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Autostrada A1 (Italia)

autostrada italiana
(Reindirizzamento da Autostrada del Sole)
Autostrada A1
Autostrada del Sole
Autosole
Milano-Napoli
Autostrada A1 Italia.svg
Denominazioni precedentiA1 (Milano-Roma)
A2 (Roma-Napoli)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Toscana Toscana
Umbria Umbria
Lazio Lazio
Campania Campania
ProvinceMilano Milano
Lodi Lodi
Piacenza Piacenza
Parma Parma
Reggio Emilia Reggio Emilia
Modena Modena
Bologna Bologna
Firenze Firenze
Arezzo Arezzo
Siena Siena
Perugia Perugia
Terni Terni
Viterbo Viterbo
Rieti Rieti
Roma Roma
Frosinone Frosinone
Caserta Caserta
Napoli Napoli
Italia - mappa autostrada A1.svg
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioAllacciamento con A51, presso Milano-Rogoredo
FineInnesto su A3 presso il Porto di Napoli
Lunghezza760[1] km
Data apertura1958 (primo tratto aperto)
GestoreAutostrade per l'Italia
Pedaggiosistema chiuso[2]
(gratuito nella tratta lombarda Milano-Melegnano e nel tratto campano Caserta sud-Napoli)
Percorso
Località serviteMilano, Lodi, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Firenze, Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Caserta, Napoli
Principali intersezioniA51, A50 e A58 a Milano, A21 a Piacenza, A21dir a Fiorenzuola, A15 a Parma, A22 a Modena, A14 a Bologna, A1var a La Quercia e ad Aglio, A11 a Firenze, A24 a Roma, A30 a Caserta, A16 a Casoria e A56 e A3 a Napoli.
Strade europeeItalian traffic signs - strada europea 35.svg · Italian traffic signs - strada europea 45.svg

L'autostrada A1 Milano-Napoli, chiamata anche Autostrada del Sole o più brevemente Autosole, è la più lunga autostrada italiana in esercizio.

Asse meridiano principale della rete autostradale del Paese, collega Milano a Napoli passando per Bologna, Firenze e Roma per una lunghezza complessiva di 759,4 km. Fu inaugurata il 4 ottobre 1964, sotto la Presidenza del Consiglio di Aldo Moro. È interamente gestita da Autostrade per l'Italia[3].

Sono obbligatorie le dotazioni invernali dal casello Basso Lodigiano al casello di Sasso Marconi dal 15 novembre al 15 aprile, mentre nel tratto compreso tra i caselli di Sasso Marconi e Arezzo vige lo stesso obbligo a partire dal 1º novembre fino al 15 aprile[4].

StoriaModifica

 
Pausa pranzo per gli operai in un cantiere dell'Autosole nel 1960.

L'autostrada del Sole è stata fortemente voluta dai governi degli anni cinquanta per contribuire al rilancio dell'economia nazionale.

Prima della sua definitiva costruzione, i mezzi commerciali impiegavano circa due giorni di viaggio per andare da Napoli a Milano. Costruire un'arteria a scorrimento veloce avrebbe quindi accorciato i tempi di collegamento e di conseguenza avrebbe abbassato i prezzi al consumo delle merci.

L'autostrada fu aperta in più fasi funzionali[5]:

Data Tratta Lunghezza
8 dicembre 1958 Milano - Piacenza nord 49,7 km
8 dicembre 1958 Piacenza sud - Parma 52,2 km
16 febbraio 1959 Capua - Napoli 39,4 km
15 giugno 1959 Piacenza nord - Piacenza sud 8,5 km
15 giugno 1959 Parma - Modena nord 47,4 km
15 luglio 1959 Modena nord - Bologna sud 38 km
24 novembre 1959 Bologna sud - Sasso Marconi 12 km
3 dicembre 1960 Sasso Marconi - Firenze nord 73 km
2 giugno 1962 Roma sud - Frosinone 67 km
22 settembre 1962 Frosinone - Capua 96 km
19 settembre 1963 Roma nord - Magliano Sabina 52 km
24 dicembre 1963 Magliano Sabina - Orte 10 km
30 dicembre 1963 Firenze nord - Firenze Certosa 16 km
29 aprile 1964 Firenze Certosa - Valdarno 40 km
29 luglio 1964 Orte - Orvieto 40 km
28 agosto 1964 Valdarno - Chiusi 74 km
4 ottobre 1964 Chiusi - Orvieto 41 km
21 luglio 1988 Fiano Romano - San Cesareo 45 km

La posa della prima pietra risale al 19 maggio 1956, alla presenza del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e del ministro dei lavori pubblici Giuseppe Romita, mentre l'inaugurazione dei primi tronchi, tra Milano e Piacenza nord e tra Piacenza sud e Parma, risale all'8 dicembre 1958. Due mesi dopo, fu aperto al traffico anche il tronco finale, tra Capua e Napoli, e in estate fu completato il tratto tra Milano e Bologna. Per aprire al traffico il ponte sul Po, fu necessario il collaudo: per l'occasione, furono utilizzati 10 carri armati dell'Esercito e 20 autocarri carichi di pietrisco[6]. Il 3 dicembre 1960, fu inaugurato dal presidente del consiglio Amintore Fanfani il tratto appenninico tra Bologna e Firenze: per la prima volta nella storia, un'autostrada a doppia carreggiata era stata costruita in montagna. Il 22 settembre 1962, fu completato il tratto tra Roma e Napoli, che originariamente si chiamava autostrada A2. L'intera opera venne inaugurata dal presidente del consiglio Aldo Moro il 4 ottobre 1964 (con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista), con l'apertura del tronco fra Chiusi e Orvieto: fino a quella data tutti i mezzi erano costretti ad uscire dai caselli di Chiusi e di Orvieto e percorrere la ex strada statale 71 Umbro Casentinese Romagnola. Il tratto tra Firenze e Roma fu l'ultimo ad essere aperto a causa di un'aspra disputa tra interessi locali: umbri e toscani si contendevano il passaggio della grande arteria, e in Toscana la lotta era tra aretini e senesi. All'epoca si parlava di una leggendaria "curva Fanfani": nel 1963, la rivista Quattroruote ne fece un caso, affermando che l'allora primo ministro l'avesse voluta energicamente e l'avesse tracciata di suo pugno sulla carta con una matita rossa per avvicinare il tracciato alla nativa Arezzo[7].

 
Il Presidente della Repubblica inaugura un tratto dell'autostrada del Sole, a bordo della Lancia Flaminia 335 presidenziale

Per costruire l'intera autostrada furono necessari[8]:

  • 15 milioni complessivi di giornate lavorative;
  • 52 milioni di metri cubi di terra scavata all'aperto;
  • 1,8 milioni di metri cubi di terra scavata in galleria;
  • 5 milioni di metri cubi di murature e calcestruzzo;
  • 16 milioni di metri quadrati di pavimentazioni;
  • 853 ponti, viadotti e opere simili;
  • 2500 tombini;
  • 572 cavalcavia;
  • 35 gallerie su due carreggiate;
  • 3 gallerie su una sola carreggiata.

La costruzione dell'autostrada fu affidata all'ingegnere Fedele Cova, amministratore delegato della Società Autostrade, mentre la progettazione di massima e lo studio di fattibilità furono a cura della SISI, Società Iniziative Stradali Italiane, partecipata congiuntamente da Agip, FIAT, Italcementi e Pirelli, che cedette gratuitamente all'IRI i risultati degli studi effettuati dall'ingegnere Francesco Aimone Jelmoni[9][10][11].

Il progetto definitivo fu invece redatto da Italstrade[12] e la costruzione dei 755 km dell'autostrada del Sole costò 272 miliardi di lire[13].

Nell'ottobre 1972 iniziarono i lavori per l'ampliamento a tre corsie per senso di marcia della tratta da Piacenza a Bologna; i lavori furono completati nel gennaio 1976.[14]

Nel 1988, con la realizzazione del tratto Fiano Romano - San Cesareo, meglio conosciuto come "bretella" (il tracciato precedente prevedeva il passaggio per il Grande Raccordo Anulare di Roma), le autostrade A1 Milano-Roma e A2 Roma-Napoli vennero unite in un'unica autostrada, la A1 Milano-Napoli. La A2 fu così eliminata dalla classificazione delle autostrade, e i due tratti della vecchia A1 e A2 (rispettivamente da Fiano Romano e San Cesareo verso il GRA) furono definiti diramazioni.

L'autostrada A1 fa parte, nel tratto Milano-Roma, della strada europea E35 Amsterdam-Roma e, nei tratti Modena-Bologna e Orte-Napoli, della strada europea E45 Karesuvanto-Gela.

In occasione del cinquantesimo anniversario dell'inaugurazione dell'Autostrada del Sole, in data 20 e 21 ottobre 2014 è stato proposto su Rai 1 il film La strada dritta.

Il termine Autostrada del Sole è stato ripreso da altre autostrade in altri Paesi:

L'autostrada oggiModifica

Tratto Milano-BolognaModifica

 
Tratto dell'Autosole a 4 corsie all'altezza dell'uscita di Bologna Borgo Panigale, innesto A14 in direzione sud

Oggi la A1 ha inizio nella zona sud-est di Milano come prosecuzione, senza soluzione di continuità, della tangenziale Est di Milano (A51). Il percorso attuale tra la tangenziale Est e lo svincolo di San Donato Milanese è una variante del percorso originario con il quale la A1 terminava direttamente nel centro abitato di Milano[15]. Nei pressi di San Giuliano Milanese, si collega con la tangenziale Ovest di Milano (A50), poi troviamo lo svincolo di Melegnano-Binasco, dopo la barriera di Milano Sud, si connette con la tangenziale Esterna di Milano (A58) e prosegue verso Lodi e Casalpusterlengo - Ospedaletto Lodigiano. Nel tratto in oggetto, è in fase autorizzativa l'ampliamento alla quarta corsia[16]. Dopo aver attraversato il fiume Po, l'autostrada entra in Emilia-Romagna, e serve le città di Piacenza, in cui si interseca con l'Autostrada A21, Parma, da cui ha origine l'Autostrada della Cisa (A15), Reggio Emilia, Modena e Bologna. Nel tratto compreso tra Piacenza e Bologna, l'autostrada è stata ampliata alla terza corsia negli anni '70, mentre negli anni '90 è stato ampliato alla terza corsia il tratto tra Piacenza e Milano. A nord di Modena riceve l'Autostrada del Brennero (A22), mentre a Bologna hanno origine dapprima l'Autostrada Adriatica (A14), e poco dopo il Ramo Casalecchio. Nel 2006 il tratto compreso tra le suddette interconnessioni, A1/A22 nei pressi di Modena Nord e A1/A14 nei pressi di Bologna Borgo Panigale, è stato ampliato a quattro corsie.

Nella notte tra il 2 e 3 gennaio 2019, un branco di cinghiali attraversa l'autostrada in carreggiata Sud - tra Lodi e Casalpusterlengo - causando un tamponamento tra automobili, nel quale un ventottenne perde la vita e dieci persone rimangono ferite.[17]

Tratto Bologna-FirenzeModifica

Detto anche tratto appenninico, attraversa l'Appennino tosco-emiliano con un percorso ardito, ricco di gallerie e viadotti.

Questo tratto è stato oggetto di lavori di ammodernamento: nel 2009 è stata aperta la terza corsia tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, che ha reso necessario l'allestimento di barriere fonoassorbenti, mentre tre anni prima era stata aperta la terza corsia tra Sasso Marconi e La Quercia: questo ha comportato alcune modifiche al tracciato originario, reso più rettilineo, e lo spostamento 3 km più a sud del casello di Sasso Marconi. Per quanto riguarda il tratto compreso tra La Quercia ed Aglio, dal 23 dicembre 2015 è possibile scegliere se percorrere il tracciato storico, detto anche A1 panoramica[18], o la variante di valico, detta anche A1 direttissima[18], che valica l'Appennino ad una quota inferiore di circa 220 metri rispetto alla tratta storica[19]. Tra Aglio e Barberino, in direzione nord si utilizzano le due carreggiate originarie (quella esterna per la variante di valico, quella interna per il tracciato storico), mentre in direzione sud è stata aperta al traffico il 5 dicembre 2015 una nuova carreggiata a tre corsie. Lo stesso giorno è stata chiusa in direzione di Firenze l’area di servizio Aglio ovest, in quanto esclusa dal nuovo tracciato autostradale. La scelta tra le due tratte si può compiere circa 500 metri prima del casello di Barberino, quindi chi dal paese mugellano vuole andare verso Bologna deve necessariamente percorrere la A1 Direttissima [20].

Tra Barberino e Firenze nord, sono attualmente in corso i lavori di ampliamento alla terza corsia. Poiché il tratto compreso tra Barberino e Calenzano è caratterizzato dalla presenza di alcune gallerie, il progetto prevede che le due attuali carreggiate, che si riuniranno all'altezza della futura area di servizio Bellosguardo (che sarà l'area di servizio più grande in Europa)[21] per poi risepararsi all'altezza del bivio tra il tracciato storico e la variante di valico, siano utilizzate in direzione nord, mentre in direzione sud è prevista una nuova carreggiata a tre corsie che si svilupperà prevalentemente in galleria[22]. Per scavare la galleria Santa Lucia, lunga quasi 8 km, verrà utilizzata una TBM che ha un diametro di scavo di 15,87 metri (25 cm in più rispetto alla TBM Martina, che ha scavato la galleria Sparvo della variante di valico)[23].

Tratto di FirenzeModifica

 
Tratto a Guidonia della bretella Fiano Romano-San Cesareo

Dopo aver superato l'Appennino, l'autostrada contorna la città di Firenze, da cui si diramano la Firenze-Pisa nord, la Fi-Pi-Li e il raccordo per Siena. Nel 2011, sono finiti i lavori di ampliamento tra Calenzano e Firenze sud: il tratto verso Roma è totalmente a tre corsie, mentre quello in direzione nord, a causa della presenza di una serie di gallerie, coincide in parte con la vecchia tratta, con le quattro corsie suddivise in carreggiata interna ed esterna. Solo questa ultima permette di uscire a Firenze Impruneta.

Il 12 giugno 2017 è stato inaugurato il primo parcheggio scambiatore d'Italia realizzato completamente in sede autostradale[24]. Può ospitare 25 autobus e 505 autovetture. All'uscita è posto il capolinea della linea T1 della Tramvia fiorentina, che permette di raggiungere Scandicci in pochi minuti ed il centro di Firenze in meno di mezz'ora. L'uscita è denominata Villa Costanza.

Tratto Firenze-RomaModifica

Superata l'uscita di Firenze Sud, l'infrastruttura piega sul Valdarno (è in fase autorizzativa l'ampliamento alla terza corsia tra Firenze sud e Incisa)[25], tocca Arezzo e attraversa la Val di Chiana. All'altezza del casello di Val di Chiana, si collega con il raccordo per Perugia e con quello per Siena. Quindi scorre marginalmente in Umbria, e da Orvieto a Roma segue il corso del fiume Tevere, attraversandolo nove volte. A Orte, si innesta con la superstrada Terni-Viterbo, che, attraverso la superstrada Terni-Ravenna con cui forma la E45, consente di raggiungere Perugia e la Romagna. Superata Orte, l'autostrada si amplia a 3 corsie e si biforca nei pressi di Fiano Romano: una diramazione porta al Grande Raccordo Anulare, l'altra permette di evitare completamente la capitale per congiungersi alla Roma-Napoli a San Cesareo.

Tratto Fiano Romano-San CesareoModifica

Questo tratto, aperto nel 1988, interamente a 3 corsie di marcia più corsia di emergenza per carreggiata, collega, senza soluzione di continuità, il tratto Firenze-Roma nei pressi della diramazione di Roma nord della A1 a Fiano Romano per il GRA con il tratto Roma-Napoli nei pressi della diramazione di Roma sud della A1 a San Cesareo per il GRA. Nel suo percorso sono presenti l'interconnessione per l'Autostrada dei Parchi in direzione di L'Aquila-Teramo (A24), e Pescara-Chieti (A25) e così raggiungere la costa adriatica. Inoltre nel novembre 2011 è stata realizzata l'uscita per Guidonia.

Tratto Roma-NapoliModifica

A San Cesareo, l'autostrada riceve la diramazione proveniente da Roma e attraversa tutta la Provincia di Frosinone. Infine, entra in Campania, passando per Caianello (da cui si innesta la SS 372 Telesina che conduce a Benevento), Capua e Caserta. Dopo lo svincolo di Caserta Nord seguono l'uscita che conduce sull'Autostrada A30 diretta a Salerno, da cui si può imboccare l'Autostrada A3 evitando il tratto napoletano, e la nuova barriera di Napoli nord, che negli anni '90 ha soppiantato la vecchia barriera di Napoli stazione. L'uscita per la A30 è inoltre consigliata per chi è diretto sull'Autostrada A16 per raggiungere Avellino e la Puglia.

Nella zona napoletana sono stati modificati alcuni elementi dello stato originale: l'autostrada terminava all'altezza dell'aeroporto di Capodichino, e l'ultimo casello Napoli Stazione si trovava nei pressi di Casoria, dove oggi sorgono la sottosezione della Polizia stradale e il Punto Blu, 200 metri dopo l'allacciamento con la A16. Oggi, invece, dopo Casoria l'autostrada prosegue verso sud, intersecando la Strada statale 162 dir del Centro Direzionale, e confluisce poi nella A3 senza soluzione di continuità. L'autostrada, originariamente a due corsie per ogni senso di marcia, fu ampliata a tre corsie negli anni '90.

Il tratto finale originale oggi si chiama Ramo Capodichino e ha una progressiva chilometrica propria. Il limite di competenza termina in asse con la strada di accesso all'aeroporto dove, senza soluzione di continuità, ci si trova sulla tangenziale di Napoli.

