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Associazione Sportiva Dilettanti Carbonia Calcio

A.S.D. Carbonia Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Biancoblù, Minerari
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, blu
Dati societari
Città Carbonia
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1939
Rifondazione1990
Presidente Antonio Desogus[1]
Allenatore Fabio Piras
Stadio Stadio Carlo Zoboli
(3500[2] posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettanti Carbonia Calcio, meglio nota come Carbonia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Carbonia. Nella stagione 2018-2019 milita nel girone A del campionato di Promozione sardo.

Nata pochi mesi dopo la fondazione della città, la squadra è la principale società calcistica di Carbonia. Visse il suo periodo migliore negli anni cinquanta quando con il nome di Gruppo Sportivo Carbosarda militò in serie C, sfiorando in alcune occasioni la promozione in serie B; dopo il Cagliari Calcio, la Torres, l'Olbia Calcio 1905 è la quarta società calcistica della Sardegna per numero di partecipazioni a campionati nazionali, e grazie al terzo posto ottenuto nel campionato di Serie C 1955-1956 è la società sarda che, dietro il Cagliari, detiene il miglior piazzamento in un campionato nazionale.

Indice

StoriaModifica

Il club, con il nome di Dopolavoro Carbonia, fu fondato nel maggio del 1939 per iniziativa di alcuni dipendenti delle miniere cittadine, a pochi mesi dalla fondazione della città di Carbonia, avvenuta per ambiziosa iniziativa del regime fascista. La compagine nero-azzurra (i colori derivavano dal gonfalone della città) venne iscritta al campionato di Prima Divisione regionale, e, nel gennaio del 1940, disputò la sua prima gara ufficiale, battendo a Terralba la squadra padrona di casa per 4-1. In quel periodo fu inaugurato l'impianto "della Gioventù italiana del Littorio", intitolato pochi mesi dopo a Costanzo Ciano, e ribattezzato dopo la fine del regime in "Comunale". Dal 9 settembre 2011 l'impianto è intitolato a Carlo Zoboli[3], bandiera e recordman di presenze con la maglia della squadra negli anni cinquanta e sessanta e rimasto in seguito nell'ambiente societario con vari ruoli.

 
Lo stadio Carlo Zoboli visto da monte Leone

Dopo aver disputato vari campionati regionali a cavallo della Seconda guerra mondiale, la squadra (che nel frattempo aveva assunto i colori bianco-blu odierni) ricevette dall'inizio degli anni cinquanta il supporto finanziario della società che gestiva le miniere della zona, particolarmente produttive in quel periodo. Per questo la compagine mineraria assunse il nome di Gruppo Sportivo Carbosarda. In questi anni ottenne i migliori risultati della sua storia: nella stagione 1952-53 ottenne la piazza d'onore il campionato meridionale di IV Serie, ottenendo la promozione nella Serie C a girone unico, e nel suo primo campionato di categoria sfiorò clamorosamente la promozione in Serie B (1953-54). Fu però il 10 giugno 1956 che la squadra sarda fallì l'impresa di approdare tra i cadetti, perdendo all'ultima giornata lo scontro diretto contro il Venezia, al quale era arrivata da prima in classifica, in un match in cui ai bianco-blu sarebbe bastato un pareggio in Veneto per ottenere la promozione. Fu in ogni caso un terzo posto che rimane il miglior risultato della storia bianco-blu oltre che il miglior piazzamento raggiunto da una squadra sarda diversa dal Cagliari nel campionato italiano di calcio[4](risultato poi eguagliato dalla Torres nella stagione regolare 2005-06, che però si tramutò in un quarto posto a seguito dei risultati dei play-off[5]).

 
Formazione del Carbonia (in maglia celeste) durante Carbonia-Castiadas della stagione 2011/12. A causa dell'indisponibilità dello stadio Zoboli la partita è stata disputata, come in altre occasioni simili, al campo sportivo Giuseppe Dettori della città mineraria

Nel 1957-58 la promozione fu mancata nuovamente per un punto, e a fine stagione la squadra partecipò alla Coppa Italia, ospitando al Comunale tra le altre anche la Fiorentina vice campione d'Italia in quella che sarà la prima partita in notturna disputata nell'isola[6]. La forte crisi che di lì a qualche anno avrebbe portato alla chiusura di molte miniere della zona, spinse la Carbosarda nel 1959 ad abbandonare la società, che prese il nome di Associazione Calcio Carbonia. La perdita del fondamentale sostegno economico della Carbosarda fece svanire così la solidità economica della compagine bianco-blu, e fu questa una delle ragioni principali del tracollo: nel 1959-60 la squadra cadde all'ultimo posto e pochi anni dopo retrocesse nei campionati regionali. Dopo aver riconquistato la Serie D sul finire degli anni settanta, il Carbonia nel 1981-82 vinse il proprio girone del Campionato Interregionale, riapprodando tra i professionisti. In quell'esperienza il Carbonia non riuscì ad andare oltre sofferte salvezze; al termine del campionato 1987-88 i sulcitani persero lo spareggio-salvezza di Terni contro il Pontedera, ritornando tra i dilettanti dopo 6 stagioni. Anche in questo caso una delle cause della retrocessione fu imputabile alla preoccupante situazione finanziaria della società, che esplose in tutta la sua drammaticità due anni dopo, quando venne dichiarato il fallimento della compagine mineraria, dopo due buoni campionati in Interregionale. Ripartita dalla Terza Categoria, la squadra ha assunto a metà degli anni duemila la denominazione attuale di Associazione Sportiva Dilettanti Carbonia Calcio, partecipando con alterne fortune ai campionati regionali.

