Bandiera dei talebani

د طالبانو رپی
د طالبانو رپی
Proporzioni2:3
Simbolo FIAVBandiera di guerra
ColoriRGB

     (R:255 G:255 B:255)

     (R:0 G:0 B:0)

UsoBandiera nazionale (1996-2001)
Bandiera di guerra (1994 - oggi)
TipologiaStendardo
Adozione1994 (de facto)
1996 (de iure)
Cessazione2001 (de iure)
NazioneEmirato islamico dell'Afghanistan
EnteTalebani
Altre bandiere ufficiali
Versione originale bianca.Versione originale bianca. Bandiera di guerra

La bandiera dei Talebani è una bandiera comparsa in Afghanistan nel 1994[1] e utilizzata ancor oggi dalla resistenza talebana anti-NATO nel paese. In origine la bandiera era un semplice stendardo bianco, identico a quello utilizzato degli antichi Omayyadi; tale bandiera fu utilizzata quando i Talebani presero il potere della maggior parte dell'Afghanistan, dal 1996 al 1997.[1]

Successivamente però dal 1997 in poi, quando venne istituito l'Emirato islamico dell'Afghanistan,[1] sulla bandiera bianca i Talebani aggiunsero anche una scritta in nero, la shahada, riportata al centro. La shahada costituisce uno dei cinque pilastri dell'Islam ed esprime la "testimonianza" con cui il fedele musulmano dichiara di credere in Dio;[2] e non meno importante esprime anche il concetto del tawḥīd, ossia che Dio è l'unico e il solo dio.[3] La formula araba della shahada proclama infatti:

«Ašhadu an lā ilāha illā Allāh - wa ašhadu anna Muḥammadan Rasūl Allāh»

(in arabo: أشهد أن لا إله إلا الله وأشهد أن محمدا رسول اللهaudio[?·info])

ovvero:

«Testimonio che non c'è nessun dio, al di fuori di Dio e testimonio che Maometto è il profeta di Dio.»

Questo a sottolineare la, certamente ambigua, devozione dei Talebani nei confronti dell'Islam. Sullo stesso schema si basano anche bandiere di altre organizzazioni terroristiche, tra cui la più nota al-Qaida, spesso con i colori invertiti. Tuttavia uno stendardo simile, ma con scritta bianca e sfondo verde, è anche la bandiera dell'Arabia Saudita.[4] Oltre un decennio dopo la sconfitta dei Talebani, quest'ultimi issarono la loro bandiera, per la prima volta da molto, sulla città di Konduz,[5] prima che questa venne però riconquistata dalle teste di cuoio afgane, tre giorni dopo.[6]

NoteModifica

  1. ^ a b c Thomas Ruttig, Il Libro dell'Anno 2001, 2001.
  2. ^ Shahadah: the statement of faith, su bbc.co.uk.
  3. ^ IL VALORE DEL TAWHID (PDF), su sezioneislamicaitaliana.it (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2016).
  4. ^ Bandiera dell'Arabia Saudita, su flagpedia.net.
  5. ^ Afghanistan, talebani issano bandiera nella piazza principale di Kunduz, su repubblica.it, 28 settembre 2015.
  6. ^ Afghanistan, esercito riprende controllo centro Kunduz da talebani, su it.reuters.com, 1º ottobre 2015.