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StagioneModifica

 
Zvonimir Boban, all'esordio in maglia rossonera dopo la stagione in prestito a Bari, qui alle prese con il laziale Gascoigne.

Dopo lo scudetto dei record del 1992 vengono ingaggiati calciatori del calibro di Jean-Pierre Papin, Dejan Savićević, Stefano Eranio, Fernando De Napoli, Gianluigi Lentini e Zvonimir Boban, acquistato nel 1991 e ceduto in prestito al Bari per la stagione 1991-92. C'è da annoverare, inoltre, l'addio al calcio giocato di Carlo Ancelotti che intraprende subito la carriera di allenatore in qualità di vice di Arrigo Sacchi in Nazionale.[2] L'obiettivo della società rossonera è conquistare tutti i trofei e, per farlo, il presidente Silvio Berlusconi arriva a sborsare cifre esorbitanti, come ad esempio 63 miliardi per l'acquisizione del cartellino di Gianluigi Lentini, record assoluto per l'epoca.

La formazione tipo del Milan campione d'Italia 1992-93.

La stagione 1992-1993 si apre con la vittoria della Supercoppa italiana contro il Parma,[3] battuto per 2-1 con reti di Marco van Basten e, dopo il momentaneo pareggio di Alessandro Melli su rigore, di Daniele Massaro.[4]

In campionato il Milan si porta fin dall'inizio in testa alla classifica[3] e non si fanno più raggiungere.[3] chiudendo il girone di andata con 14 vittorie, tra le quali le trasferte di Pescara (4-5), Firenze (3-7) e Napoli (1-5), e 3 pareggi per un totale 31 punti, record assoluto in Serie A a metà campionato con i 2 punti a vittoria.[5] L'allenatore goriziano utilizza tutta la folta rosa a disposizione: alla fine della stagione saranno 18 su 22 i giocatori a vantare più di 10 presenze.[6] Nel girone di ritorno la squadra totalizza invece 4 vittorie, 11 pareggi e 2 sconfitte, tra cui un pareggio a pochi minuti dalla fine nel derby del 10 aprile, che spegne i sogni di rimonta dei cugini, riuscendo a vincere lo scudetto con una giornata di anticipo grazie al pareggio interno (1-1) col Brescia precedendo i nerazzurri di 4 lunghezze.[7] Alla 24ª giornata con la sconfitta contro il Parma (0-1, gol di Faustino Asprilla su punizione), inoltre, si interrompe la serie record di 58 risultati utili consecutivi in Serie A[3] che durava da 22 mesi (dal 26 maggio 1991 proprio contro i ducali,[8] l'ultima sconfitta dei rossoneri era datata 19 maggio 1991, Bari-Milan 2-1[9]).[10]

In questa stagione rimane fuori squadra a lungo van Basten a causa dei persistenti problemi fisici. Operato in Belgio a dicembre, l'olandese, rientra in campo cinque mesi più tardi.[11] L'attaccante, vincitore per la prima volta del FIFA World Player (premio alla sua seconda edizione) e del Pallone d'oro per la terza volta (è stato il terzo calciatore, dopo Cruijff e Platini e prima di Messi, a riuscire nell'impresa), dà il suo contributo segnando 20 gol in 22 presenze.[2]

In Coppa Italia il Milan elimina la Ternana nei sedicesimi di finale (4-0 e 2-6), il Cagliari negli ottavi (3-0 e 0-0) e l'Inter nei quarti (0-0 e 0-3). In semifinale si trova opposto alla Roma che all'Olimpico batte per 2-0 i rossoneri, ai quali non basta la vittoria per 1-0 nella gara di ritorno per evitare l'eliminazione.[12]

 
I festeggiamenti della squadra per la conquista del tricolore

In Champions League (nuovo nome della Coppa dei Campioni) il Milan vince tutte la quattro partite dei primi due turni contro Olimpia Lubiana e Slovan Bratislava senza subire reti,[13] accedendo così alla fase a gironi. Anche nella fase a gironi, dove il Milan viene sorteggiato con IFK Göteborg, PSV Eindhoven e Porto, i rossoneri vincono tutte le gare, qualificandosi per la finale per la sesta volta nella sua storia con all'attivo 10 vittorie su 10 partite segnando 23 reti e subendone una sola.[3] Diviene così il secondo club per finali disputate in questa competizione dietro a Real Madrid e davanti al Liverpool. Nell'ultimo atto della competizione giocato a Monaco di Baviera i ragazzi di Capello affrontano l'Olympique Marsiglia pieni di acciacchi e con una non perfetta forma fisica e perdono per 1-0 subendo un gol di Basile Boli sugli sviluppi di un calcio d'angolo.[14][15] Diversi anni dopo la finale tra Milan e Marsiglia alcuni giocatori del team francese dichiareranno di aver assunto sostanze dopanti prima del match.[16] L'incontro coi francesi segna l'ultima apparizione su un campo di calcio di van Basten, afflitto da problemi alla caviglia, che si ritirerà all'inizio della campionato 1995-1996 dopo due stagioni di inattività.[17][18][19]

Maglie e sponsorModifica

Lo sponsor tecnico per la stagione 1992-1993 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Motta.[3] La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa di riserva è una maglia bianca con una striscia rossa orizzontale sotto la quale vi è un'altra striscia più sottile nera con pantaloncini e calzettoni bianchi.

Casa
Trasferta

Organigramma societario[3]Modifica

Area direttiva

Area organizzativa

  • Direttore organizzativo: Paolo Taveggia
  • Team manager: Silvano Ramaccioni
  • Segretaria: Rina Barbara Ercoli

Area tecnica

  • Allenatore: Fabio Capello
  • Allenatore in seconda: Italo Galbiati
  • Preparatori dei portieri: Roberto Negrisolo
  • Preparatore atletico: Vincenzo Pincolini

Area sanitaria

  • Responsabile servizi sanitari: Rodolfo Tavana
  • Medico sociale: Giovanni Battista Monti
  • Massaggiatori: Giancarlo Bertassi, Franco Pagani

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Sessione estivaModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Massimo Taibi Como fine prestito
D Stefano Nava Parma fine prestito
D Martino Traversa Bologna definitivo
C Zvonimir Boban Bari fine prestito
C Angelo Carbone Bari fine prestito
C Fernando De Napoli Napoli definitivo (6,5 miliardi ₤)
C Stefano Eranio Genoa definitivo (9 miliardi ₤)
C Dejan Savićević Stella Rossa definitivo (10 miliardi ₤)
A Massimiliano Cappellini Piacenza fine prestito
A Gianluigi Lentini Torino definitivo (18,5 miliardi ₤)
A Jean-Pierre Papin Olympique Marsiglia definitivo (14 miliardi ₤)
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Massimo Taibi Piacenza definitivo
C Carlo Ancelotti fine carriera
C Angelo Carbone Napoli prestito
C Diego Fuser Lazio definitivo
A Massimiliano Cappellini Atalanta prestito
A Giovanni Cornacchini Perugia definitivo

Sessione autunnaleModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
A Massimiliano Cappellini Atalanta fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Massimiliano Cappellini Como prestito

Trasferimenti successivi alla sessione autunnaleModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Guido Bistazzoni svincolato[21]

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1992-1993.

Girone di andataModifica

Milano
6 settembre 1992
1ª giornata
Milan1 – 0
referto
FoggiaStadio Giuseppe Meazza (74 677 spett.)
Arbitro:  Fabricatore (Roma)

Pescara
13 settembre 1992
2ª giornata
Pescara4 – 5
referto
MilanStadio Adriatico (24 615 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
20 settembre 1992
3ª giornata
Milan2 – 0
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (76 215 spett.)
Arbitro:  Mughetti (Cesena)

Genova
23 dicembre 1992
4ª giornata[22]
Sampdoria1 – 2
referto
MilanStadio Luigi Ferraris (39 350 spett.)
Arbitro:  Baldas (Trieste)

Firenze
4 ottobre 1992
5ª giornata
Fiorentina3 – 7
referto
MilanStadio Comunale (42 585 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnano)

Milano
18 ottobre 1992
6ª giornata
Milan5 – 3
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (77 291 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Parma
25 ottobre 1992
7ª giornata
Parma0 – 2
referto
MilanStadio Ennio Tardini (26 727 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
1º novembre 1992
8ª giornata
Milan0 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (77 482 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Napoli
8 novembre 1992
9ª giornata
Napoli1 – 5
referto
MilanStadio San Paolo (73 366 spett.)
Arbitro:  Pierluigi Pairetto (Nichelino)

Milano
22 novembre 1992
10ª giornata
Milan1 – 1
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (83 914 spett.)
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Torino
29 novembre 1992
11ª giornata
Juventus0 – 1
referto
MilanStadio delle Alpi (63 803 spett.)
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Milano
6 dicembre 1992
12ª giornata
Milan1 – 1
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (75 363 spett.)
Arbitro:  Rosica (Roma)

Milano
13 dicembre 1992
13ª giornata
Milan2 – 0
referto
AnconaStadio Giuseppe Meazza (75 305 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Roma
3 gennaio 1993
14ª giornata
Roma0 – 1
referto
MilanStadio Olimpico (71 065 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
10 gennaio 1993
15ª giornata
Milan1 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (74 271 spett.)
Arbitro:  Brignoccoli (Ancona)

Brescia
17 gennaio 1993
16ª giornata
Brescia0 – 1
referto
MilanStadio Mario Rigamonti (22 266 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Milano
24 gennaio 1993
17ª giornata
Milan1 – 0
referto
GenoaStadio Giuseppe Meazza (76 440 spett.)
Arbitro:  Felicani (Bologna)

Girone di ritornoModifica

Foggia
31 gennaio 1993
18ª giornata
Foggia2 – 2
referto
MilanStadio Pino Zaccheria (24 100 spett.)
Arbitro:  Luci (Firenze)

Milano
7 febbraio 1993
19ª giornata
Milan4 – 0
referto
PescaraStadio Giuseppe Meazza (73 974 spett.)
Arbitro:  Quartuccio (Torre Annunziata)

Bergamo
14 febbraio 1993
20ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
MilanStadio Comunale (30 423 spett.)
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Milano
28 febbraio 1993
21ª giornata
Milan4 – 0
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (76 101 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
7 marzo 1993
22ª giornata
Milan2 – 0
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (78 464 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Roma
14 marzo 1993
23ª giornata
Lazio2 – 2
referto
MilanStadio Olimpico (64 811 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Milano
21 marzo 1993
24ª giornata
Milan0 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (75 572 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Torino
28 marzo 1993
25ª giornata
Torino1 – 1
referto
MilanStadio delle Alpi (34 170 spett.)
Arbitro:  Luci (Firenze)

Milano
3 aprile 1993
26ª giornata
Milan2 – 2
referto
NapoliStadio Giuseppe Meazza (76 406 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnano)

Milano
10 aprile 1993
27ª giornata
Inter1 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (73 339 spett.)
Arbitro:  Pierluigi Pairetto (Nichelino)

Milano
17 aprile 1993
28ª giornata
Milan1 – 3
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (81 233 spett.)
Arbitro:  Baldas (Trieste)

Udine
25 aprile 1993
29ª giornata
Udinese0 – 0
referto
MilanStadio Friuli (33 462 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Ancona
9 maggio 1993
30ª giornata
Ancona1 – 3
referto
MilanStadio Del Conero (17 034 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
16 maggio 1993
31ª giornata
Milan0 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (76 301 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Cagliari
21 maggio 1993
32ª giornata
Cagliari1 – 1
referto
MilanStadio Sant'Elia (29 456 spett.)
Arbitro:  Baldas (Trieste)

Milano
30 maggio 1993
33ª giornata
Milan1 – 1
referto
BresciaStadio Giuseppe Meazza (81 451 spett.)
Arbitro:  Amendolia (Messina)

Genova
6 giugno 1993
34ª giornata
Genoa2 – 2
referto
MilanStadio Luigi Ferraris (29 230 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1992-1993.

Sedicesimi di finaleModifica

Milano
26 agosto 1992
Andata
Milan4 – 0TernanaStadio Giuseppe Meazza (6 200 spett.)
Arbitro:  Luci (Firenze)

Terni
2 settembre 1992
Ritorno
Ternana2 – 6MilanStadio Libero Liberati (15 000 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Ottavi di finaleModifica

Milano
7 ottobre 1992
Andata
Milan3 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (12 255 spett.)
Arbitro:  Bettin (Padova)

Cagliari
28 ottobre 1992
Ritorno
Cagliari0 – 0
referto
MilanStadio Sant'Elia (10 000 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Quarti di finaleModifica

Milano
27 gennaio 1993
Andata
Milan0 – 0
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (63 653 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnano)

Milano
10 febbraio 1993
Ritorno
Inter0 – 3
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (77 794 spett.)
Arbitro:  Baldas (Trieste)

SemifinaleModifica

Roma
10 marzo 1993
Andata
Roma2 – 0
referto
MilanStadio Olimpico (46 629 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Milano
30 marzo 1993
Ritorno
Milan1 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (49 786 spett.)
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Champions LeagueModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 1992-1993.

Sedicesimi di finaleModifica

Milano
16 settembre 1992, ore 20:30 CEST
Andata
Milan4 – 0
referto
Olimpia LubianaStadio Giuseppe Meazza (14 324 spett.)
Arbitro:   Steindl

Lubiana
30 settembre 1992, ore 20:30 CET
Ritorno
Olimpia Lubiana0 – 3
referto
MilanStadion Bežigrad (13 000 spett.)
Arbitro:   Ulrich

Ottavi di finaleModifica

Bratislava
21 ottobre 1992, ore 20:15 CET
Andata
Slovan Bratislava0 – 1
referto
MilanTehelné Pole (34 467 spett.)
Arbitro:   Nielsen

Milano
4 novembre 1992, ore 20:30 CET
Ritorno
Milan4 – 0
referto
Slovan BratislavaStadio Giuseppe Meazza (26 798 spett.)
Arbitro:   Martín

Fase a gironiModifica

Girone di andataModifica
Milano
25 novembre 1992, ore 20:30 CET
1ª giornata - Gruppo B
Milan4 – 0
referto
IFK GöteborgStadio Giuseppe Meazza (55 797 spett.)
Arbitro:   van den Wijngaert

Eindhoven
9 dicembre 1992, ore 20:30 CET
2ª giornata - Gruppo B
PSV1 – 2
referto
MilanPhilips Stadion (27 500 spett.)
Arbitro:   Spirin

Oporto
3 marzo 1993, ore 19:30 CET
3ª giornata - Gruppo B
Porto0 – 1
referto
MilanEstádio das Antas (55 000 spett.)
Arbitro:   Schmidhuber

Girone di ritornoModifica
Milano
17 marzo 1993, ore 20:30 CET
4ª giornata - Gruppo B
Milan1 – 0
referto
PortoStadio Giuseppe Meazza (67 389 spett.)
Arbitro:   Don

Göteborg
7 aprile 1993, ore 20:30 CEST
5ª giornata - Gruppo B
IFK Göteborg0 – 1
referto
MilanUllevi (40 323 spett.)
Arbitro:   Assenmacher

Milano
21 aprile 1993, ore 20:30 CEST
6ª giornata - Gruppo B
Milan2 – 0
referto
PSVStadio Giuseppe Meazza (56 862 spett.)
Arbitro:   Puhl

FinaleModifica

Monaco di Baviera
26 maggio 1993, ore 20:15 CEST
Gara unica
Olympique Marsiglia1 – 0
referto
MilanOlympiastadion (64.400 spett.)
Arbitro:   Röthlisberger

Supercoppa italianaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 1992.
Milano
30 agosto 1992, ore 20:30 CEST
Gara unica
Milan2 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (30.102[4] spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Competizione[3][23] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
  Serie A 50 17 9 6 2 28 12 17 9 8 0 37 20 34 18 14 2 65 32 +33
  Coppa Italia semifinale 4 3 1 0 8 0 4 2 1 1 9 4 8 5 2 1 17 4 +13
  Champions League finale 5 5 0 0 15 0 5 5 0 0 8 1 11[24] 10 0 1 23 2 +21
  Supercoppa italiana vincitore 1 1 0 0 2 1 - - - - - - 1 1 0 0 2 1 +1
Totale - 26 17 7 2 51 12 26 16 9 1 54 25 54 34 16 4 107 39 +68

Andamento in campionatoModifica

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo C T C T T C T C T C T C C T C T C T C T C C T C T C T C T T C T C T
Risultato V V V V V V V N V N V N V V V V V N V N V V N P N N N P N V N N N N
Posizione 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[25][26]Modifica

Giocatore Serie A[27] Coppa Italia Champions League Supercoppa italiana Totale
                                       
Albertini, D. D. Albertini 29260602071311000433111
Antonioli, F. F. Antonioli 9-7101-0004-0001-10015-810
Baresi, F. F. Baresi 29071700080201010450101
Bistazzoni, G. G. Bistazzoni 0-0000-0000-0000-0000-000
Boban, Z. Z. Boban 1304030106110000022160
Costacurta, A. A. Costacurta 31060600010000100048060
Cudicini, C. C. Cudicini 0-0001-2002-0000-0003-200
De Napoli, F. F. De Napoli 40002000100000007000
Donadoni, R. R. Donadoni 2010000006000100027100
Eranio, S. S. Eranio 2125071005130000033480
Evani, A. A. Evani 1801141006000100029111
Galli, F. F. Galli 10000000000000001000
Gambaro, E. E. Gambaro 1100040005000000020000
Gullit, R. R. Gullit 15710640040001000261110
Lentini, G. G. Lentini 3072061109020100046850
Maldini, P. P. Maldini 31200801010100100050310
Massaro, D. D. Massaro 29510720092001100461010
Nava, S. S. Nava 1401050005010000024020
Papin, J. J. Papin 221340440073101000342050
Rijkaard, F. F. Rijkaard 2223050006300000033530
Rossi, S. S. Rossi 27-25106-2006-2000-00039-2910
Savićević, D. D. Savićević 1041043003000000017710
Serena, A. A. Serena 10001000000000002000
Simone, M. M. Simone 1350040008400000025900
Tassotti, M. M. Tassotti 2705050009110100042160
Traversa, M. M. Traversa 00000000000000000000
van Basten, M. M. van Basten 151310100056001100222010

NoteModifica

  1. ^ Dati che riguardano il solo campionato. (EN) Attendance Statistics of Serie A, stadiapostcards.com. URL consultato il 2 dicembre 2011.
  2. ^ a b Mondadori.
  3. ^ a b c d e f g h Panini, p. 516.
  4. ^ a b Giancarlo Padovan, Massaro brucia il sogno del Parma, Corriere della Sera, 31 agosto 1992. URL consultato il 9 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  5. ^ Alberto Costa e Giancarla Ghisi, È proprio un Milan da 31 e lode, Corriere della Sera, 25 gennaio 1993. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  6. ^ Pellegatti.
  7. ^ Panini, p. 520.
  8. ^ Giuseppe Bosso, E alla vigilia di Pasqua Andrea si sbloccò, milannews.it, 9 febbraio 2011. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  9. ^ Mario Gherarducci, Gigi Garanzini e Luca Valdiserri, Asprilla, ecco il nome della resa, Corriere della Sera, 22 marzo 1993. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  10. ^ Alberto Costa e Giancarla Ghisi, È proprio un Milan da 31 e lode, Corriere della Sera, 25 gennaio 1993. URL consultato il 1º dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2015).
  11. ^ Van Basten chiede di sognare, Corriere della Sera, 21 giugno 1994, p. 42. URL consultato il 20 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2014).
  12. ^ Panini, p. 521.
  13. ^ Panini, p. 522.
  14. ^ Giancarlo Padovan, Cesare Fiumi, Fabio Monti e Alberto Costa, Milan, il cuore da solo non basta, in Corriere della Sera, 27 maggio 1993, p. 41. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  15. ^ Giancarlo Padovan, Cesare Fiumi, Fabio Monti e Alberto Costa, Milan, il cuore da solo non basta, Corriere della Sera, 27 maggio 1993. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  16. ^ Roberto Perrone, «Battemmo il Milan, ma eravamo dopati», in Corriere della Sera, 21 gennaio 2006. URL consultato il 31 maggio 2013.
  17. ^ Cerruti, Costa, Franchetti.
  18. ^ Giancarlo Padovan, Cesare Fiumi, Fabio Monti e Alberto Costa, Milan, il cuore da solo non basta, Corriere della Sera, 27 maggio 1993. URL consultato il 1º dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  19. ^ Alberto Costa, Van Basten, il fischio finale, Corriere della Sera, 18 agosto 1995. URL consultato il 20 novembre 2011.
  20. ^ Galliani tira le somme dopo 16 anni di Berlusconi[collegamento interrotto], Quotidiano Nazionale, 20 febbraio 2002. URL consultato il 27 novembre 2011.
  21. ^ Mario Gherarducci, Berlusconi lustra il modello Milan, Corriere della Sera, 7 marzo 1993. URL consultato il 1º dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2015).
  22. ^ Partita inizialmente prevista per il 27 settembre 1992, rinviata per alluvione:
  23. ^ Milan Associazione Calcio 1992-93 (PDF), magliarossonera.it, p. 3. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  24. ^ Compresa la finale, disputata in campo neutro a Monaco di Baviera.
  25. ^ Panini, p. 523.
  26. ^ Milan Associazione Calcio 1992-93 (PDF), magliarossonera.it, 3-4. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  27. ^ A.C. Milan - Stagione 1992-1993, wikicalcioitalia.info. URL consultato l'11 dicembre 2012.

BibliografiaModifica

  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.
  • Milan. Sempre con te, Mondadori, dicembre 2009, ISBN 88-04-59118-8.
  • Alberto Cerruti, Alberto Costa, Gino Franchetti, La storia del Milan, Forte, 1987.
  • Carlo Pellegatti, Con il Milan nel cuore, Priuli & Verlucca, novembre 2010, ISBN 88-8068-502-3.

Collegamenti esterniModifica