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Associazione Calcio Gozzano

Squadra di calcio italiana con sede nel comune di Gozzano (NO)
AC Gozzano
Calcio Football pictogram.svg
Logo AC Gozzano (settembre 2018).png
Rossoblù[1], Cusiani[2], Malgascìtt[3], Rubinettai[4], Güzön[5], Juventina[6]
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Blu3-Flag.svg Rosso, blu
Simboli Malgàscia
Dati societari
Città Gozzano
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1921
Presidente Italia Fabrizio Leonardi
Allenatore Italia David Sassarini
Stadio Alfredo d'Albertas
(1 526 posti)
Sito web www.acgozzano.it
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Gozzano s.r.l.[7] (in breve A.C. Gozzano o più semplicemente Gozzano) è una società calcistica italiana con sede nel comune di Gozzano, in provincia di Novara.

Fondata all'incirca nel 1921 col nome di Club Sportivo Juventus[8][9] e affiliata alla FIGC dal 1924, è per tradizione sportiva il maggior club calcistico del comune d'appartenenza, il secondo per quanto concerne la regione storica del Cusio e rientra altresì tra le principali realtà a livello provinciale.

Ha militato per oltre novant'anni soprattutto nelle categorie regionali del Piemonte, raggiungendo la massima divisione dilettantistica a cavallo tra l’ultimo ventennio del XX secolo e l'inizio del XXI secolo. Nella stagione 2017-2018, vincendo il proprio girone di Serie D, è stato promosso per la prima volta nel professionismo; l'anno seguente ha quindi ottenuto la salvezza in Serie C, conseguendo il miglior risultato della propria storia.

Per la stagione 2019-2020 milita pertanto, per il secondo anno consecutivo, nel terzo livello del campionato italiano di calcio.

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Associazione Calcio Gozzano.

La pratica del football è stata avviata a Gozzano dalla locale comunità dei gesuiti, che durante la prima guerra mondiale avevano messo in piedi una rudimentale squadra (denominata Fides) e organizzato le prime partite, sia fra i paesani che contro i comuni limitrofi.[8]

La storia dell'AC Gozzano inizia con il Club Sportivo Juventus, primo consorzio calcistico basato a Gozzano di cui è nota la partecipazione a campionati regolari, la cui fondazione risale presumibilmente al 1921: fin da subito i suoi colori istituzionali furono il rosso e il blu.[8][9] Le prime testimonianze sull'esistenza di tale società la descrivono come una polisportiva dedita a ciclismo e (per l'appunto) foot-ball,

Non essendo però possibile risalire a una data di fondazione certa, l'affiliazione della Juventus alla FIGC (formalizzata il 16 giugno 1924) viene convenzionalmente considerata come "vero" punto d'inizio della storia della squadra.[10]

La carenza di testimonianze storiche precise si protrae fino al periodo bellico e non permette di tracciare un profilo cronologico accurato del primo ventennio di militanza della squadra nei ruoli federali: tra le poche notizie reperibili, la prima partecipazione accertata a un campionato ufficiale FIGC (già peraltro sotto la ragione sociale Associazione Calcio Gozzano) è riscontrata per il biennio 1937-1938[10].

 
Il marchese Alfredo d'Albertas, longevo patròn del Gozzano.

Nel 1945, dopo l'inattività forzata di cinque anni causata dalla seconda guerra mondiale, il sodalizio si riorganizzò sotto la guida dei presidenti Ranzini e Gioira, del vicepresidente marchese Alfredo d’Albertas e del collaboratore Rino Zanni[10].

Ri-ottenuta l'affiliazione alla FIGC, il Gozzano (forte di un organico di spessore in cui spiccava l’ex nazionale argentino Evaristo Barrera) esordì vincendo il girone A del campionato piemontese di Prima Divisione e piazzandosi terzo nel successivo girone valido per le semifinali regionali. La progressiva partenza dei giocatori migliori impedì, negli anni successivi, di eguagliare o migliorare tale risultato[10].

Nel 1948 la presidenza del Gozzano passò proprio al marchese d’Albertas, il quale riuscì a riorganizzare la rosa con l'innesto di giovani talentuosi e infine a portare i rossoblù a vincere il campionato 1951-1952, ottenendo così l'accesso alla Promozione. Tra i giocatori “lanciati” in questo periodo si fece notare il giovanissimo Ermanno Tarabbia, che di lì a poco avrebbe calcato i campi della Serie A[10].

Dopo aver ottenuto la salvezza per due anni consecutivi, al termine della stagione nel 1953-1954 d'Albertas si trovò a corto di risorse e decise di auto-retrocedere la squadra in Prima Divisione. Dovendo rifondare nuovamente la squadra con l'innesto di molti giovani, il Gozzano rimase nella categoria in questione fino al 1956-1957, allorché primeggiò nel proprio girone e ottenne la promozione nel Campionato Dilettanti (dal 1959 trasformato in Prima Categoria), ove rimase fino al 1962, beneficiando dell'innesto di giocatori d'esperienza quale Bruno Padulazzi[10].

Dopo aver chiuso il campionato 1961-1962 al quinto posto nel proprio girone, il marchese d'Albertas, lamentando lo scarso interesse della comunità di Gozzano nei confronti della propria squadra, se ne disimpegnò, decidendo di trasferirsi nei quadri sociali dello Stresa Sportiva. Non essendosi fatto avanti nessuno per subentrargli, l'A.C. Gozzano entrò in stato di inattività: per cinque anni la pratica calcistica comunale venne portata avanti unicamente nell'ambito del CSI e dell'oratorio parrocchiale[10].

Nel giro di poco tempo il comune di Gozzano iniziò a far pressione su d'Albertas affinché rivedesse la propria decisione: nel 1967 il marchese acconsentì e finanziò la ripartenza della squadra rossoblù dalla Terza Categoria della provincia di Novara. Vinto il campionato senza subire alcuna sconfitta, il Gozzano inanellò un ciclo di stagioni positive che già nel 1971 lo riportarono a militare in Promozione[10].

Dopo sette stagioni "stabili", nel 1978-1979 i cusiani vinsero il proprio girone a pari merito col Borgosesia: a sorpresa lo spareggio, giocato allo stadio della Liberazione di Omegna, vide prevalere per 2-0 proprio il Gozzano, che conquistò così il primo accesso alla Serie D[10].

In estate il marchese d'Albertas si riposizionò alla presidenza onoraria ed ammise in società nuovi soggetti (onde incrementare la base finanziaria), mentre la squadra venne rifondata con numerosi nuovi acquisti. Ciò non bastò a mantenere la categoria: il Gozzano stazionò stabilmente nella bassa classifica e a nulla valsero né gli innesti effettuati nel calciomercato "di riparazione" né il doppio esonero dell'allenatore (ad Annibale Mastrini subentrò Mario Tortul, poi a sua volta "silurato" in favore di Aldino Ruga)[10].

Poco dopo la retrocessione entrò tuttavia in società l'esperto direttore sportivo Carlo Pedroli, già socio fondatore del Verbania (che aveva condotto ad alcune buone stagioni in Serie C), che riorganizzò la rosa e la ricondusse già nel 1982 a giocarsi la risalita nell'interregionale dilettantistica. Ancora una volta la posta venne messa in palio tramite uno spareggio, stavolta contro la Cossatese, che aveva chiuso a pari punti con i cusiani il girone di competenza. La gara, giocata allo stadio Leonida Robbiano di Vercelli, vide tuttavia dominare i biancazzurri di Cossato, che superarono il Gozzano per 3-0[10].

La sconfitta innescò una fase di declino per la compagine rossoblù, che nel mentre subì anche una scissione (poi rientrata) di parte delle giovanili, costituitesi nel club autonomo Junior Gozzano; entro il 1985 i cusiani retrocedettero in Prima Categoria[10]. Il marchese d'Albertas riprese brevemente la presidenza rossoblù tra il 1981 e il 1985, per poi lasciare definitivamente la società in quanto ormai anziano e debilitato (morì poi nel 1992)[11].

Nel mentre tuttavia la FAR Rubinetterie S.p.A. (azienda gozzanese attiva nel settore idro-termo-sanitario) era entrata nella società assumendone il patronato[12][13]; il Gozzano poté così beneficiare di nuove e consistenti risorse[10]. Nel giro di pochi anni al titolare Alberto Allesina fu indi conferita la carica di presidente onorario dei rossoblù.

Il Gozzano quindi riorganizzò il suo organigramma: nel 1991 la massima carica sociale andò ad Adriano Cerutti, che seppe consolidare la società, riportandola in meno di dieci anni a militare in Promozione.

Nel 2004 il Gozzano salì ulteriormente in Eccellenza, ove quindi militò fino al 2010-2011, allorché (sotto la guida del tecnico Mauro Lesina) la squadra primeggiò nel proprio girone e infine ottenne la promozione in Serie D[10].

Contrariamente a trent'anni prima, alla prova del campionato nazionale il Gozzano (frattanto ridenominatosi Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Gozzano) si dimostrò preparato: seppur con qualche difficoltà - e rimediando molti pareggi - i rossoblù (inizialmente ancora guidati da Lesina, poi esonerato a novembre 2011 in favore di Roberto Bacchin) ottennero la salvezza. Analogo risultato si conseguì nel biennio 2012-2013, ma ancora una volta previo cambio di guida tecnica: a inizio stagione venne infatti chiamato Enrico Bortolas[10], ma fu Salvatore Mango (subentrato in autunno[14]) a condurre in porto l'obiettivo del mantenimento della categoria[15]. Frattanto, esaurito il ciclo della presidenza Cerutti, la massima carica rossoblù era passata a Fabrizio Leonardi.

La retrocessione in Eccellenza si concretizzò nuovamente al termine del campionato 2013-2014: neanche un doppio cambio di allenatore (il neo-ingaggiato Marco Falsettini si dimise in autunno, facendo spazio al rientrante Mango[16], poi a sua volta sostituito a febbraio 2014 da Walter Viganò[17]) evitò ai rossolù il 16º posto nel proprio girone; il successivo pareggio nel playout contro il MapelloBonate relegò i cusiani in virtù della peggior posizione in regular season[18].

Fu però solo una parentesi: nel 2014-2015 i rossoblù (guidati in panchina dal confermato Walter Viganò e in campo dal centravanti Massimiliano Guidetti) dominarono l'Eccellenza regionale con 8 turni d'anticipo sulla fine del calendario (vincendo inoltre il loro primo trofeo con la fase regionale piemontese-valdostana di Coppa Italia Dilettanti[19]) e risalirono subito in D[20].

 
Tifosi in festa allo stadio d'Albertas il giorno della prima promozione del Gozzano in Serie C.

Seguirono due stagioni in crescendo di risultati: il 2015-2016 vide il Gozzano (sempre guidato da Viganò) chiudere il girone A al sesto posto, piazzamento che venne migliorato nel campionato 2016-2017, ove i cusiani (inizialmente affidati ancora a Viganò, poi esonerato a ottobre in favore di Massimo Gardano[21]) s'attestarono in quarta piazza e infine vinsero i play-off di girone contro il Varese, senza però poi beneficiare del ripescaggio nella serie superiore.

Il trend ebbe il suo culmine nel 2017-2018: la squadra rossoblù, guidata in panchina da Marco Gaburro, s'insediò pressoché stabilmente da capolista del girone A e infine lo vinse, ottenendo la promozione diretta in Serie C[22]. A seguito di ciò venne ripristinata la storica denominazione sociale Associazione Calcio Gozzano.

La prima stagione tra i professionisti, con la squadra passata sotto la guida di Antonio Soda, si è conclusa con una tranquilla salvezza nel girone d'appartenenza, divenuta matematica con tre giornate d'anticipo sulla fine della stagione regolare. Data l'indisponibilità dello stadio Alfredo d'Albertas (oggetto di un cospicuo intervento ristrutturativo), il Gozzano ha inoltre giocato praticamente tutte le proprie gare interne di tale annata e quelle iniziali della successiva allo stadio Silvio Piola di Vercelli.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Calcio Gozzano
  • 1921 - Data presunta di fondazione del Club Sportivo Juventus.
  • 1921-22 - Vince il torneo di Terza Categoria del Verbano-Cusio-Ossola.
  • 1922-24 - Attività incerta.
  • 1924 - In data 16 giugno la società si affilia alla FIGC.
  • 1924-37 - Attività incerta: in data indeterminata la società cambia denominazione in Associazione Calcio Gozzano.
  • 1937-38 - 4° nel Girone A di Prima Divisione piemontese.
  • 1938-1939 7º nel girone C della Prima Divisione piemontese.
  • 1939-1940 ? nel girone A della Prima Divisione piemontese.
  • 1940-45 - Attività sospesa durante la seconda guerra mondiale.
  • 1945 - Si riaffilia alla FIGC e si iscrive alla Prima Divisione regionale.
  • 1945-46 - 1° nel girone A di Prima Divisione. Eliminato nelle semifinali a girone.
  • 1946-47 - 2° nel girone ? di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1947-48 - 7° nel girone ? di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1948-49 - 9° nel girone ? di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1949-50 - 11° nel girone ? di Prima Divisione piemontese-valdostana.

