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1leftarrow blue.svgVoce principale: Automotrice FS ALn 668.

Automotrice FS ALn 668.3000
Automotrice
Treno ALn668 3034 a Ragusa S2.jpg
Automotrice ALn 668.3034 in sosta nella stazione di Ragusa nel gennaio 2010.
Anni di ordinazione 1978
Anni di costruzione 1980-1981
Quantità prodotta 40
Costruttore FIAT Ferroviaria Savigliano, Omeca
ALn 668.3001-3040
Lunghezza 23.540 mm
Larghezza 2.878 mm
Altezza 3.698 mm
Capacità 68 posti:
8 di 1ª classe,
60 di 2ª classe
Scartamento 1.435 mm
Interperno 15.940 mm
Passo dei carrelli 2.450 mm
Massa aderente 19.000 kg
Massa a vuoto 37.000 kg
Rodiggio (1A)(A1)
Diametro ruote 920 mm
Tipo di trasmissione giunto idraulico,
frizione bidisco,
cambio meccanico FIAT a 5 marce
Rapporto di trasmissione 2,39 (al ponte)
Potenza installata 2 x 206 kW
Potenza di taratura 2 x 147 kW (vedi testo)
Velocità massima omologata 130 km/h
Alimentazione gasolio
Autonomia circa 600 km
Tipo di motore 2 motori Diesel sovralimentati IVECO 8217.32
Dati tratti da:
Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabelle pp. 31, 124, 127

Le automotrici FS ALn 668.3000, note anche come ALn 668 serie 3000, fanno parte della terza generazione del gruppo ALn 668, costituita in ordine cronologico dalle serie 1900, 1000, 1200, 3000, 3100 e 3300[1].

La serie 3000 (numero di commessa FIAT 7241 S) è la versione con motori sovralimentati della serie 1200 (commessa FIAT 7241), dalla quale differisce per la velocità massima di 130 chilometri orari[2][3].

Indice

CostruzioneModifica

Le ALn 668.3000 vengono ordinate nel 1978 in 120 esemplari, ma la serie rimane limitata a 40 unità per la decisione di estendere la possibilità del comando multiplo a tre anziché due motrici, fatto che determina nel 1980 la nascita della nuova serie 3100 con le 80 macchine restanti[4][5].

La costruzione delle quaranta ALn 668.3000 viene quindi ripartita equamente fra la FIAT Ferroviaria Savigliano e le Officine Meccaniche Calabresi (Omeca)[6]:

  • ALn 668.3001-3020, consegnate dalla FIAT Ferroviaria Savigliano nel 1980;
  • ALn 668.3021-3040, consegnate dalle Omeca tra il 1980 e il 1981.

CaratteristicheModifica

Le ALn 668.3000 hanno una capacità di 68 posti a sedere, di cui 8 di prima classe, e sono mosse da due motori Diesel con potenza di taratura di 147 kW ciascuno (elevata successivamente a 170 kW[7][8]), che permettono una velocità massima di 130 km/h[9] e un'autonomia di circa 600 km[10][11].

Le automotrici ALn 668.3000 possono essere pilotate dalle rimorchiate Ln 664.1400 e sono atte al comando multiplo in doppia trazione[12].

Differenze dalla serie 1200Modifica

Le ALn 668.3000 differiscono dalla serie 1200 unicamente per il motore sovralimentato IVECO 8217.32 e il conseguente dimensionamento degli organi della trasmissione in funzione della maggior potenza sviluppata[13][14].

Motore e trasmissioneModifica

La motorizzazione della serie 3000 fa ricorso ai propulsori sovralimentati IVECO 8217.32 montati a partire dalla serie 1900, la cui maggior potenza consente di raggiungere la velocità massima di 130 km/h lasciando inalterato il cambio e adottando lo stesso rapporto di trasmissione al ponte delle serie 1900 e 1000[13][15][16].

Il motore sovralimentato richiede inoltre l'adozione del giunto idraulico di diametro maggiorato, della frizione bidisco e lo spostamento delle marmitte dal tetto agli appositi cavedi verticali ai lati del vestibolo posteriore, come sulle precedenti serie 1900 e 1000[13][15].

Caratteristiche degli organi meccanici delle ALn 668.3000
Motore[11][16][17][18][19][20] Trasmissione[11][13][17]
Motore IVECO 8217.32.033 ciclo Diesel Diametro giunto idraulico 500 mm
Numero cilindri 6 Frizione bidisco a secco
Alesaggio 137 mm Cambio FIAT meccanico a 5 marce
Corsa 156 mm Rapporti di velocità del cambio 5,37 in 1ª marcia
Cilindrata 13,798 dm³ 3,40 in 2ª marcia
Assetto inclinato di 3° sull'orizzontale 2,01 in 3ª marcia
Potenza nominale UIC 206 kW a 2.000 giri/min 1,27 in 4ª marcia
Potenza di taratura FS 147 kW, poi 170 kW a 1.850 giri/min 1,00 in 5ª marcia
Regime minimo di rotazione 650 giri/min Rapporto di trasmissione al ponte 2,39
Alimentazione aria con turbosoffiante Holset Velocità massime 24 km/h in 1ª marcia
Alimentazione gasolio serbatoio da 600 dm³ (in due parti) 40 km/h in 2ª marcia
Comando ventola radiatore idrostatico 65 km/h in 3ª marcia
Generatore elettrico alternatore da 2,4 kW a 24 V 104 km/h in 4ª marcia
Tipo compressore aria AC.75ZB 130 km/h in 5ª marcia

Modifiche e sperimentazioniModifica

Potenziamento dei motoriModifica

La potenza di taratura dei motori viene inizialmente limitata a 147 kW come per le serie 1900 e 1000[21], ma dopo i risultati positivi delle prove eseguite sulle ALn 668.1000 e 3000 del deposito di Cuneo e sulle ALn 668.3100 del deposito di Benevento tra il 1980 e il 1981, viene deciso di elevarla a 170 kW a cura dei depositi locomotive[7][22].

Rostri paravaccheModifica

Nel 1983 le FS iniziano a installare sulle automotrici ALn 668 in servizio sulle linee della Sicilia occidentale, tra cui quelle della serie 3000, i rostri "paravacche" già adottati sulle linee della Sardegna[23].

EsercizioModifica

Assegnazione ai depositi locomotiveModifica

Le prime sei ALn 668.3000 uscite di fabbrica nella primavera del 1980 vengono assegnate al deposito locomotive di Cuneo per fronteggiare l'emergenza dovuta all'inatteso successo della riapertura della Cuneo-Ventimiglia, mentre le unità successive vengono inviate al DL di Siena per sostituire le 1200 e qualcuna al DL di Benevento, dove restano per breve tempo[2][24].

Anche la permanenza nel DL di Siena è relativamente breve, poiché per esigenze di servizio le 3000 vengono sostituite dalle ALn 668.3100, atte alla tripla trazione a comando multiplo, e inviate ai DL di Cuneo, per rinforzarne la dotazione, Catanzaro, Palermo e Reggio Calabria, che prima dell'arrivo delle 3100 arriva a possederne una dozzina[2][24].

Entro il primo quinquennio degli anni novanta vengono concentrate in Sicilia nel DL di Palermo, da cui alcune unità vengono inviate ai DL di Catania e Fabriano nel decennio successivo[25][26][27].

Assegnazioni ai depositi locomotive delle ALn 668.3000
DL marzo 1983[25] luglio 1995[26] luglio 2006[27]
Cuneo 11
Fabriano 3
Catanzaro 9
Reggio Calabria 3
Catania 4
Palermo 17 39 32
Totale 40 39[a] 39[a]
a. ALn 668.3036 radiata dal parco.

Principali serviziModifica

Macchine del DL di CuneoModifica

Le undici ALn 668.3000 assegnate al DL di Cuneo nella primavera del 1980 vengono messe in servizio sulla Cuneo-Ventimiglia a fianco della serie 1000, sulle linee Cuneo-Bastia Mondovì e Cuneo-Airasca a fianco delle ALn 772 e sulla Ceva-Ormea dove le sostituiscono completamente[28][29].
Il turno sulla Ceva-Ormea viene affidato a una coppia di automotrici che effettua servizio per più di due giorni senza rientrare in deposito, il cui rifornimento di gasolio viene effettuato nella rimessa locomotive di Ceva, non equipaggiata per la trazione Diesel, mediante il tender di una locomotiva a vapore appositamente adattato allo scopo[28].

Macchine dei DL di Catanzaro e Reggio CalabriaModifica

Durante la permanenza nei DL di Catanzaro e Reggio Calabria le ALn 668.3000 fanno servizio su vari spezzoni della linea Taranto-Sibari-Catanzaro Lido-Reggio Calabria, di 477 km, sulla Lamezia Terme-Catanzaro Lido, di 47 km, e sulla Sibari-Cosenza, di 69 km[30].

Macchine del DL di PalermoModifica

Le ALn 668.3000 del DL di Palermo vengono messe in servizio sulle relazioni dirette Palermo-Catania e Palermo-Siracusa, sulle linee Palermo-Agrigento, Palermo-Caltanissetta e, in misura minore, sulla Palermo-Trapani via Calatafimi e via Marsala[31]. Durante il periodo di interruzione della linea Palermo Notarbartolo-Piraineto diverse ALn 668.3000 sono impiegate nella rimanente tratta Piraineto-Trapani via Castelvetrano.

Accantonamenti e radiazioniModifica

A luglio 2006 risulta radiata dal parco l'automotrice ALn 668.3036[26].

Modelli derivati per le ferrovie in concessioneModifica

Sulla base delle ALn 668.3000 delle FS sono stati realizzati piccoli lotti di automotrici e rimorchiate per le seguenti ferrovie in concessione:

NoteModifica

  1. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 70-73.
  2. ^ a b c Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 60-61.
  3. ^ Molino, "Seiseiotto", pp. 32-34.
  4. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, p. 16.
  5. ^ Nascimbene, La maturità (I), pp. 34-36.
  6. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, p. 127.
  7. ^ a b Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, p. 43.
  8. ^ Nascimbene, La maturità (II), pp. 32-33.
  9. ^ La velocità massima effettiva con i cerchioni a metà usura è di 131 km/h. Cfr. Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabella 3, p. 40.
  10. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, disegni p. 119.
  11. ^ a b c Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabella pp. 124-125.
  12. ^ Di Iorio, finestra Automotrici e rimorchiate in Commiato, p. 15.
  13. ^ a b c d Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 33-36.
  14. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, Tabella 3 a p. 40.
  15. ^ a b Nascimbene, La maturità, pp. 32-33.
  16. ^ a b Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 29-33.
  17. ^ a b Nascimbene, Le nuove, pp. 648-651.
  18. ^ Santanera, I treni, tabella caratteristiche motori, p. 87.
  19. ^ a b c d e Santanera, I treni Fiat, tabella ALn 668 serie 1200-3000, p. 96.
  20. ^ Molino, "Seiseiotto", tabella caratteristiche motori, p. 79.
  21. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabella pp. 124-125.
  22. ^ Nascimbene, La maturità (II), p. 32.
  23. ^ Ettore Caliri, Notizie flash, in I treni oggi, anno 5º, n. 37, marzo 1984, pp. p. 7, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  24. ^ a b Nascimbene, La maturità (III), pp. 29-30.
  25. ^ a b Nascimbene, La maturità (III), tabella a p. 31.
  26. ^ a b c Nascimbene, La maturità (III), tabella a p. 32.
  27. ^ a b Nascimbene, La maturità (III), tabella a p. 40.
  28. ^ a b Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 74-76.
  29. ^ Nascimbene, La maturità, pp. 33-34, 39-40.
  30. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 67-68.
  31. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 68-70.
  32. ^ A cura della redazione, Notizie flash, in I treni oggi, anno 1º, n. 4, dicembre 1980, pp. p. 5, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  33. ^ a b c d Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 94-102.
  34. ^ Molino, Seiseiotto, p. 67.
  35. ^ a b c A cura della redazione, Notizie flash, in I treni oggi, anno 4º, n. 31, luglio-agosto 1983, pp. p. 9, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  36. ^ Molino, Seiseiotto, p. 76.
  37. ^ Molino, Seiseiotto, pp. 65-66.
  38. ^ Molino, Seiseiotto, pp. 62-63.

BibliografiaModifica

  • Angelo Nascimbene, Le nuove "Micette" ALn.668.1901-1942 e 1001-1100, in Italmodel Ferrovie, anno 26º, n. 199, dicembre 1976, pp. pp. 646-656.
  • Roberto Bauducco, Due nuove serie di «668», in Italmodel Ferrovie, anno 29º, n. 232, novembre 1979, pp. pp. 6-16.
  • Franco Di Majo, Carlo Racca, ALn 668 - Un successo della ingegneria ferroviaria italiana, in Ingegneria Ferroviaria, anno 35º, n. 2, febbraio 1980, pp. pp. 103-117.
  • Angelo Nascimbene, Si chiude l'era delle ALn 668 (ma la tradizione continua), in I Treni Oggi, anno 4º, n. 31, luglio-agosto 1983, pp. pp. 24-29, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Stefano Garzaro, Angelo Nascimbene, Automotrici ALn 668 e rimorchi, collana Monografie ferroviarie n. 13, Torino, Edizioni Elledi, 1983, ISBN 88-7649-014-0.
  • Vittorio Cervigni, Panoramica sulle ALn 668, in I Treni Oggi, anno 13º, n. 129, settembre 1992, pp. pp. 20-28, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Michele Mingari, Dalla littorina al pendolino - Un autobus su rotaia, Milano, Gribaudo, 1996.
  • Attilio Di Iorio, Commiato dalle prime ALn 668, in I Treni, anno 15º, n. 153, ottobre 1994, pp. pp. 14-16, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Nico Molino, "Seiseiotto", in Mondo Ferroviario, anno 10º, n. 92, febbraio 1994, ISSN 0394-8854 (WC · ACNP).
  • Oreste Santanera, I Treni Fiat. Ottant'anni di contributo Fiat alla tecnica ferroviaria, Milano, Automobilia, 1997, ISBN 88-7960-045-1.
  • Angelo Nascimbene, La maturità delle ALn 668. Il restyling in ALn 663 (I), in Tutto treno, anno 23º, n. 245, ottobre 2010, pp. pp. 29-36, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).
  • Angelo Nascimbene, La maturità delle ALn 668. Il restyling in ALn 663 (II), in Tutto treno, anno 23º, n. 246, novembre 2010, pp. pp. 31-34, 39-40, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).
  • Angelo Nascimbene, La maturità delle ALn 668. Il restyling in ALn 663 (III), in Tutto treno, anno 23º, n. 247, dicembre 2010, pp. pp. 29-34, 39-40, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).
  • Francesco Maria, Angelo Nascimbene, ALn 668 e 663 oggi, in Tutto treno, 25 (2013), n. 280, dicembre 2013, pp. pp. 24-31, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).

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