Avvoltoio

specie di uccelli dell'ordine degli Accipitriformi
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Avvoltoio (disambigua).

Avvoltoio (anticamente Avoltoio[1] o Avoltore[2]) è il nome comune con cui si indicano specie di uccelli dell'ordine degli Accipitriformi, appartenenti alle famiglie degli Accipitridae (avvoltoi del Vecchio Mondo) e dei Cathartidae (avvoltoi del Nuovo Mondo).

Un avvoltoio del vecchio mondo (grifone africano) e un avvoltoio del nuovo mondo (urubù).

SpecieModifica

Tra le specie di avvoltoi del Nuovo Mondo si trovano l'avvoltoio collorosso (Cathartes aura), l'avvoltoio reale (Sarcoramphus papa), tutte le specie di condor e l'urubù (Coragyps atratus), mentre tra quelli del Vecchio Mondo, nella sottofamiglia Aegypiinae, l'avvoltoio testarossa (Sarcogyps calvus), l'avvoltoio monaco (Aegypius monachus), il grifone eurasiatico (Gyps fulvus), il capovaccaio (Neophron percnopterus) e il gipeto (Gypaetus barbatus).

DescrizioneModifica

Caratteristici degli avvoltoi sono la testa e il collo privi di piumaggio, zampe coperte di penne fino all'articolazione e artigli che, a differenza di altri rapaci, non sono aguzzi e affilati ma tondeggianti, più adatti per camminare che per ghermire le prede. Solitamente i maschi sono più grandi delle femmine.

AlimentazioneModifica

Gli avvoltoi sono uccelli saprofagi ("spazzini"), che si alimentano principalmente di carcasse di animali morti.

A differenza degli avvoltoi del Nuovo Mondo che hanno un olfatto estremamente sviluppato, gli avvoltoi del Vecchio Mondo individuano le carcasse sfruttando esclusivamente il senso della vista[senza fonte].

Gli avvoltoi (soprattutto il grifone) sono alla base del rito della sepoltura celeste praticato dai buddhisti tibetani e del rituale delle torri del silenzio, praticato dai Parsi dell'India.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli