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Autostrada A7 (Italia)

autostrada italiana
Autostrada A7
Autostrada dei Giovi
Serravalle
Milano-Genova
Autostrada A7 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
Piemonte Piemonte
Liguria Liguria
Italia - mappa autostrada A7.svg
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioMilano
FineGenova
Lunghezza133,6 + 1,9[1] km
Data apertura1935[2]
GestoreMilano Serravalle-Milano Tangenziali
Autostrade per l'Italia
Pedaggiosistema chiuso
(gratuito nella tratta lombarda Milano-Assago)
Percorso
Principali intersezioniA50, A53, A21, A26, A12, A10
Strade europeeItalian traffic signs - strada europea 25.svg · Italian traffic signs - strada europea 62.svg
Tracciato A7.svg

L'autostrada A7, nota anche come autostrada dei Giovi o Serravalle, è la principale e più diretta arteria stradale che collega Milano a Genova.

È gestita da due concessionarie: da Milano a Serravalle dalla Milano Serravalle-Milano Tangenziali, società che gestisce anche le tangenziali milanesi A50, A51, A52 e la tangenziale di Pavia, e da Serravalle a Genova dalla società Autostrade per l'Italia S.p.A.

Indice

StoriaModifica

La Camionale Genova-SerravalleModifica

Nella prima metà del XX secolo la strada napoleonica che valicava il passo dei Giovi, presa in carico nel 1928 dall'Azienda Autonoma Statale della Strada (AASS), risultava ormai insufficiente a smaltire il crescente traffico di mezzi pesanti che dal porto di Genova si dirigevano verso la pianura padana. Il governo italiano, nella persona del presidente del consiglio Benito Mussolini, con lettera al prefetto di Genova datata 10 febbraio 1932, dispose perciò la costruzione di una via di grande comunicazione per Milano e Torino con caratteristiche di alto e pesante traffico, indipendente dalle altre arterie stradali e col tracciato più breve e comodo possibile compatibilmente con le condizioni del terreno[3].

Alla direzione dell'opera fu posto l'ingegner Giovanni Pini. Vi lavorarono 16 imprese specializzate per la parte stradale (suddivisa in 22 lotti), più 12 per la parte relativa all'impiantistica e all'illuminazione. Per la costruzione dell'opera vennero impiegati (non contemporaneamente) quasi 30.000 operai, per un totale di 4,5 milioni di giornate lavorative. Il costo di realizzazione, a causa della difficile orografia e delle intersezioni con la ferrovia e le strade già esistenti, fu di molto superiore rispetto a quello di altre autostrade costruite nello stesso periodo.[4]

La tratta Genova-Serravalle venne inaugurata il 29 ottobre 1935 dal re Vittorio Emanuele III[4], e divenne la via più rapida per collegare la città ligure e il mare con Milano e Torino, soppiantando la vecchia strada statale 35 dei Giovi. All'epoca della sua realizzazione venne denominata Autocamionale Genova-Valle del Po (o, semplicemente, Camionale), a indicarne la sua principale funzione commerciale, nome ancora utilizzato. La gestione venne affidata all'AASS[4].

L'autostrada Milano-SerravalleModifica

Nel 1951 venne creata la società Milano-Serravalle, avente come membri le amministrazioni locali (comune e provincia) e le camere di commercio di Como, Genova, Milano e Pavia, con lo scopo di prolungare la Camionale dei Giovi fino al capoluogo lombardo.

Nel 1956 l'ANAS approvò l'opera autostradale proposta dalla società, che aveva come obiettivo da una parte collegare la pianura padana con la riviera ligure, e dall'altra prolungare un percorso stradale che potesse facilitare la connessione con il nord Europa fino ad Amsterdam, via Svizzera e Germania.

L'inizio dei lavori venne celebrato a Tortona il 29 settembre 1956 con una cerimonia di posa di un cippo inaugurale alla presenza del Ministro dei Lavori Pubblici Giuseppe Romita.[5]

La tratta Serravalle e Tortona divenne operativa il 26 luglio del 1958,[6] mentre la tratta finale, tra Tortona e Milano, venne inaugurata dal presidente Giovanni Gronchi nel giugno del 1960.[7]

Il raddoppio della tratta Genova-SerravalleModifica

Nello stesso periodo (1958) venne deciso il raddoppio del primo tratto tra Genova e Serravalle: i lavori iniziarono nel luglio 1962 e terminarono tre anni dopo, nel luglio 1965. Sempre nel 1965 – o secondo altra fonte il 18 marzo 1967[8] – vennero collegati il casello di Genova con l'accesso di ponente della neocostruita strada sopraelevata che attraversa il centro cittadino, mentre nel 1967 avvenne l'allacciamento con il viadotto Polcevera sull'Autostrada A10.[4]

 
L'autostrada all'altezza di Bolzaneto (Genova): si nota come le corsie nelle due direzioni seguano percorsi differenti.

