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Azzo VI d'Este
Azzo VI d'Este2.jpg
Azzo VI d'Este
Marchese di Ferrara
Stemma
In carica ? –
1212
Predecessore Obizzo I d'Este
Successore Aldobrandino I d'Este
Nascita Ferrara, 1170
Morte Verona, 1212
Luogo di sepoltura Badia Polesine
Casa reale Estensi
Dinastia Coat of arms of the House of Este (1239).svg Este
Padre Azzo V d'Este
Madre NN
Coniugi Sofia degli Aldobrandini
Sofia di Savoia
Alice di Châtillon
Figli Aldobrandino, Azzo VII, Beatrice e Costanza.
Religione Cattolicesimo
Azzo VI d'Este
Azzo VI d'Este.jpg
1170 – 1212
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Azzo VI d'Este, chiamato anche Arco o Azzolino (Ferrara, 1170Verona, novembre 1212), è stato un condottiero italiano.

Il sarcofago che conteneva i resti di Azzo VI d'Este e Alice di Châtillon nella piazza antistante l'Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine.

Indice

BiografiaModifica

Nipote di Obizzo I d'Este e di Sofia da Lendinara, non succedette al padre, morto prematuramente, ma al nonno.

Già dal 1160 la sua casata poteva ufficialmente fregiarsi del titolo di marchese[1], ottenne il dominio della famiglia estense su Rovigo dall'imperatore Enrico VI nel 1194, che nominò conte Azzo VI. Fu poi eletto podestà di Ferrara nel 1196.

Gli estensi scelsero la parte guelfa e Azzo, opponendosi a Salinguerra Torelli che apparteneva alla fazione ghibellina, intraprese una guerra sanguinosa che cominciò nel 1205 con l'assedio del castello di Fratta Polesine. Il castello fu espugnato ma Salinguerra chiese soccorso a Ezzelino II il Monaco e gli fu possibile cacciare gli estensi da Ferrara, mentre Azzo si trovava a Verona.

Nel 1208 Azzo VI riuscì a sconfiggere sia Salinguerra II Torelli sia Ezzelino e venne riconosciuto signore delle due repubbliche, di Ferrara e di Verona ottenendo l'investitura anche dall'imperatore Ottone IV di Brunswick[2].

Sembra un falso storico quindi l'atto dell'elezione a capo della città di Ferrara da parte del popolo che sarebbe avvenuto nel 1208[3].

Quando Ottone IV venne in Italia fece pacificare le casate Este e Salinguerra. Poco dopo i Salinguerra entrarono subito nella lega di papa Innocenzo III contro l'imperatore ma nel 1210 il Papa nominò Azzo VI marchese della marca di Ancona.

Nel 1212 entrò in guerra ancora una volta contro Ezzelino per sostenere i vicentini ma fu sconfitto a Pontalto presso Vicenza. Si rifugiò a Verona ove morì nel mese di novembre del 1212.

AscendenzaModifica

Era figlio di Azzo V d'Este. Sul nome della madre non ci sono fonti concordi.

DiscendenzaModifica

Nel 1186 circa gli era stata promessa in sposa Marchesella Adelardi, unica erede della famiglia Adelardi, ma secondo alcune fonti il matrimonio non venne celebrato.[4] Nel 1189 sposò Sofia Aldobrandini, dalla quale ebbe un figlio:[5]

Sposò in seconde nozze Sofia di Savoia dalla quale ebbe una figlia:

Sposò in terze nozze nel 1204 Alice di Châtillon dalla quale ebbe due figli[6]:

NoteModifica

  1. ^ Biblioteca italiana: o sia giornale di letteratura, scienze et arti, Volume 71, su books.google.it, p. 19. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  2. ^ Claudio Maria Goldoni, p.43.
  3. ^ voce:Este, in Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, XIV ENO-FEO, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1949, p. 396..
  4. ^ Luciano Chiappini, pp.29-30.
  5. ^ Luciano Chiappini, Tav. IV.
  6. ^ (EN) Charles Cawley, modena, FERRARA Chapter 2. MARCHESI d'ESTE, SIGNORI di FERRARA, su fmg.ac/Projects/MedLands, Foundation for Medieval Genealogy, 2017. URL consultato il 12 novembre 2017..

BibliografiaModifica

  • A. Antolini. Il dominio estense in Ferrara. L'acquisto. 1896, Ferrara.
  • Luciano Chiappini, Gli estensi. Storia di mille anni, Ferrara, Corbo Editore, 2001, ISBN 978-88-8269-029-8.
  • Facchini Guido Angelo. La storia di Ferrara illustrata nei fatti e nei documenti. Istituto di Cultura Fascista, 1933, Ferrara
  • G. Falletti. Genealogia dei principi Estensi. 1581, Francoforte;
  • Claudio Maria Goldoni, Atlante estense - Mille anni nella storia d'Europa - Gli Estensi a Ferrara, Modena, Reggio, Garfagnana e Massa Carrara, Modena, Edizioni Artestampa, 2011, ISBN 978-88-6462-005-3.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316738282 · ISNI (EN0000 0004 5100 3228 · BNF (FRcb16932622m (data) · WorldCat Identities (EN316738282