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Mappa del bacino del Donec in Ucraina
Mappa delle attività economiche sul bacino del Donec
La regione del Donbass è caratterizzata dalla presenza di una consistente comunità russofona

Il bacino del Donec, noto anche come Donbass (Донецкий бассейн, abbr. Донбасс; it. bacino Doneckij) o Donbas (ucr. Донецький басейн, abbr. Донбас; it. bacino Donec'kij), è il bacino dell'omonimo fiume della Russia e dell'Ucraina, il Donec, affluente del Don. È una regione storica, economica e culturale che dall'aprile 2014 si è unilateralmente, ma senza essere riconosciuta dal governo centrale ucraino, separata dall'Ucraina.

GeografiaModifica

Si estende in tre oblast dell'Est del Paese, dividendosi in "Donbass orientale" (confinante con la Russia; comprende l'oblast' di Donec'k, la cui parte meridionale appartiene alla Prijazovia, e l'oblast' di Luhans'k, la cui parte settentrionale appartiene alla Slobozhanschyna) e "Donbass occidentale" (interamente ucraino; comprende l'estremo orientale dell'oblast' di Dnipropetrovs'k). La città di Donec'k è il centro principale della regione.

EtimologiaModifica

Il toponimo "Donbass" nasce verso la fine del XIX secolo, quando in tale area furono scoperti numerosi giacimenti di carbone e fu coniato questo termine, derivante dal nome del fiume Donec che vi scorre attraverso, per indicare questa nuova regione carbonifera nella sua interezza.

Il termine Donbass può occasionalmente indicare una grande regione sovranazionale che comprende parte del confinante oblast' di Rostov in Russia. Questo si spiega col fatto che il bacino carbonifero si estende geograficamente anche a quell'area (anch'essa specializzata nell'estrazione di carbone), la quale alle volte viene chiamata "Donbass russo" ma la minore importanza economica e, soprattutto, sociopolitica di quell'area russa (comparata a quella ucraina corrispondente) ha portato ad un graduale abbandono di un così generico impiego del termine Donbass.

StoriaModifica

Nel 1676 venne fondata la prima città del bacino del Donec, Solanoye[senza fonte] (rinominata Slov"jans'k nel 1784), nata come presidio militare di confine (fortezza di Tor, costruita per difendere i territori meridionali dello Zarato russo dagli attacchi dei tatari di Crimea) e sviluppatasi in seguito in vera e propria città grazie alla vicinanza di numerosi laghi salati che diedero impulso ad una fiorente attività di estrazione e commercio di sale.

Nel 1721 la scoperta di grandi e ricchi giacimenti di carbone innescò il "boom industriale" che portò alla fioritura economica della regione che durò dal XIX secolo alla prima metà del XX.

Durante la seconda guerra mondiale è stato teatro dello scontro tra le truppe naziste e quelle sovietiche. L'Unione Sovietica vincitrice del conflitto, erse un monumento chiamato "Ai liberatori del Donbass".

Guerra nel DonbassModifica

Il 6 aprile 2014 alcuni manifestanti filo-russi armati, secondo le testimonianze, si sono impadroniti di alcuni palazzi governativi dell'Ucraina orientale, ossia nelle regioni di Donec'k, Luhans'k e Charkiv[1][2][3][4].

Durante la guerra del Donbass i separatisti chiesero un referendum riguardo allo status delle loro regioni all'interno dell'Ucraina, i quali si tennero l'11 maggio 2014.[5]

Intanto, dal 6 aprile, sono state due le repubbliche che si sono proclamate indipendenti: la Repubblica Popolare di Donec'k e la Repubblica Popolare di Luhans'k. Il 24 maggio 2014, sempre attraverso un referendum, venne proclamata una federazione tra queste due repubbliche popolari, lo Stato federale della Nuova Russia, progetto terminato un anno dopo. Le repubbliche popolari sono riconosciute dallo Stato ucraino, il quale tuttavia ne rivendica l'intero territorio e considera queste entità come delle organizzazioni terroristiche.[6]

DemografiaModifica

In questa regione nel 2005 vivevano approssimativamente 7 milioni di persone. Nel novembre 2014 secondo l'ONU si contavano più di un milione di sfollati e più di 4.000 vittime.[7]

NoteModifica

  1. ^ (EN) As it happened: East Ukraine crisis - BBC News, su BBC News. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  2. ^ WRAPUP 10-Separatists ignore ultimatum, tighten grip on east Ukraine, in Reuters, 15 aprile 2014. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  3. ^ Ukraine crisis: Pro-Russia forces lay siege to official buildings in east – live, su the Guardian. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  4. ^ (EN) Pro-Russian protesters seize govt buildings in Ukraine's Donetsk, Lugansk and Kharkov, su RT English. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  5. ^ Alec Luhn in Donetsk, Donetsk's pro-Russian activists prepare referendum for 'new republic', su the Guardian. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  6. ^ ГПУ визнала терористичними організаціями самопроголошені ДНР та ЛНР, su www.unian.ua. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  7. ^ Andrew E. Kramer, Nowhere to Run in Eastern Ukraine, in The New York Times, 13 novembre 2014. URL consultato il 15 ottobre 2015.

Voci correlateModifica

LetteraturaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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