Nel tratto fra Genova e Serravalle la carreggiata Nord, costruita negli anni sessanta mediante l'uso di importanti opere ingegneristiche quali gallerie e viadotti, l'autostrada ha un andamento più diretto della carreggiata Sud, che corrisponde alla vecchia Camionale d'età fascista. Da ciò deriva che il percorso da Genova a Milano è più breve di quello da Milano a Genova, sul quale è calcolato il chilometraggio ufficiale.

Sviluppi successiviModifica

Gli ultimi due km (precisamente 1,9 km), prima di arrivare in piazza Maggi a Milano, sono stati aggiunti successivamente, e quindi ancora oggi non sono identificati con un numero ma con le lettere A e B. Questo tratto dell'A7 è identificato dalle società concessionarie come raccordo R35 A7-Piazza Maggi.[9]

DescrizioneModifica

 
L'autostrada A7 all'altezza della stazione di servizio di Dorno.

L'autostrada inizia con gli svincoli sopraelevati nei pressi di piazza Maggi e della stazione Famagosta della metropolitana di Milano. I primi chilometri costituiscono il tratto urbano della A7 che si congiunge con le strade ordinarie per mezzo di svincoli liberi ed è ad utilizzo gratuito fino alla barriera di Milano, posta nel comune di Assago appena dopo l'intersezione con la tangenziale ovest (A50), dalla quale comincia il calcolo del pedaggio.

La seconda parte del tragitto si svolge in parte in territorio lombardo attraverso la provincia di Pavia con un andamento pressoché rettilineo che attraversa gran parte della Lomellina. Oltrepassata Casei Gerola si entra nella provincia di Alessandria in territorio piemontese. Poco dopo si incontrano dapprima l'intersezione con l'autostrada A21 (Torino-Piacenza-Brescia) all'altezza di Tortona e, subito dopo, il raccordo verso l'autostrada A26 (Genova Voltri-Gravellona Toce). Fino al 2008, la tratta fra il ponte sul Po e Tortona era costituita da due corsie per senso di marcia, mentre ora è percorribile interamente su tre corsie fino al raccordo con la A26.

Superato il casello Vignole Borbera/Arquata Scrivia (precisamente al km 93+400) inizia il percorso montano che entra in territorio ligure in direzione del Passo dei Giovi. Il tratto finale dell'autostrada si snoda verso Genova, che viene raggiunta attraverso un percorso in discesa, ed è caratterizzato dal seguire la morfologia del territorio, con numerose gallerie e molte curve dallo stretto raggio. Una particolarità di questa parte autostradale è che le due carreggiate quasi mai corrono parallele. A causa della conformazione del terreno, e poiché deriva dalla vecchia camionale costruita in epoca fascista, il tratto in discesa verso Genova è molto più curvilineo rispetto alla carreggiata opposta, costruita in epoca più recente. Dopo aver intersecato la A12 per Livorno e la A10 per Ventimiglia (inaccessibile al momento), l'autostrada termina nel capoluogo ligure nel quartiere di Sampierdarena, nei pressi del porto, innestandosi direttamente nella sopraelevata.

Tabella percorsoModifica

A7 MILANO - GENOVA
"Milano-Serravalle" o "dei Giovi"
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Area Strada europea
  Piazza Maggi -1,9 +1,9 MI
  Milano V.le Famagosta
  MM2 Famagosta
-1,1 +1,1
  Milano Via del Mare
Quartiere dei Fiori
0 133
  Area Servizio "Cantalupa" 0,5 132
  Assago
Rozzano - Milanofiori
2,0 131
        Tangenziale Ovest di Milano 3,2 130
  Barriera Milano ovest 4,0  
  Binasco 10,5 123
    Pavia nord
  Bereguardo
21,5 112 PV
  Gropello Cairoli - Pavia sud 30,6 103
  Area Servizio Bidirezionale "Dorno" 33,6 100
  Casei Gerola 50,0 83
  Castelnuovo Scrivia 54,0 79 AL
  Area Servizio "Castelnuovo Scrivia" 60,6 73
      Torino - Piacenza - Brescia
63,0 70
  Tortona 63,5 69,5
    Diramazione Novi Ligure
  Genova - Gravellona Toce
72,0 61
  Area Servizio "Bettole" 80,3 53
  Serravalle Scrivia 84,5 48
  Vignole Borbera - Arquata Scrivia 88,6 44
  Area Servizio "Valle Scrivia"

  chiusa in direzione Milano

92,5 -
  Isola del Cantone 100,7 32 GE
  Area Servizio "Giovi" 106,1 26,5
  Ronco Scrivia 106,5 26
  Busalla 111,5 22
  Area Servizio "Campora est" -- 16
  Genova Bolzaneto 125,8 7
      Genova - Livorno 128,7 4
      Genova - Ventimiglia 131,7 2
  Barriera Genova ovest 132,8 0,8   
  Area Servizio "La Lanterna est" -- 0,4
  Genova Sampierdarena - Porto di Genova
  Terminal traghetti
Genova centro - Sopraelevata
133,6 0

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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