal coma.
  • William Miles: Assassino e padre di Desmond, è lui che ha deciso di mettere Desmond nell'Animus per salvarlo.
  • Rebecca Crane: Assassina e tecnico dell'Animus, monitorizza Desmond nell'Animus 2.03
  • Shaun Hastings: Assassino e storico ed era colui che forniva i dati a Desmond nell'Animus
  • Clay Kaczmarek: Conosciuto come "Soggetto 16". Quando era in vita una parte di se stesso è rimasta nell'Animus all'interno della Camera Nera. Nella Camera aiuta Desmond a risvegliarsi.
  • Altaïr Ibn-La'Ahad: Assassino Siriano e successivamente Mentore, autore di imprese leggendarie. È il primo antenato di cui Desmond rivive i ricordi, ma per riuscire a svegliarsi è costretto a trovare un Giunto Sincronico tra Altair, Ezio e lui stesso.
  • Ezio Auditore: Altro Assassino leggendario divenuto tale dopo aver liberato l'intera Europa dalla tirannia dei Borgia. Quando trovò una lettera di suo padre che accennava a una biblioteca di Masyaf si mise subito in viaggio.
  • Yusuf Tazim: Capo della gilda degli Assassini a Costantinopoli e principale alleato di Ezio durante la sua permanenza in città.
  • Piri Reis: Assassino della gilda ottomana ed è colui che accompagna Ezio in Cappadocia e gli insegna la costruzione delle bombe.

TemplariModifica

  • Laetitia England: Dirigente della Divisione Operazioni dell'Abstergo Industries e membro della Inner Sanctum dell'Ordine dei Templari.
  • Warren Vidic: Insieme al suo assistente addestrerà le reclute dell'abstergo
  • Manuele Paleologo: Erede dell'ultimo imperatore bizantino e membro dei Templari.
  • Ahmet: Principale nemico di Ezio durante il suo soggiorno a Costantinopoli. Capo dei Templari Bizantini e farebbe di tutto pur di trovare le chiavi di Masyaf.
  • Leandros: Capitano Bizantino. Riuscì a catturare Ezio a Masyaf ma subito dopo quest'ultimo fugge e lo uccide.
  • Shahkulu: Guardia del corpo di Manuele. Si unì ai Templari subito dopo che gli Ottomani distrussero il loro villaggio. In Cappadocia riuscì a sopravvivere alla Lama Celata di Ezio ma successivamente viene ucciso.
  • Vali cel Tradat: Fu un nobile valacco. Membro degli Assassini, li tradì diventando un membro dell'Ordine dei Templari dopo la conquista della Valacchia da parte degli Ottomani.
  • Cirillo di Rodi: È stato un diacono della Chiesa ortodossa e un membro dell'Ordine dei Templari. Nel 1511 fu ucciso a Costantinopoli da Ezio Auditore da Firenze insieme a un suo apprendista.
  • Lisistrata: È stata un'attrice e membro dell'Ordine dei Templari, che era spesso invocata per il suo carisma seducente. Come una donna ricca bizantina, viveva una lussuosa vita disinvolta a Costantinopoli, dove fu istruita nelle arti dai Templari. In cambio del loro aiuto, Lisistrata ha usato il suo fascino suggestivo per scoprire i segreti degli ottomani, e donarli ai Templari. Nel 1511 venne uccisa da Ezio Auditore da Firenze insieme a un suo apprendista.
  • Mirela Djuric: È stata un'athingana, conosciuta come una ladra scaltra e indovina, ed è stata un membro dell'Ordine dei Templari. Nel 1511 venne uccisa da Ezio Auditore da Firenze, insieme a un suo apprendista a Ismail.:
  • Georgios Kostas: È stato un combattente con la reputazione di un'incredibile forza e brutalità e membro dell'Ordine dei Templari. Nel 1511 venne sconfitto e ucciso da Ezio Auditore da Firenze insieme a un suo apprendista a Costantinopoli.
  • Damat Ali Pasha: Era un ex agente del sultano Bayezid II ed un membro dell'Ordine dei Templari. Ha servito con lealtà il Sultano Bayezid II, ma quando le ambizioni del Sultano di conquistare il mondo si erano placate, si unì ai Templari, nella speranza di portare l'ordine e la gloria a un mondo governato dal caos. Nel 1511 viene ucciso da Ezio Auditore da Firenze insieme a un suo apprendista a Costantinopoli.
  • Odai Dunqas: Era un cugino del primo sultano del Sultanato Sennar, e un membro dell'Ordine dei Templari. Nel 1512 venne ucciso da Ezio Auditore da Firenze insieme a un suo apprendista a Costantinopoli.
  • Vlad Tepes: Detto L'Impalatore per il modo in cui uccideva le sue vittime, era un principe della Valacchia. Segretamente, Vlad era un membro dell'Ordine dei Templari, che svolse un ruolo importante nella loro lotta contro l'Impero Ottomano. Vlad fu anche l'idolo segreto di Vali cel Tradat che, dopo la sua morte e la riconquista della Valacchia da parte degli Ottomani, divenne un Templare.
  • Haras: Fu un Apprendista Assassino, che tradì l'Ordine per la sua lenta progressione ad Assassino di alto rango e di conseguenza, si unì all'Ordine dei Templari.

AltriModifica

  • Sofia Sartor: Bibliotecaria di Costantinopoli. Aiuta Ezio nella ricerca delle chiavi e successivamente diventa sua moglie.
  • Solimano il Magnifico: Prima persona che conosce Ezio una volta giunto a Costantinopoli. I due stringono subito amicizia e Solimano aiuta Ezio nella ricerca delle chiavi.
  • Dilara: Spia ottomana che aiuta Ezio quando raggiunge la Cappadocia.

DoppiaggioModifica

Renato Novara, doppiatore di Ezio Auditore in Assassin's Creed II e Assassin's Creed: Brotherhood, è stato sostituito da Diego Baldoin, in quanto la voce di Novara è stata ritenuta troppo giovanile rispetto al personaggio (Ezio in Assassin's Creed: Revelations è invecchiato rispetto alle precedenti edizioni). Baldoin inoltre ha confermato di aver doppiato anche il cortometraggio animato Assassin's Creed: Embers. Mentre per quanto riguarda Altair, a prestargli la voce è stato di nuovo Paolo De Santis già suo doppiatore in Assassin's Creed e Assassin's Creed: Bloodlines. Nei ricordi in cui è anziano il suo doppiatore è invece Antonio Paiola.

Nome personaggio Doppiatore originale[8] Doppiatore italiano[9]
Ezio Auditore Roger Craig Smith Diego Baldoin
Desmond Miles Nolan North Alessandro Rigotti
Altaïr Ibn La-Ahad Cas Anvar Paolo De Santis (da giovane)
Antonio Paiola (da vecchio)
Clay Kaczmarek/Soggetto 16 Graham Cuthbertson Leonardo Gajo
Shaun Hastings Danny Wallace Matteo Zanotti
Rebecca Crane Eliza Schneider Jenny De Cesarei
William Miles John de Lancie Natale Ciravolo
Sofia Sartor Anna Tuveri Elisabetta Spinelli
Yusuf Tazim Chris Parson Riccardo Lombardo
Solimano il Magnifico Haaz Sleiman Marco Benedetti
Ahmet Tamer Hassan Federico Danti
Tarik Barleti J.B. Blanc Andrea Bolognini
Selim I Shawn Baichoo Marco Pagani
Manuele Paleologo Vlasta Vrána Gianni Gaude
Shahkulu Tony Calabretta Marco Pagani
Leandros Steve Blum Pino Pirovano
Piri Reis Alex Ivanovici Oliviero Corbetta
Abbas Sofian Yerman Gur Domenico Brioschi
Maria Thorpe Eleanor Noble Donatella Fanfani
Darim Ibn La-Ahad Michael Benyaer Giorgio Bonino
Al Mualim Peter Renaday Riccardo Rovatti
Niccolò Polo Shawn Baichoo Luca Sandri
Giove Tony Robinow
Duccio de Luca Shawn Baichoo Luca Sandri
Warren Vidic Phil Proctor Riccardo Rovatti
Giunone Nadia Verrucci Cinzia Massironi
Animus Jennifer Seguin Lorella De Luca
Haras Michael Benyaer Valerio Amoruso
Vali cel Tradat Giorgio Bonino
Odai Dunqas Renzo Ferrini
Georgios Kostas Gianluca Iacono
Laetitia England Amy Landecker Emanuela Pacotto
Mirela Djuric Ida Darvish Emanuela Pacotto
Cirillo di Rodi Pino Pirovano
Damat Ali Pasha Luca Sandri

