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La BBC Television Shakespeare è un insieme di adattamenti televisivi delle opere di William Shakespeare, prodotto dalla BBC tra il 1978 e il 1985.

Arrivata in Italia negli anni '80 col titolo Shakespeare in TV / Tutto Shakespeare su Rai 1 e poi tramite all'iniziativa di Repubblica con le raccolte DVD dal titolo The Shakespeare collection, la prima raccolta di 15 opere nel 2009 e la seconda nel 2012 composta da altre 12 opere. Il doppiaggio della prima raccolta di opere è stato eseguito dalla CVD, SAS e CDS negli anni '80 e annovera voci di attori teatrali come Giancarlo Sbragia, Arnoldo Foà, Paolo Ferrari, Ugo Pagliai, Valeria Moriconi, Giulio Bosetti, Gigi Proietti, Giancarlo Giannini, Oreste Lionello; mentre il secondo cofanetto presenta un ridoppiaggio del 2012 e annovera lo stesso voci di attori teatrali come nuovamente Paolo Ferrari, Ugo Pagliai, Elio Pandolfi insieme a Massimo Popolizio, Paola Gassman, Franca Nuti.

IntroduzioneModifica

OriginiModifica

L'idea per la serie nasce nel 1976 da Cedric Messina, un produttore veterano della BBC. Una serie che mira a riprodurre tutte le 37 opere di Shakespeare.

Le 37 opereModifica

Stagione 1Modifica

Romeo e GiuliettaModifica

Dietro le quinteModifica

Rebecca Saire aveva solo quattordici anni quando il film è stato girato, un'età insolitamente giovane per un'attrice che interpreta Giulietta (anche se lo stesso personaggio ha in effetti tredici anni). Anche Olivia Hussey aveva solo 16 anni quando fu girato il film di Franco Zeffirelli. John Gielgud torna nuovamente ad interpretare il ruolo del Coro dopo il film di Renato Castellani. Susanna Fassetta doppiatrice di Giulietta riprende lo stesso ruolo che ebbe nella sua ultima interpretazione a teatro nel "Giulietta e Romeo", di Giancarlo Cobelli.

Riccardo IIModifica

Come vi piaceModifica

Dietro le quinteModifica

Girato nel castello di Glamis in Scozia, questa era una delle uniche due produzioni girate all'esterno, l'altro è Enrico VIII . Diretto da Colemen Basil che inizialmente ritene che l'opera doveva essere girata nel corso di un anno, con i cambi di stagione da inverno a estate che segnavano il cambiamento ideologico in caratteri, ma fu costretto a girare il tutto a maggio, anche se lopera inizia nel periodo invernale.

Giulio CesareModifica

Dietro le quinteModifica

Herbert Wise ritenne che Giulio Cesare deve essere impostato in epoca elisabettiana, ma fu costretto dal budget ad impostarlo in epoca romana. Wise ritenne che Shakespeare aveva scritto la commedia in particolare come un commento sulla cultura elisabettiana, e che interpretandola letteralmente come un'opera sull'Antica Roma ne avrebbe banalizzato la storia.

Misura per misuraModifica

Dietro le quinteModifica

Il regista Desmond Davis nell'opera basa il bordello: un tradizionale Saloon Western e il carcere: una tipica prigione da film horror.

Enrico VIIIModifica

Dietro le quinteModifica

Girato nel castello di Leeds, Penshurst Place e Hever Castle e nelle stanze reali in cui alcuni degli eventi reali hanno avuto luogo

Stagione 2Modifica

Enrico IV, parte IModifica

Dietro le quinteModifica

La settimana prima della proiezione di questo episodio, l'episodio della prima stagione Riccardo II è stato ripetuto come inizio di una trilogia.

Enrico IV, parte IIModifica

Enrico VModifica

La dodicesima notteModifica

La TempestaModifica

AmletoModifica

Stagione 3Modifica

La bisbetica domataModifica

Il mercante di VeneziaModifica

Tutto è bene quel che finisce beneModifica

Dietro le quinteModifica

In linea con la nuova politica estetica del produttore Jonathan Miller, il regista Elijah Moshinsky compose molte delle inquadrature del film come repliche del lavoro di Johannes Vermeer.

Racconto d'invernoModifica

Timone d'AteneModifica

Dietro le quinteModifica

Originariamente Michael Bogdanov fu assunto per dirigere questo episodio, ma si è dimesso dopo la sua ambita interpretazione moderna considerata troppo radicale.

Antonio e CleopatraModifica

Dietro le quinteModifica

Durante le riprese della scena con il serpente, il serpente strisciò verso la parte posteriore bassa del vestito di Jane Lapotaire.

Stagione 4Modifica

OtelloModifica

Dietro le quinteModifica

James Earl Jones fu originariamente scelto per interpretare Otello, ma l'Equity (la compagnia teatrale cui parteneva l'attore), non permise di lasciar recitare l'attore.

Troilo e CressidaModifica

Sogno di una notte di mezza estateModifica

Stagione 5Modifica

Re LearModifica

Dietro le quinteModifica

Jonathan Miller aveva già diretto un adattamento di Re Lear nel 1975 per la serie della BBC Play of the Month. Come la versione precedente di Miller, Michael Hordern interpretò Lear e Frank Middlemass il Matto. Inizialmente, però Robert Shaw fu scelto come interprete di Lear, ma morì nel 1978 prima dell'inizio delle riprese.

Le allegre comari di WindsorModifica

Dietro le quinteModifica

Il regista David Jones voleva originariamente girare l'episodio a Stratford-upon-Avon, ma fu limitato ad uno studio di impostazione.

Enrico VI, parte IModifica

Adattamento e direzione del doppiaggio: Renato Cominetti

*non accreditato

Enrico VI, parte IIModifica

Adattamento e direzione del doppiaggio: Renato Cominetti

*non accreditato

Dietro le quinteModifica

Questo episodio è stato girato sullo stesso set di Enrico VI prima parte. Tuttavia, il designer Oliver Bayldon modificò il set in modo che la vernice sembrava si fosse staccando, e il set fosse in uno stato di abbandono, così come l'Inghilterra scese in uno stato sempre maggiore di caos.

Enrico VI, parte IIIModifica

Adattamento e direzione del doppiaggio: Renato Cominetti

*non accreditato

Riccardo IIIModifica

*non accreditato

Stagione 6Modifica

CimbelinoModifica

MacbethModifica

La commedia degli erroriModifica

I due gentiluomini di VeronaModifica

CoriolanoModifica

Stagione 7Modifica

Re GiovanniModifica

Pericle, principe di TiroModifica

Molto rumore per nullaModifica

Pene d'amor perduteModifica

Tito AndronicoModifica

NoteModifica


Collegamenti esterniModifica