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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
AsRoma4243.jpg
Una formazione della Roma nella stagione 1942-1943
Stagione 1942-1943
AllenatoreUngheria Alfréd Schaffer (fino alla 10ª giornata)
Ungheria Géza Kertész (dall'11ª in poi)
PresidenteItalia Edgardo Bazzini
Serie A9º posto
Coppa ItaliaSemifinale
Maggiori presenzeCampionato: Brunella, Pantó (30)
Totale: Brunella, Pantó (34)
Miglior marcatoreCampionato: Amadei (14)
Totale: Amadei (16)
StadioStadio Nazionale del PNF

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1942-1943.

Indice

StagioneModifica

Confermata in blocco la rosa vincitrice del campionato precedente, la Roma, dopo un buon inizio sprofonda nelle parti medio-basse della classifica, condividendo alla fine il 9º posto con Atalanta e Lazio.

Le varie cause imputabili al calo sono principalmente di carattere tecnico: all'età media dei giocatori, molto alta per lo standard dell'epoca, si aggiunge l'allontanamento dell'allenatore Schaffer, costretto a dimettersi per motivi familiari legati alla guerra. Ulteriori cause sono il drastico cambio tattico operato dal nuovo allenatore Géza Kertész che opta per il "sistema", in contrasto con le scelte di Schaffer a cui i giocatori erano da tempo abituati, e i disagi dovuti alla guerra.[1]

In Coppa Italia la Roma giunge alle semifinali, dove incontra il Torino: il match, caratterizzato da numerose sviste arbitrali, sfocia in una rissa al termine della quale è ingiustamente sanzionato Amadei, in un primo momento squalificato a vita perché avrebbe colpito con un calcio il guardalinee. Alcuni anni dopo sarà appurato che il vero colpevole è Vittorio Dagianti.[1]

Maglie e sponsorModifica

La divisa primaria è costituita da maglia rossa con collo a V giallo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo; in trasferta viene usata una maglia bianca associata agli stessi pantaloncini e calzettoni della home. I portieri hanno una maglia nera con colletto a polo, anche in questo caso i pantaloncini sono bianchi e i calzettoni rossi bordati di giallo. Tutte le divise presentano sul cuore lo stemma sabaudo accompagnato dal fascio littorio, simboli dei campioni d'Italia.[2]

Casa
Trasferta
Portiere

Organigramma societarioModifica

Di seguito l'organigramma societario.[1]

Area direttiva
Area tecnica

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Di seguito il calciomercato.[3]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Giacomo Blason Napoli definitivo
D Claudio Matteini Alba Motor definitivo
D Giuseppe Salvioli Perugia definitivo
C Vittorio Dagianti Salernitana definitivo
C Gisleno Santunione Carpi definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1942-1943.

Girone di andataModifica

Roma
4 ottobre 1942, ore 15:30
1ª giornata
Roma1 – 0
referto
FiorentinaStadio Nazionale del PNF (25.000 circa spett.)
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Vicenza
11 ottobre 1942
2ª giornata
Vicenza1 – 2
referto
RomaCampo del Littorio
Arbitro:  Barlassina (Novara)

Roma
18 ottobre 1942, ore 15:30
3ª giornata
Roma1 – 1
referto
MilanoStadio Nazionale del PNF (25.000 circa spett.)
Arbitro:  Bertolio (Torino)

Venezia
25 ottobre 1942
4ª giornata
Venezia0 – 0
referto
RomaStadio Pierluigi Penzo
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Roma
1º novembre 1942, ore 15:30
5ª giornata
Roma0 – 4
referto
TorinoStadio Nazionale del PNF (28.000 circa spett.)
Arbitro:  Barlassina (Novara)

Genova
18 febbraio 1943[5]
6ª giornata
Liguria3 – 0
referto
RomaStadio del Littorio (3.000 circa spett.)
Arbitro:  Zelocchi (Modena)

