Bantu (etnologia)

etnia africana
(Reindirizzamento da Bantu (etnie))

Il nome bantu (o bantù) si riferisce a un vasto gruppo etno-linguistico che comprende oltre 400 etnie dell'Africa subsahariana e distribuite dal Camerun all'Africa centrale, orientale e meridionale. Questa famiglia di etnie, pur largamente diversificata, condivide sia tratti linguistici che culturali, retaggio di una storia comune. L'espressione "lingue bantu" si riferisce al vasto gruppo di lingue parlate dalle etnie bantu.

Bantù
Distribuzione delle lingue bantu rispetto agli altri gruppi di lingue africane.
 
Luogo d'origineAfrica sub-sahariana
Popolazione100000000
LinguaLingue bantu, inglese, francese ed arabo.
ReligioneCristianesimo, animismo, religioni africane e islam
Distribuzione
Bandiera della Nigeria Nigeria+40.000.000
Bandiera dell'Etiopia Etiopia+25.000.000
Bandiera del Ghana Ghana+17.000.000
Bandiera del Kenya Kenya+15.500.000
Bandiera del Camerun Camerun-15.000.000
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti14.700.000
Bandiera dell'Uganda Uganda-10.000.000
Bandiera della RD del Congo RD del Congo9.600.000
Bandiera del Senegal Senegal-9.500.000
Bandiera della Tanzania Tanzania9.050.000
Bandiera del Niger Niger+9.000.000
Bandiera del Brasile Brasile+8.300.000
Bandiera del Sudafrica Sudafrica8.290.000
Bandiera della Guinea Guinea-8.100.000
Bandiera dell'Algeria Algeria-7.000.000
Bandiera della Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana6.800.000
Bandiera dell'Unione europea Unione europea+6.700.000
Bandiera del Marocco Marocco+6.400.000
Bandiera del Kenya Kenya-6.000.000
Bandiera del Venezuela Venezuela5.070.000
Bandiera del Mali Mali-4.000.000
Bandiera del Sudan Sudan3.700.000
Bandiera della Russia Russia+120.000
(incluso i migranti irregolari)

I gruppi etnici che appartengono al gruppo bantu sono suddivisi in due sottofamiglie principali, divisesi circa 3500 anni fa: i bantu orientali includono i Kikuyu (Kenya), gli Zulu (Sudafrica), gli Xhosa (Sudafrica), i Tswana (Botswana) e gli Shona (Mozambico, Zimbabwe, Zambia). I bantu occidentali comprendono gli Herero (Namibia, Botswana, Angola), i Tonga (Zambia, Zimbabwe) e i Tonga del Malawi (Malawi).

Etimologia

modifica

Il termine "bantu" fu introdotto con il suo significato moderno dal linguista Wilhelm Bleek, nel suo trattato A Comparative Grammar of South African Languages (1862). Bleek aveva osservato che numerose lingue africane condividevano una quantità di elementi sintattici tali da suggerire un'origine comune. Bleek scelse il nome "bantu" perché questa parola significava "gente" in molte delle lingue appartenenti a questo gruppo.

  Lo stesso argomento in dettaglio: Civiltà bantu.


Bibliografia

modifica
  • Christopher Ehret e Merrick Posnansky, a c. di (1982), The Archaeological and Linguistic Reconstruction of African History, University of California Press, Berkeley e Los Angeles
  • Christopher Ehret (1998), An African Classical Age: Eastern and Southern Africa in World History, 1000 B.C. to A.D. 400, James Currey, Londra
  • James L. Newman (1995), The Peopling of Africa: A Geographic Interpretation, Yale University Press, New Haven
  • Kevin Shillington (2005), History of Africa, 3ª ed., St. Martin's Press, New York
  • Jan Vansina (1995), New Linguistic Evidence on the Expansion of Bantu, in «Journal of African History» n. 36, pp. 173–195

Voci correlate

modifica

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
Controllo di autoritàLCCN (ENsh85011698 · GND (DE4004477-4 · BNE (ESXX4576824 (data) · BNF (FRcb119396291 (data) · J9U (ENHE987007283000105171