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Autostrada A15
Autocamionale della Cisa
Autostrada A15 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
Toscana Toscana
Liguria Liguria
Italia - mappa autostrada A15.svg
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioParma
FineLa Spezia
Lunghezza108,5[1] km
Data apertura1975[2]
GestoreSocietà Autostrada Ligure Toscana
Pedaggiosistema chiuso
Percorso
Strade europeeItalian traffic signs - strada europea 33.svg
Tracciato A15.svg

L'autostrada A15 Autocamionale della Cisa è un'autostrada italiana che attraversa la bassa valle del Taro e la Lunigiana, superando l'appennino tosco-emiliano presso il passo della Cisa. Inizia dall'autostrada A1 in prossimità di Parma e termina allacciandosi sull'A12 presso La Spezia, mettendo così in diretta comunicazione la pianura padana con la riviera ligure e la Versilia. È gestita interamente da Società Autostrada Ligure Toscana; fino al 1º novembre 2017 la gestione è stata quasi interamente a carico dell'Autocamionale della Cisa S.p.A., poi incorporata nella SALT stessa.

Il suo intero percorso coincide con la strada europea E33.

Indice

StoriaModifica

Il primo progetto per questa autostrada è degli anni cinquanta con l'intento di fornire un itinerario alternativo per collegare la Pianura padana con la costiera tirrenica. Per la sua costruzione dovettero essere approntati numerosi viadotti e gallerie per poter raggiungere l'altitudine massima di 745 m s.l.m., a cui si arriva presso l'imbocco della galleria di valico. La sua struttura, a due carreggiate, è in ogni caso molto curvilinea e di conseguenza molto impegnativa per la guida e per i mezzi; per molti anni è stata uno dei percorsi utilizzati come test per i veicoli pesanti. L'apertura al traffico avvenne il 24 maggio 1975.

L'autostradaModifica

L'autostrada ha origine dall'Autostrada A1, nei pressi di Parma. Dopo l'uscita di Parma Ovest il percorso si inerpica lungo la valle del Taro con le uscite di Fornovo di Taro, Borgo Val di Taro e Berceto, tutte situate in territorio emiliano. Successivamente, dopo la galleria di valico, l'autostrada prosegue in territorio toscano, in cui si incontrano le uscite di Pontremoli e Aulla. Infine il percorso fa il suo ingresso in Liguria dove, dopo un brevissimo tratto, è situato l'innesto con l'Autostrada A12 presso la piana di Santo Stefano di Magra, a pochi chilometri dalla Spezia.

Con un costo di 11,3 centesimi di euro per ogni chilometro percorso al 2013 era la terza autostrada dal pedaggio più costoso d'Italia; ciò è principalmente dovuto alla complessità costruttiva del tracciato il quale, dovendo attraversare profonde gole e rilievi tipici dell'impervio Appennino Tosco-Emiliano, è realizzato principalmente su viadotti e attraverso gallerie. Ciò fa sì che la manutenzione ordinaria e straordinaria sia necessariamente frequente e costosa[3].

Le stazioni di servizio e le aree di sosta presenti sono cinque.

Tabella percorsoModifica

  PARMA - LA SPEZIA
Autostrada della Cisa
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia Strada europea
      Milano - Bologna 0,0 108,5 PR  
  Noceto - Parma ovest 5,2
  Area di servizio "Medesano" 14,7 94
  Fornovo 22,7 86
  Borgotaro 42,1 66
  Berceto 51,0 57
  Area di servizio "Tugo" 54,3 54
  Area di servizio "Montaio"[4] 65,3 - MS
  Pontremoli 74,6 34
  Area di servizio "San Benedetto" 79,8 28
  Aulla 91,4 17
      Genova - Livorno 100,7 8 SP
  Barriera La Spezia 101,6 7
  Diramazione Santo Stefano di Magra 101,9 6
  Vezzano Ligure

[5][6]

103,2 5
  Area di servizio "Melara"[7] - 2
  Melara - Pianazze

[8]

- 1,9
  Lerici - La Spezia Porto Est   107,6 1
  La Spezia Centro 108,5 0

Diramazione per Santo Stefano di MagraModifica

Dal punto di incrocio con la A12 (al km 100,7), in direzione La Spezia, l'A15 era sin dall'inizio di competenza della società SALT S.p.A.. In direzione La Spezia al km 101,9 l'A15 si dirama (tramite una interconnessione a quadrifoglio): da un lato prosegue (come diramazione) per 1,2 km[9] verso la cittadina di Santo Stefano di Magra dall'altro lato prosegue (come A15) fino a La Spezia.

Raccordo La Spezia-LericiModifica

Il raccordo La Spezia-Lerici, nonostante sia a carreggiata unica con due sole corsie di marcia totali, presenta i segnali di inizio e fine autostrada e la segnaletica ha colore verde. Questo raccordo è anche classificato come R19 secondo la numerazione interna ed è lungo 3,7 km[10]. La diramazione è gestita dalla SALT S.p.A., come appare indicato nei segnali di inizio autostrada.

Lavori e progettiModifica

Uno dei progetti allo studio è quello di prolungare questo percorso autostradale verso Nord, attraverso Fontevivo, Martignana di Po, Reggiolo Rolo e Ferrarasud. Il primo segmento di questo nuovo tracciato, dallo svincolo dell'A1 presso Parma a Trecasali, di 9.5 km, è in costruzione dal settembre 2016 con l'apertura prevista per il 2020 che successivamente si innestera con A22 ReggioloRolo e Ferrarasud A13. Nel tempo si sono susseguiti interventi volti per rendere più lineare il tracciato e metterlo al sicuro dai movimenti franosi, grazie alla costruzione di nuovi viadotti e gallerie, come avvenuto fra il 2003 e il 2009 per il tratto di Roccaprebalza. Un imponente viadotto a due piani è stato privato del piano superiore e affiancato da un nuovo viadotto più rettilineo. Un'altra coppia di viadotti successiva è stata demolita e sostituita da due gallerie preesistenti, ma inutilizzate per difficoltà tecniche al tempo della costruzione dell'autostrada.[senza fonte]

MonumentiModifica

 
Il monumento del km 9 visto dagli automobilisti provenienti dalla A1.

Nei pressi del km 9 è situato un curioso monumento di "benvenuto" con tanti elementi a forma di "C", una sorta di "ciuffo" di acciaio e cemento opera di Luigi Magnani[senza fonte], posto nell'ampia area spartitraffico tra le due carreggiate. Il monumento è rivolto verso gli automobilisti provenienti dalla A1.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica