Apri il menu principale

Associazione Calcio Perugia 1991-1992

Associazione Calcio Perugia
Associazione Calcio Perugia 1991-1992.jpg
Stagione 1991-1992
AllenatoreItalia Paolo Ammoniaci, poi
Italia Giuseppe Papadopulo, poi
Italia Adriano Buffoni
PresidenteItalia Elvio Temperini
Serie C1 - Gir. B3º posto
Coppa ItaliaPrimo turno
Coppa Italia Serie CSedicesimi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Di Spirito (34)
Miglior marcatoreCampionato: Traini (11)
StadioRenato Curi

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Perugia nelle competizioni ufficiali della stagione 1991-1992.

StagioneModifica

L'annata si rivelò un importante punto di svolta nella storia del Perugia. Sul finire del 1991 avvenne infatti il passaggio della società, da tempo in cattive acque, nelle mani dell'imprenditore romano Luciano Gaucci[1] (già vicepresidente della Roma di Dino Viola), il quale rimarrà alla testa del club per i successivi 13 anni portando avanti una delle presidenze più rilevanti nella storia biancorossa.

 
Una fase del derby umbro tra Ternana e Perugia dell'8 marzo 1992

Nell'immediato il nuovo patron palesò l'intento di far tornare competitiva quanto prima la squadra umbra,[1] che al contrario da qualche stagione si barcamenava in Serie C1 senza veri obiettivi: in tal senso destò un certo clamore l'ingaggio nel mercato di riparazione dell'affermato Giuseppe Dossena, convinto da Gaucci a lasciare la Sampdoria campione d'Italia in carica, per scendere tra i campi della terza serie;[2] in precedenza, nell'estate 1991 erano già arrivati a rinforzare l'organico biancorosso, tra gli altri, l'attaccante Pasquale Traini il quale emergerà come miglior marcatore stagionale dei grifoni, e il promettente centrocampista Federico Giunti, il quale diverrà nel corso del decennio un punto fermo dell'undici perugino.

Sul piano sportivo, la squadra si mostrò competitiva in campionato nonostante una tribolata gestione tecnica, sfociata in ben tre avvicendamenti in panchina — prima Paolo Ammoniaci, poi Giuseppe Papadopulo e infine Adriano Buffoni. Il Perugia rimase comunque in lotta per la promozione in Serie B fino alle ultime giornate; decisive, a posteriori, si rivelarono le sconfitte esterne patite nel girone di ritorno contro i due maggiori competitori alla corsa promozione, la prima con gli storici rivali della Ternana, nel derby dell'Umbria dell'8 marzo 1992 al Liberati di Terni (uno 0-1 maturato a soli 3' dal fischio finale), e la seconda con la Fidelis Andria il successivo 17 maggio al Comunale di Andria, a tre turni dal termine (0-2). I grifoni chiusero il campionato al terzo posto, vedendo sfumare l'obiettivo della promozione per 1 solo punto di distacco dai pugliesi, e 4 dai corregionali ternani primi classificati.

Brevi e incolori risultarono i cammini nella due coppe nazionali, coi biancorossi eliminati dal Cesena al primo turno dalla Coppa Italia, e dal Siena ai sedicesimi di finale dalla Coppa Italia di Serie C.

RosaModifica

 
Il neoacquisto Federico Giunti, futuro protagonista della squadra umbra nel corso degli anni 1990
N. Ruolo Giocatore
  P Luciano Arisi
  C Michele Baldi
  D Massimo Beghetto
  D Agatino Cuttone
  C Giuseppe Del Giudice
  C Antonio Di Carlo
  D Alfonso Di Marco
  A Antonino Di Natale
  D Francesco Di Spirito
  C Giuseppe Dossena
  A Salvatore Fusci
  D Roberto Galletti
  C Federico Giunti
N. Ruolo Giocatore
  A Simone Mainardi
  A Claudio Nitti
  C Antonio Franco Pannitteri
  C Gionni Pivetta
  C Roberto Rizzo
  D Valiant Rosati
  D Marco Saltarelli
  A Roberto Savi
  A Massimo Scarpa
  C Alessio Torracchi
  A Pasquale Traini
  P Graziano Vinti

RisultatiModifica

CampionatoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie C1 1991-1992.

Girone di andataModifica

15 settembre 1991
1ª giornata
Perugia0 – 0Chieti

22 settembre 1991
2ª giornata
Monopoli1 – 2Perugia

29 settembre 1991
3ª giornata
Perugia0 – 0Nola

6 ottobre 1991
4ª giornata
Casarano0 – 0Perugia

13 ottobre 1991
5ª giornata
Giarre1 – 0Perugia

20 ottobre 1991
6ª giornata
Perugia0 – 1Ternana

27 ottobre 1991
7ª giornata
Licata0 – 0Perugia

10 novembre 1991
8ª giornata
Perugia0 – 0Siracusa

17 novembre 1991
9ª giornata
Salernitana0 – 0Perugia

24 novembre 1991
10ª giornata
Perugia2 – 1Ischia Isolaverde

1º dicembre 1991
11ª giornata
Sambenedettese0 – 0Perugia

8 dicembre 1991
12ª giornata
Perugia0 – 0Acireale

15 dicembre 1991
13ª giornata
Catania1 – 0Perugia

22 dicembre 1991
14ª giornata
Perugia2 – 0Reggina

29 dicembre 1991
15ª giornata
Perugia0 – 0Fidelis Andria

12 gennaio 1992
16ª giornata
Fano0 – 1Perugia

19 gennaio 1992
17ª giornata
Perugia4 – 2Barletta

Girone di ritornoModifica

26 gennaio 1992
18ª giornata
Chieti0 – 1Perugia

9 febbraio 1992
19ª giornata
Perugia2 – 0Monopoli

16 febbraio 1992
20ª giornata
Nola0 – 0Perugia

23 febbraio 1992
21ª giornata
Perugia2 – 0Casarano

1º marzo 1992
22ª giornata
Perugia2 – 1Giarre

8 marzo 1992
23ª giornata
Ternana1 – 0Perugia

15 marzo 1992
24ª giornata
Perugia0 – 0Licata

23 marzo 1992
25ª giornata
Siracusa2 – 4Perugia

5 aprile 1992
26ª giornata
Perugia1 – 0Salernitana

12 aprile 1992
27ª giornata
Ischia Isolaverde1 – 1Perugia

18 aprile 1992
28ª giornata
Perugia0 – 0Sambenedettese

26 aprile 1992
29ª giornata
Acireale1 – 1Perugia

3 maggio 1992
30ª giornata
Perugia1 – 1Catania

10 maggio 1992
31ª giornata
Reggina1 – 0Perugia

17 maggio 1992
32ª giornata
Fidelis Andria2 – 0Perugia

24 maggio 1992
33ª giornata
Perugia1 – 0Fano

31 maggio 1992
34ª giornata
Barletta1 – 1Perugia

NoteModifica

  1. ^ a b Perugia, Gaucci-Festival, in la Repubblica, 6 dicembre 1991, p. 26.
  2. ^ Addio Samp, Dossena va al Perugia, 13 novembre 1991.

BibliografiaModifica

  • Almanacco Illustrato del Calcio, Modena, Panini, 1993, p. 314.
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio