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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Milan Associazione Calcio
Milan Associazione Calcio 1996-97.jpg
Stagione 1996-1997
AllenatoreItalia Giorgio Morini, poi
Italia Arrigo Sacchi
Direttore tecnico
All. in seconda
Uruguay Óscar Tabárez[1]
Italia Pietro Carmignani[2]
PresidenteItalia Silvio Berlusconi
Serie A11º posto
Coppa ItaliaQuarti di finale
Champions LeagueFase a gironi
Supercoppa italianaFinale
Maggiori presenzeCampionato: Costacurta (30)
Totale: Costacurta (39)
Miglior marcatoreCampionato: Weah (13)
Totale: Weah (16)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati44 722
Maggior numero di spettatori81 170 vs Juventus
(6 aprile 1997)
Minor numero di spettatori7 242 vs Vicenza
(27 novembre 1996)
Media spettatori55 894[3]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1996-1997.

StagioneModifica

 
Nuovi arrivi a Milanello nell'estate 1996: il tecnico Tabárez con Pagotto, Reiziger, Davids e Dugarry, più il capitano Baresi al passo d'addio.

Dopo la separazione con il tecnico Fabio Capello, passato al Real Madrid dopo 5 stagioni in rossonero, il Milan nell'estate 1996 affida la panchina all'uruguaiano Óscar Tabárez.[4][5] I nuovi acquisti, Christophe Dugarry, Edgar Davids, Michael Reiziger, Pietro Vierchowod, Jesper Blomqvist (da gennaio), si aggiungono a un impianto come quello composto dai campioni d'Italia dell'anno precedente: Franco Baresi, Dejan Savićević, Roberto Baggio, Mauro Tassotti, Sebastiano Rossi, Zvonimir Boban, George Weah, Paolo Maldini, Demetrio Albertini, Marco Simone, Alessandro Costacurta e Marcel Desailly.

La squadra rimane sostanzialmente invariata rispetto al campionato precedente, come testimonia l'esiguo numero di cessioni che interessano giocatori come Mario Ielpo, Paolo Di Canio, Gianluigi Lentini, Filippo Galli e Patrick Vieira. Dei calciatori regolarmente impiegati nel torneo appena trascorso soltanto due lasciano il Milan: Roberto Donadoni e Christian Panucci che nella sessione di gennaio decide di raggiungere Capello al Real Madrid.[6]

La stagione inizia con la sconfitta in Supercoppa italiana contro la Fiorentina (1-2)[5] e prosegue con risultati altalenanti in campionato e l'eliminazione dalla Coppa Italia nei quarti di finale per mano del Vicenza, poi vincitrice finale del trofeo, con due pareggi: 1-1 a San Siro e 0-0 al Menti.[4][6]

 
L'8 settembre 1996 Weah realizza al Hellas Verona una rete rimasta nella storia del calcio italiano, grazie a un coast to coast col dribbling in progressione di sette avversari.[7]

Dopo l'11ª giornata di campionato il Milan, sconfitto dal Piacenza, si ritrova 9º in classifica[8] a 7 punti dalla Juventus capolista[9] e la dirigenza decide di sostituire Tabárez, reduce nelle 8 gare precedenti, comprese le coppe, da 6 pareggi e 2 sconfitte,[10] con Arrigo Sacchi, appena dimessosi dall'incarico di commissario tecnico della Nazionale.[4][5][11]

Il ritorno del tecnico romagnolo, tuttavia, non risolleva le sorti della squadra che viene eliminata pochi giorni dopo anche dalla Champions League[8][12] dove chiude al 3º posto il gruppo D della fase a gironi, terminato alle spalle di Porto e Rosenborg in virtù di una sconfitta per 2-1 nella decisiva gara interna contro i norvegesi, quando ai rossoneri sarebbe bastato un pareggio per classificarsi alle spalle del Porto e davanti a Göteborg e ai norvegesi stessi, e passare il turno.[13][14]

Il campionato è pure caratterizzato dalla sconfitta a San Siro contro la Juventus per 6-1 il 6 aprile 1997, cui seguirà, la settimana successiva, un 3-1 subìto nel derby.[6] Alla fine del campionato il Milan si classifica all'11º posto,[4][5] peggior risultato dal dopoguerra dopo quello del 1981-82 che costò la retrocessione, rimanendo così escluso dalle coppe europee. Questa annata è stata quella in cui la squadra ha ottenuto il peggior piazzamento in campionato nella cosiddetta era Berlusconi.

