Baldur's Gate

videogioco del 1998

Baldur's Gate è un videogioco di ruolo del 1998, pubblicato inizialmente dalla Interplay per Windows, il capostipite della serie di Baldur's Gate. Così come tutti i capitoli successivi della serie, è ambientato nell'universo narrativo dei Forgotten Realms del gioco di ruolo fantasy Dungeons & Dragons.

Baldur's Gate
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, Mac OS, Telefono cellulare, iOS, Android, macOS, Linux, Nintendo Switch, PlayStation 4
Data di pubblicazioneWindows:
Giappone 20 ottobre 1999
Flags of Canada and the United States.svg 21 dicembre 1998[1][2][3]
Zona PAL 1999

macOS:
Flags of Canada and the United States.svg 31 luglio 2000
Telefono cellulare:
Flags of Canada and the United States.svg 5 novembre 2004
iOS:
Mondo/non specificato 7 dicembre 2012
Android:
Mondo/non specificato 17 aprile 2014
Linux:
Mondo/non specificato 2 febbraio 2015
Switch:
Flags of Canada and the United States.svg 1º ottobre 2019
Zona PAL 4 ottobre 2019
PlayStation 4:
Flags of Canada and the United States.svg 15 ottobre 2019
Zona PAL 4 ottobre 2019

GenereVideogioco di ruolo
TemaFantasy
OrigineCanada
SviluppoBioWare, Black Isle Studios
PubblicazioneInterplay
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputMouse, tastiera
SupportoDVD, download
Distribuzione digitaleSteam, Mac App Store, Epic Games Store
Fascia di etàELSPA: 15+ · ESRBT · PEGI: 16
EspansioniTales of the Sword Coast
SerieBaldur's Gate
Seguito daBaldur's Gate II: Shadows of Amn

TramaModifica

Il gioco si svolge sul continente di Faerûn, in una porzione della regione costiera occidentale della Costa della Spada, delimitata nel videogioco dalla catena montuosa dei Picchi delle Nuvole a Sud, dal Bosco dei Denti Affilati ad Est, dal Mare di Spade ad Ovest e dalla città di Baldur's Gate a Nord. Nel corso dell'avventura, il protagonista con il suo gruppo di avventurieri può esplorare paesi, caverne, miniere, rovine, foreste e la stessa Baldur's Gate. La storia principale trae origini dalle macchinazioni per il controllo del commercio di ferro e svela man mano le oscure trame riguardanti le fazioni del Trono di Ferro, del Pugno Fiammante, dei Mercenari del Gelo, degli Artigli Neri e degli Arpisti, andando così a scoprire le origini del personaggio e a determinare il suo destino.

Il protagonista è un orfano cresciuto a Candlekeep, un'antica cittadella-biblioteca fortificata sita a sud della città di Baldur's Gate, allevato dal padre adottivo Gorion. La regione della Costa della Spada vive un periodo di crisi: la produzione di ferro, d'importanza vitale per la regione, si è fermata per un misterioso processo di deterioramento che rende inservibile il materiale, per cui orde di banditi e predoni infestano le campagne alla ricerca di qualsiasi materiale che lo possa sostituire. Durante queste scorribande, alcuni mercenari si sono spinti all'interno delle mura di Candlekeep con l'intenzione di uccidere il protagonista.

Il protagonista, dietro consiglio di Gorion, decide dunque di abbandonare la cittadella per recarsi in un nascondiglio segreto assieme a lui. Fuoriusciti dalle mura cittadine non appena è calata la notte, i due subiscono un'imboscata da parte di alcuni mercenari guidati da una misteriosa figura in armatura che ordina a Gorion di arrendersi in cambio della vita; al rifiuto dell'uomo, ha luogo uno scontro in cui Gorion perde la vita dopo aver aiutato il figlio adottivo a scappare.

Riuscito a darsi alla fuga, il protagonista viene raggiunto dalla sua amica d'infanzia Imoen e i due decidono di proseguire insieme, trovando rifugio alla locanda di Braccio Amico, dove trovano due vecchi amici di Gorion, Khalid e Jahiera, pronti a prestargli soccorso. Il protagonista parte dunque alla ricerca dell'assassino di Gorion e dei responsabili della crisi del ferro, con i suoi nuovi compagni. Il gruppo si dirige verso la parte meridionale della Costa della Spada, alla città di Nashkel, scoprendo che le miniere vicine sono state infestate da diversi coboldi. Perlustrando le miniere scoprono quindi che un chierico, Mulahey, per ordine di un uomo di nome Tazok, sta contaminando il ferro delle miniere.

Il gruppo si sposta verso nord, verso il campo dei banditi dove si nasconderebbe Tazok, che si scoprirà essere un membro del Trono di Ferro, una gilda commerciale con sede a Baldur's Gate. Nell'accampamento il gruppo trova soltanto vaghi indizi che conducono alle miniere del Bosco Ammantato. Tali miniere sembrano essere controllate dal Trono di Ferro e rappresentano un'alternativa a quelle di Nashkel, la cui produzione era stata bloccata. Il protagonista e i suoi compagni, una volta raggiunto il livello inferiore delle miniere del Bosco Ammantato, sconfiggono il capo del luogo, il mago Davaeorn. Ripartono quindi alla volta di Baldur's Gate, dove guidati da Scar, comandante del Pugno Fiammante, si infiltrano nella sede del Trono di Ferro, per poi proseguire l'indagine a Candlekeep, dove il protagonista uccide Rieltar e alcuni suoi soci, per poi essere accusato di omicidio e imprigionato. Trovata una via di fuga attraverso le catacombe, scopre che alcuni abitanti di Candlekeep sono stati sostituiti da altrettanti replicanti, secondo una strategia del Trono di Ferro per acquisire una posizione di predominio in tutta la Costa della Spada. Il responsabile di tale azione è Sarevok, il vero capo del Trono di Ferro nonché fratellastro del protagonista: entrambi sono nati da madri diverse ma dallo stesso padre, il Dio dell'Omicidio, Bhaal.

Ritornato a Baldur's Gate, il protagonista scopre che il capo del Pugno Fiammante, Scar, è stato assassinato e sostituito da Angelo, un socio di Sarevok. Inoltre, quest'ultimo sta per essere incoronato al palazzo ducale, quindi il gruppo ferma la cerimonia e accusa Sarevok di tutti i crimini e dei problemi da lui causati nella Costa della Spada. Sarevok riesce però a scappare e a rifugiarsi in un tempio sotterraneo di Bhaal. Attraverso un passaggio segreto della Gilda dei Ladri, il gruppo raggiunge la città sotterranea e affronta nel duello finale Sarevok e i suoi tre più stretti collaboratori, Angelo, Tazok e Semaj, uccidendoli e riportando la pace su tutta la regione.

Modalità di giocoModifica

Nel gioco è possibile reclutare una gran quantità di personaggi[4], che si aggiungeranno alla squadra del giocatore di loro spontanea volontà o in seguito ad avvenimenti ben precisi. È possibile tenere in squadra fino a cinque personaggi, escluso il protagonista creato dal giocatore, che ovviamente non è possibile rimuovere dal gruppo. I personaggi in più possono essere cacciati dal gruppo, ma, salvo casi particolari, sarà possibile rincontrarli e chiedere loro nuovamente di aggregarsi al gruppo. Ogni personaggio è contraddistinto da un allineamento morale, che lo identifica come buono, malvagio o neutrale, pur con diverse sfaccettature (per approfondire, vedi allineamento). I membri del party possono conversare ogni tanto con il protagonista, oppure possono anche parlare fra di loro. Personaggi con diverso allineamento, per esempio un buono e un malvagio, possono litigare, e occasionalmente anche iniziare a combattere fino a che uno uccida l'altro. I membri del party possono allontanarsi dal gruppo se la reputazione del gruppo scende troppo (o, se sono malvagi, sale troppo; i personaggi neutrali restano indifferenti), se un membro del gruppo con il quale sono molto affiatati viene cacciato dal gruppo (è il caso, per esempio, della coppia Minsc-Dynaheir) o in seguito a particolari avvenimenti (per esempio, se entro dieci giorni dal suo reclutamento non si ha aiutato Minsc a salvare Dynaheir, questi se ne andrà infuriato). Alcuni personaggi, in seguito ad azioni del giocatore, non possono unirsi al gruppo (per esempio, Minsc non si unirà al party, tentando addirittura di uccidere il protagonista, se questi ha ucciso la sua protetta).

PersonaggiModifica

ReclutabiliModifica

BuoniModifica

  • Imoen: un'amica d'infanzia del protagonista alla fortezza di Candlekeep. È una ladra umana di venti anni, ma può essere biclassabile a maga.
  • Khalid: un guerriero mezzelfo, timido e balbuziente, marito di Jaheira e vecchio amico di Gorion.
  • Kivan: un ranger elfo solitario, poco incline a parlare. Il suo obiettivo è quello di stanare ed eliminare la coalizione di banditi di Tazok che imperversa nella Costa della Spada.
  • Minsc: un ranger umano di Nashkell, protettore della strega Dynaheir, rapita da un gruppo di gnoll. Troppe botte in testa hanno nuociuto al suo quoziente d'intelligenza e porta sempre con sé un criceto, cui chiede continuamente consiglio e che crede sia in realtà un mostro gigante miniaturizzato.
  • Dynaheir: una potente evocatrice umana della città di Rashemen, che all'inizio del gioco viene rapita da una banda di gnoll.
  • Ajantis: un paladino umano. Di temperamento forte e con un gran senso del dovere, è sempre alla ricerca di malvagi da punire e redimere.
  • Coran: un abilissimo ladro-guerriero elfo, nonché uno straordinario cecchino. Lo si incontra nel Bosco Ammantato, mentre è a caccia di viverne.
  • Yeslick: un nano guerriero-chierico. Era parte di una tribù di nani che possedevano una ricca miniera di ferro nei pressi di Baldur's Gate, prima che il Trono di Ferro la occupasse con la forza e facesse di Yeslick uno schiavo.
  • Alora: una ladra halfling, ingenua e infantile. Il protagonista la sorprende mentre è intenta a svaligiare la Casa delle Meraviglie, il museo di Baldur's Gate.

NeutraliModifica

  • Jaheira: una mezzelfa druida, moglie di Khalid. A differenza del marito, ha un carattere virile e audace.
  • Garrick: un giovane bardo umano, nativo di Beregost. È un vero e proprio dongiovanni, che approfitta di ogni momento per flirtare con le donne del party.
  • Branwen: una chierica umana al servizio del dio della guerra Tempus, decisa e determinata. Il gruppo la incontra mentre è stata trasformata in pietra dal potente mago Tranzig, influente intermediario del Trono di Ferro; perché proponga di unirsi al party, è necessario dunque sciogliere l'incantesimo.
  • Xan: un incantatore elfo, sempre pessimista e cinico. Il party lo incontra nel covo del perfido chierico Mulahey.
  • Safana: una ladra umana, che il giocatore incontra nelle vicinanze del Mare della Spada, intenta a impadronirsi del tesoro di alcune sirene.
  • Faldorn: un'umana appartenente alla fazione dei druidi tenebrosi. La si incontra nel Bosco Ammantato, mentre cerca di fermare disperatamente le depravate azioni del Trono di Ferro.
  • Quayle: uno gnomo illusionista, che si incontra alle porte di Baldur's Gate. È particolarmente intelligente e acculturato, ma anche molto eccentrico.
  • Skie: una ladra umana giovane e inesperta, figlia di un nobile di Baldur's Gate. Si unirà al gruppo solo se nel party è presente il suo amante, Eldoth.

MalvagiModifica

  • Xzar: un necromante umano, amico inseparabile di Montaron. È completamente pazzo e schizofrenico.
  • Montaron: un halfling guerriero-ladro. A differenza di Xzar, è particolarmente intelligente e subdolo.
  • Kagain: un nano guerriero, residente in Beregost. "Dirige" un'agenzia di mercenari che si occupa, dietro lauto compenso, di trovare persone scomparse.
  • Edwin: un evocatore umano, originario del regno di Thay, ma residente in Nashkell. Edwin è particolarmente arrogante ed egocentrico, e ha come obiettivo l'omicidio della strega Dynaheir.
  • Viconia: una chierica drow. Come tutti i membri della sua razza, è malvista dagli abitanti della superficie, e per questo motivo si è progressivamente chiusa in sé stessa, divenendo arrogante e scontrosa.
  • Shar-Teel: una misandrica guerriera umana, figlia del generale corrotto del Pugno Fiammante (l'esercito di soldati della Costa della Spada) Angelo Dosan.
  • Eldoth: un bardo umano misogino e sessista, che il gruppo incontra nel Bosco Ammantato. Eldoth propone al party di "liberare" l'amata Skie dalle grinfie del padre di lei, un nobile di Baldur's Gate che non accetta la loro relazione, al fine di ricattarlo.
  • Tiax: uno gnomo chierico-ladro, al servizio del malvagio dio Cyric. Lo si incontra nelle piazze di Baldur's Gate, mentre annuncia, a una folla ignara, della sua futura ascesa a signore del mondo. È particolarmente pazzo e violento.