Edizioni limitateModifica

In Europa sono state annunciate quattro limited edition del gioco[10]: la Collector's Edition, Templar Edition (esclusiva della catena OpenGames in Italia), Animus Edition (esclusiva dei negozi europei della catena GameStop) e la Ottoman Edition.

Assassin's Creed: The Ezio CollectionModifica

Il 17 novembre 2016 vengono rilasciati, in versione rimasterizzata, Assassin's Creed II, Assassin's Creed: Brotherhood e Assassin's Creed: Revelations per PlayStation 4 e Xbox One in un'unica confezione chiamata Assassin's Creed: The Ezio Collection, contenente tutti i DLC disponibili.

SviluppoModifica

Il 29 aprile 2011 a causa di un errore avvenuto sulla pagina Facebook ufficiale, Ubisoft dovette annunciare in lieto anticipo l'esistenza di un nuovo capitolo della serie[11].

AccoglienzaModifica

La rivista Play Generation diede alla versione per PlayStation 3 un punteggio di 89/100, apprezzando l'impatto grafico spettacolare come sempre e l'esperienza multiplayer di qualità e come contro le poche novità che non avevano un grande impatto, finendo per trovare che la serie aveva bisogno di un rinnovamento per sopravvivere al mercato, che con un po' di coraggio in più poteva partire proprio da questo capitolo[12].

SequelModifica

Nel 2012 è uscito il seguito, Assassin's Creed III, con un nuovo protagonista.

CuriositàModifica

Ascoltando le conversazioni tra i personaggi del gioco si fa spesso riferimento allo stato italiano e alla nazionalità italiana di Ezio Auditore, ma questo è un errore in quanto nel 1500 l'Italia non era una nazione unità ed era composta da più stati che non condividevano la stessa bandiera ed erano talvolta addirittura in conflitto tra di loro. Probabilmente gli autori hanno scelto di omettere questa informazione per evitare di creare confusione nei giocatori, in quanto è più facile individuare la penisola italica utilizzando una geografia moderna.

NoteModifica

  1. ^ Il futuro degli assassini, in Play Generation, n. 63, Edizioni Master, febbraio 2011, p. 81, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ^ Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 70, Edizioni Master, settembre 2011, p. 13, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  3. ^ I + attesi, in Play Generation, n. 69, Edizioni Master, agosto 2011, p. 90, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  4. ^ Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 69, Edizioni Master, agosto 2011, pp. 24-28, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  5. ^ Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 70, Edizioni Master, settembre 2011, p. 16, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  6. ^ a b Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 73, Edizioni Master, dicembre 2011, pp. 8-12, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  7. ^ Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 71, Edizioni Master, ottobre 2011, p. 13, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  8. ^ (EN) Assassin's Creed: Revelations - Full Cast & Crew, su Internet Movie Database. URL consultato il 13 agosto 2019.
  9. ^ Assassin's Creed: Revelations, su Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 13 agosto 2019.
  10. ^ Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 74, Edizioni Master, Natale 2011, p. 29, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  11. ^ AC Revelations: Il ritorno di Ezio, in Play Generation, n. 67, Edizioni Master, giugno 2011, p. 6, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  12. ^ Assassin's Creed Revelations, in Play Generation, n. 74, Edizioni Master, Natale 2011, pp. 42-44, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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