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Incisione di Lucas van Leyden ritraente San Paolo Apostolo

Gli Atti di Paolo sono un testo apocrifo del Nuovo Testamento relativo a Paolo di Tarso, scritto in greco verso la fine del II secolo. La tradizione identifica l'autore in un certo Leucio Carino, discepolo dell'apostolo Giovanni, che avrebbe composto anche altri atti apocrifi, compresi nel cosiddetto "ciclo leuciano", di Pietro, Giovanni, Andrea e Tommaso.

Il testo godette di una certa fortuna presso i manichei.

Andato perduto nella sua integrità se ne sono conservati circa 2/3 del testo. I principali testimoni sono in greco e copto. Le sezioni si sono conservate in maniera autonoma sotto diversi titoli:

Il Catalogus Claromontanus, composto nel IV secolo, lo include tra i testi canonici.

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Controllo di autoritàVIAF (EN695145858156323022501 · LCCN (ENn82148920 · GND (DE4173573-0 · BNF (FRcb12068408g (data)
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