Asterix e il Regno degli dei (film)

Asterix e il Regno degli dei
Asterix e il Regno degli dei (film).jpg
Titolo originaleAstérix: Le Domaine des dieux
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia, Belgio
Anno2014
Durata85 min
Rapporto2,35:1
Genereanimazione, azione, commedia, avventura
RegiaAlexandre Astier e Louis Clichy
SoggettoRené Goscinny
SceneggiaturaAlexandre Astier
ProduttoreAlexandre Astier, Louis Clichy, Philippe Bony, Thomas Valentin e Natalie Altmann
Distribuzione in italianoKoch Media
MontaggioSoline Guyonneau
MusichePhilippe Rombi
Character designAlbert Uderzo
SfondiThierry Fournier
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Asterix e il Regno degli dei (Astérix: Le Domaine des dieux) è un film d'animazione francese del 2014; è il primo ad essere realizzato in 3D ed è basato sull'omonimo fumetto di Asterix. È stato l'ultimo lavoro e doppiaggio di Roger Carel, al termine del quale si è ritirato.

TramaModifica

Per tentare di sottomettere il villaggio degli irriducibili galli, Giulio Cesare ordina il disboscamento della foresta che sorge vicino a esso per costruire una città, costringendo di fatto i ribelli ad adattarsi alla civiltà romana. La direzione dei lavori viene affidata al giovane architetto Angolacutus, il quale riceve il supporto del centurione Plusquamursus, che gli consiglia di disboscare la foresta di notte, evitando così le incursioni nemiche. Asterix e Obelix, notati gli alberi mancanti, chiedono aiuto a Panoramix, che fa ricrescere gli alberi precedentemente sradicati grazie a delle ghiande magiche, vanificando il lavoro dei romani. Allora Cesare, per invogliare i cittadini a recarsi nella nuova città, chiamata "Il Regno degli Dei", regala, tramite sorteggio, un alloggio ad una famiglia romana. I galli, per risolvere definitivamente il problema degli alberi, regalano la pozione magica agli schiavi dei romani, con la speranza che questi la sfruttino per liberarsi e fuggire; invece essi, dopo aver concordato col centurione un nuovo salario e la possibilità di essere liberati dopo la costruzione della città, sfruttano la pozione per costruire rapidamente alcuni edifici. Quando Asterix e Obelix si accorgono della cosa avvertono gli abitanti del villaggio che bevono la pozione magica e marciano in direzione del cantiere per distruggerlo, ma vi trovano già i primi abitanti e, essendo dei civili, sono costretti a tornare a casa. Minutus, il vincitore dell'alloggio gratuito, è costretto a rinunciare momentaneamente ad un alloggio a causa di alcuni problemi burocratici e trova riparo nel villaggio gallico grazie all'ospitalità di Beniamina, la moglie del capo del villaggio Abraracourcix. Nonostante Asterix cerchi di rendere il soggiorno dei civili che si trovano negli alloggi romani il più sgradevole possibile, alla fine sono i galli ad adattarsi ai costumi e agli usi dei romani.

Asterix, Obelix, Panoramix e Assurancetourix, contrariati dal comportamento degli abitanti del villaggio, si trasferiscono al "Regno degli Dei", rallegrando il senatore Procaccius che, assieme a Cesare, intende fare in modo che il villaggio a poco a poco si svuoti, per poi abbatterlo. Siccome le camere sono tutte occupate, il povero Minutus, a cui era stato da poco assegnato l'alloggio, è costretto a lasciare la città. In breve tempo tutti i galli lasciano il villaggio per trasferirsi in città. Asterix, Obelix e Panoramix fanno quindi ritorno al villaggio, dove trovano Minutus e la sua famiglia. Con Panoramix e il figlio di Minutus in prigione e con Obelix privo di forze a causa dell'assenza di cinghiali, il solo Asterix deve fronteggiare le truppe dei romani, che stanno per distruggere il villaggio. Con l'aiuto dello stesso Asterix, Minutus e sua moglie Dulcia liberano il proprio figlio e Panoramix, che prepara la pozione magica. Ma i piani del druido vanno in fumo quando tutti i galli vengono catturati, ad eccezione di Obelix che, dopo un lauto banchetto, riesce a far recapitare in tempo la pozione ai suoi amici, che si liberano e distruggono la città. Minutus, salutati i suoi amici galli, fa ritorno a Roma, dove l'ex senatore Procaccius, Angolacutus e l'ex centurione Plusquamursus vengono costretti a diventare dei gladiatori. I Galli, come al solito, festeggiano l'ennesima vittoria sugli invasori con un banchetto.

SequelModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica