Barbengo

comune svizzero
Barbengo
quartiere
Barbengo – Stemma
Barbengo – Veduta
La chiesa di San Carlo Borromeo
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
ComuneLugano-coat of arms.svg Lugano
Territorio
Coordinate45°57′44″N 8°54′55″E / 45.962222°N 8.915278°E45.962222; 8.915278 (Barbengo)Coordinate: 45°57′44″N 8°54′55″E / 45.962222°N 8.915278°E45.962222; 8.915278 (Barbengo)
Altitudine370 m s.l.m.
Superficie2,65 km²
Abitanti2 371 (2016)
Densità894,72 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6917
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Barbengo
Barbengo
Barbengo – Mappa
Localizzazione del quartiere di Barbengo nel territorio comunale di Lugano

Barbengo (fino al XV secolo Premona[1]) è un quartiere di 2 371 abitanti del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

 
Il territorio del comune di Barbengo prima degli accorpamenti comunali del 2008

Già comune autonomo che si estendeva per 2,65 km², nel 2008 è stato accorpato a Lugano assieme agli altri comuni soppressi di Carabbia e Villa Luganese.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

 

Geografia antropicaModifica

Il quartiere comprende i nuclei abitati di Cadepiano, Casaccia, Casoro, Cernesio, Garaverio e Figino.

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del quartiere.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Antonio Gili, Barbengo, in Dizionario storico della Svizzera, 17 gennaio 2017. URL consultato il 21 ottobre 2017.

BibliografiaModifica

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 202.
  • A.Mario Redaelli, Storia e storie della Collina d'Oro, Editori Gaggini-Bizzozero S.A., Lugano 1977.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Lugano-Porza 1980, 303-304.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 302.
  • Sebastiano B. Brocchi Collina d'Oro - I Tesori dell'Arte, 2004.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 340-341.

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Collegamenti esterniModifica

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