Non reclutabiliModifica

  • Gorion: il maestro e padre adottivo del protagonista. Viene brutalmente assassinato da Sarevok, poco dopo essere uscito dalla fortezza di Candlekeep.
  • Sarevok: il principale antagonista del gioco. È uno dei numerosi figli di Bhaal, il Dio dell'Omicidio. È lui che ha messo in piedi il complotto ordito assieme alle principali corporazioni di banditi e di mercanti della Costa della Spada.
  • Mulahey: un malvagio chierico di Cyric, a capo del gruppo di coboldi che infesta le miniere di Nashkel.
  • Tazok: il capo del gruppo formato dal Gelo e dagli Artigli Neri, due potenti corporazioni di banditi. È un fedele aiutante di Sarevok.
  • Davaeorn: un potente mago, a capo del Trono di Ferro.
  • Scar: il comandante dell'Esercito del Pugno Fiammante.
  • Rieltar: padre adottivo di Sarevok e capo della sezione locale del Trono di Ferro. Ha pianificato con Sarevok l'attuale crisi del ferro di Baldur's Gate ma è all'oscuro dei reali piani del figlio adottivo. Verrà tradito e ucciso da Sarevok in modo da addossare la colpa sul personaggio principale.
  • Angelo: un generale corrotto del Pugno Fiammante, padre della guerriera Shar-Teel e servo fedele di Sarevok.
  • Semaj: un mago al servizio di Sarevok.
  • Tamoko: una chierica che assiste Sarevok, più tardi indicata come l'unica donna che lui abbia mai amato.
  • Elminster: uno dei più potenti maghi del Faerun, nonché uno dei più famosi personaggi di Dungeons & Dragons. Il party lo incontra diverse volte nel corso dell'avventura: Elminster fornisce infatti al gruppo preziose informazioni riguardo ai loro prossimi obiettivi. Il mago svela la propria identità solo dopo che il protagonista ha appreso la sua vera discendenza.
  • Drizzt Do'Urden: un abilissimo spadaccino drow, fra i più amati e apprezzati personaggi di Dungeons & Dragons. Fa un breve cameo nel gioco: il gruppo lo incontra nei boschi vicino a Nashkell, intento a sterminare una banda di gnoll. Volendo, si può provare a ucciderlo, tenendo conto però che è il più potente personaggio del gioco.

Tales of the Sword CoastModifica

Baldur's Gate: Tales of the Sword Coast è un'espansione per il gioco originale, al quale aggiunge quattro aree: Ulgoth's Beard, un villaggio vicino a un fiume, in prossimità di Baldur's Gate; un'isola di pirati; un'isola di ghiaccio; la torre di Durlag, un enorme bastione pieno di trappole e tesori. In queste aree è possibile affrontare avventure opzionali che permettono inoltre al giocatore di raggiungere livelli più alti aumentando i limiti di esperienza (il level-cap è stato aumentato rispetto alla versione base del gioco). Tra le altre novità ci sono nuove armi, armature, magie e nuovi boss da affrontare (i capi dei lupi mannari, il demone cavaliere della torre di Durlag). Saranno disponibili inoltre tre nuove missioni: due si attivano nella nuova città del gioco, Ulgoth's Beard, mentre la terza consiste nell'affrontare il dungeon più impegnativo del gioco, la Torre di Durlag.

NoteModifica

  1. ^ (EN) News Archives: Week of December 20, 1998, in Vault Network News, 26 dicembre 1998. URL consultato il 17 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2011).
  2. ^ (EN) Perry Gentry, What's in Stores Next Week, in Gamecenter, 18 dicembre 1998. URL consultato il 17 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2000).
  3. ^ (EN) #1 MOST HIGHLY ANTICIPATED NEW GAME, BALDUR'S GATE, SHIPS!, Interplay, 21 dicembre 1998. URL consultato il 17 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 1999).
  4. ^ (EN) Mike's RPG Center - Baldur's Gate - NPCs, su mikesrpgcenter.com. URL consultato il 17 settembre 2021.

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Collegamenti esterniModifica

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