Barbora Krejčíková

tennista ceca
Barbora Krejčíková
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Barbora Krejčíková nel 2021
Nazionalità Rep. Ceca Rep. Ceca
Altezza 178 cm
Peso 62 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 293 - 163 (64.25%)
Titoli vinti 3 WTA, 14 ITF
Miglior ranking 3ª (1 novembre 2021)
Ranking attuale 5ª (22 novembre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020, 2021)
Francia Roland Garros V (2021)
Regno Unito Wimbledon 4T (2021)
Stati Uniti US Open QF (2021)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals RR (2021)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 273 - 114 (70.54%)
Titoli vinti 11 WTA, 1 WTA 125, 19 ITF
Miglior ranking 1ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale 3ª (13 settembre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2021)
Francia Roland Garros V (2018, 2021)
Regno Unito Wimbledon V (2018)
Stati Uniti US Open SF (2018)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals V (2021)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (2020)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 3
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2019, 2020, 2021)
Francia Roland Garros QF (2021)
Regno Unito Wimbledon 3T (2017)
Stati Uniti US Open QF (2016)
Palmarès
Oro Rep. Ceca Rep. Ceca Fed Cup 2018
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 13 giugno 2021

Barbora Krejčíková (Brno, 18 dicembre 1995) è una tennista ceca.

In singolare ha vinto 3 titoli WTA, tra cui gli Open di Francia 2021, raggiungendo come best ranking la posizione numero 3 del ranking mondiale.

Ottima doppista, in questa specialità si è aggiudicata sei prove del Grande Slam: tre in doppio (Open di Francia 2018 e 2021 e Wimbledon 2018) e tre in doppio misto (Australian Open 2019, 2020 e 2021). Insieme a Kateřina Siniaková ha inoltre vinto l'edizione 2021 delle WTA Finals e l'oro olimpico ai giochi olimpici di Tokyo 2020. Ha raggiunto la prima posizione della classifica di tale specialità il 22 ottobre 2018.

Nel suo palmarès figura inoltre la Fed Cup con la Repubblica Ceca nel 2018.

CarrieraModifica

2010-2011: esordio e primi titoli ITFModifica

Nel luglio del 2010, Barbora gioca il primo ITF della carriera a Piestany, perdendo subito in due set (sia in singolare che in doppio). In doppio, gioca il suo secondo ITF ad agosto, a Palic, dove in coppia con Malova raggiunge la semifinale.

Nel 2011, ottiene i primi titoli ITF: a Osije e a Dubrovnik riesce a vincere i primi due titoli ITF in doppio della carriera. Nella prima città croata riesce anche a raggiungere la finale in singolare, perdendo quindi per mano di Petra Sunic.

2012Modifica

Nel 2012, Krejčíková vince un titolo ITF in singolare (il primo in carriera) in quel di Dubrovnik, battendo in finale Polina Leykina. Nel resto dei tornei ITF giocati, ottiene una semifinale e quattro quarti di finale come migliori risultati. In doppio, la ceca mantiene un ruolino di marcia più importante: nel corso dell'anno, vince tre titoli e ottiene una finale.

2013: 4 titoli ITF in singolare e 6 in doppioModifica

Nel 2013, la ceca vince 4 titoli ITF in singolare, tutti in Croazia (Salona, Ragusa, Umago e Bol). In doppio fa ancora meglio, vincendo 6 titoli (5 in Croazia, uno in Germania). Grazie a questa ottima stagione, scala il ranking in entrambe le specialità: in singolare guadagna quasi 300 posizioni, passando dal nº608 di fine 2012 al nº376 di fine 2013. In doppio passa dal nº614 di fine 2012 al nº352 di fine 2013.

2014: prima finale WTA in doppio; primo main draw e top-200 in singolareModifica

Nel 2014, Barbora vince tre titoli ITF in singolare (uno da 15K a Prerov e due da 25K a Torun e Istanbul) e ottiene una finale ad Adalia, persa da Allertova. Ad agosto, tenta le qualificazioni per raggiungere il main-draw dello US Open; la ceca batte Eri Hozumi e Michelle Larcher de Brito, accedendo all'ultimo turno, dove perde da Alla Kudryatseva in due set. Subito dopo, riesce a qualificarsi al suo primo evento WTA in quel di Quebec City: elimina Danielle Lao (6-3 6-1) e Maria Sanchez (6-3 7-6(1)); nel tabellone principale, vince il suo primo match a livello WTA contro l'americana Sachia Vickery (6-2 6-4). La sua corsa si arresta al secondo turno, quando viene sconfitta da Lucie Hradecka per 6-3 5-7 2-6. Grazie a questi progressi, a fine anno riesce a sfondare il muro della top-200, piazzandosi 187º a fine anno e raggiungendo il best-ranking di numero 168 a Novembre.

In doppio, Kejčíková vince due titoli ITF (a Maribor e a Sarajevo) e a Norimberga gioca il suo primo main draw WTA (perdendo al primo turno). Dopo il terzo successo ITF dell'anno a Sobota, gioca con Tatjana Maria il torneo di Quebec City; la coppia ceca/tedesca arriva fino alla semifinale, dove perde da Goerges/Hlavackova in due set. Si tratta della prima semifinale WTA di specialità per Barbora. A fine anno, la ceca, assieme alla connazionale Lucie Hradecka, coglie la prima finale WTA della carriera, in quel di Lussemburgo; nell'ultimo atto, vengono estromesse da Bacsinszky/Barrois per 6-3 4-6 [4-10]. Grazie agli ottimi risultati raggiunti, trova la posizione numero 121 alla fine dell'anno (toccando la posizione 117 come best ranking).

2015: primi 2 titoli WTA e top-100 in doppioModifica

 
Barbora Krejčíková nel 2015

La giocatrice ceca comincia l'anno in Oceania, disputando le qualificazioni per Auckalnd, Hobart e per l'Australian Open. In nessuno dei tre casi riesce, tuttavia, a qualificarsi al tabellone principale, spingendosi fino all'ultimo turno solo ad Hobart (e perdendo da Kateryna Kozlova). Non si qualifica ad Anversa, mentre nell'ITF di Beinasco centra la 12° finale ITF della carriera, fermata in finale da Kristína Kučová in due set. Nella stagione su terra, non passa le qualificazioni a Charleston, a Stoccarda e a Parigi. Nella parentesi erbivora, esce subito di scena nelle qualificazioni di Wimbledon, battuta da Luksika Kumkhum. A luglio, in quel di Olomuc, vince il 9º titolo ITF della carriera, superando Petra Cetkovska in finale. Dopo una finale al 25K di Plzen (persa da Hlavackova), fallisce le qualificazioni allo US Open. Partecipa al primo evento WTA della stagione nel Quebec, dove cede subito a Sesil Karatantcheva. Chiude l'anno disputando il WTA 125K di Limoges, dove viene fermata al primo turno da Kozlova. Termina l'anno al numero 187 del mondo (la stessa di fine 2014), ritoccando il suo best ranking issandosi fino al numero 140 delle classifiche.

In doppio, gioca il suo primo slam a Parigi assieme a Goerges; le due cedono subito alla coppia Hingis/Mirza in due set. Dopodiché, vince due titoli ITF a Padova e Montpellier (tutti e due con Irigoyen) e uno a Plzen (senza cedere set, in coppia con Rebecca Peterson). Insieme a Mestach, gioca la Coupe Banque Nationale di Quebeq. La coppia ceco-belga si spinge fino alla finale, sconfiggendo Auger-Aliassime/Petrick, Hradecka/Lucic-Baroni e Beck/Rodina. Nell'ultimo atto, Barbora vince il suo primo titolo WTA in carriera, battendo in finale la coppia Irigoyen/Kania per 4-6 6-3 [12-10]. Dopo aver conquistato il 18º titolo ITF a Tampico, vince il secondo titolo WTA a Limoges, in coppia con Mandy Minella, in finale su Gasparyan/Kalashnikova. Termina l'anno in top-100, al numero 87 delle classifiche. Nel corso dell'anno, riesce anche ad issarsi al numero 71 del mondo.

2016: prima semifinale Slam e top-30 in doppioModifica

Nel 2016, Barbora comincia l'anno provando le qualificazioni all'Australian Open; riesce ad arrivare sino all'ultimo turno, dove cede a Tamira Paszek in due set. Non passa le quali né a San Pietroburgo né a Doha; a Kuala Lumpur, supera le qualificazioni battendo Majeric e Kai-Lin Zhang. Al primo turno elimina Yafan Wang per 6-4 1-6 6-2 mentre al secondo esce di scena per mano di Sabine Lisicki (tds nº3). Nella stagione su terra, esce subito nelle quali di Stoccarda mentre passa quelle di Norimberga (imponendosi su Zaja e Lu); al primo turno viene estromessa da Roberta Vinci (nº 7 del mondo) per 2-6 6-2 3-6. Sull'erba non centra nemmeno una vittoria, arrendendosi subito sia nelle quali del Ricoh Open che in quelle di Wimbledon. A Bucharest viene battuta subito dalla padrona di casa Simona Halep (poi trionfatrice) per 6-3 1-6 1-6. L'ultimo risultato di rilievo lo ottiene a Quebec city, dove passa le qualificazioni contro Anderson e Stefkova, prima di venir fermata dalla connazionale Tereza Martincova. A livello ITF, non centra nessuna finale. Chiude l'anno in discesa nel ranking, terminando al numero 251 del mondo.

In doppio, apre l'anno con la semifinale ad Auckland in coppia con Irigoyen; le due vengono eliminate dalle belghe Mertens/Mestach per 3-6 6(6)-7. Gioca gli Australian Open con Yafan Wang e le due vengono estromesse da Goerges/Pliskova al secondo turno. A San Pietroburgo, in coppia con Vera Dushevina, raggiunge la finale, la prima a livello Premier: nell'ultimo atto, Krejčíková/Dushevina vengono sconfitte da Hingis/Mirza per 3-6 1-6. Sulla terra, gioca assieme a Katerina Siniaková gli Open di Francia. La coppia ceca esordisce contro Chuang/Hsieh, che vengono nettamente battute per 6-2 6-4; al secondo turno hanno la meglio, in rimonta, delle cinesi Liang/Wang. Al terzo turno, estromettono, a sorpresa, la coppia numero 1 del mondo Hingis/Mirza, con lo score di 6-3 6-2[1]. Ai quarti superano Hlavackova/Hradecka nel derby tutto ceco, vinto per 6-3 7-6(9). Le due accedono così alla prima semifinale slam della carriera, dove vengono fermate da Makarova/Vesnina in due parziali. Grazie a questo risultato, Barbora sale al numero 34 del mondo. Krejčíková/Siniakova si presentano assieme anche a Wimbledon, dove però vengono subito eliminate da Parra Santonja/Medina Garrigues. A Bucharest raggiunge, insieme a Paula Kania, la semifinale, dove esce sconfitta contro Cadantu/Piter in due set. Con Siniakova, coglie un altro ottimo risultato slam a New York; le due ceche battono Rodionova/Svitolina (6-3 6-4), Kovinic/Rosolska (7-6(3) 6-2) e Hradecka/Hlavackova per 7-5 7-5. Nei quarti vengono sconfitte da Hingis e Vandeweghe con lo score di 1-6 2-6. Chiude l'anno a Quebec city, dove con Irigoyen giunge in semifinale; nella circostanza, la coppia ceco-argentina perde dalle russe Kudryatseva e Panova in due parziali. Termina la stagione al numero 26 del mondo.

2017: prima finale WTA in singolareModifica

 
Barbora Krejčíková a Wimbledon 2017

La ceca comincia l'anno provando le qualificazioni all'Australian Open e a Taiwan; in entrambi i casi, esce di scena al secondo turno. Raggiunge la finale all'ITF di Mornington, dove viene sconfitta dalla giovane Destanee Aiava in tre set. Una settimana dopo, torna in finale nella stessa località: avversaria diversa, stesso esito; Barbora perde da Sherazad Reix in due parziali. Tenta le qualificazioni a Rabat ma cede al secondo turno contro Krunic per 3-6 1-6. A Norimberga passa, per la prima volta in stagione, le qualificazioni, battendo 2 ceche (Maleckova e Krejsova). Al primo turno e al secondo approfitta di due ritiri, quelli di Alexandra Cadantu e di Laura Siegemund. Approda ai quarti, dove elimina un'altra tedesca, Carina Witthoeft per 3-6 6-3 7-6(2). In semifinale, estromette la romena Sorana Cirstea con lo score di 6-4 4-6 6-0, raggiungendo la prima finale WTA in carriera in singolare[2]. Nell'ultimo atto, cede nettamente alla prima testa di serie Kiki Bertens, per 2-6 1-6.[3] Grazie a questo risultato, risale di oltre 100 posizioni il ranking, rientrando tra le prime 150 del mondo. Sull'erba di Wimbledon, non passa le qualificazioni perdendo ancora dalla giovane Aiava. A Bucharest esce subito di scena contro Ekaterina Alexandrova. A Bastad supera i due turni qualificatori (sconfiggendo Anna Zaja e Soler Espinosa); nel main draw, batte Annika Beck (6-0 6-0) e approfitta del walkover di Kiki Bertens, approdando ai quarti di finale. Nella circostanza, cede a Caroline Garcia in tre set. Dopodiché, non supera le quali a New Haven, a New York e a Toronto. Esce di scena al primo turno a Quebec City contro Viktorja Golubic. Chiude l'anno non riuscendo a entrare nei tabelloni principali di Linz e Mosca. A livello di ranking, termina la stagione al numero 126 del mondo.

In doppio, raggiunge il secondo turno all'Australian Open con Voskoboeva, perdendo da Gronefeld/Peschke in due set. Vince l'ITF di Mornington assieme a Julia Glushko, eliminando Moore/Wongteanchai nell'ultimo atto. A Rabat, con Alla Kudryatseva, raggiunge la prima semifinale dell'anno, cedendo a Stojanovic/Zanevska per 5-7 3-6. Con Zheng, trova i quarti nel premier 5 di Roma; vengono fermate da Makarova/Vesnina in due set. A Parigi, insieme a Chan, non riesce a replicare la semifinale dell'anno prima, venendo superata al terzo turno dalla coppia Hradecka/Siniakova (la stessa Siniakova con cui aveva raggiunto la semifinale nel 2016). A Bastad, in coppia con Irigoyen, coglie la prima finale WTA dell'anno, perdendo dalle olandesi Lemoine/Rus per 6-3 3-6 [8-10]. A Flushing Meadows, con Kichenok, raggiunge il terzo turno, cedendo alla coppia ceca Strycova/Safarova. Chiude l'anno trovando la semifinale alla Kremlin Cup in coppia con Siniakova; nel penultimo atto, la coppia ceca viene eliminata da Babos/Hlavackova al super-tiebreak. A livello di ranking, termina la stagione al numero 54 della stagione.

2018: doppietta Roland Garros/Wimbledon e nº 1 del mondo in doppioModifica

 
Barbora Krejčíková con la compagna di doppio Kateřina Siniaková nel 2018

La ceca comincia l'anno tentando le qualificazioni per lo Shenzhen Open e per l'Australian Open: nel primo caso va subito fuori di scena contro Cagla Buyukackay in due set, mentre nel tabellone australiano avanza fino al terzo turno di qualificazione, dove cede alla giovane ucraina Kostyuk (3-6 7-5 0-6). La ceca non riesce poi a qualificarsi in nessun main draw WTA fino al Roland Garros, dove batte Clara Burel (6-2 6-0), Anhelina Kalinina (3-6 6-3 6-3) e Veronika Kudermetova (6-2 6-2), accedendo al tabellone principale. Al primo turno viene fermata dalla connazionale Karolína Plíšková (nº 6 del mondo) per 6(6)-7 4-6. Subito dopo, vince il suo 10º titolo ITF (il primo dal 2015) in quel di Torun, superando in finale Rebecca Sramkova. Si qualifica per la Rogers Cup, dove perde al primo turno da Shuai Zhang con un doppio 5-7. Non passa le quali allo US Open mentre le supera a Tianjin (contro Yanni Liu e Sabine Lisicki). Al primo turno ottiene la prima vittoria dell'anno in un main draw WTA approfittando del ritiro di Kateryna Kozlova sul 4-1 per Barbora. Al secondo turno, la ceca cede a Katie Boutler per 3-6 6-1 3-6. Termina l'anno uscendo dalle prime 200 del mondo, piazzandosi alla posizione numero 203 delle classifiche mondiali.

In doppio, Barbora decide di giocare stabilmente assieme alla connazionale Katerina Siniaková, con cui ha raggiunto la semifinale a Parigi nel 2016. Le due partono bene, raggiungendo la finale a Shenzhen, dove cedono a Begu/Halep per 6-1 1-6 [8-10]. All'Australian Open, da teste di serie numero 16, battono Hon/Tomljanovic e Diyas/Linette prima di essere fermate da Makarova/Vesnina al termine di un match combattuto, finito con lo score di 6(2)-7 7-6(4) 2-6. Dopo una semifinale nel Premier 5 di Doha (battute da Ostapenko/Dabrowski in due set), Barbora raggiunge una semifinale al WTA 125K di Indian Wells con Vera Lapko. Krejčíková/Siniaková ritornano assieme per giocare i due Premier Mandatory di marzo: mentre a Indian Wells escono di scena al secondo turno (per mano di King/Srebotnik), a Miami colgono la prima finale di questo livello della carriera. Nella circostanza, cedono di schianto a Barty/Vandeweghe per 2-6 1-6.

La stagione su terra non sembra regalare grandi sussulti alla coppia ceca: le due escono subito a Charleston e a Roma, mentre a Madrid e Rabat escono al secondo turno. Si presentano al Roland Garros con solo 2 vittorie su terra all'attivo nel 2018. Da teste di serie numero 6, hanno grossi problemi a passare i primi 3 turni: finiscono al terzo set contro Lapko/Olaru (5-7 6-3 6-2), contro Maria/Watson (6-1 2-6 7-5) e contro Bertens/Larsson (3-6 6-4 7-6(6)). Ai quarti fronteggiano Klepac/Martinez-Sanchez, che vengono battute per 6-3 6-3. Le ue tornano in semifinale esattamente 2 anni dopo la prima volta: in questo caso, tuttavia, riescono ad approdare in finale, eliminando le connazionali Hlavackova/Strycova (tds nº 2) con un netto 6-3 6-2. Nell'ultimo atto partono da favorite contro le nipponiche Hozumi/Ninomiya; le ceche rispettano il pronostico e sconfiggono le giapponesi per 6-3 6-3, guadagnando il primo titolo Slam della carriera[4]. Grazie a questo exploit, la Krejčíková sale fino al nº 11 delle classifiche mondiali.

Sull'erba, Krejčíková/Siniaková raggiungono la semifinale a Birmingham, eliminate da Babos/Maldenovic in due set. Le campionesse dell'Open di Francia si presentano a Wimbledon da teste di serie numero 4; nei primi due turni non hanno vita facile ma sconfiggono Guarachi/Routliffe e Arruabarrena/Parra-Santonja in tre set. Al terzo turno battono Hsieh/Hradecka 6-4 6-3, accedendo ai quarti di finale. Nella circostanza, estromettono la coppia anglo-tedesca Watson/Maria (già battuta a Parigi al secondo turno). In semifinale si impongono su Rosolska/Spears per 7-5 6-4, accedendo alla 2ª finale slam dell'anno. Nell'ultimo atto, Krejčíková/Siniaková si laureano campionesse superando Melichar/Peschke per 6-4 4-6 6-0.[5] È la seconda coppia interamente ceca a trionfare nel torneo londinese dopo Novotná/Suková nel biennio 1989-90. È la prima coppia a centrare la doppietta Roland Garros/Wimbledon nello stesso anno dal 2003, quando ci riuscirono Sugiyama/Clijsters.

Grazie a questo successo, Barbora entra in top-10, al numero 4 del mondo. Allo US Open, la coppia ceca è prima testa di serie. Le due arrivano ai quarti senza perdere set; ai quarti eliminano Mertens/Schuurs per 2-6 7-6(7) 6-3, annullando un match point nel secondo parziale. In semifinale, perdono dalle future vincitrici Barty/Vandeweghe in due set. Al termine del torneo, Krejčíková sale al numero 3 del mondo.

Le due si qualificano per le WTA Finals di Singapore: vincono su Melichar/Peschke e su Hlavackova/Strycova, approdando in finale. Nella circostanza, cedono a Babos/Mladenovic con lo score di 4-6 5-7. Nonostante la sconfitta, Barbora Krejčíková diviene la nº 1 del mondo, posizione che mantiene anche a fine anno in condivisione con la compagna di doppio[6].

2019: 1° slam nel doppio misto in AustraliaModifica

Barbora riprova, per la quinta volta consecutiva, a qualificarsi per il tabellone principale dell'Australian Open; ancora una volta, la ceca non riesce a passarle, cedendo a Jessika Ponchet in due set. Ad aprile, vince il titolo ITF di Palm Harbor, battendo in finale Nicole Gibbs. Nella settimana successiva, vince anche il titolo di Pelham superando Caroline Dolehide nell'ultimo atto. A fine mese, consegue il terzo titolo ITF della stagione, sulla terra di Wiesbaden, eliminando in finale l'ucraina Zavatska. Grazie a questi buoni risultati, rientra tra le prime 140 del mondo. Dopo non aver superato le qualificazioni al Roland Garros, a giugno vince il quarto titolo ITF dell'annata in quel di Stare Splavy, fermando Allertová in finale. A luglio, partecipa al BRD Bucharest Open; estromette la wild-card casalinga Elena-Gabriela Ruse per 6-3 0-6 6-2 e poi approfitta del ritiro di Aliona Bolsova al secondo turno. Ai quarti (i primi stagionali a livello WTA) cede all'italiana Martina di Giuseppe con un doppio 4-6. Chiude la stagione non qualificandosi né per la Rogers Cup né agli US Open. Chiude l'anno al numero 131 del mondo.

In doppio continua a giocare con Katerina Siniaková; le due raggiungono le semifinali a Shenzhen, dove perdono da Melichar/Peschke, nella riedizione della finale di Wimbledon 2018. All'Australian Open, raggiungono il miglior risultato della loro carriera, i quarti di finale, dove vengono sconfitte dalle sorprese del torneo Stosur/Zhang. In seguito, partecipano al Premier Mandatory di Indian Wells: le due raggiungono la finale, dove vengono superate da Sabalenka/Mertens in due netti set. Dopo un'uscita di scena immediata dal torneo di Miami, inizia la stagione su terra: Krejčíková/Siniaková trovano i quarti a Madrid (cedendo a Dabrowski/Xu) e la semifinale a Roma (perdendo da Barty/Azarenka in due set). Al Roland Garros, da campionesse in carica, escono di scena al primo turno per mano di Kichenok/Spears, con lo score di 2-6 4-6. A causa di questa caduta prematura, Krejčíková scende al sesto posto del ranking. A Wimbledon, le due ceche difendono il titolo: passano senza problemi i primi tre turni (senza cedere set), arrivando ai quarti[7]. Nella circostanza vincono per 6-2 7-6(1) su Gronefeld/Schuurs, raggiungendo la semifinale; nel penultimo atto, riaffrontano Dabrowski e Xu, da cui avevano già perso a Madrid. Anche questa volta, le ceche soccombono alla coppia cino-canadese, per 1-6 6-3 3-6. Non avendo difeso il trionfo del 2018, le due tenniste ceche escono dalla top-10, piazzandosi al 15º/16º posto. A Toronto vincono il primo titolo stagionale, battendo in finale, per la seconda volta in stagione, Gronefeld/Schuurs, con lo score di 7-5 6-0[8]. In seguito, le due raggiungono i quarti a Cincinnati (eliminate dalle gemelle Plíšková) e vincono il secondo titolo annuale a Linz. Si qualificano così per le Finals di Shenzhen, dove sono inserite nel gruppo bianco; le ceche perdono i primi due match contro le campionesse dell'Australian Open (Stosur/Zhang) e contro le campionesse di Wimbledon (Hsieh/Strycova) e vincono l'ultimo contro Dabrowski/Xu. Finiscono per terze nel girone, non qualificandosi per le semifinali del torneo. Barbora conclude l'anno al numero 13 del mondo.

Nel doppio misto, la ceca vince il titolo dell'Australian Open assieme a Rajeev Ram; i due battono Sharma/Smith per 7-6(3) 6-1.

2020: 2º titolo in Australia nel doppio mistoModifica

Barbora inizia la stagione provando le qualificazioni per lo Shenzhen Open: dopo aver eliminato la top-100 Stojanovic (6-4 2-6 7-5) cede a Irina-Camelia Begu in due set. All'Australian Open, dopo 5 tentativi falliti, riesce ad accedere al tabellone principale, attraverso un percorso netto (ottiene tre vittorie in due set su Bondar, Lepchenko e Vickery). Al primo turno, la Krejčíková vince su Kaia Kanepi per 7-6(3) 2-6 6-3, accedendo al secondo turno, dove perde nettamente da Alexandrova. Non passa poi le qualificazioni di Dubai.

In seguito, il mondo del tennis viene bloccato da marzo ad agosto a causa della Pandemia di COVID-19.

Riprende a settembre, giocando a Praga: batte Patricia Maria Tig per 6-4 6-3 mentre al secondo turno cede alla futura trionfatrice Simona Halep (6-3 5-7 2-6). Ottiene poi 2 quarti di finale e un secondo turno nei 3 ITF di Praga giocati. In seguito, gioca il Roland Garros; al primo turno elimina Nina Stojanovic per 6-3 7-5 mentre al secondo turno sconfigge la testa di serie numero 32, Barbora Srtycova, per 6-4 3-6 6-3. Per la prima volta in carriera, accede al terzo turno di uno slam in singolare. Nella circostanza, estromette la wild-card Cvetana Pironkova, per 5-7 6-4 6-3. Agli ottavi di finale viene fermata dalla sorpresa del torneo Nadia Podoroska, con lo score di 6-2 2-6 3-6. Grazie a questo risultato, entra per la prima volta in carriera in top-100, alla posizione numero 85.

Chiude la stagione disputando i due tornei di Ostrava e Linz: nel primo caso, passa le qualificazioni battendo Kaja Juvan e Jil Teichmann; nel tabellone principale, si impone sulla connazionale Tereza Martincova (7-5 6-1) mentre al secondo turno cede a Viktoria Azarenka in tre set. Nel torneo austriaco, supera Harmony Tan (6-3 5-7 6-2) e Greet Minnen in tre set molto combattuti. Nei quarti estromette la bielorussa Sasnovich per 6-3 6-1, arrivando alla prima semifinale WTA della stagione, dove viene sconfitta dalla nº11 del mondo Aryna Sabalenka (5-7 6-4 3-6). Grazie a questi 2 risultati, chiude l'anno al numero 65 del mondo, suo best-ranking.

In doppio, vince il titolo di Shenzhen con Siniakova, battendo in finale Duan/Zheng per 6-2 3-6 [10-4]. A Melbourne, da teste di serie numero 4, vincono le prime tre partite tutte in tre pariziali. Ai quarti, superano Dabrowski/Ostapenko in rimonta, per 3-6 6-2 6-3. Accedono alla semifinale (miglior risultato in terra australiana), dove vengono estromesse da Hsieh/Strycova. A Dubai centrano la seconda finale dell'anno, dove vengono superate ancora da Hsieh/Strycova al super-tiebreak. Anche a Doha arrivano avanti, fino alla semifinale, dove cedono (per la terza volta consecutiva) a Hsieh/Strycova.

Dopo la pausa dovuta al COVID-19, le due ceche raggiungono la semifinale sulla terra di Praga, dove vengono sconfitte dalle romene Niculescu/Olaru. A Parigi, dopo il disastro del 2019, Krejčíková/Siniaková si riscattano, tornando tra le ultime 8 coppie del torneo. Nei quarti, hanno la meglio su Kenin/Mattek-Sands con lo score di 1-6 6-4 6-2. In semifinale, perdono dalle future vincitrici Babos/Mladenovic per 2-6 6-4 5-7. Chiudono la stagione a Ostrava: battono Lister/Voracova e Linette/Teichmann, mentre ai quarti non scendono in campo a causa di un malessere di Barbora. Grazie ai buoni risultati, chiudono la stagione in top-10, alla posizione 7/8.

Nel doppio misto, assieme a Nikola Mektic, vince il titolo dell'Australian Open, battendo Mattek-Sands e Murray nell'ultimo atto per 5-7 6-4 [10-1].

2021: l'inatteso trionfo al Roland Garros e la top-5; due slam e l'oro olimpico a Tokyo in doppioModifica

Singolare - la 1° finale in un WTA 1000, i primi titoli WTA in carriera e la storica vittoria al Roland GarrosModifica

Barbora inizia l'anno al WTA 500 di Abu Dhabi, dove esordisce con una vittoria su Jamie Loeb per 6-1 6-3. Al secondo turno, tuttavia, cede a Julija Putinceva per 4-6 5-7. Al Grampians Trophy, la ceca batte Lauren Davis (6-4 4-6 6-4) e Elena Rybakina (4-6 6-2 [10-6]), approdando ai quarti di finale, dove perde da Jennifer Brady in 2 set. Agli Australian Open, si arrende a Ekaterina Aleksandrova al secondo turno. Nel WTA 1000 di Dubai, Barbora raggiunge i quarti di finale, i primi in un evento di questa caratura: nel suo percorso, elimina la testa di serie n°16 Sakkari (6-2 7-6(4)), l'ex top-ten Ostapenko (6-3 6-1) e la due volte campionessa slam Kuznetsova (6-3 6-2). Tra le ultime otto, Krejčíková lascia 2 giochi alla russa Potapova, accedendo in semifinale, dove batte anche Jil Teichmann per 7-5 6-2, approdando così alla sua seconda finale WTA in carriera, la prima dal 2017. Nell'ultimo atto, deve arrendersi a Garbiñe Muguruza per 7-6(6) 6-3, ma grazie a questo exploit, Barbora entra comunque in top-40, piazzandosi al numero 37.[9] A Miami, la ceca batte Blinkova all'esordio (6-1 3-6 6-3) prima di cedere a Iga Świątek (4-6 2-6). A Istanbul inaugura la stagione su terra: elimina in rimonta la turca Büyükakçay (6(8)-7 6-2 6-0) per poi perdere da Ana Bogdan (3-6 3-6). A Madrid esce all'esordio mentre a Roma gioca un ottimo torneo, sconfiggendo Zheng (6-2 6-0) e la n°5 del mondo Kenin (6-1 6-4); il suo cammino si interrompe agli ottavi contro la futura campionessa Iga Świątek, dopo quasi 3 ore di lotta (6-3 6(5)-7 5-7) e non sfruttando 2 match point nel secondo set. La ceca si presenta in seguito a Strasburgo, dove è accreditata della 5ª testa di serie: nei primi due turni supera due padrone di casa (Dodin e Garcia) mentre ai quarti si impone sulla n°3 del seeding Aleksandrova in due parziali. In semifinale, batte la sorpresa tedesca Jule Neiemeier per 5-7 6-3 6-4, raggiungendo la 3° finale WTA della carriera, la seconda del 2021: questa volta, Barbora riesce a vincere il suo primo titolo superando la romena Cirstea con un doppio 6-3. Grazie a questo risultato, sale al n°33 del ranking mondiale.

In seguito, Krejčíková gioca al Roland Garros: vince su Kristyna Plíšková (5-7 6-4 6-2) e Aleksandrova (6-2 6-3) nei primi due round. Al terzo turno, batte Elina Svitolina (n°6 del mondo) per 6-3 6-2, accedendo, per il secondo anno di fila, agli ottavi di finale del major francese. Questa volta, a differenza del 2020, Barbora riesce a superare lo scoglio del quarto turno, lasciando appena due giochi a Sloane Stephens, finalista qui nel 2018. Ai quarti, la ceca affronta la giovane americana Coco Gauff: Krejčíková riesce a prevalere per 7-6(6) 6-3, annullando 5 set point nel primo parziale e garantendosi un posto nella prima semifinale slam della carriera.[10] Ad attenderla, la greca Maria Sakkari, capace di estromettere la campionessa in carica Iga Świątek nei quarti. Nella semifinale femminile con più game giocati nella storia del Roland Garros, Barbora vince una battaglia di oltre tre ore, con il punteggio di 7-5 4-6 9-7 (annullando anche un match-point), avanzando così alla sua prima finale in uno slam.[11] Krejčíková è la terza tennista ceca a cogliere questo traguardo nel nuovo millennio, dopo Lucie Šafářová nel 2015 e Markéta Vondroušová nel 2019. Nell'ultimo atto, affronta Anastasija Pavljučenkova: la ceca corona un'impresa storica, superando Pavljučenkova per 6-1 2-6 6-4 e conquistando così il suo primo slam in carriera in singolare[12][13]. Krejčíková diventa la prima tennista ceca a vincere il Roland Garros dal 1981, quando trionfò Hana Mandliková. Con anche il successo in doppio, Barbora diventa la prima tennista a centrare la "doppietta" nella stessa edizione dal 2000, quando riuscì nell'impresa Mary Pierce. Krejčíková riesce inoltre a scalare il ranking, entrando in top 20, alla posizione n°15.

Successivamente, prende parte al main draw di Wimbledon per la prima volta in carriera: da 14° testa di serie, Barbora approda al terzo turno, eliminando Clara Tauson (6-3 6-2) e Andrea Petkovic (7-5 6-4). Ai sedicesimi, la ceca si impone su Anastasija Sevastova con lo score di 7-6(1) 3-6 7-5, recuperando per ben 3 volte un break di svantaggio nel primo parziale. Al quarto turno, Barbora viene fermata dalla n°1 del mondo Ashleigh Barty (5-7 3-6), che interrompe la striscia di 15 vittorie consecutive della campionessa del Roland Garros.

Barbora partecipa poi al torneo di casa di Praga, dove è la seconda testa di serie: al primo turno batte la bulgara Isabella Shinikova; al secondo, sconfigge Ysaline Bonaventure per 7-6(2) 6-4, approdando ai quarti, dove sfida la sua storica compagna di doppio Katerina Siniaková, quinta forza del seeding. Barbora lascia le briciole alla connazionale, vincendo per 6-3 6-0 e accedendo in semifinale. Nel penultimo atto, la ceca elimina Wang (6-1 6-2), cogliendo la prima finale WTA in un torneo casalingo. Nella circostanza, Krejčíková supera Martincová con un netto 6-2 6-0 e portandosi a casa il terzo titolo in carriera, il primo sul cemento e il primo sul suolo ceco.

In seguito, Barbora prende parte al torneo olimpico, dove è accreditata della testa di serie n°8: all'esordio, approfitta del ritiro di Zarina Dijas sul 5-2 in suo favore nel primo set. Al secondo, sfida la canadese Leylah Fernandez: la ceca prevale in due set, per 6-2 6-4; la sua avventura si ferma agli ottavi, sconfitta da Belinda Bencic (poi campionessa) per 6-1 2-6 3-6.

Il 9 agosto, Barbora entra per la prima volta in carriera nella top-10 mondiale, posizionandosi al 10º posto e facendo scivolare Simona Halep fuori dalla top-10 dopo 7 anni (in virtù dei punti persi dalla Rogers Cup 2019).[14]

Successivamente, Krejčíková partecipa al Western & Southern Open di Cincinnati dove, da 9° testa di serie, supera i primi due turni battendo Kasatkina (6-3 6-2) e Jastrems'ka (6-1 7-6(5)); agli ottavi, ritrova Garbiñe Muguruza, contro cui aveva perso la finale di Dubai a marzo: questa volta, Barbora prevale sulla spagnola, con lo score di 6-1 6(5)-7 6-2, accedendo al suo primo quarto di finale in Ohio. Qui, la ceca si arrende per la seconda volta in stagione alla n°1 del mondo Ashleigh Barty, con lo score di 2-6 4-6.

Agli US Open, è accreditata dell'8° testa di serie: all'esordio batte Astra Sharma (6-0 6-4). Al secondo turno, sconfigge Christina McHale con lo score di 6-3 6-1; al terzo turno, trova la russa Rakhimova: Krejčíková si impone per 6-4 6-2, approdando agli ottavi di finale, dove ritrova Garbiñe Muguruza. La ceca elimina la spagnola con il punteggio di 6-3 7-6(4), giungendo ai suoi primi quarti a New York. Qui affronta la testa di serie n°2, Aryna Sabalenka: Barbora cede in due set, per 1-6 4-6. Alla fine del torneo ottiene il suo best ranking, posizionandosi al settimo posto delle classifiche mondiali.

Il 20 settembre, grazie alla discesa di Ōsaka e Kenin nel ranking, Krejčíková guadagna altre due posizioni in classifica, piazzandosi al 5º posto, suo nuovo best-ranking. Barbora diventa la quarta tennista ceca nel nuovo millennio a entrare in top-5, dopo Petra Kvitová, Lucie Šafářová e Karolína Plíšková.

Il 27 settembre, si qualifica per le WTA Finals di Guadalajara: Barbora è la prima a partecipare all'evento in singolare e in doppio, da quando ci riuscì Karolína Plíšková nel 2016.

Ad ottobre, partecipa al torneo di Indian Wells, dove è accreditata della terza testa di serie: dopo il bye all'esordio, batte Dijas (6-4 3-6 6-1) e Anisimova (6-2 6-3), giungendo agli ottavi, dove si arrende a Paula Badosa in due parziali (1-6 5-7).

A inizio novembre, Babrora viene convocata dalla nazionale ceca per disputare le fasi finali della nuova Billie Jean King Cup (il nuovo nome dato alla Fed Cup). La Repubblica Ceca è inserita nel gruppo D, assieme a Svizzera e Germania. Nel primo tie contro le tedesche, le ceche vincono per 2-1, anche se Krejčíková perde il singolare contro Kerber (7-6(5) 0-6 4-6). Nel secondo scontro con la Svizzera, la sconfitta di Barbora nei confronti di Bencic (6(2)-7 4-6) costa alle ceche la cessione del punto alle elvetiche (che chiudono 2-1 grazie al doppio) e anche il passaggio del turno, visto che arrivano seconde nel girone e non centrano la semifinale.

Dal 10 novembre, Krejčíková è impegnata nelle WTA Finals di Guadalajara, dove è inserita nel Gruppo Teotihuacán assieme a Kontaveit, Muguruza e Plíšková. Nel primo singolare, la ceca si arrende ad Anett Kontaveit per 3-6 4-6. Nel secondo scontro, sfida Garbiñe Muguruza per la 4° volta in stagione: come successe nella finale di Dubai, anche in questo caso Barbora si arrende alla spagnola, con lo score di 6-2 2-6 4-6. Nell'ultimo match, affronta Karolína Plíšková per la seconda volta in carriera: nonostante riesca a infliggere all'avversaria un 6-0 nella prima frazione, Krejčíková cede alla distanza per 6-0 4-6 4-6, chiudendo il suo girone all'ultimo posto senza vittorie.

Termina la sua migliore annata in carriera al n°5 del mondo, ottenendo il suo best-ranking il 1° novembre, quando si è spinta fino alla 3° posizione della classifica. Barbora è la prima tennista a chiudere nella top-5 sia in singolare che in doppio dal 2009, quando ci riuscì Serena Williams (n°1 in singolare e n°3 in doppio).

Doppio- la finale in Australia, il terzo titolo a Parigi, l'oro olimpico e il trionfo alle WTA FinalsModifica

In doppio, assieme a Katerina Siniaková, vince il titolo al Gippsland Trophy, battendo in finale Chan/Chan per 6-3 7-6(4). Agli Australian Open, le ceche raggiungono la loro 3° finale slam in carriera, la prima a Melbourne. Tuttavia, cedono alla coppia Mertens/Sabalenka con il punteggio di 2-6 3-6. Dopo una semifinale a Dubai, la coppia ceca trionfa a Madrid, battendo in finale Dabrowski/Schuurs. Siniaková/Krejčíková riescono poi a cogliere la seconda finale slam dell'anno al Roland Garros: a differenza di quanto successo in Australia, questa volta le ceche riescono a vincere il titolo, battendo nell'ultimo atto Mattek-Sands/Świątek per 6-4 6-2. Per loro è il terzo sigillo slam, il secondo a Parigi; inoltre, questo risultato frutta a Barbora il ritorno in vetta al ranking di doppio.[15] A Wimbledon, le due ceche vengono sorprendentemente sconfitte ai quarti dalla coppia russa Kudermetova/Vesnina, con lo score di 7-6(6) 4-6 7-9, non sfruttando 4 match-points nel set decisivo. La coppia è in seguito chiamata a rappresentare la Repubblica Ceca nel torneo olimpico di Tokyo: da teste di serie n°1, Krejčíková/Siniaková raggiungono la finale per l'oro, battendo Hsieh/Hsu (6-2 6-1), Badosa/Sorribes Tormo (6-2 5-7 [10-5]), Sanders/Barty (3-6 6-4 [10-7]) e le russe Kudermetova/Vesnina in semifinale (6-3 3-6 [10-7]). Nell'ultimo atto, le ceche si impongono su Bencic/Golubic per 7-5 6-1, riuscendo a vincere la medaglia d'oro, la prima della storia della Repubblica Ceca nel doppio femminile. Successivamente, dopo una semifinale a Cincinnati, Katerina e Barbora vengono eliminate al primo turno dello US Open, battute da Linette/Pera in due set.

Grazie all'ottima stagione, Krejčíková/Siniaková si qualificano per le WTA Finals per la terza volta in carriera, per la seconda volta come teste di serie n°1 (dopo il 2018): nel gruppo El Tajín, esordiscono con un successo su Olmos/Fichman (6-4 6-1). Nel secondo match, lasciano 4 giochi alle campionesse di Wimbledon Hsieh/Mertens (6-3 6-1), assicurandosi in questo modo il passaggio alle semifinali. Nell'ultimo incontro del girone, sconfiggono in rimonta Guarachi/Krawczyk per 5-7 7-6(3) [10-7], chiudendo il girone in testa a punteggio pieno. In semifinale, fronteggiano Schuurs/Melichar: le ceche si impongono per 3-6 6-3 [10-6], raggiungendo la seconda finale alle Finals dopo quella del 2018. Nell'ultimo atto, Krejčíková/Siniaková battono per la seconda volta nel torneo Hsieh/Mertens per 6-3 6-4, conquistando il 5° titolo stagionale, il numero più alto di trofei conquistato in un anno dalle ceche da quando giocano assieme. Grazie al successo di Guadalajara, Barbora chiude al n°2 del mondo alle spalle della compagna Kateřina di un centinaio di punti.

Doppio misto - il terzo titolo di fila all'Australian OpenModifica

Nel doppio misto, per il terzo anno di fila, raggiunge la finale agli Australian Open assieme a Rajeev Ram: Krejčíková si riconferma campionessa del misto nel major australiano, grazie al successo ai danni di Stosur/Ebden. La ceca è la seconda atleta nella storia dello slam di Melbourne a vincere nella specialità per tre anni di fila, dopo che Jim Pugh ci riuscì tra il 1988 e il 1990.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (0)
WTA 250 (2)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 29 maggio 2021   Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra rossa   Sorana Cîrstea 6-3, 6-3
2. 12 giugno 2021   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Anastasija Pavljučenkova 6–1, 2–6, 6–4
3. 18 luglio 2021   Livesport Prague Open, Praga Cemento   Tereza Martincová 6-2, 6-0

Sconfitte (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (1)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 maggio 2017   Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa   Kiki Bertens 2-6, 1-6
2. 13 marzo 2021   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Garbiñe Muguruza 6(6)-7, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (12)Modifica

Legenda
Grande Slam (3)
Ori Olimpici (1)
WTA Finals (1)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (1)
Premier 5 (1)
Premier (0) WTA 500 (1)
International (3) WTA 250 (0)
WTA 125 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 settembre 2015   Coupe Banque Nationale, Québec Sintetico (i)   An-Sophie Mestach   María Irigoyen
  Paula Kania
4-6, 6-3, [12-10]
2. 15 novembre 2015   Open GDF Suez Région Limousin, Limoges Cemento (i)   Mandy Minella   Margarita Gasparjan
  Oksana Kalašnikova
1-6, 7-5, [10-6]
3. 10 giugno 2018   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Kateřina Siniaková   Eri Hozumi
  Makoto Ninomiya
6-3, 6-3
4. 14 luglio 2018   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Kateřina Siniaková   Nicole Melichar
  Květa Peschke
6-4, 4-6, 6-0
5. 11 agosto 2019   Rogers Cup, Toronto Cemento   Kateřina Siniaková   Anna-Lena Grönefeld
  Demi Schuurs
7-5, 6-0
6. 13 ottobre 2019   Upper Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i)   Kateřina Siniaková   Barbara Haas
  Xenia Knoll
6-4, 6-3
7. 12 gennaio 2020   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Kateřina Siniaková   Zheng Saisai
  Duan Yingying
6-2, 3-6, [10-4]
8. 7 febbraio 2021   Gippsland Trophy, Melbourne Cemento   Kateřina Siniaková   Chan Hao-ching
  Latisha Chan
6-3, 7-6(4)
9. 8 maggio 2021   Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa   Kateřina Siniaková   Gabriela Dabrowski
  Demi Schuurs
6-4, 6-3
10. 13 giugno 2021   Open di Francia, Parigi (2) Terra rossa   Kateřina Siniaková   Bethanie Mattek-Sands
  Iga Świątek
6-4, 6-2
11. 1º agosto 2021   Giochi Olimpici, Tokyo Cemento   Kateřina Siniaková   Belinda Bencic
  Viktorija Golubic
7–5, 6-1
12. 17 novembre 2021   WTA Finals, Guadalajara Cemento   Kateřina Siniaková   Hsieh Su-wei
  Elise Mertens
6-3, 6-4

Sconfitte (9)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (1)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (2) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (2) WTA 500 (0)
International (3) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 18 ottobre 2014   BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i)   Lucie Hradecká   Timea Bacsinszky
  Kristina Barrois
6-3, 4-6, [4-10]
2. 14 febbraio 2016   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i)   Vera Duševina   Martina Hingis
  Sania Mirza
3-6, 1-6
3. 29 luglio 2017   Swedish Open, Båstad Terra rossa   María Irigoyen   Quirine Lemoine
  Arantxa Rus
6-3, 3-6, [8-10]
4. 6 gennaio 2018   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Kateřina Siniaková   Irina-Camelia Begu
  Simona Halep
6-1, 1-6, [8-10]
5. 1º aprile 2018   Miami Open, Miami Cemento   Kateřina Siniaková   Ashleigh Barty
  Coco Vandeweghe
2-6, 1-6
6. 28 ottobre 2018   WTA Finals, Singapore Cemento (i)   Kateřina Siniaková   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
4-6, 5-7
7. 16 marzo 2019   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Kateřina Siniaková   Elise Mertens
  Aryna Sabalenka
3-6, 2-6
8. 22 febbraio 2020   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Zheng Saisai   Hsieh Su-wei
  Barbora Strýcová
5-7, 6-3, [5-10]
9. 19 febbraio 2021   Australian Open, Melbourne Cemento   Kateřina Siniaková   Elise Mertens
  Aryna Sabalenka
2-6, 3-6

Doppio mistoModifica

Vittorie (3)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (3)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
Ori Olimpici (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 26 gennaio 2019   Australian Open, Melbourne Cemento   Rajeev Ram   Astra Sharma
  John-Patrick Smith
7–6(3), 6–1
2. 1º febbraio 2020   Australian Open, Melbourne (2) Cemento   Nikola Mektić   Bethanie Mattek-Sands
  Jamie Murray
5–7, 6–4, [10–1]
3. 20 febbraio 2021   Australian Open, Melbourne (3) Cemento   Rajeev Ram   Samantha Stosur
  Matthew Ebden
6-1, 6-4

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (14)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (2)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2012   Dubrovnik Open, Ragusa Terra rossa   Polina Leykina 6-4, 6-1
2. 6 ottobre 2013   Salona Open, Salona Terra rossa   Tereza Malíková 6–2, 6–2
3. 27 ottobre 2013   Babin Kuk Open, Ragusa Terra rossa   Polona Reberšak 6–1, 3–6, 6–0
4. 3 novembre 2013   Melia Hotels Internationals, Umago Terra rossa   Ágnes Bukta 6–1, 6–4
5. 1º dicembre 2013   Zlatni Rat Cup, Bol Terra rossa   Ema Mikulčić 3–6, 6–0, 6–3
6. 22 giugno 2014   Zubr Cup, Přerov Terra rossa   Lenka Juríková 6–3, 6–4
7. 6 luglio 2014   Bella Cup, Toruń Terra rossa   Maria Sakkarī 6–4, 6–1
8. 31 ottobre 2014   Republican Girls, Istanbul Cemento (i)   Viktorija Golubic 6–1, 6–4
9. 19 luglio 2015   ITS Cup, Olomouc Terra rossa   Petra Cetkovská 3–6, 6–4, 7–6(5)
10. 1º luglio 2018   Bella Cup, Toruń Terra rossa   Rebecca Šramková 7–5, 6–1
11. 7 aprile 2019   Innisbrook Women's Open, Palm Harbor Terra verde   Nicole Gibbs 6–0, 6–1
12. 14 aprile 2019   Pelham Racquet Club Women's $25K Pro Circuit Challenger, Pelham Terra verde   Caroline Dolehide 6–4, 6–3
13. 5 maggio 2019   Wiesbaden Tennis Open, Wiesbaden Terra rossa   Katarina Zavatska 6–4, 7–6(2)
14. 23 giugno 2019   Macha Lake Open, Staré Splavy Terra rossa   Denisa Allertová 6–2, 6–3

Sconfitte (7)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 2 settembre 2011   Osijek Open, Osijek Terra rossa   Petra Šunić 6–4, 0–6, 2–6
2. 19 aprile 2013   Solaris Sibenik Open, Sebenico Terra rossa   Ágnes Bukta 3–6, 2–6
3. 23 marzo 2014   Tennis Organisation, Adalia Cemento   Denisa Allertová 3–6, 2–6
4. 28 febbraio 2015   Beinasco Open, Beinasco Terra rossa (i)   Kristína Kučová 4–6, 6(3)–7
5. 9 agosto 2015   ITF Women's Circuit Plzeň, Plzeň Terra rossa   Andrea Hlaváčková 6–3, 2–6, 3–6
6. 26 marzo 2017   Mornington Tennis International, Mornington Terra rossa   Destanee Aiava 2–6, 6–4, 2–6
7. 2 aprile 2017   Mornington Tennis International, Mornington Terra rossa   Shérazad Reix 6(3)–7, 4–6

DoppioModifica

Vittorie (19)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (2)
Torneo $10.000 (9)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 2 settembre 2011   Osijek Open, Osijek Terra rossa   Aneta Dvořáková   Diana Bogoliy
  Alena Tarasova
7–5, 6–2
2. 28 ottobre 2011   Jamnica Babin Kuk, Ragusa Terra rossa   Victoria Kan   Martina Kubicíková
  Dalia Zafirova
7–6(3), 6–0
3. 30 agosto 2012   Osijek Open, Osijek Terra rossa   Aneta Dvořáková   Katerina Kramperová
  Petra Krejsová
6–4, 3–6, [10–8]
4. 11 ottobre 2012   Sarajevo Ladies Open, Sarajevo Terra rossa   Tereza Malíková   Angelica Moratelli
  Milana Špremo
6–3, 6–2
5. 26 ottobre 2012   Babin Kuk Open, Ragusa Terra rossa   Tereza Malíková   Lucia Butkovská
  Christina Shakovets
7–5, 7–6(5)
6. 12 aprile 2013   Bluesun Bol Ladies Open, Bol Terra rossa   Polina Leykina   Jana Fett
  Bernarda Pera
6–3, 6–3
7. 19 aprile 2013   Solaris Sibenik Open, Sebenico Terra rossa   Polina Leykina   Cindy Burger
  Anna Klasen
3–6, 6–3, [12–10]
8. 11 agosto 2013   Hechingen Ladies Open, Hechingen Terra rossa   Kateřina Siniaková   Laura-Ioana Andrei
  Laura Thorpe
6–1, 6–4
9. 19 ottobre 2013   Dubrovnik Open, Ragusa Terra rossa   Lenka Juríková   Gabriela Pantůčková
  Polona Reberšak
7–5, 3–6, [10–4]
10. 16 novembre 2013   Zlatni Rat Cup, Bol Terra rossa   Demi Schuurs   Vivien Juhászová
  Tereza Malíková
6–2, 6–4
11. 29 novembre 2013   Zlatni Rat Cup, Bol Terra rossa   Ana Bianca Mihăilă   Bojana Marinković
  Natalija Šipek
6–2, 6–2
12. 31 maggio 2014   Infond Open, Maribor Terra rossa   Kateřina Siniaková   Cindy Burger
  Daniela Seguel
6–0, 6–1
13. 7 giugno 2014   Sarajevo Ladies Open, Sarajevo Terra rossa   Viktoriya Tomova   Carolin Daniels
  Melis Sezer
7–6(3), 6–2
14. 26 luglio 2014   Powiat Poznański Open, Sobota Terra rossa   Aleksandra Krunić   Anastasyja Vasyl'eva
  Maryna Zanevs'ka
3–6, 6–0, [10–6]
15. 12 giugno 2015   Padova Challenge Open, Padova Terra rossa   María Irigoyen   Réka Luca Jani
  Paula Ormaechea
6–4, 6–2
16. 19 giugno 2015   Open GDF SUEZ Montpellier, Montpellier Terra rossa   María Irigoyen   Laura Siegemund
  Renata Voráčová
6–4, 6–2
17. 3 agosto 2015   ITF Women's Circuit Plzeň, Plzeň Terra rossa   Rebecca Peterson   Lenka Kunčíková
  Karolína Stuchlá
6–4, 6–3
18. 10 ottobre 2015   Abierto Tampico, Tampico Cemento   María Irigoyen   Verónica Cepede Royg
  Marina Melnikova
7–5, 6–2
19. 31 marzo 2017   Mornington Tennis International, Mornington Terra rossa   Julia Glushko   Jessica Moore
  Varatchaya Wongteanchai
6–4, 2–6, [11–9]

Sconfitte (7)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 19 ottobre 2011   Babin Kuk Open, Ragusa Terra rossa   Martina Kubičíková   Giulia Bruzzone
  Chiara Mendo
4–6, 2–6
2. 3 agosto 2013   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Kateřina Siniaková   Laura Ioana Andrei
  Elena Bogdan
7–6(11), 4-6, [8-10]
3. 27 ottobre 2013   Babin Kuk Open, Ragusa Terra rossa   Lenka Juríková   Ágnes Bukta
  Vivien Juhászová
3–6, 3–6
4. 3 novembre 2013   Melia Hotels Internationals, Umago Terra rossa   Ágnes Bukta   Vivien Juhászová
  Tereza Malíková
4–6, 6(5)–7
5. 29 marzo 2014   GD Tennis Academy, Adalia Cemento   İpek Soylu   Susanne Celik
  Kotomi Takahata
4–6, 3–6
6. 20 luglio 2014   ITS Cup, Olomouc Terra rossa   Aleksandra Krunić   Petra Cetkovská
  Renata Voráčová
2–6, 6–4, [7–10]
7. 3 ottobre 2015   Abierto Victoria, Ciudad Victoria Cemento   María Irigoyen   Ysaline Bonaventure
  Elise Mertens
4–6, 6–4, [6–10]

Grand Slam JuniorModifica

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 8 giugno 2013   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Kateřina Siniaková   Doménica González
  Beatriz Haddad Maia
7-5, 6-2
2. 6 luglio 2013   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Kateřina Siniaková   Anhelina Kalinina
  Iryna Šymanovič
6-3, 6-1
3. 7 settembre 2013   US Open, New York Cemento   Kateřina Siniaková   Belinda Bencic
  Sara Sorribes Tormo
6-3, 6-4

Sconfitte (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 26 gennaio 2013   Australian Open, Melbourne Cemento   Oleksandra Korašvili   Ana Konjuh
  Carol Zhao
7-5, 4-6, [7-10]

NoteModifica

  1. ^ Giulia Micheli, Roland Garros, doppio: impresa di Siniakova e Krejcikova, battute Hingis e Mirza. Fuori le sorelle Williams, su Tennis Circus. URL consultato il 30 novembre 2020.
  2. ^ Redazione, WTA Norimberga: Krejcikova alla prima finale, ora Bertens, su Ubitennis, 26 maggio 2017. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  3. ^ Redazione, WTA Norimberga: bis Bertens, resa Krejcikova, su Ubitennis, 27 maggio 2017. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  4. ^ (EN) Krejcikova, Siniakova triumph over Japanese duo - Roland-Garros - The 2020 Roland-Garros Tournament official site, su www.rolandgarros.com. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  5. ^ (EN) Krejcikova and Siniakova secure doubles 'double' at Wimbledon, su Women's Tennis Association. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  6. ^ Redazione, Cambio al vertice in doppio: prima volta per Siniakova e Krejcikova, su Ubitennis, 30 ottobre 2018. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  7. ^ (EN) Defending champions Krejcikova, Siniakova into Wimbledon quarters, su Women's Tennis Association. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  8. ^ (EN) 'From the beginning, we gave them the pressure' - Krejcikova, Siniakova claim Toronto doubles title, su Women's Tennis Association. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  9. ^ AGF, Tennis e pandemia: le sfortune di Muguruza e le fortune di Krejcikova, su Ubitennis, 16 marzo 2021. URL consultato il 16 marzo 2021.
  10. ^ Diego Barbiani, Roland Garros: a Krejcikova la lotta di nervi contro Gauff. È semifinale per il pupillo della compianta Novotna • Ok Tennis, su Ok Tennis, 9 giugno 2021. URL consultato il 10 giugno 2021.
  11. ^ Vanni Gibertini, Roland Garros: Krejcikova annulla un match point e va in finale con il brivido [VIDEO], su Ubitennis, 10 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  12. ^ Tommaso Villa, Roland Garros, favola Krejcikova: è lei la regina di Parigi!, su Ubitennis, 12 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  13. ^ Redazione, Krejcikova vince il Roland Garros nel segno di Jana Novotna: “Da lassù si prende cura di me”, su Ubitennis, 13 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  14. ^ (EN) Rankings Watch: Krejcikova makes Top 10 debut, historic milestones, su Women's Tennis Association. URL consultato il 9 agosto 2021.
  15. ^ Lorenzo Colle, Roland Garros, Krejcikova completa la doppietta: suo anche il titolo di doppio, su Ubitennis, 13 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.

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