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Athletic Club Ajaccien

società calcistica francese
AC Ajaccien
Calcio Football pictogram.svg
L'Orsi/L'Ours (L'Orso), L'ACA, Les Acéistes
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px vertical stripes Red HEX-FF0000 White.svg Bianco, rosso
Simboli Orso, Moro
Dati societari
Città Ajaccio
Nazione Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 2
Fondazione 1910
Presidente Francia Christian Leca
Allenatore Francia Olivier Pantaloni[1]
Stadio François Coty
(10 660 posti)
Sito web www.ac-ajaccio.corsica
Palmarès
Titoli nazionali 2 Ligue 2
1 Championnat National
Si invita a seguire il modello di voce

L'Athletic Club Ajaccien, anche detto AC Ajaccio o, più semplicemente, Ajaccio, è una società calcistica francese fondata nel 1910 con sede nella città di Ajaccio, in Corsica.

L'Ajaccio ha vinto due campionati di Ligue 2 nel 1967 e nel 2002 e un Championnat National nel 1998. Il club corso ha raggiunto come livello più alto la Ligue 1, categoria alla quale ha preso parte per tredici volte.

I colori sociali sono il bianco e il rosso e disputa le partite casalinghe nello stadio François Coty.

Attualmente milita in Ligue 2.

StoriaModifica

Secondo le fonti più accreditate l'Ajaccio giocò i suoi primi incontri nella stagione 1909-10. I colori sociali che adottò (e che sono usati tuttora) furono il bianco e il rosso. Nonostante giocasse in quello che prima era un deposito di sabbia, la squadra si spostò, su insistenza del suocero del presidente Louis Baretti, in uno stadio più pulito e sicuro. Lo stadio poteva contenere circa 5 000 persone, ed è stato usato fino al 1969.

L'Ajaccio è stato nominato campione di Corsica in otto occasioni (1920, 1921, 1934, 1939, 1948, 1950, 1955) ed è stata, insieme a Gazélec Ajaccio e SC Bastia, una delle dominatrici del suddetto campionato. La rivalità tra queste tre squadre era risaputa; durante la finale di Coppa di Corsica del 1948 tra Ajaccio e Bastia si verificarono episodi di violenza, tanto che gli spettatori per proteggersi, usarono gli ombrelli come scudi. La finale fu interrotta e ripetuta. L'AC Ajaccio divenne un club professionistico nel 1965. Inizialmente adottò come stemma del club un orso polare, poi adottò lo stemma attuale raffigurante un moro stilizzato.

L'allenatore Olivier Pantaloni, nella stagione 2010-2011, ha riportato la squadra corsa in Ligue 1. Alla fine del girone d'andata l'Ajaccio è ultimo in classifica con 15 punti, a 3 dalla zona salvezza. La squadra disputa un ottimo girone di ritorno, che le permette di conquistare una meritata salvezza, chiudendo a tre punti sopra la zona retrocessione. Nella Ligue 1 2012-2013 ottiene un'altra salvezza, terminando in diciassettesima posizione, un punto sopra la zona retrocessione. Il campionato 2013-2014, iniziato con buone speranza, termina malissimo: la squadra corsa retrocede già il 20 aprile a causa della sconfitta per 2-1 a Bastia e lascia la Ligue 1 con soli 23 punti. L'allenatore, per il campionato successivo, è ancora Christian Bracconi, chiamato a sostituire Ravanelli nel novembre 2013. A novembre, stante la pessima situazione di classifica, che vede l'Ajaccio impelagato nelle zone basse anche in Ligue 2, la società corsa esonera Bracconi, chiamando in panchina Olivier Pantaloni, artefice dell'ultima promozione nella massima serie. Il 12 marzo 2015 il presidente Alain Orsoni si dimette dalla sua carica. La squadra, nonostante varie brutte sconfitte, riesce a raggiungere il diciassettesimo posto, a +1 sull'Orléans, e la conseguente salvezza in Ligue 2. Dopo due stagioni anonime, l’ACA 2017-18 torna a sognare la promozione, che, dopo l’eccellente terzo posto, sfuma soltanto nella finale playoff persa contro il Tolosa. L’annata 2018-19, partita discretamente, si rivela l’ennesimo calvario sulla via della salvezza, ottenuta nuovamente nelle ultimissime giornate per una manciata di punti di vantaggio sui cugini del GFC Ajaccio.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Athletic Club Ajaccien

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

Le principali colorazioni presenti sulle maglie dell'Ajaccio sono il rosso e il bianco.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Lo stemma dell'Ajaccio utilizzato fino al 2014 aveva disegnati su di esso la testa di un moro, simbolo della Corsica e lo stemma cittadino nel quale sono presenti due leoni che sorreggono una colonna. Nel 2014 viene adottato un nuovo stemma che a disegnata la testa di un moro e anche un orso, simbolo della squadra.

 
Stemma utilizzato fino al 2014

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio François Coty.
 
Lo stadio François Coty

L'Ajaccio dopo aver disputato le partite di casa in uno stadio da 5 000 posti si spostò allo stadio François Coty, dotato di una capacità di di 10 660 posti.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Staff dell'area amministrativa
  •   Christian Leca - Presidente
  •   Alain Caldarella - Direttore
  •   Franck Leloup - Stadium Manager
  •   Joseph Scaglia - Direttore dell'organizzazione e della sicurezza
  •   Cyril Vannucci - DOS
  •   Virginie Musetti - Responsabile commercio
  •   Nadège Kovacic - Contabilità
  •   Anthony Gaglione - Biglietteria
  •   Jean-Dominique Gaziello,   Brandon Andreani
  •   Gérard Pierlovisi - Fotografo
  •   Laura Chiarelli - Segretario medico e servizi di sicurezza

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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 2016- adidas
  • 2013-2016 Macron
  •  ?-2013 Duaring
Cronologia degli sponsor tecnici

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Ajaccien
Allenatori
Allenatori
  •  ?-?   Louis Lamonica
  •  ?-?   Jean Lluis
  •  ?-?   Jean Omessa
  •  ?-?   Marcel Levie
  •  ?-?   Charles Pietri
  •  ?-?   Louis Baretti
  •  ?-?   Henri Omessa
  •  ?-?   Ignace Morelli
  •  ?-?   Henry Maillot
  •  ?-?   Antoine Biggi
  •  ?-?   Jeanne Ferracci
  •  ?-?   Marc Marcangeli
  •  ?-?   Toussaint Vincileone
  •  ?-?   Ange Torre
  •  ?-?   Antoine Knezevic
  •  ?-?   Jeanne Pianelli
  •  ?-?   Jean-Michel Stefanaggi
  • 1992-1995   Antoine Antona
  • 2005-2008   Michel Moretti
  • 2008   Jacques Peretti
  • 2008-2015   Alain Orsoni
  • 2015-2019   Léon Luciani
  • 2019-   Christian Leca

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C. Ajaccien

CapitaniModifica

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1966-1967, 2001-2002
1997-1998

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2010-2011
Terzo posto: 2017-2018

TifoseriaModifica

StoriaModifica

 
Coreografia dei tifosi dell'Ajaccio

In Corsica, l'Ajaccio ha ottenuto un seguito minore rispetto al Bastia, considerata la squadra di calcio più prestigiosa dell'isola a metà degli anni 70. Inoltre, i suoi sostenitori sono concentrati nei dintorni di Ajaccio, nel Valinco, nel Taravo e nell'Alta Rocca, mentre il Bastia è seguito in quasi tutta l'isola. Dal 2002, il principale gruppo di ultras è il Rebel Bears.

Gemellaggi e rivalitàModifica

 
Ultra dell'Ajaccio in trasferta

I primi derby disputati dal'Ajaccio sono stati giocati nei campionati regionali corsi, nel 1959-1960 e nel 1960-1961. Nel 1967-1968, nella Coupe de France si incontrano l'AC Ajaccio e il GFC Ajaccio, che si scontrano negli ottavi di finale allo Stade Vélodrome de Marseille. Di fronte a 17.000 spettatori. La partita di ritorno si giocherà a Parigi, al Parc des Princes e vincerà il Gazélec. I due club si incontrano di nuovo nel Championnat Nationale per la stagione 1997-1998. Durante la stagione 2014-2015, Gazélec Ajaccio e AC Ajaccio si sfideranno nelle partite del campionato Ligue 2: il 15 agosto 2014 allo stadio Ange Casanova e il 23 gennaio 2015 allo stadio François Coty. Le formazioni si affronteranno ancora nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018 in Ligue 2.

OrganicoModifica

NoteModifica

  1. ^ AC-Ajaccio - Olivier PANTALONI, su ac-ajaccio.com. URL consultato il 31 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2014).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica