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Asso dell'aviazione

Un asso dell'aviazione è un aviatore militare, generalmente un pilota di caccia o più raramente di bombardieri, che è stato accreditato dell'abbattimento di almeno cinque aerei nemici; generalmente in dogfight, ovverosia nel combattimento tra aerei a distanza ravvicinata, o nell'intercettazione di bombardieri. Nel corso della prima guerra mondiale, ad esempio, divenne popolare in Italia la Squadriglia degli assi, capeggiata da Francesco Baracca.

Durante la seconda guerra mondiale, il titolo di "asso" venne poi concesso anche agli aviatori mitraglieri di bordo dei bombardieri; anche se quasi nessuno divenne mediaticamente famoso, come invece accadde a moltissimi piloti di caccia.

Comunque, il concetto espresso dal titolo "asso" divenne talmente popolare che, infine, fu usato anche per indicare tutti i militari che conseguivano qualche "record": che si sono distinti nell'affondare navi, distruggere carri armati, ecc.

L'accreditamento delle vittorie aereeModifica

Dai tempi della prima guerra mondiale, ogni paese ha avuto un proprio sistema per accreditare le vittorie aeree a un aviatore militare. Il problema principale era che l'aviatore poteva dichiarare vittorie che non erano state conseguite da lui, o non completamente; poiché i combattimenti aerei erano spesso caotici. Soltanto dalla metà della seconda guerra mondiale incominciarono a comparire le fotomitragliatrici, che erano in grado di effettuare una breve ripresa cinematografica, automaticamente durante il fuoco delle armi o a comando manuale. Tuttavia, le fotomitragliatrici erano installate solo in una minoranza di aerei, di solito gli aerei dei comandanti di squadriglia. In mancanza dei film delle fotomitragliatrici, si ricorreva alle testimonianze dei compagni di squadriglia.

GermaniaModifica

La Germania fu sempre il paese con il sistema più rigoroso per accreditare le vittorie aeree a un pilota. Nella Grande Guerra, poiché la maggior parte dei combattimenti aerei avvenivano sopra il fronte terrestre, le vittorie aeree venivano assegnate ai piloti tedeschi solo ed esclusivamente se confermate dai reparti a terra dell'Esercito tedesco, che avevano assistito all'abbattimento dell'aereo nemico. Il sistema era talmente rigido che, come conseguenza, tutti gli assi tedeschi dell'epoca subirono il mancato riconoscimento di diverse vittorie aeree; semplicemente perché l'Esercito non era stato in grado di testimoniarle. La testimonianza dei compagni di squadriglia non era valida.

Durante la guerra civile spagnola la Legione Condor, reparto speciale e volontario della Luftwaffe incominciò ad ammettere la testimonianza dei compagni di squadriglia, per convalidare le vittorie aeree; ma dovevano essere almeno due (una singola testimonianza non era sufficiente).

Il sistema di decorazioni mutò notevolmente con il tempo.

Durante la Prima guerra mondiale, i piloti tedeschi che divenivano "assi" ricevevano la medaglia "Croce di Ferro". Gli assi tedeschi che poi arrivavano a conseguire almeno 20 vittorie aeree ricevevano la medaglia "Pour le Mérite"; che all'epoca era la più alta decorazione militare prussiana.

Durante il secondo conflitto mondiale, la Luftwaffe demoltiplicò le decorazioni, che seguivano principalmente una logica numerica: dalla "Croce di Ferro di 2ª Classe" (assegnata usualmente al conseguimento delle prime 5 vittorie aeree) alla "Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti" (assegnata solitamente oltre le 200 vittorie aeree), passando attraverso numerosi gradi intermedi di decorazioni. Tuttavia, le decorazioni venivano assegnate anche per motivi complementari alle vittorie aeree; ad esempio per l'elevato numero di missioni volate, o per la distruzione di navi nemiche o la distruzione di numerosi carri armati nemici.

In ogni caso, il sistema degli accertamenti tedesco era talmente rigoroso, oltre che burocratico, che un pilota della Luftwaffe doveva normalmente attendere qualche settimana o addirittura qualche mese, prima che gli venisse riconosciuta una medaglia che gli spettava; il periodo di attesa variava inoltre anche in funzione dell'importanza della decorazione.

Va anche detto che per i piloti tedeschi, soprattutto nel secondo conflitto mondiale, con l'eccezione di pochissimi selezionati per incarichi di stato maggiore o come ispettori per la caccia, non esistevano periodi di riposo. La scarsezza di rimpiazzi impediva lunghi periodi in licenza, e i piloti volavano fino a quando non morivano, mentre dopo pochi mesi al fronte i piloti anglo-americani venivano rimpiazzati e/o inviati all'addestramento delle reclute. Questo portò alla formazione di un nucleo duro di experten, che era sempre più circondato da piloti inesperti (dopo l'inizio del 1944 con troppo poche ore di volo), gli experten si vedevano attribuire i loro abbattimenti in maniera molto più regolare e indiscussa delle reclute, e in caso di abbattimento condiviso, di solito, se lo vedevano attribuire come individuale. Infatti nella pratica tedesca solo chi era determinante nell'abbattimento dell'aereo nemico poteva rivendicarlo, chi vi aveva contribuito danneggiandolo (ma non abbattendolo) non aveva diritto all'attribuzione.

Infine, anche se la direttiva Anerkennung von Abschüssen, Zerstörungen und Schiffsvernichtung, n. 55270/41 del 1939, alla base delle affermazioni degli abbatimenti dei piloti tedeschi, era una delle più stringenti e rigorose in uso, nella pratica veniva molto ammorbidita. Anche dopo l'adozione delle fotomitragliatrici tra l'80% e il 90% delle vittorie aere reclamate veniva confermato, anzi, negli ultimi tre anni di guerra, anche per motivare i piloti e sostenerne il morale, le autorità della LW non intervennero più per evitare l'oveclaiming, che, nella campagna di bombardamenti contro la Germania, era circa di 2 a 1 (ovvero venivano rivendicati 2 abbattimenti per ogni abbattimento realmente conseguito),[1]mentre in quello sul fronte orientale era, occasionalmente, anche superiore a 4 a 1, cifre che si verificarono anche durante le ultime offensive aeree tedesche in occidente.[2]

Regno UnitoModifica

Durante la prima guerra mondiale, i britannici usavano un sistema simile a quello dei tedeschi, per accreditare le vittorie aeree; ma tenevano in conto anche le testimonianze dei compagni di squadriglia del pilota che dichiarava la vittoria, se l'Esercito britannico non poteva darne conferma.

Nella seconda guerra mondiale, poiché nei primi anni la maggior parte dei combattimenti aerei avvenne lontano dal fronte terrestre, i britannici tennero quasi esclusivamente in considerazione la testimonianza dei compagni di squadriglia del pilota che rivendicava una vittoria aerea (anche un solo testimone).

In mancanza di testimoni, tuttavia, la Royal Air Force accreditava ugualmente le vittorie aeree, se il pilota che le rivendicava era comunemente considerato, tra i compagni di squadriglia, un gentleman (gentiluomo) o un man of his word (uomo di parola): in Gran Bretagna questi valori individuali, all'epoca, erano tenuti molto in considerazione.

La Gran Bretagna fu anche una dei primi paesi a munire tutti i propri caccia, nel corso della seconda guerra mondiale, di fotomitragliatrici sincronizzate con le armi di bordo (pratica che nel 1945 andò generalizzandosi) per verificare le affermazioni dei piloti al ritentro missione e analizzare il combattimento aereo.

Anche la RAF (e le forze aeree dei dominion britannici) riconoscevano le vittorie individuali e quelle collettive in un unico conteggio, attribuendo una frazione di vittoria, per esempio se un bombardiere nemico veniva colpito da 3 aerei i rispettivi piloti si vedevano attribuire 1/3 di vittoria.

A questa flessibilità nell'assegnare le vittorie aeree, non faceva però riscontro altrettanta flessibilità nell'assegnare le decorazioni. Solo i migliori piloti britannici ricevettero la "Victoria Cross", la più alta decorazione al merito britannica. Inoltre, le medaglie venivano assegnate valutando più i singoli episodi eccezionali di bravura e di coraggio, che non la somma numerica delle vittorie.

Stati Uniti d'AmericaModifica

Gli statunitensi ebbero un modo originale per il conteggio delle vittorie aeree, sin dal primo conflitto mondiale a cui presero attivamente parte solo dal 1917. Per enfatizzare la collaborazione fra compagni di squadriglia, nelle Forze Aeree degli USA contavano persino le "vittorie parziali". Ovvero: se un aereo nemico era abbattuto in collaborazione fra due compagni di squadriglia, a ciascun compagno veniva accreditata "mezza vittoria" aerea. Ci furono molti casi in cui tre compagni di squadriglia concorsero a un abbattimento, pertanto ciascuno venne accreditato di "un terzo di vittoria aerea". Le "mezze vittorie" o i "terzi di vittoria" venivano cumulati dai piloti, per cui due "mezze vittorie" contavano come una vittoria aerea. La somma totale faceva salire il pilota nella graduatoria degli assi.

Per confermare le vittorie, comunque, era sempre necessaria la testimonianza dei compagni di squadriglia. Nel caso delle "mezze vittorie", veniva presa buona la testimonianza di ciascuno dei due compagni di squadriglia che condividevano la vittoria.

Le decorazioni statunitensi non seguivano alcuna logica numerica, per ricompensare gli assi; ma si basavano solo sulla eccezionalità delle imprese individuali. Ad esempio, l'asso statunitense James H. Howard fu decorato con la Medal of Honor del Congresso (la più alta onorificenza USA) poiché l'11 gennaio 1944, combattendo con il suo P-51 Mustang, salvò una formazione di B-17 Flying Fortress da un tentativo di intercettazione da parte di Bf 110 tedeschi; riuscendo a distoglierli dall'attacco e tra l'altro abbattendone almeno quattro.[3]

Per il corpo aereo dell'esercito e per i marine gli aerei distrutti a terra contavano come aerei distrutti (anche se subito dopo la fine della guerra si decise di conteggiarli a parte), mentre la marina conteggiava solo quelli distrutti in volo.

Elenchi di alcuni assi dell'aviazioneModifica

A livello mondiale, nel corso delle moltissime battaglie aeree che si ebbero dalla Prima guerra mondiale a oggi, gli assi dell'aviazione sono diventati migliaia. I seguenti elenchi richiamano i principali assi dell'aviazione nel mondo, in varie guerre.

Grande GuerraModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie Note
Manfred von Richthofen   Germania Luftstreitkräfte 80 Il "Barone Rosso"
René Fonck   Francia Aviation militaire 75 Migliore tra i piloti francesi
Edward "Mick" Mannock   Regno Unito Royal Flying Corps 73 Migliore dell'Impero britannico
Billy Bishop   Canada Royal Flying Corps 72  
Ernst Udet   Germania Luftstreitkräfte 62  
Raymond Collishaw   Canada Royal Naval Air Service 62  
James McCudden   Regno Unito Royal Flying Corps 57  
Erich Löwenhardt   Germania Luftstreitkräfte 54  
Georges Guynemer   Francia Aviation militaire 53  
William Barker   Canada Royal Flying Corps 50 Migliore asso del fronte italiano
Werner Voss   Germania Luftstreitkräfte 48  
George McElroy   Irlanda Royal Flying Corps 47  
Robert Little   Australia Royal Naval Air Service 47  
Albert Ball   Regno Unito Royal Flying Corps 44  
Charles Nungesser   Francia Aviation militaire 43  
Oswald Boelcke   Germania Luftstreitkräfte 40  
Lothar von Richthofen   Germania Luftstreitkräfte 40 Fratello di Manfred von Richthofen
Godwin Brumowski   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 35  
Francesco Baracca   Italia Corpo Aeronautico 34 Medaglia d'oro al valor militare
Kurt Wolff   Germania Luftstreitkräfte 33  
Julius Arigi   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 32  
Benno Fiala von Fernbrugg   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 28  
Frank Linke-Crawford   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 27  
Clifford McEwen   Canada Royal Flying Corps 27 Il terzo migliore asso del fronte italiano
Eddie Rickenbacker   Stati Uniti US Army Air Service 26 Asso statunitense
Silvio Scaroni   Italia Corpo Aeronautico 26[4]  
Pier Ruggero Piccio   Italia Corpo Aeronautico 24[4]  
Erwin Böhme   Germania Luftstreitkräfte 24  
Peter Carpenter   Regno Unito Royal Flying Corps 24 Con 19 vittorie sul fronte italiano
Matthew Frew   Regno Unito Royal Flying Corps 23 Con 7 vittorie sul fronte italiano
Hermann Göring   Germania Luftstreitkräfte 22 Successivamente nominato comandante in capo della Luftwaffe
Flavio Baracchini   Italia Corpo Aeronautico 21[4]  
Fulco Ruffo di Calabria   Italia Corpo Aeronautico 20 Medaglia d'oro al valor militare
Wilhelm Reinhard   Germania Luftstreitkräfte 20 Succedette al Barone Rosso al comando della squadriglia
Hans von Freden   Germania Luftstreitkräfte 20 Consegue le prime tre vittorie sul fronte italiano
Aleksandr Aleksandrovič Kazakov   Russia Imperatorskij voenno-vozdušnyj flot 19 Miglior asso russo
Josef Kiss   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 19  
Cedric Howell   Australia Royal Flying Corps 19 Tutte vittorie sul fronte italiano
Franz Gräser   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 18  
Frank Luke   Stati Uniti US Army Air Service 18 Medal of Honor
Ferruccio Ranza   Italia Corpo Aeronautico 17[4]  
Marziale Cerutti   Italia Corpo Aeronautico 17[4]  
Raoul Lufbery   Stati Uniti US Army Air Service 17[5]  
Eugen Bönsch   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 16  
Stefan Fejes   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 16  
Pavel Vladimirovič Argeev   Russia Aviation militaire 15 Combatté sul fronte occidentale in forza a unità francesi
Ernst Strohschneider   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 15  
Max Immelmann   Germania Luftstreitkräfte 15 Inventore dell'omonima manovra
Harry King Goode   Regno Unito Royal Flying Corps 15 Tutte vittorie sul fronte italiano
Thomas F. Williams   Canada Royal Flying Corps 14 Con 10 vittorie sul fronte italiano
Francis S. Symondson   Regno Unito Royal Flying Corps 13 Tutte vittorie sul fronte italiano
Stanley Stanger   Canada Royal Flying Corps 13 Tutte vittorie sul fronte italiano
Sidney Cottle   Sudafrica Royal Flying Corps 13 Con 11 vittorie sul fronte italiano
Harold B. Hudson   Canada Royal Flying Corps 13 Tutte vittorie sul fronte italiano
Gerald Birks   Canada Royal Flying Corps 12 Tutte vittorie sul fronte italiano
Raymond Brownell   Australia Royal Flying Corps 12 Con 7 vittorie sul fronte italiano
Kenneth Barbour Montgomery   Regno Unito Royal Flying Corps 12 Con 2 vittorie sul fronte italiano
Bernhard Ultsch   Germania Luftstreitkräfte 12 Con 5 vittorie sul fronte italiano
Adolf Heyrowsky   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 12  
Luigi Olivari   Italia Corpo Aeronautico 12[4]  
James White   Canada Royal Naval Air Service 12  
John C. B. Firth   Regno Unito Royal Flying Corps 11 Con 2 vittorie sul fronte italiano
Mansell Richard James   Canada Royal Flying Corps 11 Tutte vittorie sul fronte italiano
James Hart Mitchell   Regno Unito Royal Flying Corps 11 Con 8 vittorie sul fronte italiano
Charles Midgley Maud   Regno Unito Royal Flying Corps 11 Tutte vittorie sul fronte italiano
Franz Rudorfer   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 11  
Kurt Gruber   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 11 4 Medaglie d'oro al valore
Giovanni "Giannino" Ancillotto   Italia Corpo Aeronautico 11[4]  "L'ala incombustibile"

1 Medaglia d'oro e 3 Medaglie d'argento al V.M.

Antonio Reali   Italia Corpo Aeronautico 11[4]  
Miroslav Navratil   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 10  
Raoul Stojsavljevic   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 10  
Gordon Apps   Regno Unito Royal Flying Corps 10 Tutte vittorie sul fronte italiano
Hilliard Brooke Bell   Canada Royal Flying Corps 10 Tutte vittorie sul fronte italiano
Adrian Cole   Australia Royal Flying Corps 10  
Gottfried Freiherr von Banfield   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 9 L'Aquila di Trieste
Richard Jeffries Dawes   Canada Royal Flying Corps 9 Con 8 vittorie sul fronte italiano
Otto Jindra   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 9
Norman Cyril Jones   Regno Unito Royal Flying Corps 9 Tutte vittorie sul fronte italiano
Christopher McEvoy   Regno Unito Royal Flying Corps 9 Tutte vittorie sul fronte italiano
Georg Kenzian   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 9
Ferdinand Udvardy   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 9
Christopher Draper   Regno Unito Royal Naval Air Service 9 "Il maggiore folle"
Cyril Lowe   Regno Unito Royal Flying Corps 9  
Károly Kaszala   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 8
Heinrich Kostrba   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 8
Alvaro Leonardi   Italia Corpo Aeronautico 8 2 MAVM, 1 Croce al merito di guerra
Ernest Masters   Regno Unito Royal Flying Corps 8 Tutte vittorie sul fronte italiano
Henry Moody   Regno Unito Royal Flying Corps 8 Con 4 vittorie sul fronte italiano
William Myron MacDonald   Canada Royal Flying Corps 8 Tutte vittorie sul fronte italiano
Harold Ross Eycott-Martin   Regno Unito Royal Flying Corps 8 Tutte vittorie sul fronte italiano
Gastone Novelli   Italia Corpo Aeronautico 8  
Flaminio Avet   Italia Corpo Aeronautico 8  
Giovanni Nicelli   Italia Corpo Aeronautico 8  
Carlo Francesco Lombardi   Italia Corpo Aeronautico 8  
Ernesto Cabruna   Italia Corpo Aeronautico 8 Medaglia d'oro al valore militare, Medaglia d'oro di Fiume
Wilhelm Hippert   Germania Luftstreitkräfte 8 con 5 vittorie sul fronte italiano
Fritz Jacobsen   Germania Luftstreitkräfte 8 con 2 vittorie sul fronte italiano
Leopoldo Eleuteri   Italia Corpo Aeronautico 7 2 MAVM e 1 MBVM
Josef Friedrich   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 7
James Dewhirst   Regno Unito Royal Flying Corps 7 Con 6 vittorie in Italia nel No. 45 Squadron RAF
William Carrall Hilborn   Canada Royal Flying Corps 7 Tutte vittorie sul fronte italiano
Mario Fucini   Italia Corpo Aeronautico 7 2 MAVM e 1 MBVM
Ludwig Hautzmayer   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 7
Otto Jäger   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 7
Alan Jerrard   Regno Unito Royal Flying Corps 7 Tutte vittorie sul fronte italiano
Hans Kummetz   Germania Luftstreitkräfte 7 Una vittoria confermata ed una non confermata sul fronte italiano
John MacKereth   Regno Unito Royal Flying Corps 7 No. 28 Squadron RAF in Italia
Arthur Gabbettis Cooper   Regno Unito Royal Flying Corps 7 No. 28 Squadron RAF con 6 vittorie in Italia
Awdry Vaucour   Regno Unito Royal Flying Corps 7 No. 45 Squadron RAF con 4 vittorie in Italia
Orazio Pierozzi   Italia Corpo Aeronautico 7 1 MOVM e 4 MAVM
Cosimo Rennella   Italia Corpo Aeronautico 7 2 MAVM
Johann Risztics   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 7
Antonio Riva   Italia Corpo Aeronautico 7 1 MAVM
Percy Wilson   Regno Unito Royal Flying Corps 7 Tutte vittorie sul fronte italiano
Aldo Bocchese   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MBVM
Alessandro Buzio   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM
Charles Gray Catto   Stati Uniti Royal Flying Corps 6 Tutte vittorie sul fronte italiano
Attilio Imolesi   Italia Corpo Aeronautico 6 1 MAVM e 1 MBVM
Antonio Chiri   Italia Corpo Aeronautico 6 3 Medaglie d'argento al valore militare
Bartolomeo Costantini   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM, 1 Croce al merito di guerra
Andreas Dombrowski   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
Guglielmo Fornagiari   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM e 1 MBVM
Johann Frint   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
Alfred Haines   Regno Unito Royal Flying Corps 6 Tutte vittorie sul fronte italiano
Sándor Kasza   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
André Robert Lévy   Francia Aviation militaire 6 Con 5 vittorie in Italia
Cesare Magistrini   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM e 1 MBVM
Guido Nardini   Italia Corpo Aeronautico 6 1 MAVM e 2 MBVM
Karl Nikitsch   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
Luigi Olivi   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM
Augustus Paget   Regno Unito Royal Flying Corps 6 Tutte vittorie sul fronte italiano
Giorgio Pessi   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM
Franz Peter   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
Josef Pürer   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
Alan Rice-Oxley   Regno Unito Royal Flying Corps 6 Tutte vittorie sul fronte italiano
Cosimo Rizzotto   Italia Corpo Aeronautico 6 2 MAVM
Roman Schmidt   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 6
Mario Stoppani   Italia Corpo Aeronautico 6 1 MAVM
Romolo Ticconi   Italia Corpo Aeronautico 6 1 MAVM e 1 MBVM
Michele Allasia   Italia Corpo Aeronautico 5 3 MAVM e 1 MBVM
Antonio Amantea   Italia Corpo Aeronautico 5 2 MAVM
Sebastiano Bedendo   Italia Corpo Aeronautico 5 1 MAVM e 1 MBVM
Francis Stephen Bowles   Regno Unito Royal Flying Corps 5 Tutte vittorie sul fronte italiano nel No. 45 Squadron RAF
Julius Busa   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Umberto Calvello   Italia Corpo Aeronautico 5 2 MAVM e 1 MBVM
Jack Escott Child   Regno Unito Royal Flying Corps 5 Con 2 vittorie sul fronte italiano nel No. 45 Squadron RAF
Joseph E. Hallonquist   Canada Royal Flying Corps 5 Tutte vittorie sul fronte italiano
Earl Hand   Canada Royal Flying Corps 5 Con 4 vittorie sul fronte italiano
Arthur Jarvis   Canada Royal Flying Corps 5 Tutte vittorie sul fronte italiano nel No. 28 Squadron RAF
Harold Koch Boysen   Stati Uniti Royal Flying Corps 5 Tutte vittorie sul fronte italiano
Julius Kowalczik   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Franz Lahner   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Friedrich Lang   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Johann Lasi   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Giulio Lega   Italia Corpo Aeronautico 5 2 MAVM e 1 MBVM
James Lennox   Regno Unito Royal Flying Corps 5 Tutte vittorie sul fronte italiano
Federico Martinengo   Italia Corpo Aeronautico 5 2 MAVM
Guido Masiero   Italia Corpo Aeronautico 5 3 MAVM e 1 MBVM
Amedeo Mecozzi   Italia Corpo Aeronautico 5 1 MAVM e 2 MBVM
Giorgio Michetti (aviatore)   Italia Corpo Aeronautico 5 2 MAVM
Kurt Nachod   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Augustin Novák   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Karl Patzelt   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Alessandro Resch   Italia Corpo Aeronautico 5 1 MAVM e 1 MBVM
Alois Rodlauer   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Giovanni Sabelli   Italia Corpo Aeronautico 5 2 MAVM
Rudolf Szepessy-Sokoll   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Karl Teichmann   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Ludwig Gaim   Germania Luftstreitkräfte 5 Tutte vittorie sul fronte italiano
Alwin Thurm   Germania Luftstreitkräfte 5 con 4 vittorie sul fronte italiano
Karl Urban (aviatore)   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Franz Wognar   Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen 5
Jurij Vladimirovič Gilšer   Russia Imperatorskij voenno-vozdušnyj flot 5

Guerra civile spagnolaModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie
Joaquín García-Morato   Spagna Aviación Nacional 40
Alois Vasatko   Cecoslovacchia Fuerzas Aéreas de la República Española 17
Mario Bonzano   Italia Aviazione Legionaria 15
Werner Mölders   Germania Legione Condor 14
Bruno di Montegnacco   Italia Aviazione Legionaria 14
Guido Presel   Italia Aviazione Legionaria 13
Wolfgang Schellman   Germania Legione Condor 12
Harro Harder   Germania Legione Condor 11
Abel Guides   Francia Fuerzas Aéreas de la República Española 10
Adriano Mantelli   Italia Aviazione Legionaria 10
Guido Nobili   Italia Aviazione Legionaria 10

Seconda guerra mondialeModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie
Erich "Bubi" Hartmann   Germania Luftwaffe 352
Gerhard Barkhorn   Germania Luftwaffe 301
Günther Rall   Germania Luftwaffe 275
Otto Kittel   Germania Luftwaffe 267
Walter Nowotny   Germania Luftwaffe 237
Erich Rudorffer   Germania Luftwaffe 222
Heinz Bär   Germania Luftwaffe 220
Hermann Graf   Germania Luftwaffe 212
Johannes Steinhoff   Germania Luftwaffe 176
Hans-Joachim Marseille   Germania Luftwaffe 158
Heinz-Wolfgang Schnaufer   Germania Luftwaffe 121
Adolf Galland   Germania Luftwaffe 103
Werner "Vati" Mölders   Germania Luftwaffe 101
Josef Priller   Germania Luftwaffe 101
Ilmari Juutilainen   Finlandia Suomen ilmavoimat 94
Hiroyoshi Nishizawa   Giappone Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu 87
Hans Wind   Finlandia Suomen Ilmavoimat 75
Erbo, conte di Kageneck   Germania Luftwaffe 67
Saburō Sakai   Giappone Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu 64
Ivan Nikitovič Kožedub   Unione Sovietica V-VS 62
Horst Carganico   Germania Luftwaffe 60
Aleksandr Ivanovič Pokryškin   Unione Sovietica V-VS 59
Alexandru Serbanescu   Romania Forțele Aeriene Regale ale României 56
Eino Luukkanen   Finlandia Suomen Ilmavoimat 56
Constantin Cantacuzino   Romania Forțele Aeriene Regale ale României 53
Richard I. Bong   Stati Uniti USAAF 40
Thomas McGuire   Stati Uniti USAAF 38
Johnnie Johnson   Regno Unito Royal Air Force 38
Francis "Gabby" Gabreski   Stati Uniti USAAF 34½
David McCampbell   Stati Uniti U.S. Navy 34
Pierre Clostermann   Francia Royal Air Force 33
Adolph Malan   Sudafrica Royal Air Force 32
Ioan Milu   Romania Forțele Aeriene Regale ale României 30
Gregory "Pappy" Boyington   Stati Uniti USMC 28
Robert S. Johnson   Stati Uniti USAAF 28
Franco Lucchini   Italia Regia Aeronautica 28[6]
Adriano Visconti   Italia
  Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR 26
Teresio Martinoli   Italia Regia Aeronautica 23
Franco Bordoni Bisleri   Italia Regia Aeronautica 24
Cecil E. Harris   Stati Uniti U.S. Navy 23
Ion Mucenica   Romania Forțele Aeriene Regale ale României 22
Stanislaw Skalski   Polonia Lotnictwo Wojska Polskiego 22
Domeic Salvatore "Don" Gentile   Stati Uniti U.S. Air Force 21,5
Karel Kuttelwascher   Cecoslovacchia Royal Air Force 20
Leonardo Ferrulli   Italia Regia Aeronautica 19
Luigi Gorrini   Italia Regia Aeronautica 19
Pietro Serini   Italia Regia Aeronautica 7
Josef Frantisek   Cecoslovacchia Lotnictwo Wojska Polskiego 17
Ion Malacescu   Romania Forțele Aeriene Regale ale României 17
Kunimori Nakakariya   Giappone 16
Ugo Drago   Italia
  Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR 15
Fernando Malvezzi   Italia
  Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR 10

