Avenue George V

Avenue George V
Paris avenue georges V.jpg
Lꞌ Avenue George-V di fronte allꞌomonimo hotel
Localizzazione
StatoFrancia Francia
CittàParigi
CircoscrizioneVIII arrondissement
QuartiereQuartiere degli Champs-Élysées
Informazioni generali
Tipoviale
Lunghezza730
Collegamenti
Iniziopiazza dellꞌAlma
FineAvenue des Champs-Élysées (num. Civico 99)
Trasporti
Mappa

Coordinate: 48°52′04.28″N 2°18′04.35″E / 48.867855°N 2.301207°E48.867855; 2.301207

Lꞌavenue George-V è un viale parigino dellꞌ VIII arrondissement nel quartiere degli Champs-Élysées (29º quartiere di Parigi), lungo 730 metri e largo 40.

Situazione e accessoModifica

Esso parte dalla place de l'Alma per terminare al 99 di avenue des Champs-Élysées e delimita a ovest il cosiddetto triangolo d'oro.

L'avenue George-V annovera gli indirizzi più prestigiosi di Parigi. Vi si trovano effettivamente delle boutique di lusso, ma anche palazzi lussuosi, ristoranti e locali notturni. I più celebri tra loro sono l'hôtel George-V, famoso palazzo della capitale in stile Art déco e il cabaret Crazy Horse, uno dei più celebri cabaret parigini. Il viale ospita anche due ambasciate: quella della Repubblica popolare cinese e quella di Spagna.

Due sono le linee del Metrò che servono il viale:

Origine del nomeModifica

 
Il re Giorgio V.

La denominazione del viale rende omaggio al re del Regno Unito Giorgio V.

StoriaModifica

 
Placca indicatrice dell'avenue Giorgio V a Parigi

Anticamente "avenue de l'Alma", il viale ha preso l'attuale denominazione il 14 luglio 1918.

All'angolo di questo viale e dell'avenue del Presidente Wilson (allora parte dell'avenue du Trocadéro), si trovava, tra il 1877 e il 1893 l'ippodromo[1].

André Becq de Fouquières osservò nel 1953:

(FR)

«Les hôtels et les immeubles sont naturellement convertis pour la plupart au négoce et je crois bien que, seul au 42 le nom du baron Bro de Comères, y figure depuis cinquante ans.»

(IT)

«Gli hotel e gli immobili sono naturalmente convertiti per la maggior parte in negozi e io credo bene che solo al n. 42 il nome del Barone Bro de Comères vi figuri dopo cinquantꞌanni»

(André Becq de Fouquières, Mon Paris et mes Parisiens, Paris, Pierre Horay, 1953, vol. I, pp. 105-106)

NoteModifica

  1. ^ Il primo ippodromo si trovava in place de l'Étoile, allora situata extra muros. Con l'apertura dell'avenue du Roi-de-Rome (avenue Kléber), esso fu trasferito in place d'Eylau (place Victor-Hugo) ove nel 1869 fu distrutto da un incendio.

BibliografiaModifica

  • (FR) André Becq de Fouquières, Mon Paris et mes Parisiens, Paris, Pierre Horay, 1953, vol.I
  • (FR) Félix de Rochegude, Promenades dans toutes les rues de Paris. VIIIe arrondissement, Paris, Hachette, 1910.
  • (ES) Angel Vazquez Diaz de Tuesta, La Embajada de Espana en Paris, Madrid, Ministerio de Asuntos Exteriores, juin 2000 (Hôtel de Wagram)

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