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Astereognosia

incapacità di riconoscere un oggetto utilizzando esclusivamente il tatto

L'astereognosìa, composto di stereo, usato in medicina in relazione al tatto, e agnosia dal greco a-gnosis, "non conoscere", chiamata anche stereoagnosìa o agnosia tattile, è l'incapacità di riconoscere un oggetto utilizzando esclusivamente il tatto[1][2]. Deriva da una lesione focale localizzata nell'area 2 di Brodmann, dove avviene l'integrazione dei segnali sensoriali che permettono il riconoscimento di un oggetto[1], sebbene si ritenga possibile inquadrare l'astereognosìa in un quadro più ampio, dal momento che molti pazienti dimostrano spesso carenze nell'organizzazione spaziale[3].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Tomberg C, Desmedt JE, Failure to recognise objects by active touch (astereognosia) results from lesion of parietal-cortex representation of finger kinaesthesis, in Lancet, vol. 354, nº 9176, luglio 1999, pp. 393-4.
  2. ^ Giovanni Mingazzini, Astereognosia, in Enciclopedia Italiana, 1930. URL consultato il 1º settembre 2014.
  3. ^ Fuster, pp. 129, 1999.

BibliografiaModifica

  • Joaquin Fuster, Memory in the Cerebral Cortex, Cambridge, MIT Press, 1999, ISBN 02-625-6124-7.

Voci correlateModifica