Guerra di CoreaModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie
Nikolay Sutyagin   Unione Sovietica VVS 21
Yevgeny Pepelyaev   Unione Sovietica VVS 23
Capt. Joseph M. McConnell   Stati Uniti USAF 16
Major James Jabara   Stati Uniti USAF 15
Capt. Manuel J. "Pete" Fernandez   Stati Uniti USAF 14 1/2
Maj. George A. Davis   Stati Uniti USAF 14
Lev Shchukin   Unione Sovietica VVS 13
Sergei Kramarenko   Unione Sovietica VVS 13
Richard D. Creighton   Stati Uniti USAAF 7

Guerra del VietnamModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie
Nguyễn Văn Cốc   Vietnam del Nord Không Quân Nhân Dân Việt Nam 9
Mai Văn Cường   Vietnam del Nord Không Quân Nhân Dân Việt Nam 8
Randall "Duke" Cunningham/William Driscoll   Stati Uniti U.S. Navy 5
Charles B. DeBellevue   Stati Uniti USAF 6

Guerra arabo-israelianaModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie
Col. (Res.) Giora Epstein   Israele Heyl Ha'Avir 17
Yiftah Spector   Israele Heyl Ha'Avir 15
Amir Nahumi   Israele Heyl Ha'Avir 15
Majid Zugbi   Siria Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya 6
Djur Abid Adib   Siria Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya 5
Majad Halabi   Siria Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya 5

Guerra Iran-IraqModifica

Nome Nazione Corpo Vittorie
Jalal Zandi   Iran Niru-ye Havayi-ye Artesh-e Jomhuri-ye Eslami-e Iran 9[7][8]
Mohommed Rayyan   Iraq Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya 6[9][10]
Yadollah Javadpour   Iran Niru-ye Havayi-ye Artesh-e Jomhuri-ye Eslami-e Iran 5[11]

NoteModifica

  1. ^ D. Caldwell & R. Muller, Luftwaffe Over Germany: Defense of the Reich, 2007, p. 96.
  2. ^ J. Manrho e R. Pütz, Bodenplatte: The Luftwaffe's Last Hope, 2004, pp. 270 e ss..
  3. ^ Aces over Europe, Dynamix, 1993.
  4. ^ a b c d e f g h Ali Italiane 1908-1922 - Distribuzione Rizzoli Editore 1978.
  5. ^ Peter Almond - Aviation - The Early years - Köneman Verlagsgesellschaft mbH 1997.
  6. ^ (EN) Flavio Silvestri, Cap. Franco Lucchini - the Top Italian Ace, WW II Ace Stories, 12 maggio 2001. URL consultato il 3 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2007).
  7. ^ aces.safarikovi.org - Iran.
  8. ^ Altre 3 vittorie rivendicate ma non confermate da fonti occidentali.
  9. ^ aces.safarikovi.org - Iraq.
  10. ^ Altre 4 vittorie rivendicate ma non confermate da fonti occidentali.
  11. ^ Imperial Iranian Air Force - Samurai in the skies.

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