  • 1950-51 - 8° nel girone A di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1951-52 - 1° nel girone A di Prima Divisione piemontese-valdostana. Promosso in Promozione.
  • 1952-53 - 11° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana. Retrocesso in Prima Divisione per rinuncia spontanea alla categoria.
  • 1953-54 10° nel girone A di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1954-55 3° nel girone A di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1955-56 4° nel girone A di Prima Divisione piemontese-valdostana.
  • 1956-57 1° nel girone A di Prima Divisione piemontese-valdostana. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1957-58 - 7° nel girone A piemontese-valdostano del CND.
  • 1958-59 - 4° nel girone A piemontese-valdostano del CND. Ammesso alla nuova Prima Categoria.
  • 1959-60 - 9° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.

  • 1960-61 - 10° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1961-62 - 5° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1962 - Rinuncia ad iscriversi alla Prima Categoria e sospende le attività.
  • 1962-67 - Il club rimane inattivo.
  • 1967 - Si riorganizza e riparte dalla Terza Categoria provinciale.
  • 1967-68 1° nel girone ? di Terza Categoria novarese. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1968-69 2° nel girone ? di Seconda Categoria piemontese-valdostana.
  • 1969-70 1° nel girone ? di Seconda Categoria piemontese-valdostana. Promosso in Prima Categoria.


  • 1980-81 - 6° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1981-82 - 2° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana a pari merito con la Cossatese. Perde lo spareggio.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1982-83 - 5° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1983 - Parte del settore giovanile si scinde dalla società e si costituisce nel club autonomo Junior Gozzano.
  • 1983-84 - 12° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1984-85 - 15° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana. Retrocesso in Prima Categoria.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1985 - La Junior Gozzano ri-confluisce nell'A.C. Gozzano.
  • 1985-86 - 7° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1986-87 - 4° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1987-88 - 8° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1988-89 - 11° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1989-90 - 4° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.

  • 1990-91 - 8° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1991-92 - 4° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1992-93 - 6° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1993-94 - 3° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana.
  • 1994-95 - 3° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana. Promosso in Promozione per ripescaggio.
  • 1995-96 - 15° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana. Retrocesso in Prima Categoria.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1996-97 - 7° nel girone A di Prima Categoria.
  • 1997-98 - 2° nel girone A di Prima Categoria.
  • 1998-99 - 1° nel girone A di Prima Categoria piemontese-valdostana. Promosso in Promozione.
  • 1999-00 - 3° nel girone A di Promozione piemontese-valdostana.
    Fase regionale di Coppa Italia Dilettanti.


Colori e simboliModifica

ColoriModifica

 
Giocatori del Gozzano vestiti nella peculiare maglia rossa con palo blu centrale (1980 circa).

I colori sociali del calcio gozzanese sono da oltre un secolo il rosso e il blu. Non è noto il motivo esatto che condusse alla loro scelta[10], ma è possibile ipotizzare una loro correlazione con l'araldica civica comunale: il rosso infatti connota parte dello stemma, mentre il blu domina nel gonfalone. La società si è del resto sempre riconosciuta nello stemma araldico di Gozzano quale elemento rappresentativo.

Tradizionalmente la maglia casalinga presenta un template partito in siffatte tinte[23]: negli anni 1950 è tuttavia segnalato anche l'uso di maglie palate[24], senza scordare altre peculiari soluzioni (tra le quali la maglia rossa con largo palo blu centrale usata verso gli anni 1980 e la maglia blu con maniche e spalle rosse adottata nel 2018-2019)[25].

Le maglie esterne tendono invece a usare soluzioni monocrome in bianco (con finiture nei colori sociali)[26] o blu navy (con dettagli bianco-rossi che richiamano i colori del civico stemma araldico)[27]; attorno al 1980 è però anche segnalato l'uso di divise giallo-blu.

Le cosiddette terze divise (laddove ne è stato previsto l'utilizzo) risultano essere perlopiù costituite da completi verdi, tinta connotante il marchio della FAR Rubinetterie, sponsor sociale dal 1985[28][29].

Nella stagione 1985-1986, desiderando richiamare più direttamente l'aspetto dello stemma municipale, i colori sociali vennero mutati in bianco e rosso: la scelta fu tuttavia effimera e riscosse scarso successo tra i tifosi, sicché nel 1995 si optò per il ripristino del canonico rossoblù[30].

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Evoluzione simbologica
 
Riproduzione dello stemma municipale di Gozzano così com'era ricamato sul petto delle primissime casacche della squadra
 
Antico logo sociale
 
Gagliardetto sociale del 1979
 
Logo adottato dal 1985 al 1989 circa
 
Gagliardetto sociale tra gli anni 1990 e i primi del terzo millennio
 
Logo adottato dal 2006 al 2018
 
Logo in uso nell'estate 2018
 
Logo adottato da settembre 2018

Nei primi anni d'esistenza del club i giocatori portavano ricamato sul petto delle loro casacche il solo stemma comunale gozzanese (troncato di rosso e d'argento, con ornamenti esteriori di comune) declinato in forma d'ancile e privo di particolari orpelli esteriori.

Il più antico simbolo adottato specificamente dal club di cui sia nota l'esistenza consiste in un pallone da calcio, circondato dalla ragione sociale (scritta per esteso a lettere stampatelle auree) su fondo partito di rosso e blu.

In occasione dell'esordio in Serie D nel 1979 venne adottato un gagliardetto triangolare partito nelle tinte sociali predette, recante in posizione centrale il disegno di un pallone da calcio e la ragione sociale (in forma abbreviata) inscritta superiormente[31].

Nel 1985, in concomitanza col temporaneo passaggio ai colori bianco-rossi, lo stemma venne graficamente declinato in uno scudo francese antico partito nei due nuovi colori sociali, recante al centro lo stemma comunale di Gozzano come regolamentato nel 1930 (completo degli ornamenti esteriori d'ordinanza); la denominazione sociale si colloca sempre in capo, a lettere stampatelle auree, mentre in basso appare l'anno di fondazione[32].

Allorché la società fece "marcia indietro" sull'uso del bianco si passò brevemente a utilizzare un gagliardetto triangolare partito di rosso e blu, recante in posizione centrale lo stemma municipale inscritto in un cerchio bianco; vennero preservati in capo la ragione sociale, a caratteri stampatelli aurei, e nella cuspide l'anno di fondazione, egualmente in cifre dorate[33].

La forma a scudetto è stata poi recuperata attorno al 2006, allorché lo stemma comunale è stato nuovamente liberato dal cerchio di contenimento e le parti testuali sono state virate in bianco[34][35].

Altri simboliModifica

 
Gruppo di giocatori del Gozzano fotografati attorno al 1956: il primo a sinistra tiene in braccio un fascio di malgàscia.

Un ulteriore elemento iconicamente legato a Gozzano (e quindi al club) è la pianta essiccata del granoturco, che nella variante cusiana del dialetto novarese è denominata malgàscia.

Fino ai primi del XX secolo tale cereale venne diffusamente coltivato nel territorio cusiano e costituì una fondamentale fonte di sostentamento (non solo alimentare) per la popolazione; tuttavia, data la poca fertilità della conca di Gozzano (caratterizzata da terreni sassosi e poco esposti al sole), nei comuni circostanti nacque la diceria che i gozzanesi fossero "miseri come la pianta secca del mais" (ossia un rifiuto di nessuna utilità, essendo stato svuotato dei chicchi). Pertanto fu loro attribuito il soprannome di malgascìtt o malgascìn (ben presto esteso, di riflesso, anche ai giocatori rossoblù).

Una volta venuta meno la sua importanza economica e superate le sfumature dispregiative, la malgàscia è così divenuta un elemento qualificante e identitario per il folklore e la cultura locale[36][37].

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Alfredo d'Albertas, Stadio Silvio Piola (Vercelli) e Stadio Silvio Piola (Novara).

Il primo campo sportivo del Gozzano venne ricavato a nord del centro abitato, sulla strada provinciale 229 che conduce a Orta San Giulio.

Successivamente le attività vennero trasferite su un terreno messo a disposizione dalla multinazionale tessile Ortalion-Bemberg nelle pertinenze del proprio locale stabilimento[10]; l'espansione del sito produttivo obbligò però presto i rossoblù a un nuovo trasloco, dapprima presso il campo sportivo dell'oratorio parrocchiale (nel cuore del centro storico)[38] e infine al campo sportivo comunale eretto ex novo nella località periferica di Monterosso.

A seguito di una progressiva implementazione, quest'ultimo campo da gioco (sorto nei pressi della chiesa della Madonna di Luzzara) divenne un vero e proprio stadio, al quale dal 21 maggio 1994 è associata la memoria del marchese Alfredo d'Albertas (1916-1992), longevo e munifico mecenate del club rossoblù.

Nel 2018, allorché il Gozzano ha ottenuto per la prima volta il "pass" per il professionismo, l’impianto di gioco ha dovuto essere potenziato: fino ad allora infatti, avendo ospitato solo competizioni dilettantistiche, gli spalti consistevano di una tribuna stabile coperta sul lato occidentale del campo e una piccola gradinata metallica sul lato orientale, capaci in combinato di accogliere al massimo circa 400 spettatori[39][40]. Le strutture esistenti sono state pertanto migliorate e integrate dalla costruzione di nuovi spalti per un totale di circa 1500 posti.

Onde consentire l'esecuzione dei lavori di ampliamento e miglioramento infrastrutturale, i rossoblù (fatte alcune valutazioni[41]) hanno disputato praticamente tutte le gare interne della stagione 2018-2019 sul terreno neutro dello stadio Silvio Piola di Vercelli, storico impianto da 5500 posti omologato anche per la Serie B[42]. Un ritardo nella concessione del permesso di trasferimento tuttavia ha obbligato a giocare la sola gara inaugurale del suddetto campionato all'ancor più grande stadio di Novara, a sua volta intitolato a Silvio Piola[43].

Centro di allenamentoModifica

La prima squadra svolge normalmente la propria preparazione presso il summenzionato stadio d'Albertas e nel contiguo campo regolamentare in erba sintetica FAR Camp, costruito a nord dello stadio "propriamente detto"[44]. Nelle pertinenze sorge altresì una foresteria atta a fornire vitto e alloggio a parte dei tesserati e una palestra attrezzata[45].

Allorquando lo stadio è risultato inutilizzabile (segnatamente ai primi del 2019, per via dell'adeguamento dello stesso ai criteri della categoria di militanza dei rossoblù), si sono adottati come sedi di preparazione il campo sportivo di Romagnano Sesia[46] e il campo Santa Cristinetta di Borgomanero[47].

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

In carica al 23 luglio 2019[48][29][49][50][51]:

 
Staff dell'area amministrativa
  •   Alberto Allesina † - presidente onorario
  •   Fabrizio Leonardi - presidente e membro CDA
  •   Bruno Bacchetta - vicepresidente e membro CDA
  •   Alex Casella - direttore sportivo
  •   Mauro Lesina - direttore generale
  •   Loris Bolzoni - segretario generale[52]
  •   Sergio Zanetta - segretario amministrativo
  •   Sergio Bracchi - responsabile impianti e membro CDA[53]
  •   Francesco Musumeci - responsabile area tecnica e scouting[54]
  •   Cristina Allesina - membro CDA
  •   Floriana Anchisi - contabile
  •   Stefano Rea - responsabile marketing
  •   Anita Zanetta - responsabile comunicazione
  •   Manuel Tommaso Lunardon - responsabile settore giovanile[54]
  •   Gianluca Minniti - coordinatore attività settore giovanile
  •   Orano Rolfo - responsabile tecnico settore giovanile
  •   Guglielmo Cirillo - responsabile amministrativo settore giovanile
  •   Pasquale Di Nuzzo - segretario settore giovanile[55]
  •   Mario Bitonti - delegato scouting

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Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali del Gozzano.

 
Cronologia degli sponsor tecnici
 
Cronologia degli sponsor ufficiali

Settore giovanileModifica

 
I fratelli Francesco e Pietro Dalio, tra i più fortunati "prodotti" del vivaio gozzanese.

Il settore giovanile del Gozzano gestisce nella stagione 2018-2019 undici squadre a carattere agonistico e non: due selezioni Primi Calci (dedicata alle attività di base per bambini delle annate 2011 e 2010), due formazioni Pulcini (annate 2009 e 2008), due di Esordienti (annate 2007 e 2006) e inoltre under-14, under-15, under-16, under-17 e Berretti[49]. Le attività a carattere non agonistico aperte anche a non tesserati sono invece affidate dal 2019 all'associazione Gozzano Academy[60].

Il 3 luglio 2018 il Gozzano ha stretto un accordo di collaborazione con l'Associazione Sportiva Dilettantistica 1924 Suno F.C.D. (società limitrofa di solo vivaio, affiliata all'Inter) al fine di ampliare il bacino dal quale attingere nuovi giocatori da inserire nella trafila della cantera gozzanese[61]: a decorrere da tale patto, le squadre del Suno militanti in campionati a carattere nazionale adottano i simboli e i colori del Gozzano[62]. Accordi analoghi sono stati siglati nel 2017 l'Associazione Sportiva Dilettantistica Gargallo per la gestione delle attività di base[63] e nel 2019 con l'Associazione Sportiva Dilettantistica Pernatese[64] e l'Associazione Sportiva Dilettantistica Libertas Vaprio[65].

Tra il 2013 e il 2015 le giovanili rossoblù sono state inserite tra i centri di formazione del Parma[66].

Sedi del settore giovanile sono pertanto il già citato stadio d'Albertas (in particolare il campo sintetico FAR Camp)[67], il centro sportivo di viale Voli a Suno[68][69], il campo sportivo di Gargallo[70], il campo sportivo comunale di Romagnano Sesia[46] e il campo Santa Cristinetta di Borgomanero[47].

Nelle file delle giovanili del Gozzano, nel corso dei decenni, si sono formati giocatori d'alto livello quali Pietro Dalio, Ermanno Tarabbia e Diego Zanetti[71]. Per quanto concerne le squadre, i migliori risultati sono stati raccolti negli anni 2010: nell'annata 2017-2018 la selezione Juniores si è qualificata per la prima volta alla fase nazionale del relativo campionato[72].

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Gozzano

Di seguito la cronologia di allenatori e presidenti del Gozzano[10][9].

 
Allenatori
  • fino al 1945 ...
  • 1945-1946   Piero Lovera
  • 1946-1951 ...
  • 1951-1952   Pietro Ruga
  • 1952-1953 ...
  • 1953-1954   Carlo Martinetti
  • 1954-1956 ...
  • 1956-1957   Pietro Ruga
  • 1957-1962 ...
  • 1962-1967 nessuno (club inattivo)
  • 1967-1969   Gianni Alliata
  • 1969-1970   Ermanno Tarabbia
  • 1970-1971 ...
  • 1971-1972   Alessandro Cardoletti
  • 1972-1973   Alessandro Cardoletti, poi   Diego Zanetti
  • 1973-1974   Diego Zanetti
  • 1974-1975   Giancarlo Bessi
  • 1975-1976   Franco Giraudo
  • 1976-1977   Luciano Alfieri, poi   Renato Cocconi
  • 1977-1979   Annibale Mastrini
  • 1979-1980   Annibale Mastrini, poi   Mario Tortul, poi   Aldino Ruga
  • 1980-1982   Annibale Mastrini
  • 1982-1985   Aldino Ruga
  • 1985-1987   Annibale Mastrini
  • 1987-1989   Mauro Colla
  • 1989-1990   Pier Giorgio Longhi
  • 1990-1991   Pier Giorgio Longhi, poi   Aldino Ruga
  • 1991-1992   Mario Guidetti
  • 1992-1993   Bruno Mariani, poi   Annibale Mastrini
  • 1993-1995   Annibale Mastrini
  • 1995-1996   Annibale Mastrini, poi   Pier Giorgio Longhi
  • 1995-1996   Pier Giorgio Longhi, poi   Giovanni Reali
  • 1996-1997   Giovanni Reali
  • 1997-1998   Gianpiero Forzani, poi   Pier Giorgio Longhi
  • 1998-2000   Umberto Baer
  • 2000-2001   Alessandro Antonelli
  • 2001-2002   Umberto Baer
  • 2002-2003   Paolo Ottina, poi   Paolo Rosa
  • 2003-2006   Paolo Rosa
  • 2006-2007   Roberto Bonan
  • 2007-2008   Roberto Bonan, poi   Paolo Rosa
  • 2008-2009   Paolo Rosa
  • 2009-2011   Mauro Lesina
  • 2011-2012   Mauro Lesina, poi   Roberto Bacchin
  • 2012-2013   Enrico Bortolas, poi   Salvatore Mango
  • 2013-2014   Marco Falsettini, poi   Salvatore Mango, poi   Walter Viganò
  • 2014-2016   Walter Viganò
  • 2016-2017   Walter Viganò, poi   Massimo Gardano
  • 2017-2018   Marco Gaburro
  • 2018-2019   Antonio Soda
  • 2019-   David Sassarini
 
Presidenti
  • fino al 1921 ...
  • 1921-?   Ugo Grigolato
  •  ?-1945 ...
  • 1945-1946   Vittorio Ranzini
  • 1946-1948   Franco Gioira
  • 1948-1962   Alfredo d’Albertas
  • 1962-1967 nessuno (club inattivo)
  • 1967-1979   Alfredo d’Albertas
  • 1979-1980   Gian Luigi Floriani
  • 1980-1981   Franco Caleffi,   Piero Sassi (reggenti)
  • 1981-1985   Alfredo d’Albertas
  • 1985-1987   Giuseppe Paracchini
  • 1987-1989   Paolo Boraso
  • 1989-1991   Rocco Pomodoro
  • 1991-2012   Adriano Cerutti
  • 2012-   Fabrizio Leonardi

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C. Gozzano

CapitaniModifica

  •   ... (fino al 1921)
  •   Antonio Ruga[9] (1921-1922)
  •   ... (1922-1975)
  •   Renato Antonioli[73] (1975-1976)
  •   ... (1976-1978)
  •   Marco Giromini[74] (1978-1979)
  •   Valerio Pivanti[10] (1979-1982)
  •   ... (1982-2004)
  •   Alex Casella[57][75] (2004-2014)
  •   Manuel Tommaso Lunardon[76] (2014-2018)
  •   Samuele Emiliano[77] (2018-)

PalmarèsModifica

Competizioni interregionaliModifica

2017-2018 (girone A)

Competizioni regionaliModifica

2010-2011 (girone A), 2014-2015 (girone A)
  • Promozione Piemonte-Valle d'Aosta: 2
1978-1979 (girone A), 2003-2004 (girone A)
2014-2015
  • Prima Divisione Piemonte-Valle d'Aosta: 3
1945-1946 (girone A), 1951-1952 (girone A), 1956-1957 (girone A)
  • Prima Categoria Piemonte-Valle d'Aosta: 1
1998-1999 (girone A)
  • Seconda Categoria Piemonte-Valle d'Aosta: 1
1969-1970 (girone A)