CronistoriaModifica

Cronistoria della Associazione Sportiva Dilettanti Carbonia Calcio
  • Maggio 1939 - Fondazione del Dopolavoro Carbonia.

  • 1939/1940 – 4° nel girone A del Campionato di 1ª Divisione Sardo.
  • 1940/1941 - 1° nel Campionato di 1ª Divisione Sardo a pari merito col Medusa Bosa, il quale si aggiudica il titolo di campione regionale per miglior differenza reti.
  • 1941/1942 - 3° nel Campionato di 1ª Divisione Sardo. A fine stagione assume il nome di Carbonia.
  • 1942/1943 - Inizialmente iscritto al Campionato di 1ª Divisione Sardo, si ritira prima della stesura del calendario.
  • 1943-1945 – Attività sospesa per via degli eventi bellici.
  • 1945/1946 – 6° nel Campionato Sardo di 1ª Divisione.
  • 1946/1947 - 2° nel Campionato Sardo di 1ª Divisione. Ammesso in Serie C in quanto in linea coi parametri richiesti dalla FIGC per il rientro postbellico del calcio sardo nell'organigramma federale.
  • 1947/1948 – 2° nel girone P di Serie C dopo spareggi con Civitavecchiese e San Lorenzo. Ammesso alla C nazionale. Assume la denominazione di Gruppo Sportivo Carbosarda.
  • 1948/1949 – 14° nel girone C di Serie C.

Eliminato negli ottavi di finale di Coppa Italia.
Eliminato nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia dal Simmenthal Monza.

  • 1959/1960 – 18º e ultimo nel girone B di Serie C.  Retrocede in Serie D. Assume la denominazione di Associazione Calcio Carbonia.
  • 1960/1961 – 8° nel girone D di Serie D
  • 1961/1962 – 15° nel girone D di Serie D.  Retrocede nel Campionato di Prima Categoria dopo spareggio con la Nuorese.
  • 1962/1963 – 1° nel girone Sud della Prima Categoria sarda, 1° nel girone delle finali promozione a pari punti col Sorso.  Promosso in Serie D dopo spareggio col Sorso.
  • 1963/1964 – 15° nel girone E di Serie D.
  • 1964/1965 – 4° nel girone D di Serie D. Vince la Coppa Cossu-Mariotti
  • 1965/1966 – 12° nel girone D di Serie D.
  • 1966/1967 – 16° nel girone D di Serie D.
  • 1967/1968 – 14° nel girone F di Serie D.
  • 1968/1969 – 18º e ultimo nel girone F di Serie D.  Retrocede nel campionato di Promozione.

  • 1969/1970 – 9° nel campionato di Promozione sardo. Assume la denominazione di Polisportiva Carbonia.
  • 1970/1971 – 14° nel campionato di Promozione sardo. Retrocede in Prima Categoria, ma in seguito viene ripescato.
  • 1971/1972 – 6° nel campionato di Promozione sardo.
  • 1972/1973 – 7° nel campionato di Promozione sardo.
  • 1973/1974 – 4° nel campionato di Promozione sardo.
  • 1974/1975 – 12° nel campionato di Promozione sardo.
  • 1975/1976 – 4° nel campionato di Promozione sardo.
  • 1976/1977 – 4° nel campionato di Promozione sardo.
  • 1977/1978 – 1° nel girone A del campionato di Promozione sardo.  Promosso in Serie D dopo spareggio con il Porto Torres (1-1 d.t.s., vittoria assegnata al Carbonia per sorteggio).
  • 1978/1979 – 11° nel girone D di Serie D.

  • 1979/1980 – 11° nel girone D di Serie D.
  • 1980/1981 – 4° nel girone D di Serie D.
  • 1981/1982 – 1° nel girone N del Campionato Interregionale.  Promosso in Serie C2.
  • 1982/1983 – 14° nel girone A di Serie C2.
  • 1983/1984 – 15° nel girone A di Serie C2. Assume la denominazione di Carbonia Calcio S.p.A..
  • 1984/1985 – 13° nel girone A di Serie C2.
  • 1985/1986 – 14° nel girone A di Serie C2.
  • 1986/1987 – 14° nel girone A di Serie C2.
  • 1987/1988 – 16° nel girone A di Serie C2.  Retrocede nel campionato Interregionale dopo spareggio col Pontedera.
  • 1988/1989 – 5° nel girone I del campionato Interregionale.

  • 1989/1990 – 13° nel girone H del campionato Interregionale. A seguito del fallimento della società, ne viene costituita una nuova, che riprende la vecchia denominazione di Associazione Calcio Carbonia.
  • 1990/1991 – 1° nel girone G del campionato di Terza Categoria sardo.  Promosso in Seconda Categoria. In seguito all'acquisizione del titolo della Sguotti Carbonia, viene iscritto al campionato di Promozione.
  • 1991/1992 – 1° nel girone A del campionato di Promozione sardo.  Promosso in Eccellenza.
  • 1992/1993 – 3° nel campionato di Eccellenza sardo.
  • 1993/1994 – 12° nel campionato di Eccellenza sardo.
  • 1994/1995 – 12° nel campionato di Eccellenza sardo.
  • 1995/1996 – 13° nel campionato di Eccellenza sardo.
  • 1996/1997 – 16º e ultimo nel campionato di Eccellenza sardo.  Retrocede in Promozione.
  • 1997/1998 – 5° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 1998/1999 – 9° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 1999/2000 – 11° nel girone A del campionato di Promozione sardo.

  • 2000-2001 – 14° nel girone A del campionato di Promozione sardo.  Retrocede in Prima Categoria.
  • 2001/2002 – 12° nel girone B del campionato di Prima Categoria sardo.
  • 2002/2003 – 12° nel girone B del campionato di Prima Categoria sardo.
  • 2003/2004 – 2° nel girone B del campionato di Prima Categoria sardo.  Promosso in Promozione.
  • 2004 - L'A.C. Carbonia cambia denominazione in A.S.D. Carbonia.[7]
  • 2004-2005– 9° nel girone A di Promozione. Assume la denominazione di Associazione Sportiva Dilettanti Carbonia Calcio[8]
  • 2005-2006- 5° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 2006-2007 - 9° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 2007-2008 - 2° nel girone A del campionato di Promozione sardo, 3° nei play-off promozione.  Promosso in Eccellenza.
  • 2008-2009 - 6° nel campionato di Eccellenza sardo.

  • 2009-2010 - 9° nel campionato di Eccellenza sardo, finalista regionale della Coppa Italia di Eccellenza.
  • 2010-2011 - 8° nel campionato di Eccellenza sardo.
  • 2011-2012 - 7° nel campionato di Eccellenza sardo.
  • 2012-2013 - 16° nel campionato di Eccellenza sardo.  Retrocede in Promozione.
  • 2013-2014 - 9° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 2014-2015 - 12° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 2015-2016 - 3° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 2016-2017 - 2° nel girone A del campionato di Promozione sardo, 4° nei play-off promozione.
  • 2017-2018 - 7° nel girone A del campionato di Promozione sardo.
  • 2018-2019 - 3° nel girone A del campionato di Promozione sardo, partecipa ai play-off.

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Carbonia Calcio

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Carbonia Calcio

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Serie C 12 1947-1948 1959-1960
IV Serie 1 1952-1953
Serie D 8 1960-1961 1968-1969
Serie C2 6 1982-1983 1987-1988
Serie D 3 1978-1979 1980-1981
Campionato Interregionale 3 1981-1982 1989-1990

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1981-1982

Competizioni regionaliModifica

1962-63
1977-1978, 1991-1992

Competizioni provincialiModifica

1990-1991

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1947-1948 (girone P)
Terzo posto: 1955-1956
Terzo posto: 1992-1993
Finalista: 2009-2010
Semifinalista: 2010-2011, 2012-2013

NoteModifica

  1. ^ Il nuovo Carbonia Calcio ha completato gli organici tecnici e dirigenziali., in La Provincia del Sulcis-Iglesiente, 13 agosto 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  2. ^ Il Comunale non è da azzurrini, su La Nuova Sardegna, 23 gennaio 2005. URL consultato il 15 settembre 2011.
  3. ^ Giuseppe Casti, Intitolazione Stadio Comunale "Carlo Zoboli", Comune di Carbonia. URL consultato il 9 settembre 2011.
  4. ^ Lorenzo Piras, Il Carbonia vuole tornare in Paradiso, in L'Unione Sarda, 18 luglio 2004.
  5. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2007, 66ª ed., Modena, Panini, novembre 2006, p. 413.)
  6. ^ Federico Fonnesu, Toh, chi si rivede: il Carbonia, in L'Unione Sarda, 27 ottobre 2006.
  7. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2004. URL consultato il 12 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2016).
  8. ^ Comunicato Ufficiale FIGC 2004/05 (PDF), su figc.it. URL consultato il 28 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).

BibliografiaModifica

  • Franco Reina: Carbonia, Carbosarda. Passione per la squadra biancoblù. La storia dal 1939 al 2000, Giampaolo Cirronis Editore.

Collegamenti esterniModifica