A fine stagione lasciano il Milan e il calcio giocato il capitano Franco Baresi e Mauro Tassotti, dopo avere vestito la maglia rossonera per 20 stagioni il primo e 17 il secondo.[4][5] Per la prima volta nella storia del calcio italiano, in onore del capitano che ha passato l'intera carriera in rossonero, la società decide di ritirare la maglia numero 6 di Baresi.[5][15] La fascia passa a Paolo Maldini.[11]

Maglie e sponsorModifica

 
Baresi, Costacurta e Boban con indosso la terza divisa stagionale rossa, alle prese con Iversen del Rosenborg, nel corso della fase a gironi di Champions League.

Lo sponsor tecnico per la stagione 1996-1997 è Lotto, mentre lo sponsor ufficiale è Opel.[4] La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa di riserva è bianca con due strisce centrali verticali, una rossa e l'altra nera, la terza divisa è completamente rossa e la quarta completamente nera.

Casa
Trasferta
Terza divisa
Quarta divisa

Organigramma societarioModifica

[4]

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

  • Capo ufficio stampa: Paolo Tarozzi

Area tecnica

Area sanitaria

  • Responsabile servizi sanitari: Rodolfo Tavana
  • Medico sociale: Giovanni Battista Monti
  • Massaggiatori: Giancarlo Bertassi, Franco Pagani

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Sessione estivaModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Angelo Pagotto Sampdoria definitivo
D Roberto Lorenzini Piacenza fine prestito
D Stefano Nava Padova fine prestito
D Michael Reiziger Ajax definitivo
D Pietro Vierchowod Perugia definitivo
C Francesco Cozza Lucchese fine prestito
C Edgar Davids Ajax definitivo
A Francesco De Francesco Prato fine prestito
A Christophe Dugarry Bordeaux definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Mario Ielpo Genoa definitivo
D Filippo Galli Reggiana definitivo
D Roberto Lorenzini Lucchese definitivo
D Stefano Nava svincolato[22]
C Francesco Cozza Cagliari prestito
C Gianluca Sordo Reggiana definitivo
C Patrick Vieira Arsenal definitivo (3,5 milioni £)[23]
A Francesco De Francesco Prato prestito
A Paolo Di Canio Celtic definitivo
A Paulo Futre svincolato[22]
A Gianluigi Lentini Atalanta definitivo

Sessione invernaleModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Miodrag Vukotić Budućnost definitivo
C Jesper Blomqvist IFK Göteborg definitivo (4.5 miliardi £)[24]
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Christian Panucci Real Madrid definitivo
C Tomas Locatelli Udinese definitivo
A Luca Saudati Lugano prestito

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1996-1997.

Girone di andataModifica

Milano
8 settembre 1996
1ª giornata
Milan4 – 1
referto
Hellas VeronaStadio Giuseppe Meazza (54 128 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Genova
15 settembre 1996
2ª giornata
Sampdoria2 – 1
referto
MilanStadio Luigi Ferraris (27 166 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Bologna
22 settembre 1996
3ª giornata
Bologna1 – 2
referto
MilanStadio Renato Dall'Ara (36 693 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
29 settembre 1996
4ª giornata
Milan3 – 0
referto
PerugiaStadio Giuseppe Meazza (50 994 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Roma
12 ottobre 1996
5ª giornata
Roma3 – 0
referto
MilanStadio Olimpico (63 217 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Milano
20 ottobre 1996
6ª giornata
Milan3 – 1
referto
NapoliStadio Giuseppe Meazza (58 078 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Firenze
27 ottobre 1996
7ª giornata
Fiorentina1 – 0
referto
MilanStadio Artemio Franchi (48 986 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
3 novembre 1996
8ª giornata
Milan1 – 1
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (53 821 spett.)
Arbitro:  Bettin (Padova)

Torino
17 novembre 1996
9ª giornata
Juventus0 – 0
referto
MilanStadio delle Alpi (54 985 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
24 novembre 1996
10ª giornata
Milan1 – 1
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (80 742 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Piacenza
1º dicembre 1996
11ª giornata
Piacenza3 – 2
referto
MilanStadio Galleana (13 515 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
8 dicembre 1996
12ª giornata
Milan2 – 1
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (49 087 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnano)

Reggio Emilia
15 dicembre 1996
13ª giornata
Reggiana0 – 3
referto
MilanStadio Giglio (14 500 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
22 dicembre 1996
14ª giornata
Milan0 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (51 223 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Roma
5 gennaio 1997
15ª giornata
Lazio3 – 0
referto
MilanStadio Olimpico (35 580 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Milano
12 gennaio 1997
16ª giornata
Milan1 – 0
referto
VicenzaStadio Giuseppe Meazza (55 439 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Cagliari
19 gennaio 1997
17ª giornata
Cagliari1 – 1
referto
MilanStadio Sant'Elia (21 713 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Girone di ritornoModifica

Verona
26 gennaio 1997
18ª giornata
Hellas Verona3 – 1
referto
MilanStadio Marcantonio Bentegodi (30 795 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Milano
2 febbraio 1997
19ª giornata
Milan2 – 3
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (54 767 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Milano
16 febbraio 1997
20ª giornata
Milan2 – 0
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (54 860 spett.)
Arbitro:  Bettin (Padova)

Perugia
23 febbraio 1997
21ª giornata
Perugia1 – 0
referto
MilanStadio Renato Curi (27 842 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Milano
2 marzo 1997
22ª giornata
Milan1 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (52 266 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Napoli
9 marzo 1997
23ª giornata
Napoli0 – 0
referto
MilanStadio San Paolo (55 071 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Milano
15 marzo 1997
24ª giornata
Milan2 – 0
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (52 983 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Bergamo
23 marzo 1997
25ª giornata
Atalanta0 – 2
referto
MilanStadio Atleti Azzurri d'Italia (24 769 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
6 aprile 1997
26ª giornata
Milan1 – 6
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (81 170 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
13 aprile 1997
27ª giornata
Inter3 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (70 996 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Milano
20 aprile 1997
28ª giornata
Milan0 – 0
referto
PiacenzaStadio Giuseppe Meazza (48 852 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Udine
4 maggio 1997
29ª giornata
Udinese1 – 1
referto
MilanStadio Friuli (27 743 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
11 maggio 1997
30ª giornata
Milan3 – 1
referto
ReggianaStadio Giuseppe Meazza (47 061 spett.)
Arbitro:  Rossi (Ciampino)

Parma
15 maggio 1997
31ª giornata
Parma1 – 1
referto
MilanStadio Ennio Tardini (25 069 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Milano
18 maggio 1997
32ª giornata
Milan2 – 2
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (48 604 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Vicenza
25 maggio 1997
33ª giornata
Vicenza2 – 0
referto
MilanStadio Romeo Menti (15 416 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
1º giugno 1997
34ª giornata
Milan0 – 1
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (53 690 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1996-1997.
Empoli
28 agosto 1996
Sedicesimi di finale
Empoli1 – 1
referto
MilanStadio Carlo Castellani (10 000 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Milano
1º settembre 1996, ore 16:00
Sedicesimi di finale - Ripetizione
Milan2 – 0
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Bettin (Padova)

Cremona
23 ottobre 1996
Ottavi di finale
Reggiana0 – 2
referto
MilanStadio Giovanni Zini[26] (4 158 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
12 novembre 1996
Quarti di finale - Andata
Milan1 – 1
referto
VicenzaStadio Giuseppe Meazza (7 242 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Vicenza
27 novembre 1996
Quarti di finale - Ritorno
Vicenza0 – 0
referto
MilanStadio Romeo Menti (20 077 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

UEFA Champions LeagueModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 1996-1997.

