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Strada provinciale 500 dell'Asse Perimetrale di Melito

Strada provinciale 500
Asse Perimetrale
Melito-Scampia
Strada Provinciale 500 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniCampania Campania
Dati
ClassificazioneStrada extraurbana principale
InizioMelito
FineCapodichino
Lunghezzaca. 8,6 km
Data aperturaAnni 1980-2011
GestoreCittà metropolitana e comune di Napoli

La strada provinciale 500 dell'Asse Perimetrale di Melito (SP 500)[1] più comunemente Asse Perimetrale di Melito-Scampia è una strada extraurbana principale della città metropolitana di Napoli. Essa collega l'Asse Mediano (nel comune di Casandrino poco dopo le uscite Aversa-Melìto-Giugliano centro e Casandrino-Sant'Antimo) con i quartieri settentrionali di NapoliPiscinola, Scampia, Secondigliano, Miano e San Carlo all'Arena – e con l'aeroporto di Napoli-Capodichino.

StoriaModifica

Il progetto di costruire una strada di collegamento a nord della città nasce già negli anni settanta, precisamente nel 1972. I lavori per la realizzazione di questa superstrada cominciano tra gli anni ottanta e gli anni novanta, come infrastruttura di collegamento del nascente Asse Mediano con la periferia nord di Napoli.

La strada fu inaugurata a tratti: il primo fu quello tra lo svincolo della Circumvallazione Esterna di Napoli e l'Asse mediano nel tratto del comune di Melito; successivamente, negli anni duemila, fu aperto il tratto tra Piscinola e la circumvallazione esterna di Napoli unendo direttamente il centro con la periferia e l'hinterland nord; un terzo tratto è stato aperto nel 2006 tra Piscinola e via Udalrigo Masoni raggiungendo la complessiva lunghezza di circa 8 km, mentre l'ultimo tratto che termina in viale comandante Umberto Maddalena, in prossimità dell'aeroporto, è stato aperto al transito dei veicoli il 20 maggio 2011 in direzione Scampia[2] ed infine il 21 dicembre 2011 anche in direzione Capodichino.

Il progetto di completamento della strada ha comportato un'importante collaborazione con l'Accademia di belle arti, i cui ragazzi hanno elaborato cinquanta pannelli artistici che ricoprono le barriere antirumore, trasformando di fatto l'ultimo tratto del viadotto in un'opera d'arte[3].

Per molti anni il completamento di questa arteria non è stato possibile per la presenza, all'altezza di piazza Di Vittorio, di una palazzina che impediva il prolungamento del viadotto. L'intera vicenda, fatta a colpi di indennizzi, tira e molla tra le parti e interventi della trasmissione RAI Report, si è conclusa con il progressivo e travagliato trasloco degli abitanti della palazzina, il cui abbattimento è avvenuto soltanto il 22 settembre 2008[4].

Non è l'unico problema relativo agli svincoli di questa strada: molti di questi sono ancora chiusi o incompleti, come quello di Miano che dovrebbe collegarsi con una galleria di 1500 metri sulla superstrada SS 87 Sannitica, la galleria non fu completata a causa del crollo della volta nel 1996 al quadrivio di Secondigliano che causò una fuga di gas e l'esplosione di una palazzina; gli svincoli di Scampia in corrispondenza di viale della resistenza sia in uscita che in entrata in entrambe le direzioni, al di sotto dei quali insiste un campo rom abusivo[5]; quelli di Melito, sia in entrata che in uscita ad eccezione dell'unico svincolo aperto al traffico usufruibile da chi proviene dall'asse mediano dove poi la strada si collega con la circumvallazione esterna SP1 al di sotto di essa, mentre l'altra rampa di uscita sulla corsia opposta è chiusa al traffico in quanto termina in una stazione di servizio.

Ancora, l'immissione nella SP 500 dall'Asse Mediano era consentita fino al 13 aprile 2019[6] solo a chi proveniva dalla direzione Lago Patria, in quanto lo svincolo sulla carreggiata dell'Asse Mediano da chi proveniva dalla direzione Acerra pur essendo stato realizzato era chiuso al traffico[7]. Ma da quella data, dalla SP 500 ci si può immettere sull'Asse Mediano in entrambi i sensi di marcia.

Infine lo svincolo di Chiaiano, dove è stato realizzato solo il raccordo in entrata nei pressi di via Giovanni Antonio Campano mentre la carreggiata opposta non è mai stata completata, merita un discorso a parte perché rientra nel progetto della cosiddetta Strada Occidentale, una lunga arteria che dovrebbe collegare l'area nord (partendo dall'asse perimetrale) con la zona ovest di Napoli tramite la perimetrale di Soccavo, passando per la zona ospedaliera e via Toscanella.

TracciatoModifica

 
Asse Perimetrale di Melito-Scampìa
Tipologia Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Città
metropolitana
    Asse Mediano 0 8,600 Napoli
  Volla-Arzano
  Circumvallazione esterna
  Milano-Napoli
0,800 -
   
Circumvallazione Esterna di Napoli
2,600 5 500
  Mugnano- Scampia
viale della Resistenza
Via Vicinale Tavernola
Mugnano
3,250 4,600
  Raccordo Chiaiano-Via Toscanella
via Giovanni Antonio Campano[8]
- 3,900
  Scampia
via Oliviero Zuccarini
Stazione Piscinola
4,300 2,800
  Capodichino
Secondigliano
Miano
Ponti Rossi
via Udalrigo Masoni
calata Capodichino
7,600 0,250
    Aeroporto
viale Umberto Maddalena
Doganella
  Tangenziale di Napoli
8,600 0

NoteModifica

  1. ^ Approvazione Stradario 2015 della Città metropolitana di Napoli cittametropolitana.na.it/
  2. ^ Napoli, ponte di Capodichino: dopo 40 anni, aperta la rampa ascendente
  3. ^ Il ponte di Capodichino diventa opera d'arte
  4. ^ Report, La strada di Napoli, su report.rai.it. URL consultato il 25 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2011).
  5. ^ Redazione Internapoli, Ruspe in azione al campo rom di Scampia, decisa la data dello sgombero. VIDEO - InterNapoli.it, in InterNapoli.it, 18 luglio 2017. URL consultato il 28 maggio 2018.
  6. ^ Perimetrale Melito, Stravolo: "Bene apertura svincolo", su LaRampa.it, 13 aprile 2019. URL consultato il 14 aprile 2019.
  7. ^ Redazione Internapoli, Lotta al traffico sull'Asse Mediano, partoni i lavori per l'apertura di nuovi svincoli - InterNapoli.it, in InterNapoli.it, 4 luglio 2017. URL consultato il 28 maggio 2018.
  8. ^ solo in direzione Asse Mediano

Collegamenti esterniModifica