Competizioni provincialiModifica

1967-1968

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 2008-2009 (girone A), 2009-2010 (girone A)
Terzo posto: 1999-2000 (girone A)
Semifinalista: 2017-2018
Semifinalista: 2013-2014
Gironi: 2014-2015

OnorificenzeModifica

  Benemerenza della Lega Nazionale Dilettanti
«Per i 75 anni di attività»
— Roma, 25 marzo 1999[78]

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Campionati su base nazionale e interregionale
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 2 2018-2019 2019-2020 2
Serie D 3 2015-2016 2017-2018 7
4 1979-1980 2013-2014
Campionati su base regionale
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 1937-1938 1951-1952 [79]
Eccellenza 1 2014-2015 17
Promozione 11 1952-1953 1977-1978
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Prima Categoria 3 1959-1960 1961-1962
Eccellenza 7 2004-2005 2010-2011 18
Prima Divisione 4 1953-1954 1956-1957
Prima Categoria 1 1970-1971
Promozione 6 1978-1979 1984-1985
Seconda Categoria 2 1968-1969 1969-1970 14
Prima Categoria 6 1985-1986 1990-1991
Promozione 6 1995-1996 2003-2004
Terza Categoria 1 1967-1968 5
Prima Categoria 4 1991-1992 1998-1999

Partecipazione alle coppeModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Serie C 2 2018-2019 2019-2020 2
Coppa Italia Serie D 6 2011-2012 2017-2018 6
Poule scudetto Serie D 1 2017-2018 1
Coppa Italia Dilettanti[80] 1 2014-2015 1

Statistiche di squadraModifica

Di seguito i principali record del Gozzano al 9 luglio 2018[79]:

  • Vittoria più larga:
Gozzano-Verbania 11-1 (2014-2015)
  • Vittoria più larga in trasferta:
Bra-Gozzano 0-5 (2017-2018)
  • Sconfitta più larga:
Cuoiopelli-Gozzano 5-0 (1979-1980)
  • Sconfitta più larga in casa:
Gozzano-Torretta Santa Caterina 1-4 (1979-1980)

Statistiche individualiModifica

Primatiste di presenze in gare ufficiali è il difensore Alessandro "Alex" Casella, che tra il 2004 e il 2014 ha vestito la maglia rossoblù in oltre 300 occasioni; ritiratosi dall'attività agonistica, è diventato direttore sportivo del Gozzano (salvo una parentesi al Carpi nei primi mesi del 2019)[75].

OrganicoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Gozzano 2019-2020.

RosaModifica

Aggiornata al 12 agosto 2019[81][82][83]

N. Ruolo Giocatore
1   P Vittorio Gilli
2   D Mattia Tumminelli
5   C Roberto Guitto
6   D Samuele Emiliano (capitano)
7   C Fabio Concas
8   A Adin Bukva
9   A Demiro Pozzebon
10   C Martín Rolle
11   A Paulo Vitor Barreto
14   C Alessio Salvestroni
15   C Alessandro Mutti
17   A Giovanni Bruzzaniti
20   C Nicolò Palazzolo
22   P Gianmarco Crespi
N. Ruolo Giocatore
23   C Riccardo Vono
24   D Francesco Rizzo
25   D Matteo Di Giovanni
27   A Giacomo Tomaselli
28   C Marco Spina
29   A Giulio Fasolo
30   C Riccardo Secondo
33   D Raul Zucchetti
34   D Max Rico Barnofsky
  P Alessandro Signorini
  P Nicola Tintori
  D Matteo Rabuffi
  D Nicolò Tordini
  C Riccardo Gemelli

Staff tecnicoModifica

Al 13 luglio 2019 lo staff tecnico a servizio della prima squadra è così composto[84][85]:

 
Staff dell'area tecnica
Area tecnica
  •   David Sassarini - Allenatore
  •   Emiliano Rossini - Allenatore in seconda
  •   Renzo Sottile - Preparatore dei portieri
  •   Costantino Iannacone - Preparatore atletico
  •   Gianpaolo Ermolli - Match analyst
Area sanitaria
  •   Chiara Airoldi - Medico sociale
  •   Carlo Covellone - Massaggiatore
Altri
  •   Manuel Tommaso Lunardon - Team manager
  •   Mario Cerutti - Magazziniere
  •   Sergio Taglieri - Magazziniere

TifoseriaModifica

 
Tifosi del Gozzano durante una gara interna.

StoriaModifica

Le caratteristiche del pubblico al seguito del Gozzano sono strettamente legate alla natura del club.

La quasi secolare permanenza nelle divisioni dilettantistiche (perlopiù a carattere regionale), l'appartenenza a un comune di popolazione ampiamente inferiore alle 10 000 unità e la vicinanza geografica ad altre realtà calcistiche dalla ricca tradizione sportiva (su tutte il Novara) hanno fatto sì che il seguito di tifosi dei rossoblù sia sempre stato numericamente contenuto[86][87], in adeguata proporzione alle caratteristiche dello stadio casalingo: l'afflusso di pubblico alle gare interne ha generalmente raggiunto il migliaio di unità solo in occasione di gare particolarmente prestigiose (per la posta in palio oppure per la presenza di avversari di tradizione superiore, con conseguente soverchiamento del tifo locale da parte di quello ospite)[88][40]. Per quanto concerne le trasferte, buoni contingenti di pubblico si registrano sulle corte distanze[89], mentre in quelle più lontane essi calano al di sotto dell'ordine delle decine[90].

Sebbene in determinate circostanze (soprattutto dagli anni 2010 e in coincidenza con le maggiori fortune sportive rossoblù) alcuni tifosi tendano a presenziare alle partite del Gozzano esponendo striscioni (recanti sigle quali Briganti[91], Armata Rossoblù o Ultras Gozzano) e adottando comportamenti tipici della cultura ultras[92], la ristrettezza e l'estemporaneità di tali manifestazioni non consente di affermare l'esistenza di un vero e proprio movimento di tifoseria organizzata[40]. Tra gli anni 1970 e 1980 era invece segnalata l'esistenza di almeno due associazioni di tifosi a carattere moderato, il Club fedelissimi rossoblù[74] e gli Aficionados[93].

Gemellaggi e rivalitàModifica

A dispetto delle caratteristiche sopra esposte, alla tifoseria del Gozzano è comunque associabile una piccola rete di amicizie e inimicizie campanilistiche.

Per quanto concerne i buoni rapporti, dal 2012 è segnalato un legame coi collettivi al seguito del Verbania[94]. Nel 2018-2019 si è inoltre creato un buon rapporto con la tifoseria della Pro Vercelli, corroborato dal fatto che il Gozzano ha giocato gran parte delle gare casalinghe della sua prima stagione professionistica nello stadio di tale città[95].

Quanto alle rivalità, spicca nell'insieme quella contro il Borgosesia, che dà origine al cosiddetto derby della Cremosina[96]: più volte le due squadre si sono infatti incrociate nei campionati dilettantistici e hanno gareggiato per obiettivi analoghi. Tra tutte le partite disputate resta particolarmente nota quella del 17 giugno 1979 allo stadio della Liberazione di Omegna, ove dinnanzi a circa 4500 spettatori (un pubblico ragguardevole in rapporto al bacino d'utenza delle due squadre coinvolte) i cusiani sconfissero i sesiani e ottennero la loro prima promozione in Serie D[4].

Le fonti tendono inoltre ad attribuire la qualifica di derby anche ad altre partite che vedono il Gozzano affrontare squadre corregionali: si parla quindi di derby del Cusio o derby del lago d'Orta contro l'Omegna[97][98] e di derby dell'Altonovarese o derby dell’Agogna contro il Borgomanero[99].

In alcuni casi l'acrimonia tra tifoserie è sfociata in episodi di tafferugli a margine delle partite[100], talora finanche a cospetto dei rispettivi settori giovanili[101].

Ulteriori rivalità sono segnalate nei confronti di Cossatese (squadra che nel 1982 negò ai cusiani la seconda promozione in quarta serie) e Marano Ticino[102].

Nel 2018 la locuzione derby dell’Agogna ha iniziato a essere usata anche per designare le partite contro il Novara, maggior squadra della provincia d'appartenenza: non è però possibile parlare, in questo caso, di rivalità, ché le due squadre non si erano mai prima d'allora affrontate in un contesto ufficiale[103].

NoteModifica

  1. ^ Supermarket Gozzano, tutta la B guarda alla rosa rossoblu - novara.iamcalcio.it, 7 gen 2019
  2. ^ Gozzano Carrarese 1-1: i cusiani fermano la capolista - novaratoday.it, 13 dic 2018
  3. ^ Per approfondire vedasi il paragrafo "Altri simboli"
  4. ^ a b Stracittadina di Provincia: il Derby della Cremosina - iogiocopulito.it, 10 set 2017
  5. ^ F. Ruga, Tacuin da Guzön Düimilacuindas.
  6. ^ C'era una volta - webalice.it/tradanui
  7. ^ Cfr. partita IVA 00934540030 su Agenzia delle Entrate
  8. ^ a b c Speciale Gozzano 90 - 1924-2014 (parte 1 di 4) - Radio Calcio Dilettanti, 20 nov 2014
  9. ^ a b c d Contrada Mazzetti 2015 - contradamazzetti.it
  10. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s La nostra storia - gozzanocalcio.it (archiviato su archive.org il 7 set 2013)
  11. ^ Gozzano, la storia - gozzanoturismoeventi.blogspot.it
  12. ^ Allesina di Far: “Qualità e rapporto con il cliente. Così si batte la crisi” - buongiornonovara.com, 29 apr 2015
  13. ^ a b La prima C del Gozzano - Tuttosport, 31 mag 2018
  14. ^ Calcio, il ritorno di Salvatore Mango: è lui il nuovo allenatore del Gozzano, in serie D - genova24.it, 17 ott 2012
  15. ^ Calcio, si separano le strade di Salvatore Mango ed il Gozzano - La Stampa, 10 mag 2013
  16. ^ Calcio, sorpresa Gozzano: esonerato Falsettini, torna Mango in panchina - La Stampa, 17 ott 2013
  17. ^ Gozzano: Walter Viganò è il nuovo allenatore - professionecalcio.net, 4 feb 2014
  18. ^ Playoff e playout del calcio. Salvo MapelloBonate, AlzanoCene ko - Eco di Bergamo, 19 mag 2014
  19. ^ Finale Coppa Italia: Gozzano - Orizzonti United 4/1/2015 - youtube @vcoazzurratv, 4 gen 2015
  20. ^ Gozzano Calcio: si ritorna in serie D - novaratoday.it, 8 mar 2015
  21. ^ Serie D - Rivoluzione Gozzano: ecco Gardano - Tuttosport, 3 ott 2016
  22. ^ Gozzano per la prima volta in serie C: al fischio finale esplode la festa - La Stampa, 6 mag 2018
  23. ^ Serie D - Piacenza a Gozzano per continuare a correre - sportpiacenza.it, 25 ott 2013
  24. ^ Gagliardetto AC Gozzano maggio 1952 (JPG), su picclickimg.com. URL consultato il 24 gennaio 2019 (archiviato il 24 gennaio 2019).
  25. ^ Arzachena-Gozzano: le foto - acgozzanocalcio.it, 2 gen 2019
  26. ^ Vincono i rimpianti nel big match tra Como e Gozzano - novara.iamcalcio.it, 16 apr 2018
  27. ^ Calcio serie D: Bra-Gozzano 0-5 - La Stampa, 18 mar 2018
  28. ^ Varese spuntato, al Gozzano basta Gulin. Finisce 1-0 - varesesport.com, 18 ott 2017
  29. ^ a b Il Presidente Leonardi alla presentazione delle maglie AC Gozzano 2019-2020 - novara.iamcalcio.it, 28 mar 2019
  30. ^ Storia - acgozzanocalcio.it
  31. ^ Immagine dello stemma sociale nella versione del 1979 (JPG), su i.ebayimg.com. URL consultato il 21 maggio 2018 (archiviato il 21 maggio 2018).
  32. ^ Immagine dello stemma sociale nella versione del 1985 (JPG), su picclickimg.com. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato il 3 giugno 2018).
  33. ^ Immagine del primo stemma sociale (JPG), su i.ebayimg.com. URL consultato il 21 maggio 2018 (archiviato il 21 maggio 2018).
  34. ^ Immagine contenente lo stemma sociale in uso nella stagione 2016-2017 (JPG), su i.ebayimg.com. URL consultato il 21 maggio 2018 (archiviato il 21 maggio 2018).
  35. ^ Stemma sociale nella stagione 2015-2016 - argentinaarma.it
  36. ^ Citato in: AA.VV., Gaudianum, Guzon, Gozzano, Gozzano, Gaudianum Events, 2015
  37. ^ Anna Tinivella recita “W la Sposa” al Teatro Rosmini di Borgomanero - vcoazzurratv.it, 18 gen 2017
  38. ^ Gozzano: storie di Paese, Storie di Sport - iogiocopulito.it, 29 gen 2019
  39. ^ Gozzano, sconfitto e felice: una Serie C sofferta fino all'ultimo - novara.iamcalcio.it, 7 mag 2018
  40. ^ a b c Gozzano-Varese, le strade e la volontà - sportpeople.net, 15 mag 2017
  41. ^ Gozzano: presentato Soda. Il patron Alesina: "La C per i tifosi". Foto - vco24sport.it, 3 lug 2018
  42. ^ Gozzano al Piola. Ma di Vercelli! - vcoazzurratv.it, 25 lug 2018
  43. ^ Gozzano, con l'Entella al Piola di Novara - tuttonovara.it, 14 set 2018
  44. ^ Gozzano, raduno oggi al d’Albertas - La Stampa, 27 lug 2017
  45. ^ GOZZANO CALCIO: LA FAVOLA ITALIANA PROMOSSA, PER LA PRIMA VOLTA, IN LEGA PRO - ilbellodellosport.it, 9 mag 2018
  46. ^ a b GOZZANO-INTER (BERRETTI)- Cambia il luogo del match - giovanilinazionali.it, 15 feb 2019
  47. ^ a b Lavori allo stadio Il Gozzano si allena a Santa Cristinetta - La Stampa Novara, 5 mar 2019
  48. ^ Organigramma - acgozzanocalcio.it (archiviato il 19 giu 2019)
  49. ^ a b Settore giovanile - acgozzanocalcio.it
  50. ^ Staff agonistica 2018-2019 - facebook.com/agonistica.gozzano, 27 ago 2018
  51. ^ Gozzano, è addio col dg Diciannove: "Un club che mi resterà nel cuore" - tuttoc.com, 11 lug 2019
  52. ^ Comunicato 10/2019 - acgozzanocalcio.it, 18 giu 2019
  53. ^ L'euforia è di casa per i miracoli del Gozzano - Tuttosport, 7 feb 2019
  54. ^ a b Conferenza stampa - facebook.com/gozzanocalcio, 22 lug 2019
  55. ^ Annuario Campionato Nazionale under17 Serie C 2018-2019 - figc.it
  56. ^ il capitano del Gozzano Alex Casella - facebook.com/gozzanocalcio, 3 gen 2010
  57. ^ a b Sintesi della partita e interviste - facebook.com/gozzanocalcio, 23 mar 2011
  58. ^ 18 agosto 2011 a Galliate - facebook.com/gozzanocalcio, 19 ago 2011
  59. ^ Gozzano, ufficiale l'accordo con lo sponsor tecnico Macron - tuttoc.com, 7 lug 2019
  60. ^ Il Gozzano calcio si è presentato alla città: "Ambiente carico e bellissimo" - tuttonovara.it, 2 ago 2019
  61. ^ SEMPRE PIU' FORTI - facebook.com/Sunofcd, 3 lug 2018
  62. ^ Gozzano-Suno, nuova strategia per il calcio giovanile - novara.iamcalcio.it, 4 lug 2018
  63. ^ Il Gozzano sogna la C - Tuttosport, 12 apr 2019
  64. ^ Affiliazione A.C. Gozzano - A.S.D. Pernatese - acgozzanocalcio.it, 15 lug 2019
  65. ^ Affiliazione Gozzano-Libertas Vaprio - facebook.com/gozzanocalcio, 26 lug 2019
  66. ^ Presentato accordo Gozzano-Parma - gozzanocalcio.it, 31 mag 2013 (archiviato su archive.org il 3 giu 2013)
  67. ^ Juniores a Gozzano per sognare lo scudettino - informazioneonline.it, 13 mag 2018
  68. ^ Inter, Gozzano e Suno!!!! Il nuovo grande polo calcistico!!!! - facebook.com/Sunofcd, 3 lug 2018
  69. ^ Settore giovanile: gli appuntamenti del weekend - acgozzanocalcio.it, 30 nov 2018
  70. ^ Rinascita Gargallo “Vogliamo investire sui talenti del vivaio” - La Stampa Novara, 16 giu 2019
  71. ^ ll Gozzano al via del campionato - La Stampa Novara, 16 set 1989
  72. ^ Juniores nazionale - Decide Noce, Gozzano alla fase finale. Borgaro fuori a testa alta - 11giovani.it, 6 mag 2018
  73. ^ II campione a Gozzano è iI capitano-tipografo - La Stampa Novara, 29 nov 1975
  74. ^ a b Festa per il Gozzano in D - La Stampa Novara, 25 giu 1979
  75. ^ a b Alex Casella: Un Direttore a 360° - ncfootballcoaching.wordpress.com, 2 mag 2017
  76. ^ È il capitano... - facebook.com/gozzanocalcio, 18 giu 2017
  77. ^ Distinta allenamento congiunto Verbania-Gozzano - AC Gozzano, 19 ago 2018
  78. ^ Premio di benemerenza a Gozzano e Sunese - La Stampa, 25 mar 1999
  79. ^ a b Cifre approssimate per dati storici incompleti
  80. ^ Si computano solo gli accessi alla fase nazionale
  81. ^ Sorpresa Gozzano: c’è l’ex serie A Barreto - novaranetweek.it, 15 lug 2019
  82. ^ Distinta di gioco Gozzano-Renate - acgozzanocalcio.it, 4 ago 2019
  83. ^ Distinta di gioco Como-Gozzano - acgozzanocalcio.it, 11 ago 2019
  84. ^ A.C. Gozzano ufficializza lo Staff Tecnico della Prima Squadra - facebook.com/gozzanocalcio, 13 lug 2019
  85. ^ Gozzano, ecco la rosa ufficiale per la C - novara.iamcalcio.it, 6 set 2018
  86. ^ Per i trentadue giocatori del Gozzano pochi gli spettatori ma molto esigenti - La Stampa Novara, 31 ago 1974
  87. ^ Qui Gozzano: una squadra che costa poco ma che rende tanto - ilpisasiamonoi.it, 16 feb 2019
  88. ^ Sconfitta amara per il Varese calcio sul campo del Gozzano - La Provincia di Varese, 23 apr 2017
  89. ^ Derby Novara-Gozzano, presenti oltre 250 tifosi ospiti - tuttoc.com, 25 nov 2018
  90. ^ Olbia umiliata e offesa dal Gozzano: i tifosi contestano squadra e mister - Videolina, 12 nov 2018
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BibliografiaModifica

  • Francesco Ruga (a cura di), Tacuin da Guzön Düimilacuindas, Gozzano, Comune e Biblioteca Pubblica di Gozzano, 2014.

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