Fase a gironiModifica

Milano
11 settembre 1996, ore 20:30 CEST
1ª giornata – Gruppo D
Milan2 – 3
referto
PortoStadio Giuseppe Meazza (31 769 spett.)
Arbitro:   van der Ende

Trondheim
25 settembre 1996, ore 20:30 CEST
2ª giornata – Gruppo D
Rosenborg1 – 4
referto
MilanLerkendal Stadion (20 800 spett.)
Arbitro:   Elleray

Göteborg
16 ottobre 1996, ore 20:30 CEST
3ª giornata – Gruppo D
IFK Göteborg2 – 1
referto
MilanGamla Ullevi (42 450 spett.)
Arbitro:   Wójcik

Milano
30 ottobre 1996, ore 20:30 CET
4ª giornata – Gruppo D
Milan4 – 2
referto
IFK GöteborgStadio Giuseppe Meazza (29 803 spett.)
Arbitro:   Batta

Oporto
20 novembre 1996, ore 19:30 WET
5ª giornata – Gruppo D
Porto1 – 1
referto
MilanEstádio das Antas (45 000 spett.)
Arbitro:   Grabher

Milano
4 dicembre 1996, ore 20:30 CET
6ª giornata – Gruppo D
Milan1 – 2
referto
RosenborgStadio Giuseppe Meazza (28 695 spett.)
Arbitro:   Bikas

Supercoppa italianaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 1996.
Milano
25 agosto 1996
Milan1 – 2
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (29 582 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Competizione[4][27] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
  Serie A 43 17 8 5 4 28 20 17 3 5 9 15 25 34 11 10 13 43 45 -2
  Coppa Italia quarti di finale 2 1 1 0 3 1 3 1 2 0 3 1 5 2 3 0 6 2 +4
  Champions League fase a gironi 3 1 0 2 7 7 3 1 1 1 6 4 6 2 1 3 13 11 +2
  Supercoppa italiana finale 1 0 0 1 1 2 - - - - - - 1 0 0 1 1 2 -1
Totale - 22 10 6 6 38 28 23 5 8 10 24 30 46 15 14 17 63 60 +3

Statistiche dei giocatoriModifica

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.[28][29]

Giocatore Serie A[30] Coppa Italia Champions League Supercoppa italiana Totale
                                       
Albertini, D. D. Albertini 2984020005120100037960
Aldegani, G. G. Aldegani 0-0000-0000-0000-0000-000
Ambrosini, M. M. Ambrosini 1102030004000000018020
Baggio, R. R. Baggio 2352053105100000033930
Baresi, F. F. Baresi 2604010002010100030050
Blomqvist, J. J. Blomqvist 1911100000000000019111
Boban, Z. Z. Boban 28191202151001000362112
Coco, F. F. Coco 1401030001000000018010
Comazzi, A. A. Comazzi 10100000000000001010
Costacurta, A. A. Costacurta 30082301050101000390102
Daino, D. D. Daino 50101000000000006010
Davids, E. E. Davids 1503140004110100024141
De Francesco, F. F. De Francesco 00001000000000001000
Desailly, M. M. Desailly 29181301050201000381111
Dugarry, C. C. Dugarry 2152120103110000026641
Eranio, S. S. Eranio 2124140004020100030261
Galli, F. F. Galli 20003000100000006000
Ielpo, M. M. Ielpo 0-0000-0000-0000-0000-000
Locatelli, T. T. Locatelli 501031003100000011210
Maiolo, V. V. Maiolo 00001000000000001000
Maldini, P. P. Maldini 2615130006000100036151
Pagotto, A. A. Pagotto 9-10002-1000-0000-00011-1100
Panucci, C. C. Panucci 1304010006000000020040
Pelatti, M. M. Pelatti 20000000000000002000
Prete, M. M. Prete 0-0000-0000-0000-0000-000
Reiziger, M. M. Reiziger 1001040003000100018010
Rossi, S. S. Rossi 26-35303-1006-13001-21036-5140
Saudati, L. L. Saudati 10002000000000003000
Savićević, D. D. Savićević 1713120002000110022231
Simone, M. M. Simone 23400321064101000331020
Tassotti, M. M. Tassotti 1001010001000000012010
Vierchowod, P. P. Vierchowod 1614020000000000018140
Vukotić, M. M. Vukotić 00000000000000000000
Weah, G. G. Weah 281330200053101000361640

NoteModifica

  1. ^ Fino al 2 dicembre 1996.
  2. ^ Dal 2 dicembre 1996.
  3. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A, su stadiapostcards.com. URL consultato il 7 luglio 2011.
  4. ^ a b c d e f g h Panini, p. 548.
  5. ^ a b c d e f Tosi.
  6. ^ a b c Panini, p. 524.
  7. ^   Lo storico coast to coast di Weah del 1996, la Repubblica, 14 ottobre 2014.
  8. ^ a b Giorgio Tosatti, Povero Sacchi bastava copiare il passato, Corriere della Sera, 6 dicembre 1996. URL consultato il 7 luglio 2011.
  9. ^ (DE) Der 11. Spieltag der italienischen Serie A 1996/1997, fussballdaten.de. URL consultato il 7 luglio 2011.
  10. ^ Giorgio Tosatti, Cavaliere, era diabolico perseverare, Corriere della Sera, 2 dicembre 1996. URL consultato il 7 luglio 2011.
  11. ^ a b Mondadori.
  12. ^ Giorgio Tosatti, Povero Sacchi bastava copiare il passato, Corriere della Sera, 6 dicembre 1996. URL consultato il 7 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  13. ^ UEFA Champions League 1996/97 - Storia - Milan UEFA.com, it.uefa.com.
  14. ^ Panini, p. 554.
  15. ^ Hall of Fame - Franco Baresi, acmilan.com. URL consultato il 7 luglio 2011.
  16. ^ Milan, la notte del gran colpo, la Repubblica, 3 dicembre 1996. URL consultato il 3 dicembre 2011.
  17. ^ a b c Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  18. ^ a b c Ceduto durante la sessione estiva del calciomercato.
  19. ^ a b c d Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  20. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  21. ^ Il Milan resta a corto di portieri. In panchina una riserva Primavera, Corriere della Sera, 13 marzo 1997 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2015).
  22. ^ a b Fabio Monti, Stranieri: i conti non sono più in rosso, Corriere della Sera, 17 luglio 1995. URL consultato il 16 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2015).
  23. ^ (EN) Tom Fordyce, Bargain Hunt: The Premiership Years, BBC Sport, 22 gennaio 2003. URL consultato il 7 luglio 2011.
  24. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  25. ^ Alcune fonti attribuiscono la rete a Juan Sebastián Verón:
    * Panini, p. 549.
  26. ^ Per inagibilità del campo della Reggiana. Panini, p. 553.
  27. ^ Milan Associazione Calcio 1996-97 (PDF), magliarossonera.it, p. 2. URL consultato il 7 luglio 2011.
  28. ^ Panini, p. 555.
  29. ^ Milan Associazione Calcio 1996-97 (PDF), magliarossonera.it, 3-4. URL consultato il 7 luglio 2011.
  30. ^ A.C. Milan - Stagione 1996-1997, wikicalcioitalia.info. URL consultato il 10 dicembre 2012.

BibliografiaModifica

  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.
  • Enrico Tosi, Forza Milan! – La storia del Milan, Italia/Italy, maggio 2005.
  • Milan. Sempre con te, Mondadori, dicembre 2009, ISBN 88-04-59118-8.

Collegamenti esterniModifica