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I Bagni di Cortina - Marebbe rappresentano una sorgente idrotermale dolomitica di acqua minerale, una tra le 32 ufficialmente riconosciute in Alto Adige.[1]

Indice

Cenni storiciModifica

Questa sorgente si trova in località Bagni di Cortina, a sud di San Vigilio di Marebbe, e i primi cenni storici risalgono al 1780. 26 anni dopo, nel 1806, la sorgente venne distrutta da una frana, e solamente nel 1830 fu ricostruita.[1]

Durante i due conflitti mondiali lo stabilimento entrò in crisi e dovette chiudere.[1]

Oggi la fonte è principalmente ad uso privato, infatti è sfruttata solamente da una struttura alberghiera, tuttavia è rimasta aperta, nel retro dell'albergo, una fontanella accessibile al pubblico.[2]

CaratteristicheModifica

L'acqua alla sorgente è citata come solfata, fluorata, calcica con iodio e con piccole dosi di boro, bario e bromo. La temperatura dell'acqua alla fonte è di 6,5 °C e viene catalogata come un'acqua mediamente mineralizzata, con una conducibilitá elettrica di 962 µS/cm.[1]

L'acqua è ritenuta "mediamente minerale" e viene consigliata per cure "idroponiche" (cioè l'acqua viene soprattutto bevuta).

UtilizziModifica

Per decenni l'acqua venne usata per bagni curativi in vasche di legno, l'acqua veniva riscaldata a 41 °C e ogni sessione durava circa 20 minuti. Nell'acqua venivano aggiunte cime di abeti, di larici e radici che sprigionavano oli eterici curativi. Dopo l'immersione la vasca veniva ricoperta con assi di profumato cirmolo e coperte di spessa lana. Dopo il bagno era necessario un tempo di assoluto riposo visto anche lo stress fisico dell'acqua calda.

All'epoca, nelle Dolomiti i nobili passavano la cosiddetta Sommerfrische, i giorni freschi dell'estate, e soggiornavano in questi luoghi per più settimane o mesi. Una cura ai bagni di Cortina durava qualche settimana e si racconta che le persone tornavano ad essere pienamente vitali e purificate.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Bagni di Cortina - Marebbe sul sito della Provincia di Bolzano
  2. ^ Nell'economia turistica di San Vigilio di Marebbe a fine Ottocento, i cosiddetti "bagni" (bad) costituivano un posto rilevante. Adesso la località è nota soprattutto come stazione sciistica da cui raggiungere Plan de Corones.

Voci correlateModifica