Roma
15 novembre 1942, ore 14:30
7ª giornata
Roma2 – 1
referto
AtalantaStadio Nazionale del PNF (12.000 circa spett.)
Arbitro:  Bertolio (Torino)

Roma
22 novembre 1942, ore 14:30
8ª giornata
Lazio3 – 1
referto
RomaStadio Nazionale del PNF (26.000 circa spett.)
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Roma
29 novembre 1942, ore 14:30
9ª giornata
Roma1 – 1
referto
BolognaStadio Nazionale del PNF (18.000 circa spett.)
Arbitro:  Pizziolo (Firenze)

Bari
6 dicembre 1942
10ª giornata
Bari2 – 2
referto
RomaStadio della Vittoria (9 000 circa spett.)
Arbitro:  Donati (Milano)

Roma
13 dicembre 1942, ore 14:30
11ª giornata
Roma1 – 3
referto
Ambrosiana-InterStadio Nazionale del PNF (20 000 circa spett.)
Arbitro:  Scotto (Savona)

Livorno
20 dicembre 1942
12ª giornata
Livorno2 – 0
referto
RomaStadio Edda Ciano Mussolini (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Mattea (Torino)

Roma
27 dicembre 1942, ore 14:30
13ª giornata
Roma1 – 2
referto
Juventus CisitaliaStadio Nazionale del PNF (20 000 circa spett.)
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Genova
3 gennaio 1943
14ª giornata
Genova 18930 – 2
referto
RomaStadio Luigi Ferraris (8 000 circa spett.)
Arbitro:  Scorzoni (Bologna)

Roma
10 gennaio 1943
15ª giornata
Roma1 – 2TriestinaStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Bernardi (Bologna)

Girone di ritornoModifica

Firenze
17 gennaio 1943
16ª giornata
Fiorentina3 – 0RomaStadio Giovanni Berta (12 000 circa spett.)
Arbitro:  Barlassina (Novara)

Roma
24 gennaio 1943
17ª giornata
Roma1 – 0
referto
VicenzaStadio Nazionale del PNF (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Scotto (Savona)

Milano
31 gennaio 1943
18ª giornata
Milano4 – 1
referto
RomaArena Civica (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Pizziolo (Firenze)

Roma
7 febbraio 1943
19ª giornata
Roma2 – 1
referto
VeneziaStadio Nazionale del PNF (15 000 circa spett.)
Arbitro:  Scorzoni (Bologna)

Torino
14 febbraio 1943
20ª giornata
Torino4 – 0
referto
RomaStadio Filadelfia (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Scotto (Savona)

Roma
21 febbraio 1943
21ª giornata
Roma5 – 1
referto
LiguriaStadio Nazionale del PNF (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Bertolio (Torino)

Bergamo
28 febbraio 1943
22ª giornata
Atalanta2 – 1RomaStadio Mario Brumana (5 000 circa spett.)
Arbitro:  Scarpi (Dolo)

Roma
7 marzo 1943
23ª giornata
Roma1 – 0LazioStadio Nazionale del PNF (24 000 circa spett.)
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Bologna
14 marzo 1943
24ª giornata
Bologna4 – 2RomaStadio del Littoriale (9 000 circa spett.)
Arbitro:  Scotto (Savona)

Roma
21 marzo 1943
25ª giornata
Roma1 – 0
referto
BariStadio Nazionale del PNF (15 000 circa spett.)
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Milano
28 marzo 1943
26ª giornata
Ambrosiana-Inter0 – 2
referto
RomaArena Civica
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Roma
4 aprile 1943
27ª giornata
Roma1 – 0LivornoStadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Scotto (Savona)

Torino
11 aprile 1943
28ª giornata
Juventus Cisitalia1 – 2
referto
RomaStadio Benito Mussolini (13 000 spett.)
Arbitro:  Scotto (Savona)

Roma
18 aprile 1943
29ª giornata
Roma2 – 3Genova 1893Stadio Nazionale del PNF
Arbitro:  Bertolio (Torino)

Trieste
25 aprile 1943
30ª giornata
Triestina2 – 0RomaStadio Littorio (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Zelocchi (Modena)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1942-1943.

Fase finaleModifica

Bari
20 settembre 1942
Sedicesimi di finale
Bari0 – 3
referto
RomaStadio della Vittoria (Bari)
Arbitro:  Galeati (Bologna)

Roma
27 settembre 1942, ore 16:00
Ottavi di finale
Roma2 – 1
referto
TriestinaStadio Nazionale
Arbitro:  Bianchi (Firenze)

Roma
16 maggio 1943
Quarti di finale
Roma2 – 1LazioStadio Nazionale (10 000 circa spett.)
Arbitro:  Scotto (Savona)

Torino
23 maggio 1943
Semifinale
Torino2 – 0
(A tavolino[6])

referto
RomaStadio Filadelfia (8 000 circa spett.)
Arbitro:  Pizziolo (Firenze)

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Di seguito le statistiche di squadra.[1]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
  Serie A 28 15 8 2 5 21 19 15 4 2 9 15 31 30 12 4 14 36 50 -14
  Coppa Italia 2 2 0 0 4 2 2 1 0 1 3 2 4 3 0 1 7 4 +3
Totale 17 10 2 5 25 21 17 5 2 10 18 33 34 15 4 15 43 54 -11

Andamento in campionatoModifica

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Luogo C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T
Risultato V V N N P P V P N N P P P V P P V P V P V P V P V V V V P P
Posizione 1 1 2 2 5 8 5 6 7 6 10 12 12 12 12 12 12 12 11 11 11 11 11 11 11 11 9 7 7 9

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatoriModifica

Desunte dalle edizioni cartacee dei giornali dell'epoca.[7]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
           
Blason, G. G. Blason 12-162-114-17
Ippoliti, I. I. Ippoliti 4-70-04-7
Masetti, G. G. Masetti 13-242-115-25
Risorti, F. F. Risorti 1-30-01-3
Acerbi, M. M. Acerbi 12020140
Andreoli, S. S. Andreoli 20120221
Brunella, L. L. Brunella 30040340
Matteini, C. C. Matteini 200020
Nobile, L. L. Nobile 000000
Giuseppe Salvioli G. Salvioli 100010
Giuseppe Bonomi G. Bonomi 28040320
Renato Cappellini R. Cappellini 10120121
Coscia, A. A. Coscia 25331284
Cozzolini, E. E. Cozzolini 200020
Dagianti, V. V. Dagianti 16221183
Di Pasquale, L. L. Di Pasquale 201030
Mario De Grassi M. De Grassi 210021
Donati, A. A. Donati 14211153
Krieziu, N. N. Krieziu 9031121
Jacobini, P. P. Jacobini 19030220
Mornese, E. E. Mornese 27240312
Santunione, G. G. Santunione 100010
Amadei, A. A. Amadei 2814423216
Benedetti, C. C. Benedetti 910091
Borsetti, E. E. Borsetti 13111142
Pantó, M.Á. M.Á. Pantó 30840348

NoteModifica

  1. ^ a b c d Romano, 1942-1964 Gli assi dell'Olimpico.
  2. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 43-46.
  3. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 42/43, su transfermarkt.it. URL consultato il 9 aprile 2018.
  4. ^ Aggregato alla prima squadra dalla formazione riserve (all'epoca la Primavera non esisteva).
  5. ^ Inizialmente in programma l'8 novembre 1942
  6. ^ Cade il mistero sul caso Amadei, su enciclopediagiallorossa.com.
  7. ^ A completamento dei dati va considerata una partita persa a tavolino (0-2) in Coppa Italia.

BibliografiaModifica

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

VideografiaModifica

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterniModifica