La baia dell'Onega (in russo Оне́жская губа?, Onežskaja guba) è un'ampia insenatura della costa del Mar Bianco, situata nella Russia europea settentrionale (oblast' di Arcangelo e Repubblica autonoma della Carelia). È separata dalla baia della Dvina dalla penisola di Onega.

Baia dell'Onega
La riva presso l'isola Kij
Parte diMar Bianco
StatoBandiera della Russia Russia
Circondario federaleNordoccidentale
Soggetto federaleRepubblica di Carelia; Oblast' di Arcangelo
RajonBelomorskij, Kemskij; Onežskij, Primorskij
Coordinate64°24′N 36°21′E
Dimensioni
Lunghezza185 km
Larghezza50-100 km
Profondità massima36 m
Profondità media16 m
Idrografia
Immissari principaliOnega, Kem', Suma, Vyg
IsoleIsole Soloveckie, Scogli Kemskie, Šujostrov, Bol'šoj Žužmuj, Mjagostrov, Kondostrov, Chedostrov, Kij
Insenaturebaia Kemskaja, baia Uchta, baia Nimen'ga, baia Nižmozerskaja, baia Soroskaja, baia Sumskaja
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Baia dell'Onega
Baia dell'Onega
Baia dell'Onega nel Mar Bianco

Profonda 185 chilometri e larga da 50 a 100,[1] costituisce l'estrema sezione sudoccidentale del bacino del mar Bianco. Raggiunge una profondità massima di 36 metri, con una media di circa 16.[1] Alla sua imboccatura si trovano gli Scogli Kemskie e le isole Soloveckie, sedi di un importante monastero, oltre che del primo campo di lavoro forzato sovietico; al giorno d'oggi le isole sono riserva naturale e costituiscono uno dei patrimoni dell'umanità.

La baia prende il nome dalla città e dal fiume omonimi; un altro insediamento di qualche rilievo lungo le sue coste è Belomorsk, in Carelia. Oltre alla Onega, due importanti fiumi che sfociano nella baia sono il Kem' e il Vyg, tra i minori: la Suma, la Njuchča e la Nimen'ga.

A causa del rigido clima subartico della zona, le sue acque sono ghiacciate, mediamente, per circa 6 mesi l'anno.

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN315528019 · LCCN (ENsh95010900 · J9U (ENHE987007537115505171
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