Tabella percorsoModifica

  MILANO - NAPOLI
Autostrada del Sole
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Area Strada europea
    Tangenziale est di Milano
  Aeroporto di Milano-Linate
-1,7 760 MI
  San Donato Milanese
    Raccordo Piazzale Corvetto
1,5 759,5
  San Giuliano Milanese 2,8 758,2
      Tangenziale ovest di Milano 4,4 756,6  
  Melegnano
Binasco
7,7 752
  Barriera Milano sud 8,9 751
    Tangenziale est esterna di Milano
  Brescia - Milano
  Torino - Trieste
10,0 749,1
  Area di servizio "San Zenone" 15,1 745
  Lodi[26]
  di Orzinuovi: Pavia - Crema - Brescia
  Bergamina: Treviglio - Bergamo
22,3 737 LO
  Casalpusterlengo - Ospedaletto Lodigiano
  Codognese: Pavia - Cremona
37,8 722
  Area di servizio "Somaglia" 43,5 716
  Basso Lodigiano[27][28] 49,7 710
      Torino - Brescia 56,8 703 PC
  Piacenza sud
  Tangenziale di Piacenza
58,2 702
  Area di servizio bidirezionale "Arda" 73,3 687
  Fiorenzuola
    Brescia[29]
74,0 686
  Area di parcheggio "Chiaravalle"[30] 79,8 --,-
  Area di parcheggio "Bastelli"[31] --,- 674,4 PR
  Fidenza - Salsomaggiore Terme 90,4 668
  Area di parcheggio "Fontanellato"[30] 96,5 --,-
      Parma - La Spezia 103,0 658
  Parma
ex   Asolana: Colorno - Casalmaggiore
ex   Sabbionetana: Sabbioneta - Mantova
110,4 651
  Area di servizio "San Martino" 114,1 647
  Terre di Canossa - Campegine 124,3 637 RE
  Area di parcheggio "Crostolo" 135,4 624
  Reggio Emilia 138,1 622
  Area di parcheggio "Calvetro"[30] 152,8 --,-
      Brennero - Modena 156,1 605 MO    
  Area di servizio "Secchia" 156,5 604
  Modena nord 157,6 603
  Modena sud 171,8 589
  Area di parcheggio "Castelfranco" 177,0 583
  Valsamoggia 184,8 576 BO
      Bologna - Taranto[32][33]
  Bologna Borgo Panigale
  Tangenziale di Bologna
188,8 571
      Bologna - Taranto[34]
  Bologna Casalecchio
  Tangenziale di Bologna
195,5 566  
  Area di servizio bidirezionale "Cantagallo" 199,2 561
  Sasso Marconi Nord

[35]

199,9 560
  Sasso Marconi 210,5 550
    Variante di Valico
Interscambio "La Quercia"
221 538
  Rioveggio 222,6 537
  Area di parcheggio "Cà Nova"[30] 235,2 --,-
  Pian del Voglio 237,1 523
  Roncobilaccio 244,1 519
  Area di servizio "Roncobilaccio" 244,1 519
    Variante di Valico
Interscambio "Aglio"
255,3 504,5 FI
  Area di servizio "Aglio"[36][37]

  dismessa in direzione Firenze

--,- 504
  Barberino di Mugello 262 498
 

 

Area di servizio bidirezionale "Bellosguardo"

in costruzione

  Area di parcheggio "Corzano" 263,5 491
  Area di parcheggio "Marinella"[30] 273,9 --,-
  Calenzano - Sesto Fiorentino[38] 278,4 482
  Area di servizio "Bisenzio" 279,8 481
  Firenze nord
  Area di servizio "Firenze nord"
280,2 480
      Firenze - Pisa
  Genova - Livorno
  Aeroporto di Firenze-Peretola
280,8 480
  Firenze Scandicci[39]
  Firenze - Pisa - Livorno
286 474
  Villa Costanza 288 472
  Firenze Impruneta[40]
  Firenze - Siena
295 465
  Firenze sud
  Pontassieve
301 459
  Area di servizio bidirezionale "Chianti" 305 455
  Area di parcheggio "Rignano" 313 447
  Incisa - Reggello[41] 320 440
  Area di servizio "Arno Ovest"[42] 321 --,-
  Area di parcheggio "Vallombrosa"[43] --,- 439
  Area di servizio "Arno Est"[44] --,- 429 AR
  Area di parcheggio "San Giovanni"[30] 332 --,-
  Valdarno 336 424
  Area di parcheggio "G. Romita" 345 415
  Area di parcheggio "Laterina"[30] 350 --,-
  Area di parcheggio "Civitella"[31] --,- 407
  Area di parcheggio "Crocina"[30] 355 --,-
  Arezzo 359 402
  Area di servizio "Badia al Pino" 362 398
  Monte San Savino 372 388
  Area di servizio "Lucignano" 381 379
  Valdichiana - Bettolle - Sinalunga
  Siena - Bettolle - Perugia
385 375 SI
  Area di servizio bidirezionale "Montepulciano" 395 365
  Chiusi - Chianciano Terme 410 350
  Area di parcheggio "Astrone"[30] 413 --,-
  Area di servizio "Fabro" 428 332 TR
  Fabro 428 332
  Area di parcheggio "Ritorto"[31] --,- 322
  Orvieto 451 309
  Area di servizio "Tevere" 465 295 VT
  Attigliano 479,5 279,6 TR
  Area di servizio "Giove" 481 278,1
  Orte
  Viterbo - Terni
    Orte - Ravenna
ex   Narni - Amelia
491 269 VT    
  Area di parcheggio "Sabina" 499 261 RI
  Magliano Sabina
ex   Via Flaminia
501 259
  Area di servizio "Flaminia" 509 251
  Ponzano Romano - Soratte
ex   Via Flaminia
  Torri in Sabina - Poggio Mirteto
516 244 RM
      Roma nord
  Grande Raccordo Anulare di Roma
531 229
  Area di servizio "Mascherone" 536 224  
  Guidonia Montecelio
555 205
  Roma est
Tangenziale est
    Roma - L'Aquila - Teramo
  Torano - Pescara
  Grande Raccordo Anulare di Roma
562 198
  Area di servizio "Prenestina" 566 194
      Roma sud
  Grande Raccordo Anulare di Roma
576 184
  Valmontone 587 173
  Colleferro 593 167
  Anagni
Fiuggi Terme
604 156 FR
  Area di servizio "La Macchia" 613 147
  Ferentino
ex   Sora
618,5 141,5
  Frosinone
ex   Latina
624 136
  Ceprano 641,8 118,2
  Pontecorvo - Castrocielo 658,8 101,2
  Area di servizio "Casilina" 659,5 100,5
  Cassino
Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
ex   Formia
669,7 90,3
  San Vittore
  Venafro
678,8 81,2
  Caianello
  Benevento
700,9 59,1 CE
  Area di servizio "Teano" 708,4 51,4
  Capua 720 40
  Santa Maria Capua Vetere
  Strada statale 700 della Reggia di Caserta
729 31
  Caserta nord
Reggia di Caserta
  Tangenziale di Caserta
734 26
  Area di servizio "San Nicola" 737 23
    Caserta - Salerno
  Salerno - Reggio Calabria
739 21
  Barriera Napoli nord 740 20
  Caserta sud
Marcianise
  Strada statale 700 della Reggia di Caserta
741 19
  Pomigliano
Villa Literno
  Asse di Supporto Nola-Villa Literno
746 17 NA
  Acerra
Afragola
Frattamaggiore
Frattaminore
  Asse Mediano
749 11
      Napoli - Canosa 753 7
  Casoria 754 6
    Ramo Capodichino
  Tangenziale di Napoli
  Aeroporto di Napoli-Capodichino
755 5
  Area di servizio "Masseria" 755 5
  Napoli Centro Direzionale
  del Centro Direzionale
Cercola
Pomigliano d'Arco
758 2
      Napoli zona portuale
Amalfi - Pompei - Ercolano - Vietri sul Mare - Salerno - Reggio Calabria
760 0

Raccordo A1-Piazzale CorvettoModifica

Autostrada A1
Raccordo Piazzale Corvetto
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Lombardia
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioMilanoCorvetto
FineInnesto su A1, presso MilanoRogoredo
Lunghezza2,0[45] km

Il raccordo A1-Piazzale Corvetto costituisce il tratto originario della A1, che aveva origine nel centro abitato di Milano presso piazzale Corvetto, declassato dopo la costruzione della variante che incanala il traffico da e per Bologna senza soluzione di continuità nella Tangenziale Est. Si sviluppa parallelamente al nuovo tratto di A1 per un paio di chilometri e infine si ricollega ad esso in prossimità di San Donato Milanese.

RACCORDO PIAZZALE CORVETTO
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia
  Milano Piazzale Corvetto MI
    Tangenziale est di Milano -1,5 2,5
  Area di servizio "San Donato" -1,0 2,0
  San Donato Milanese
Poasco
0,0 1,0
      Milano-Napoli 1,0 0,0

A1 Diramazione Roma NordModifica

Autostrada A1 dir
Diramazione Nord (Fiano Romano-G.R.A.)
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Lazio
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioFiano Romano
FineRoma
Lunghezza23,1[46] km
Percorso
Strade europee 

L'A1 diramazione Nord è una diramazione autostradale lunga 23 km che collega l'Autostrada A1 (partendo da Fiano Romano) fino a Roma, terminando con l'innesto nel Grande Raccordo Anulare nei pressi della Via Salaria.

Fino al 1988 costituiva il tratto terminale dell'intera autostrada A1. È gestita da Autostrade per l'Italia[3]. È classificata, internamente ad Autostrade per l'Italia, come D18[47].

Il 1º agosto 2011 è stata aperta al traffico la terza corsia tra Roma Nord e Settebagni: i lavori hanno richiesto 146 milioni di euro e hanno riguardato la costruzione di 16 km di nuova autostrada[48].

A1 DIRAMAZIONE ROMA NORD
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia Strada europea
        Milano - Napoli 0 23 RM
  Barriera Roma nord 3 17  
  Area di servizio bidirezionale "Feronia" 4 16
  Fiano Romano
  Rieti
4 16
  Castelnuovo di Porto
  Monterotondo
7 9
  Settebagni 19 4
  Area di servizio "Salaria" 21 2
    Grande Raccordo Anulare di Roma
  Aeroporto di Roma-Fiumicino
  Aeroporto di Roma-Ciampino
  Aeroporto di Roma-Urbe
23 0

A1 Diramazione Roma SudModifica

Autostrada A1 dir
Diramazione Sud (San Cesareo-G.R.A.)
Denominazioni precedentiA2
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Lazio
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioSan Cesareo
FineRoma
Lunghezza20,0[49] km
Percorso
Strade europee 

La diramazione sud della A1, o la E821 nella numerazione delle strade europee, è una diramazione autostradale lunga 20 km che collega l'A1 (partendo da San Cesareo) fino a Roma, terminando con l'innesto nel Grande Raccordo Anulare nei pressi della Romanina. Fino al 1988 costituiva il tratto iniziale della A2. È gestita da Autostrade per l'Italia[3]. È classificata, internamente ad Autostrade per l'Italia, come D19[47].

A1 DIRAMAZIONE ROMA SUD
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia Strada europea
      Milano - Napoli 0 20 RM
  San Cesareo 5 15  
  Monte Porzio Catone 10 10
  Area di servizio bidirezionale "Frascati" 14 6
  Barriera Roma sud 15 5
  Torrenova 17 [50]
  Area di servizio "Tuscolana" 19 1
      Grande Raccordo Anulare di Roma
  Aeroporto di Roma-Fiumicino
  Aeroporto di Roma-Ciampino
  Aeroporto di Roma-Urbe
20 0

A1 Ramo CapodichinoModifica

Autostrada A1
Ramo Capodichino
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Campania
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioA1
FineA56
Lunghezza3[51] km

Il Ramo Capodichino, seppur classificato come A1, è la prosecuzione, senza soluzione di continuità, della tangenziale di Napoli-A56 verso l'autostrada A1; un tempo costituiva il tratto finale dell'intera autostrada A1.

La tratta è classificata, internamente ad Autostrade per l'Italia, come D02[47].

A1 Ramo Capodichino
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia
    Milano-Napoli
  Napoli-Salerno
  Napoli-Canosa
0,0 3 NA
  Casoria
Solo carreggiata direzione A1
  Area di servizio "San Pietro"
Solo carreggiata direzione Tangenziale di Napoli
1,5
    Tangenziale di Napoli
Aeroporto civile
  Aeroporto di Napoli-Capodichino
3 0

A1 Raccordo Sasso Marconi - SS 64Modifica

Autostrada A1
Raccordo Sasso Marconi - SS64
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Emilia-Romagna
Dati
ClassificazioneAutostrada
InizioA1
FineSS64
Lunghezza2,7[52] km

Il raccordo Sasso Marconi - SS 64 è un tratto della vecchia sede dell'Autostrada del Sole dismesso il 10 luglio 2006 con l'inaugurazione della 3ª corsia del lotto 0, della galleria Monte Mario e del nuovo casello di Sasso Marconi, galleria che attraversa la collina prospiciente l'abitato del paese con una modifica del tracciato. Attualmente parte del tracciato dismesso viene usato come raccordo tra lo svincolo di Sasso Marconi e il piazzale dell'ex-svincolo omonimo dismesso, ove confluisce nella statale SS 64 Porrettana.

Tale tratta presenta segnale di inizio autostrada, segnaletica verde, non è dotato di corsia d'emergenza e ha un limite di velocità di 90 km/h. Sul sito di Autostrade per l'Italia nella sezione calcolo pedaggio esso è denominato "R43 Raccordo Sasso Marconi - SS 64", essendo tale tratta a pagamento per chi poi imbocca la A1. Il raccordo, al suo ingresso di fronte al casello, prevede anche la possibilità di imboccare la SP325 in direzione di Prato. In questo caso, non essendo dotato il raccordo di caselli propri, il suo utilizzo è invece totalmente gratuito.

NoteModifica

  1. ^ Calcolo percorsi e pedaggi - Autostrade per l'Italia
  2. ^ Sistema aperto per lo svincolo di Melegnano con tariffa di 1,20 € e per quello di Caserta sud con tariffa di 1,50 €.
  3. ^ a b c La rete - Autostrade per l'Italia, su www.autostrade.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  4. ^ Operazioni invernali - Autostrade per l'Italia, su www.autostrade.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  5. ^ Copia archiviata, su gustosamente.com. URL consultato il 23 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2016).
  6. ^ g.mastrorocco, 1964. Il coraggio degli italiani in mostra al MoMA di New York, in Doppiozero, 23 novembre 2011. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  7. ^ L`Autosole è completata - Il boom dell`autostrada - La Storia siamo noi. URL consultato il 9 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2017).
  8. ^ Autostrade italiane, guida Quattroruote luglio 2005
  9. ^ eni.com Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  10. ^ cmc.milano.it Archiviato il 24 aprile 2014 in Internet Archive.
  11. ^ Archivio Corriere della Sera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  12. ^ aising.it Archiviato il 15 agosto 2011 in Internet Archive.
  13. ^ corriere.it
  14. ^ La “Sole„ a tre corsie per 131 km, in Autostrade, anno XVIII, nº 1, Roma, gennaio 1976, p. 80, ISSN 0005-1756 (WC · ACNP).
  15. ^ La modifica del primo tratto dell'autostrada, con l'arretramento del capolinea, giustifica il fatto che il chilometraggio parta in negativo di quasi due chilometri, in quanto il gestore non volle ricalcolare le chilometriche dell'intera arteria autostradale per non perdere i riferimenti ormai acquisiti da decenni.
  16. ^ Il Cittadino, Quarta corsia dell’A1: entro l’autunno via ai cantieri. URL consultato il 9 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2016).
  17. ^ Cinghiali in autostrada, grave incidente sulla A1: un morto e 10 feriti, su milano.repubblica.it, 3 gennaio 2019.
  18. ^ a b RITA BARTOLOMEI, La Variante di valico cambia nome e diventa ’Direttissima’. Guarda le foto - il Resto del Carlino, in il Resto del Carlino, 12 maggio 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  19. ^ Home - Variante di Valico, su Variante di Valico. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  20. ^ PAOLO GUIDOTTI, L’altra faccia della variante di valico, Barberino ‘orfana’ di tre uscite a nord - La Nazione, in La Nazione, 2 gennaio 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  21. ^ Il paese David contro il Golia Autostrade | Firenze la Repubblica.it, su firenze.repubblica.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  22. ^ Terza corsia autostrada a Calenzano — Sito istituzionale del Comune di Calenzano, su web.comune.calenzano.fi.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  23. ^ http://www.theconstructionindex.co.uk/news/view/handover-completed-for-europes-largest-tbm
  24. ^ Scandicci, aperto il parcheggio di Villa Costanza: si arriva dall'A1 e si prende la tramvia, in La Repubblica, 12 giugno 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.
  25. ^ http://valdarnopost.it, Terza corsia dell'A1, via libera della Conferenza dei servizi per il tratto tra Firenze Sud e Incisa Reggello [ValdarnoPost.it], 28 maggio 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  26. ^ Nonostante il nome, l'uscita per Lodi è situata nel comune di Pieve Fissiraga, in provincia.
  27. ^ Fino al febbraio 2019 l'uscita era denominata "Piacenza nord"
  28. ^ “Piacenza Nord” non c’è più, l’uscita autostradale è diventata “Basso lodigiano".
  29. ^ Uscita solo direzione Milano, entrata solo direzione Bologna.
  30. ^ a b c d e f g h i Solo carreggiata sud.
  31. ^ a b c Solo carreggiata nord.
  32. ^ sola entrata in dir. Firenze, sola uscita in dir. Milano
  33. ^ ex stazione "Bologna nord", in precedenza accessibile in entrambe le direzioni
  34. ^ ex stazione "Bologna sud"
  35. ^ solo uscita dir. Firenze / solo entrata dir. Bologna, svincolo riservato ai clienti telepass.
  36. ^ Solo carreggiata nord esterna verso A1 var - Bologna.
  37. ^ Aglio ovest (direzione Firenze) è stata dismessa il 5/12/2015, giorno di apertura del nuovo tratto aglio-barberino dell’autostrada.
  38. ^ Ex "Prato - Calenzano".
  39. ^ Ex “Signa”
  40. ^ Ex "Certosa".
  41. ^ Comunicato nuova denominazione di Autostrade per l'Italia
  42. ^ Ex "Reggello Ovest" (solo carreggiata sud).
  43. ^ Ex area di servizio "Reggello Est" (solo carreggiata nord).
  44. ^ Ex Area di parcheggio "San Giovanni Est" (solo carreggiata nord).
  45. ^ Google Maps
  46. ^ TE - Trasporti Eccezionali - Rami autostradali
  47. ^ a b c Copia archiviata, su teonline.autostrade.it. URL consultato il 3 settembre 2009 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2006).
  48. ^ Notizie Economia Finanza Mercati - Borsa Italiana, su www.borsaitaliana.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  49. ^ TE - Trasporti Eccezionali - Rami autostradali
  50. ^ Accessibile tramite complanare dall'uscita La Romanina del Grande Raccordo Anulare
  51. ^ Trasporti eccezionali on line Archiviato l'8 maggio 2006 in Internet Archive.
  52. ^ TE - Trasporti Eccezionali - Mappe

BibliografiaModifica

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