Azione singola

Un'arma da fuoco si definisce ad azione singola se l'unica azione corrispondente alla pressione della leva di sparo è il rilascio del fermo del cane. In particolare, se quest'ultimo è in posizione di riposo il grilletto non è in grado di armarlo portandolo in posizione di sparo.

Una Colt M1911, una pistola ad azione singola, notare il cane armato

Per fare fuoco è dunque necessario (oltre all'eventuale inserimento delle cartucce nella camera di scoppio) alzare il cane e premere il grilletto. Tipici esempi di armi semiautomatiche a sola azione singola sono la Colt 1911 e la Beretta M34; nelle pistole semiautomatiche il cane va però armato manualmente solo al primo colpo, dato che dopo di esso il cane si riarma automaticamente grazie all'arretramento del carrello.

Nelle vecchie rivoltelle ad azione singola come la Colt Single Action Army il cane andava invece arretrato dopo ogni colpo, non solo per riarmarlo ma anche per fare ruotare il tamburo di una posizione.

BibliografiaModifica

  • Peterson H., Armi da Fuoco nei Secoli, Milano, Mondadori, 1964
  • Cadiou R., Alphonse R., Armi da Fuoco, Milano, Mondadori, 1978
  • Hogg I., Il Grande Libro delle Pistole di Tutto il Mondo, Milano,De Vecchi, 1978
  • Musciarelli L., Dizionario delle Armi, Milano, Oscar Mondadori, 1978
  • Durdik J., Mudra M., Sada M., Armi da Fuoco Antiche , La Spezia, Fratelli Melita, 1993
  • Wilkinson F., Pistole e Revolver, Milano, Vallardi, 1994

Voci correlateModifica