Badia delle Sante Flora e Lucilla

Badia delle Sante Flora e Lucilla
Arezzo Chiesa della Badia facciata.JPG
Badia delle Sante Flora e Lucilla con campanile ad Arezzo
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Località Arezzo
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Flora e Lucilla
Diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro
Stile architettonico Barocco
Inizio costruzione 1278
Completamento XVII secolo

Coordinate: 43°27′55.6″N 11°52′45.73″E / 43.465445°N 11.879369°E43.465445; 11.879369

La badia delle Sante Flora e Lucilla è una chiesa di Arezzo, situata in piazza della Badia, che ospita le reliquie delle sante martiri Flora e Lucilla, che sarebbero state portate ad Arezzo dal vescovo Giovanni nel IX secolo.

Indice

Storia e descrizioneModifica

La costruzione della chiesa ha avuto varie fasi, cominciando da quella gotica ad un'unica navata del 1278. Nel 1315 fu rifatto anche il monastero. È databile al 1319 la "Croce" dipinta di Segna di Bonaventura. Nel 1489 fu realizzato il chiostro progettato da Giuliano da Maiano. Quattrocentesco è l'affresco con san Lorenzo di Bartolomeo della Gatta, datato 1476.

 
Campanile della Badia delle Sante Flora e Lucilla

La chiesa è stata completamente trasformata su progetto di Giorgio Vasari a partire dal 1565. I lavori si protrassero fino al Seicento e nel 1650 fu costruito il campanile. La chiesa è a tre navate composte da campate d'identica grandezza, quadrate quelle centrali e rettangolari quelle laterali.

Il presbiterio è dominato dal complesso monumentale dell'altare realizzato da Giorgio Vasari per la cappella della sua famiglia nella pieve di Santa Maria nel 1563 e qui trasportato nel 1865.

Capolavoro di artificio barocco è la finta cupola dipinta su tela da Andrea Pozzo nel 1702 e posta al di sopra dell'altare maggiore. All'interno della chiesa è conservato anche un ciborio, probabilmente di Benedetto da Maiano[1].

NoteModifica

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