Azolino Hazon

militare italiano
Azolino Hazon
NascitaTorino, 20 luglio 1883
MorteRoma, 19 luglio 1943
Cause della morteBombardamenti su Roma
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataFlag of Italy (1860).svg Regio Esercito
ArmaArma dei Carabinieri
Anni di servizio1914 - 1943
GradoGenerale di Corpo d'Armata
GuerreSeconda guerra mondiale
Comandante diReali Carabinieri
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Azolino Hazon (Torino, 20 luglio 1883Roma, 19 luglio 1943) è stato un carabiniere e militare italiano, Medaglia d'Argento al Valor Militare.

BiografiaModifica

Promosso Maggiore nel 1920 e Tenente Colonnello nel 1927, prestò servizio in vari comandi territoriali.

Il 17 dicembre 1934, promosso Colonnello, fu nominato Ispettore della IV Zona (Roma).

Il 7 settembre 1937, per i meriti conseguiti nella Campagna d’Etiopia, ottenne l’avanzamento straordinario per meriti eccezionali[1] a Generale di Brigata, grado con cui resse il comando della 5ª e poi della 4ª Brigata Carabinieri.

Il 10 novembre 1940 fu promosso Generale di Divisione e destinato, quale Comandante, alla 2ª Divisione Carabinieri “Podgora”.

Il 22 giugno 1942 fu nominato Vice Comandante Generale dell'Arma. Divenuto comandante generale dell'arma dei carabinieri dal 23 febbraio 1943, morì il 19 luglio di quello stesso anno a causa dei bombardamenti del quartiere San Lorenzo a Roma. A lui è oggi intitolata la caserma che è sede attuale del comando generale.

OnorificenzeModifica

  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
  Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta
  Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  Croce d'oro per anzianità di servizio (40 anni)
  Croce di guerra al valor militare
  Croce al merito di guerra (3 concessioni)
  Medaglia d'argento al valor militare

NoteModifica

  1. ^ "La campagna d’Etiopia costituì un innegabile trampolino di lancio per velocizzare la sua carriera grazie alla promozione a generale di brigata per meriti eccezionali, aprendogli così la possibilità di una ascesa decisamente più veloce rispetto ai suoi parigrado": Flavio Carbone, Carabinieri reali in colonia: prime riflessioni per alcune biografie, Politico: rivista italiana di scienze politiche, LXXIX, 2, 2014, p. 63 (Soveria Mannelli: Rubbettino, 2014).