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Associazione torinese
tram storici
Logo atts.png
AbbreviazioneATTS
Tipono-profit
Fondazione2005
Scopoculturale
Sede centraleItalia Torino
Area di azionerecupero tram storici
PresidenteItalia Roberto Cambursano
Lingue ufficialiitaliano, inglese, tedesco, francese
Volontari578 (+ 64 p.g.) (2011)
Sito web

L'Associazione torinese tram storici (ATTS) è un ente morale senza scopo di lucro nato a Torino nel dicembre del 2005 con lo scopo di valorizzare il tram come patrimonio storico e culturale della collettività. Cura il reperimento, il restauro e il mantenimento in servizio dei tram storici della città piemontese.

Indice

AttivitàModifica

 
Un tram di ATTS a una festa di quartiere

L'attività è basata sul lavoro volontario dei soci. L'ATTS si ispira ad analoghi sodalizi che operano all'estero, in particolar modo in Europa. Tra i soci vi sono alcune centinaia di privati cittadini e persone giuridiche, tra cui il GTT (Gruppo Torinese Trasporti), gestore della rete di trasporto pubblico di Torino e provincia, e altri enti pubblici e privati.

 
Il tram 502 in piazza Carlina durante manifestazione

Lo scopo dell'associazione è quello di incrementare la flotta torinese di tram d'epoca con materiale rotabile tranviario di particolare interesse storico, proveniente sia da Torino sia da altre città. Un gruppo di soci è poi addetto al restauro e alla manutenzione delle vetture. Altri sono impegnati in altre attività come accompagnamento dei passeggeri, guida dei tram, pubbliche relazioni; vi sono infine semplici simpatizzanti che sostengono l'attività con il versamento della quota sociale.

È promotrice di due manifestazioni, il Trolley Festival e l'ATTS Show, che si svolgono rispettivamente a dicembre e giugno di ogni anno. Nel 2011 l'ATTS è stata l'organizzatrice del convegno dell'unione delle associazioni europee che si occupano di mezzi di trasporto storici, (AHN, Arbeitsgemeinschaft Historischer Nahverkehr, cioè "Gruppo di lavoro del trasporto locale storico"). Collabora inoltre con associazioni europee come l'associazione "Amici del museo del tram di Monaco" (Freunde des Münchener Trambahnmuseums), con sede a Monaco di Baviera in Germania.

La linea storica 7Modifica

Linea 7
CittàTorino
Iniziopiazza Castello (Torino)
Finepiazza Castello (Torino)
Inaugurazione28 marzo 2011
GestoreGTT (Torino)
Lunghezzakm
Classificazionetranvia
Tipourbana
Mezzi utilizzatitram storici
Noteistituita su iniziativa dell'ATTS
Trasporto pubblico

In occasione dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, l'associazione è stata la promotrice di un'iniziativa trasportistico-culturale: la creazione della linea tranviaria 7, gestita unicamente con vetture storiche. Primo e unico caso in Italia di iniziativa di questo genere, riprende analoghi progetti già attuati in altre città del mondo come San Francisco, Dallas, Santos, Amsterdam, Rotterdam, Stoccolma e Porto. La linea 7 è stata inaugurata il 28 marzo 2011; il suo servizio avrebbe dovuto concludersi nel mese di novembre 2011 con la fine dei festeggiamenti dell'Unità d'Italia, ma dal 1º settembre 2012, dopo una modifica di percorso attuata il 1º dicembre 2011, la linea è stata confermata nella rete dei trasporti della città subalpina. Viene gestita solo il sabato e nei festivi, oltre che in alcuni specifici periodi ad alta affluenza turistica; le tariffe in vigore sono quelle ordinarie delle linee urbane.

Fermate
   
Castello Cap.
   
Rossini
   
Sant'Ottavio
   
Vittorio Veneto
   
Giolitti
   
Mazzini
   
Della Rocca
   
Madama Cristina
   
Carlo Alberto
   
  Porta Nuova FS
   
  Re Umberto
   
Ferraris
   
  Vittorio Emanuele II
   
Questura
   
Siccardi
   
Garibaldi
   
Duomo
   
XI Febbraio
   
Giardini Reali
   
Partigiani
   
Castello Cap.


La linea 7 ha conosciuto anche due importanti variazioni di percorso dovute alla chiusura dei Giardini Reali per via dell'Ostensione della Sindone nel 2015: la prima deviazione ha portato il capolinea in piazza Statuto, mentre la seconda, attiva dal 19 aprile al 12 luglio 2015, ha posizionato il capolinea a fianco della chiesa della Gran Madre di Dio.

I tram storiciModifica

Torino ha un parco storico composto da 26 vetture, di cui 14 funzionanti, una statica, una a trazione animale e le restanti in attesa di restauro. Oltre alle 26 vetture propriamente storiche, sono presenti 5 tram più moderni dipinti in livrea storica. Alcune vetture sono di proprietà del GTT, altre dell'ATTS.

Matricola Città di provenienza Anno costruzione Fine servizio passeggeri Anno restauro Note Immagine
197 Torino 1890 1977 Tram a cavalli, statico, restaurato dall'ATM (divenuta GTT)  
116 Torino 1911 1966 1976 Restaurata dall'ATM (divenuta GTT)  
502 Torino 1924 1966 2009 Già restaurato statico nel 2000 dall'ATM (divenuta GTT)  
2592 Torino 1933 1983 2009  
2593 Torino 1933 1983 In allestimento Tram della cultura  
2595 Torino 1933 1981 2000 Restaurata dall'ATM (divenuta GTT)  
2598 Torino 1933 1971 2011 Nel 1971 diventa vettura per il traino  
3104 Torino 1949 2001 2010  
3203 Torino 1958 2001 Restaurata dall'ATM (divenuta GTT)  
3279 Torino 1959 1998 Restaurata dall'ATM (divenuta GTT)  
3501 Torino 1948 1990 1998 Ricostruita nel 1948 dalla motrice 3001  
2759 Torino 1950 1987 2012 Restaurata utilizzando parti della motrice 2758  
2847 Torino 1960 2009 In origine numerata 2846  
209 Torino 1911 1966 2006 Statico, ex sabbiera T426  
312 Roma 1935 1980 2010  
401 Roma 1938 1980 In restauro  
S1 (307) Roma 1904 1980 In attesa di restauro Smerigliatrice S1, ex 307 SRTO  
447 Trieste 1938 1980 2016 Nel 1963 acquistata dalla Stefer di Roma  
201 Bologna 1934 1980 2011 Nel 1965 acquistata dalla Stefer di Roma  
2401 e 3404 Monaco di Baviera 1956 1988 In restauro  
961 Napoli 1934 1980 In restauro  
T420 Torino 1928 1960 In attesa di restauro Molatura binari, da restaurare, con la cassa in legno della 614
01496 Milano 1928 1955 In attesa di restauro Rimorchio tranviario
3201 Torino 1958 2003 In attesa di restauro
3216 Torino 1958 2003 In attesa di restauro

Autobus storiciModifica

In occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia del 2011 l'ATTS è riuscita a restaurare l'autobus bipiano Fiat 413 carrozzato Viberti[1] immatricolato 2002, uno dei 12 acquistati esattamente 50 anni prima, nel 1961, in occasione dei festeggiamenti del centenario dell'Unità nazionale[2] ed immatricolati 2001-2012.

Matricola Città di provenienza Anno costruzione Anno radiazione Anno restauro Note Immagine
15 Torino 1949 1979 2006 Già restaurato nel 1979
2002 Torino 1961 1981 2011  

NoteModifica

  1. ^ Parco autobus storici (PDF)[collegamento interrotto], http://www.gtt.to.it. URL consultato il 21 settembre 2013.
  2. ^ Il recupero dell'autobus bipiano Italia'61, http://www.atts.to.it. URL consultato il 21 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2013).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica