Atletica leggera ai Giochi della XXV Olimpiade - 400 metri ostacoli maschili

Bandiera olimpica Athletics pictogram.svg
400 metri ostacoli maschili
Barcellona 1992
Informazioni generali
Luogo Stadio del Montjuic di Barcellona
Periodo 3-6 agosto 1992
Partecipanti 49
Podio
Medaglia d'oro Kevin Young Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia d'argento Winthrop Graham Giamaica Giamaica
Medaglia di bronzo Kriss Akabusi Regno Unito Regno Unito
Edizione precedente e successiva
Seul 1988 Atlanta 1996

I 400 metri ostacoli hanno fatto parte del programma maschile di atletica leggera ai Giochi della XXV Olimpiade. La competizione si è svolta nei giorni 3-6 agosto 1992 allo Stadio del Montjuic di Barcellona.

Atletica leggera ai
Giochi olimpici di
Barcellona 1992
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 m piani   uomini   donne
200 m piani uomini donne
400 m piani uomini donne
800 m piani uomini donne
1500 m piani uomini donne
3000 m piani donne
5000 m piani uomini
10000 m piani uomini donne
Corse ad ostacoli
110 / 100 m hs uomini donne
400 m hs uomini donne
3000 m siepi uomini
Prove su strada
Maratona uomini donne
Marcia 10 km donne
Marcia 20 km uomini
Marcia 50 km uomini
Salti
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini
Lanci
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini
Lancio del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini
Eptathlon donne
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini donne

Presenze ed assenze dei campioni in caricaModifica

Competizione Atleta Prestazione Barcellona 1992
  Olimpiadi 1988   André Phillips 47”19   Rit. 1989
  Commonwealth 1990   Kriss Akabusi 48”89 Presente[E 1]
Goodwill Games 1990   Winthrop Graham 48”78 Presente
  Europei 1990   Kriss Akabusi 47”92 Presente
  Panamericani 1991   Eronilde de Araújo 49”96 Presente
  Mondiali 1991   Samuel Matete 47”64 Presente
  Mondiali junior 1988   Kelly Carter 49”50 Assente
  1. ^ Sotto la bandiera della Gran Bretagna.

La garaModifica

È la prima finale olimpica "orfana" di Edwin Moses, dominatore incontrastato della specialità tra anni settanta e anni ottanta.
La prima semifinale è vinta dal britannico Kriss Akabusi in 48"01. Nella seconda Winthrop Graham riesce a prevalere di un centesimo (47"62 a 47"63) sul primo degli americani, Kevin Young, stabilendo il nuovo record giamaicano. Il campione del mondo Samuel Matete viene squalificato per aver abbattuto un ostacolo fuori della sua corsia.
In finale, scatta velocissimo David Patrick, ma Young, che lo controlla dalla quarta corsia, lo affianca e poi lo sopravanza in curva. All'inizio del rettilineo finale è primo e spinge ancora; urta l'ultima barriera ma questo non gli impedisce di scendere sotto il limite dei 47". Nemmeno il re Moses c'era riuscito. Il suo record del mondo (47"02) resisteva da nove anni.

RisultatiModifica

Turni eliminatoriModifica

7 Batterie 3 agosto 49 partenti Si qualificano i primi 2
+ i 2 migliori tempi.
2 Semifinali 5 agosto 8 + 8 Si qualificano i primi 4.
Finale 6 agosto 8 concorrenti

FinaleModifica

Primatista mondiale 47"02 1983   Edwin Moses Ritirato 1988
Primatista stagionale 47"89, 21 giugno   Kevin Young Presente
Pos Paese Atleta Tempo
    Stati Uniti Kevin Young 46"78  
    Giamaica Winthrop Graham 47"66
    Regno Unito Kriss Akabusi 47"82