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1leftarrow blue.svgVoce principale: Automotrice FS ALn 668.

Automotrice FS ALn 668.3300
Automotrice
Popoli 2011 by-RaBoe 165.jpg
Tripla composizione di ALn 668 con in coda l'unità numero 3333
Anni di ordinazione 1981
Anni di costruzione 1982-1983
Quantità prodotta 40
Costruttore FIAT Ferroviaria Savigliano
ALn 668.3301-3340
Lunghezza 23 540 mm
Larghezza 2878 mm
Capacità 68 posti:
8 di 1ª classe,
60 di 2ª classe
Scartamento 1 435 mm
Interperno 15 940 mm
Passo dei carrelli 2 450 mm
Massa aderente 19 300 kg
Massa a vuoto 37 000 kg
Rodiggio (1A)(A1)
Diametro ruote 920 mm
Tipo di trasmissione giunto idraulico,
frizione bidisco,
cambio meccanico FIAT a 5 marce
Rapporto di trasmissione 2,64 (al ponte)
Potenza installata 2 x 206 kW
Potenza di taratura 2 × 170 kW
Velocità massima omologata 110 km/h
Alimentazione gasolio
Autonomia circa 600 km
Tipo di motore 2 motori Diesel sovralimentati IVECO 8217.32
Dati tratti da:
Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabelle pp. 31, 124, 128

Le automotrici FS ALn 668.3300, note anche come ALn 668 serie 3300, fanno parte della terza generazione del gruppo ALn 668, costituita in ordine cronologico dalle serie 1900, 1000, 1200, 3000, 3100 e 3300[1].

Indice

CostruzioneModifica

La nascita della serie 3300 fu determinata dalle esigenze delle automotrici del deposito locomotive di Sulmona che dovevano operare su linee caratterizzate da un profilo difficile con pendenze fino al 35 mm/m, sulle quali le pur ottime ALn 668.1200, costrette a una velocità di impostazione di 35 km/h sui tratti più acclivi, non avevano apportato sostanziali passi avanti sui tempi di percorrenza delle serie precedenti[2][3].
Per superare questa limitazione si pensò a una macchina con motori sovralimentati, più idonei di quelli ad aspirazione naturale alle quote altimetriche raggiunte, e un rapporto di trasmissione più adatto alle caratteristiche delle linee, ipotizzando inizialmente di trasformare tutte le 42 unità della serie ALn 668.1900 adottando in sede di revisione generale un rapporto più corto e ritarandone i motori a 170 kW, come per altro già programmato[2][3].
Giudicando l'intervento troppo oneroso fu tuttavia preferito modificare in sede di costruzione quaranta macchine ordinate inizialmente nella serie ALn 668.3100, dotandole di un rapporto da montagna leggermente più lungo rispetto alle ALn 668.1200 (2,64 invece di 2,67), ottenendo una velocità massima effettiva di poco superiore (118 km/h invece di 114)[2][3].

La serie 3300, ricavata dalla 3100 con una variante d'ordine del 1981, comprende quaranta unità tutte costruite dalla FIAT Ferroviaria Savigliano, consegnate alle Ferrovie dello Stato tra il 1982 e il 1983 con la numerazione ALn 668.3301-3340[4][5].

CaratteristicheModifica

Le ALn 668.3300 hanno una capacità di 68 posti a sedere, di cui 8 di prima classe, e sono mosse da due motori Diesel con potenza di taratura di 170 kW ciascuno, alimentati da un serbatoio di gasolio da 0,6  che consente un'autonomia di circa 600 km; il rapporto di trasmissione al ponte invertitore di marcia permette una velocità massima di 110 km/h[6][7][8][9].

Sono atte al comando multiplo in tripla trazione esclusivamente tra di loro e non possono essere pilotate dalle rimorchiate Ln 664.1400, atte solo al comando multiplo in doppia[10].

Differenze dalla serie 3100Modifica

Le ALn 668.3300 differiscono dalla serie 3100 per il rapporto di trasmissione al ponte invertitore, ottimizzato per le forti pendenze delle linee afferenti al deposito locomotive di Sulmona[3]. Di conseguenza la velocità massima consentita scende da 130 a 110 km/h[6][8].

Motore e trasmissioneModifica

Caratteristiche degli organi meccanici delle ALn 668.3300
Motore e accessori[8][11][12][13][14] Trasmissione[8][15]
Motore IVECO 8217.32.033 ciclo Diesel Diametro giunto idraulico 500 mm
Numero cilindri 6 Frizione bidisco a secco
Alesaggio 137 mm Cambio FIAT meccanico a 5 marce
Corsa 156 mm Rapporti di velocità del cambio 5,37 in 1ª marcia
Cilindrata 13,798 dm³ 3,40 in 2ª marcia
Assetto inclinato di 3° sull'orizzontale 2,01 in 3ª marcia
Potenza nominale UIC 206 kW a 2 000 giri/min 1,27 in 4ª marcia
Potenza di taratura FS 170 kW a 1 850 giri/min 1,00 in 5ª marcia
Regime minimo di rotazione 650 giri/min Rapporto di trasmissione al ponte 2,64
Alimentazione aria con turbosoffiante Holset
Alimentazione gasolio serbatoio da 600 dm³ (in due parti)
Comando ventola radiatore idrostatico
Generatore elettrico alternatore da 2,4 kW a 24 V
Tipo compressore aria AC.75ZB

Modifiche e sperimentazioniModifica

Negli ultimi mesi del 1983 furono montati sulla ALn 668.3333 i vomeri spartineve già installati sperimentalmente sulla ALn 668.1242 del deposito locomotive di Sulmona, per proseguire con un mezzo più potente le prove che nell'inverno precedente non avevano dato risultati pienamente soddisfacenti in presenza di masse di nevi consistenti[16][17].

Dopo l'esito positivo della sperimentazione, le ALn 668.3300 del DL di Sulmona furono progressivamente dotate dei vomeri spartineve a partire dall'autunno 1984, adottando la soluzione di applicarli su entrambe le testate delle macchine destinate a viaggiare prevalentemente isolate e su una sola estremità delle macchine destinate a viaggiare quasi sempre in coppia[18].

EsercizioModifica

Assegnazione ai depositi locomotiveModifica

Le ALn 668.3300 vengono subito assegnate al deposito locomotive (DL) di Sulmona, dove si installano stabilmente per le loro prestazioni particolari, indispensabili per le linee della difficile dorsale appenninica[19][20].

Assegnazioni ai depositi locomotive delle ALn 668.3300
DL marzo 1983[21] luglio 1995[22] luglio 2006[23]
Sulmona 19[a] 40 40
Totale 19[a] 40 40
a. In costruzione ulteriori 21 unità preassegnate al DL di Sulmona.

Principali serviziModifica

Le ALn 668.3300 del DL di Sulmona operano a partire dall'autunno 1982 su linee caratterizzate prevalentemente da profili plano-altimetrici difficili, svolgendo i principali servizi[24]:

Modelli derivati per le ferrovie in concessioneModifica

Benché alcune ALn 668 per le ferrovie in concessione siano coeve alla serie 3300, la casa costruttrice non considera nessuna di esse come derivata da questa serie in quanto non equipaggiata col comando multiplo per la tripla trazione[25].

NoteModifica

  1. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 70-73.
  2. ^ a b c Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, p. 82.
  3. ^ a b c d Nascimbene, La maturità (I), p. 36.
  4. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, p. 128.
  5. ^ Nascimbene, La maturità (I), pp. 34-36.
  6. ^ a b La velocità massima effettiva con i cerchioni a metà usura è di 118 km/h. Cfr. Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabella 3, p. 40.
  7. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, disegni p. 119.
  8. ^ a b c d Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, tabella pp. 124-125.
  9. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, p. 38.
  10. ^ Di Iorio, finestra Automotrici e rimorchiate in Commiato, p. 15.
  11. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 29-33.
  12. ^ Santanera, I treni Fiat, tabella caratteristiche motori, p. 87.
  13. ^ Santanera, I treni Fiat, tabella ALn 668 serie 3100-3300, p. 96.
  14. ^ Molino, "Seiseiotto", tabella caratteristiche motori, p. 79.
  15. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 33-36.
  16. ^ Redazione, Notizie flash, in I treni oggi, anno 4º, n. 31, luglio-agosto 1983, pp. p. 6, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP)..
  17. ^ Attilio Di Iorio, Notizie flash, in I treni oggi, anno 5º, n. 37, marzo 1984, pp. p. 4, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP)..
  18. ^ Attilio Di Iorio, Notizie flash, in I treni oggi, anno 6º, n. 46, gennaio 1985, pp. p. 5, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP)..
  19. ^ Nascimbene, "La maturità (III)", pp. 29-30.
  20. ^ Nascimbene, La maturità (III)", tabelle alle pp. 31, 32, 40.
  21. ^ Nascimbene, La maturità (III), tabella a p. 31.
  22. ^ Nascimbene, La maturità (III), tabella a p. 32.
  23. ^ Nascimbene, La maturità (III), tabella a p. 40.
  24. ^ Garzaro, Nascimbene, Automotrici ALn 668, pp. 79-83.
  25. ^ Santanera, I treni Fiat, tabelle Automotrici ALn 668 serie 1200-3000 e Automotrici ALn 668 serie 3100-3200-3300, p. 96.

BibliografiaModifica

  • Franco Di Majo, Carlo Racca, ALn 668 - Un successo della ingegneria ferroviaria italiana, in Ingegneria ferroviaria, anno 35º, n. 2/1980, febbraio 1980, pp. pp. 103-117.
  • Attilio Di Iorio, Vomeri per un'automotrice, in I treni oggi, anno 2º, n. 15, dicembre 1981, pp. pp. 28-29, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Angelo Nascimbene, Un volto nuovo per le ALn 668 (ma si chiameranno ancora così?), in I treni oggi, anno 3º, n. 20, maggio-giugno 1982, pp. p. 8, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Angelo Nascimbene, Si chiude l'era delle ALn 668 (ma la tradizione continua), in I treni oggi, anno 4º, n. 31, luglio-agosto 1983, pp. pp. 24-29, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Stefano Garzaro, Angelo Nascimbene, Automotrici ALn 668 e rimorchi, collana Monografie ferroviarie n. 13, Torino, Edizioni Elledi, 1983, ISBN 88-7649-014-0.
  • Vittorio Cervigni, Panoramica sulle ALn 668, in I treni oggi, anno 13º, n. 129, settembre 1992, pp. pp. 20-28, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Michele Mingari, Dalla littorina al pendolino - Un autobus su rotaia, Milano, Gribaudo, 1996.
  • Attilio Di Iorio, Commiato dalle prime ALn 668, in I treni, anno 15º, n. 153, ottobre 1994, pp. pp. 14-16, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  • Nico Molino, "Seiseiotto", in Mondo Ferroviario, anno 10º, n. 92, febbraio 1994, ISSN 0394-8854 (WC · ACNP).
  • Oreste Santanera, I Treni Fiat. Ottant'anni di contributo Fiat alla tecnica ferroviaria, Milano, Automobilia, 1997, ISBN 88-7960-045-1.
  • Angelo Nascimbene, La maturità delle ALn 668. Il restyling in ALn 663 (I), in Tutto treno, anno 23º, n. 245, ottobre 2010, pp. pp. 29-36, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).
  • Angelo Nascimbene, La maturità delle ALn 668. Il restyling in ALn 663 (II), in Tutto treno, anno 23º, n. 246, novembre 2010, pp. pp. 31-34, 39-40, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).
  • Angelo Nascimbene, La maturità delle ALn 668. Il restyling in ALn 663 (III), in Tutto treno, anno 23º, n. 247, dicembre 2010, pp. pp. 29-34, 39-40, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).
  • Francesco Maria, Angelo Nascimbene, ALn 668 e 663 oggi, in Tutto treno, 25 (2013), n. 280, dicembre 2013, pp. pp. 24-31, ISSN 1124-4232 (WC · ACNP).

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